Museo Ferroviario di Puglia (Le): invito alla Commissione Trasporti

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Roma 19 gennaio 2016

Spett. le

Pres. Michele Pompeo Meta IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Camera dei Deputati ­Sede­

Oggetto: Richiesta visita del Museo Ferroviario della Puglia.

Spettabile Presidente Meta,

lo scorso 15 gennaio ricorrevano i 150 anni di storia della Ferrovia Bari­Lecce, patrimonio culturale e tecnologico di inestimabile valore, di cui il Museo Ferroviario della Puglia sito in Lecce offre preziosi pezzi storici alla pubblica fruizione.

Il Museo leccese, nell’ambito della propria costante attività di conservazione e valorizzazione dei beni posseduti, propone una mostra storica di alto profilo con sezioni curate da accademici del territorio, consentendo la ricostruzione cronologica delle costruzioni ferroviarie in Puglia ed in Italia.

Si tratta di un percorso che offre elementi di varie epoche, dai segnali ottocenteschi a disco girevole alle antiche locomotive a vapore fino ai mezzi più recenti, con il corredo dei volumi di una ricca biblioteca. Credo che anche alla luce dell’attività della Commissione sulla proposta di Legge a prima firma dell’ On. Iacono A.C. 1178, tale visita possa essere interessante per tutti i colleghi. Al riguardo occorre considerare che, in termini generali, i collegamenti ferroviari costituiscono un’importante fonte di sviluppo economico di minor impatto sul paesaggio, anche da recuperare e riqualificare, come nel caso delle c.d. ferrovie dismesse che, con i tanti chilometri di binari dismessi che stanno venendo meno per incuria ed irresponsabilità, dovrebbero invece essere valorizzate attraverso la riattivazione del servizio ovvero, qualora siano già disarmate, mediante la trasformazione in piste ciclo­pedonali, offrendo nuovi spazi verdi o corridoi ecologici per lo sviluppo del turismo ferroviario. Ritengo che in questa prospettiva si debba porre anche la Commissione da Lei presieduta non solo a garanzia del trasporto pubblico locale, ma anche per la tutela del più ampio diritto alla mobilità attraverso la valorizzazione dei territori e dei percorsi di sviluppo locale anche incentrati sul risparmio di suolo. In tal senso, il viaggio del Treno Storico Salento Express, un’iniziativa che si ripete ogni anno durante la “Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate”, costituisce una preziosa occasione di conoscenza del territorio, consentendo di fruire in modo consapevole la ricchezza del paesaggio pugliese lungo le tratte delle Ferrovie Sud Est.

E’ evidente dunque che si tratti di un patrimonio che ha segnato i maggiori mutamenti degli equilibri economici e sociali del territorio, auspicando che venga visitato dai componenti della Commissione da Lei presieduta, magari anche nell’ambito della richiesta missione per visitare e verificare la situazione dei trasporti nella Regione Puglia ovvero in occasione della “Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate”.

Chiedo, pertanto, che la sollecitata visita al Museo Ferroviario della Puglia sia svolta quanto prima costituendo un importante valore tecnico e culturale anche dell’impreditoria, espressione non solo del territorio del Mezzogiorno ma dell’Italia tutta.

In attesa di un cortese riscontro, porgo
Distinti Saluti
Diego De Lorenzis
Capogruppo M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

Visita parlamentare alle infrastrutture dei trasporti in Puglia

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Pres. Michele Pompeo Meta

IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

Camera dei Deputati

-Sede-

e p.c.

Pres. Michele Emiliano

Presidente Regione Puglia

Lungomare N. Sauro, 33 – 70121 Bari

presidente.regione@pec.rupar.puglia.it

Roma 9 dicembre 2015

Oggetto: Richiesta missione in Puglia per la verifica dello stato delle infrastrutture trasportistiche e dei relativi servizi.

Spettabile Presidente Meta,

le difficili condizioni in cui versano le infrastrutture dei trasporti e dei relativi servizi resi nella Regione Puglia sollecitano l’accorata richiesta di svolgere quanto prima una missione per visitare e verificare in loco la situazione dei trasporti al fine di una più consapevole ed efficiente programmazione delle infrastrutture e dei servizi di trasporto. A tal fine, si propone un itinerario che consenta di verificare specificamente le attuali condizioni dei trasporti pugliesi.

hqdefaultOltre alla visita dei servizi aeroportuali e portuali di Bari, già precedentemente programmata, occorre infatti verificare in loco specifici servizi che attualmente presentano maggiori difficoltà, come quelli ferroviari da Bari a Taranto, caratterizzati da malfunzionamenti dovuti a strutture e mezzi ormai fatiscenti, cattive condizioni anche igieniche, continui ritardi e gravi mancanze nel sistema della sicurezza dei passeggeri, oltre che del personale, come d’altronde accade in altre parti della Regione, per diverse aziende di trasporto.

Taranto presenta gravi difficoltà anche rispetto ai servizi aeroportuali e portuali che devono essere oggetto di specifica verifica. Si pensi, invero, al sistema infrastrutturale ed intermodale del porto di Taranto, segnato anche dalla grave questione del dragaggio e dello smaltimento dei fanghi, oltre che della movimentazione, scarico, stoccaggio e detenzione di pet-coke.

Dalla città ionica si potrebbe raggiungere il Salento a bordo delle Ferrovie del Sud Est (che oggi si trovano al centro dell’attenzione della magistratura e del Parlamento con la proposta di commissariamento avanzata nella Legge di Stabilità) o altre parti della Puglia servite dall’azienda delle Ferrovie Appulo Lucane per verificare le condizioni gravemente disagiate dei relativi servizi che, specie nella stagione estiva e nelle località a maggiore vocazione turistica, ma anche nell’utilizzo ordinario dei pendolari durante il resto dell’anno si sono rivelati insufficienti a soddisfare la domanda. Si verificano troppo frequentemente sospensioni improvvise dei servizi con conseguenti disagi alla mobilità dei cittadini spesso costretti ad utilizzare mezzi sostitutivi, pur essendo stato acquistato recentemente nuovo materiale rotabile (sul quale pure sono aperti diversi filoni di inchiesta della magistratura) che in gran parte giace in deposito, quando essi non rimangono in panne o sono soggetti a eventi che ne causano l’esplosione e l’incendio, come avvenuto più volte nell’arco dell’ultimo anno agli autobus per il trasporto degli studenti. Sottolineo che, oltre alla vetustà dei mezzi di trasporto con motore a combustione e delle carrozze ferroviarie, merita l’attenzione della nostra Commissione notare che le infrastrutture ferroviarie secondarie sono in gran parte ancora non elettrificate, come del resto in tante Regioni del Sud Italia, rendendo quindi risibili i benefici ambientali e alla salute pubblica attribuibili al trasporto pubblico collettivo come quello ferroviario.

Appare dunque urgente che si constatino personalmente le situazioni rilevate al fine di adottare nella sede competente tutte le azioni utili volte al miglioramento del servizio affinché le risorse previste per il sistema pugliese nell’ambito del Programma Operativo nazionale – Infrastrutture e reti 2014-2020, adottato dalla Commissione Europea siano utilizzate in modo mirato, trasparente ed efficiente.

Ulteriori problematiche riguardano lo stato della realizzazione degli interventi di potenziamento, ad esempio della direttrice Napoli/Bari/Taranto/Lecce, e raddoppio tra cui quello più importante del tratto ferroviario Termoli-Lesina lungo la direttrice adriatica e dei servizi ferroviari connessi.

Sui servizi incide anche la realizzazione dell’itinerario Alta Capacità Napoli – Foggia – Bari, compresa la questione dell’arrivo del servizio Frecciarossa fino a Lecce, con le idonee ed opportune dotazioni infrastrutturali mentre paradossalmente FSI procedo alla dismissione di aree come lo scalo merci di Surbo.

Tuttavia, le carenze si rilevano anche in altre aree della Regione, come si potrebbe constatare partendo in treno dalla provincia sud di Lecce per raggiungere l’aeroporto di Brindisi, facente parte dell’area Mediterraneo/Adriatico, che manca di collegamenti adatti a favorire i flussi turistici, nonché quelli del bacino di utenza dei residenti nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto, dato che non esiste un collegamento ferroviario intermodale, seppur più volte richiamato in diversi documenti e tavoli di confronto istituzionali, i collegamenti con autobus non sono funzionanti durante la domenica e durante i festivi.

A Brindisi sarebbe opportuno anche verificare le condizioni del relativo porto interessato dalla vicenda della realizzazione dell’opera di banchinamento della spiaggia di Sant’Apollinare per consentire approdi portuali per navi Ro-Ro con problemi di compatibilità ambientale mentre il trasporto turistico da crociera mantiene un approdo indecoroso nella zona industriale.

Queste sono soltanto alcune tra le più rilevanti problematiche che interessano le infrastrutture ed i servizi di trasporto della Regione Puglia, non potendo citare tutte quelle di cui ho chiesto conto al ministero nelle mie interrogazioni, per cui mi pare doveroso sollecitare una specifica missione della Commissione da Lei presieduta, auspicando al riguardo anche la disponibilità del Presidente della Regione Puglia.

Chiedo, pertanto, che – nel calendarizzare nuovamente la missione in Puglia, già programmata per il 16 novembre u.s. e non ancora svoltasi – si tenga conto delle situazioni di disservizio evidenziate in premessa, volendo modificare la visita ai siti previsti estendendola anche in considerazione delle proposte evidenziate.

In attesa di un cortese riscontro, porgo

Distinti Saluti

Diego De Lorenzis

Capogruppo M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni