Visita parlamentare alle infrastrutture dei trasporti in Puglia

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Pres. Michele Pompeo Meta

IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

Camera dei Deputati

-Sede-

e p.c.

Pres. Michele Emiliano

Presidente Regione Puglia

Lungomare N. Sauro, 33 – 70121 Bari

presidente.regione@pec.rupar.puglia.it

Roma 9 dicembre 2015

Oggetto: Richiesta missione in Puglia per la verifica dello stato delle infrastrutture trasportistiche e dei relativi servizi.

Spettabile Presidente Meta,

le difficili condizioni in cui versano le infrastrutture dei trasporti e dei relativi servizi resi nella Regione Puglia sollecitano l’accorata richiesta di svolgere quanto prima una missione per visitare e verificare in loco la situazione dei trasporti al fine di una più consapevole ed efficiente programmazione delle infrastrutture e dei servizi di trasporto. A tal fine, si propone un itinerario che consenta di verificare specificamente le attuali condizioni dei trasporti pugliesi.

hqdefaultOltre alla visita dei servizi aeroportuali e portuali di Bari, già precedentemente programmata, occorre infatti verificare in loco specifici servizi che attualmente presentano maggiori difficoltà, come quelli ferroviari da Bari a Taranto, caratterizzati da malfunzionamenti dovuti a strutture e mezzi ormai fatiscenti, cattive condizioni anche igieniche, continui ritardi e gravi mancanze nel sistema della sicurezza dei passeggeri, oltre che del personale, come d’altronde accade in altre parti della Regione, per diverse aziende di trasporto.

Taranto presenta gravi difficoltà anche rispetto ai servizi aeroportuali e portuali che devono essere oggetto di specifica verifica. Si pensi, invero, al sistema infrastrutturale ed intermodale del porto di Taranto, segnato anche dalla grave questione del dragaggio e dello smaltimento dei fanghi, oltre che della movimentazione, scarico, stoccaggio e detenzione di pet-coke.

Dalla città ionica si potrebbe raggiungere il Salento a bordo delle Ferrovie del Sud Est (che oggi si trovano al centro dell’attenzione della magistratura e del Parlamento con la proposta di commissariamento avanzata nella Legge di Stabilità) o altre parti della Puglia servite dall’azienda delle Ferrovie Appulo Lucane per verificare le condizioni gravemente disagiate dei relativi servizi che, specie nella stagione estiva e nelle località a maggiore vocazione turistica, ma anche nell’utilizzo ordinario dei pendolari durante il resto dell’anno si sono rivelati insufficienti a soddisfare la domanda. Si verificano troppo frequentemente sospensioni improvvise dei servizi con conseguenti disagi alla mobilità dei cittadini spesso costretti ad utilizzare mezzi sostitutivi, pur essendo stato acquistato recentemente nuovo materiale rotabile (sul quale pure sono aperti diversi filoni di inchiesta della magistratura) che in gran parte giace in deposito, quando essi non rimangono in panne o sono soggetti a eventi che ne causano l’esplosione e l’incendio, come avvenuto più volte nell’arco dell’ultimo anno agli autobus per il trasporto degli studenti. Sottolineo che, oltre alla vetustà dei mezzi di trasporto con motore a combustione e delle carrozze ferroviarie, merita l’attenzione della nostra Commissione notare che le infrastrutture ferroviarie secondarie sono in gran parte ancora non elettrificate, come del resto in tante Regioni del Sud Italia, rendendo quindi risibili i benefici ambientali e alla salute pubblica attribuibili al trasporto pubblico collettivo come quello ferroviario.

Appare dunque urgente che si constatino personalmente le situazioni rilevate al fine di adottare nella sede competente tutte le azioni utili volte al miglioramento del servizio affinché le risorse previste per il sistema pugliese nell’ambito del Programma Operativo nazionale – Infrastrutture e reti 2014-2020, adottato dalla Commissione Europea siano utilizzate in modo mirato, trasparente ed efficiente.

Ulteriori problematiche riguardano lo stato della realizzazione degli interventi di potenziamento, ad esempio della direttrice Napoli/Bari/Taranto/Lecce, e raddoppio tra cui quello più importante del tratto ferroviario Termoli-Lesina lungo la direttrice adriatica e dei servizi ferroviari connessi.

Sui servizi incide anche la realizzazione dell’itinerario Alta Capacità Napoli – Foggia – Bari, compresa la questione dell’arrivo del servizio Frecciarossa fino a Lecce, con le idonee ed opportune dotazioni infrastrutturali mentre paradossalmente FSI procedo alla dismissione di aree come lo scalo merci di Surbo.

Tuttavia, le carenze si rilevano anche in altre aree della Regione, come si potrebbe constatare partendo in treno dalla provincia sud di Lecce per raggiungere l’aeroporto di Brindisi, facente parte dell’area Mediterraneo/Adriatico, che manca di collegamenti adatti a favorire i flussi turistici, nonché quelli del bacino di utenza dei residenti nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto, dato che non esiste un collegamento ferroviario intermodale, seppur più volte richiamato in diversi documenti e tavoli di confronto istituzionali, i collegamenti con autobus non sono funzionanti durante la domenica e durante i festivi.

A Brindisi sarebbe opportuno anche verificare le condizioni del relativo porto interessato dalla vicenda della realizzazione dell’opera di banchinamento della spiaggia di Sant’Apollinare per consentire approdi portuali per navi Ro-Ro con problemi di compatibilità ambientale mentre il trasporto turistico da crociera mantiene un approdo indecoroso nella zona industriale.

Queste sono soltanto alcune tra le più rilevanti problematiche che interessano le infrastrutture ed i servizi di trasporto della Regione Puglia, non potendo citare tutte quelle di cui ho chiesto conto al ministero nelle mie interrogazioni, per cui mi pare doveroso sollecitare una specifica missione della Commissione da Lei presieduta, auspicando al riguardo anche la disponibilità del Presidente della Regione Puglia.

Chiedo, pertanto, che – nel calendarizzare nuovamente la missione in Puglia, già programmata per il 16 novembre u.s. e non ancora svoltasi – si tenga conto delle situazioni di disservizio evidenziate in premessa, volendo modificare la visita ai siti previsti estendendola anche in considerazione delle proposte evidenziate.

In attesa di un cortese riscontro, porgo

Distinti Saluti

Diego De Lorenzis

Capogruppo M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

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