Replica ad AdP su nomine del CdA

La nota stampa di Aeroporti di Puglia e Fuori Luogo! Il problema non è solo il rispetto della normativa. nella mia Interrogazione pongo anche altri problemi, in primis quello sull’opportunità di tale nomina: ognuno dei ruoli in AdP e in Trenitalia richiedono il massimo impegno con costanza e dedizione.

Poi C’è il tema della Concorrenza Tra le Modalità di Trasporto! For example, la Proposta del Sindaco di Bari, De Caro, del treno Frecciargento per Roma in 3 ore e mezza, è evidentemente in contrapposizione al trasporto aereo: come farà il presidente Onesti, in palese conflitto di interessi, a valutare in maniera indipendente l’opportunità di un nuovo servizio ferroviario se questo può comportare un minore utilizzo dei voli per Roma?

Infine chiediamo di pubblicare gli altri curricula, ammesso esistano, che sono stati valutati: crediamo che per trasparenza nei confronti dei pugliesi e dei cittadini italiani, il dott. Emiliano e il ministro Delrio, abbiamo il dovere morale di far comprendere le loro scelte dato che siamo in una Repubblica e non ci sono sudditi che devono subire scelte calate dall’alto per questioni tanto rilevanti!

FSE: servizi non pagati.

I dipendenti della società titolare dell’appalto pulizie civili e sanificazione con committente Ferrovie Sud Est per le sedi di Taranto e Provincia, hanno lavorato senza retribuzione da sei mesi.

E’ inaccettabile che una società pubblica del Ministero commissariata non paghi i servizi ai fornitori! Il servizio di trasporto pubblico regionale mostra disservizi a causa di gestione criminale voluta dai Partiti. I cittadini e, in primis studenti e  lavoratori, conoscono sulla propria pelle gli errori della classe politica che prima ha ridotto le FSE a carri bestiame e ora le affamano continuando a tagliare fondi al trasporto pubblico locale. Come è possibile rilanciare l’azienda senza pagare le ditte che effettuano le pulizie a bordo dei treni?! Per questo ho presentato una interrogazione al Ministro!

E’ sconvolgente che con tali disservizi per migliaia di cittadini, i politicanti si riempiono la bocca per spendere soldi pubblici per il Frecciarossa. L’emergenza, come dimostrano i fatti, è garantire il diritto alla mobilità sul trasporto pubblico che ogni giorno collega i Comuni pugliesi! La finta “alta velocità” non risolve i numerosi problemi di chi ogni giorno deve affrontare odissee per studenti e lavoratori pendolari, per i turisti o per chi non vuole mantenere 2 o più automobili in famiglia!

Purtroppo i governi del PD regionali e nazionali continuano a disincentivare il servizio con lo scopo di privatizzarlo e affidarlo agli amici degli amici. Il M5S ha da sempre proposto di incentivare il trasporto locale prima di ogni altra modalità di trasporto perché devono essere garantiti la sostenibilità del trasporto e soprattutto il diritto alla mobilità a tutta la cittadinanza: è giusto che i cittadini abbiano servizi efficienti per cui già pagano le tasse.

Aeroporti di Puglia: nuovo cda. No a doppi incarichi!

Risultati immagini per tiziano onesti aeroporti di pugliall neo Presidente del consiglio di amministrazione di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, risulta già Presidente di Trenitalia e già componente del collegio sindacale di Ferrovie dello Stato Italiane. Le altre due nomine del consiglio di amministrazione sono Antonio Vasile, imprenditore alberghiero di Bari e la martinese Beatrice Lucarella, poliziotta e vicepresidente dei Giovani di Confindustria.

Le nomine in società di così grande rilievo per gli interessi e per le funzioni che sono chiamate a svolgere devono essere trasparenti e soprattutto completamente estranee ad ogni tipo di conflitto di interesse, anche solo potenziale, e di incompatibilità E poi devono essere professionisti del settore con riconosciute competenze!

Innanzitutto c’è un problema di metodo: ogni volta che si tratta di procedere a delle nomine, puntualmente si ignora quanto imposto dalla legge e si procede come se si trattasse di un affare privato! Ci sono previsioni stringenti sul cumulo di incarichi ed impieghi che richiedono procedure specifiche e autorizzazioni ad hoc per escludere situazioni di conflitto di interessi: ci sono disposizioni precise in materia di incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati a controllo pubblico necessarie per evitare la corruzione nella pubblica amministrazione!

Risultati immagini per aeroporti di pugliaInfine, anche a prescindere dal rispetto della normativa, possibile che su tanti italiani competenti ed esperti ci si ritrovi sempre di fronte a situazioni di doppi incarichi o di nomine di persone che non hanno competenze nel settore? Davvero non ci sono disponibili altri manager capaci e con esperienza? Come è possibile portare avanti ruoli così importanti, che richiedono un impegno praticamente esclusivo, senza trascurarne uno o peggio entrambi? Per questo ho depositato una interrogazione alla Camera dei Deputati per avere chiarezza sulle nomine dei vertici di Aeroporti di Puglia!

La Corte costituzionale boccia la Riforma Madia anche sul divieto di assunzione a tempo indeterminato: dimissioni del Ministro e tutela dei lavoratori!

ferrovie-sud-est-696x547Le schiforme fatte e volute dal Governo continuano non solo ad ignorare i bisogni dei cittadini ma anche a complicare la loro affannosa ricerca di un lavoro stabile e dignitoso considerata vicenda che ha visto necessaria una modifica della selezione pubblica indetta da Ferrovie Sud Est da assunzioni a tempo indeterminato in assunzioni a tempo determinato per adeguarsi al divieto introdotto dalla riforma Madia in base alla quale non è possibile al momento per le società a controllo pubblico procedere a nuove assunzioni a tempo indeterminato.

logo-corte-costituzionaleSi tratta di una riforma aberrante e per questo su molti aspetti bocciata dalla Corte Costituzionale perché l’arroganza dei Governi PD induce ad errori gravissimi quanto grossolani, come quello di prevedere solamente un mero parere della Conferenza Stato-Regioni escludendo quindi la partecipazione degli altri enti istituzionali quando invece deve esser raggiunta una vera e propria intesa a garanzia di condivisione, collaborazione e lealtà istituzionale.

La Corte costituzionale conferma l’incapacità dei Governi a guida PD: Renzi o Gentiloni, che ne è la fotocopia nulla cambia, come è anche evidente dalla nomina dell’On. Madia a Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione quasi che collezionare il maggior numero di dichiarazioni di incostituzionalità per le sue riforme sia un vanto! 

In un Paese normale dopo la sentenza ci sarebbero state le doverose dimissioni della Madia! 

Noi, in attesa di andare al Governo di questo Paese per tutelare gli interessi dei cittadini, intanto ci assumiamo la responsabilità di garantire i lavoratori e la loro stabilità. Per questo abbiamo interrogato il Governo: pretendiamo di sapere quali iniziative il Governo assumerà in merito alla selezione delle Ferrovie del Sud Est e dalle altre società a controllo pubblico nelle medesime condizioni!

Porto di Taranto nei file di Occhinero

Sull’inchiesta che vede coinvolti i fratelli Occhinero, emergono interessi sul porto di Taranto. Un file nel database di Occhinero dedicato al porto, mail trafugate all’autorità Portuale, investimenti per conto di istituti bancari stranieri e il governo americano, ho presentato un’interrogazione ai Ministri dei Trasporti e dell’Interno.

Ancora una volta il porto di Taranto è al centro di uno scandalo! L’inchiesta sulla pirateria informatica ad opera dei fratelli Occhinero porta alla luce una situazione inquietante: ancora una volta Taranto è preda di grandi interessi economici e mentre la città viene tenuta all’oscuro di questi progetti!

Il Governo chiarisca quali interessi ci sono sul porto di Taranto da parte di Governi e società straniere! E’ assurdo che l’allora Ministro Di Pietro del Governo Prodi, abbia addirittura presentato un emendamento nel 2007 senza alcuna garanzia di trasparenza per la città e per tutelare l’investimento pubblico! Tanta solerzia del Governo di centro-sinistra che ieri, come oggi, è sempre pronto a chinarsi agli interessi degli americani e delle multinazionali a discapito di un intero territorio.

Gli strani intrecci che riguardano questa vicenda all’interno dell’operazione “EyePyramid” – occhio della piramide – testimoniano come la politica e la massoneria vanno sempre a braccetto alle spalle dei cittadini. Ora mentre il Governo, nel decreto Mezzogiorno stanzia risorse rilevanti per istituire una fantomatica agenzia del lavoro presso la Autorità portuale per la riqualificazione del personale, come se il problema non fosse la mancanza di attrattività e l’assenza di una visione della logistica per il nostro Paese, sappiamo che sono previsti altri investimenti per centinaia di milioni di euro: è lecito chiedersi se verranno favoriti nuovamente gli stessi progetti emersi nell’inchiesta, con quali finalità e quindi se Taranto è il centro di interessi da parte di Stati e di società straniere!

Bonifica Burgesi: interrogazione a Galletti

discarica-burgesi-4-3-2-2Burgesi è una bomba pronta ad esplodere! Anche se la falda sembra al momento non essere contaminata, non c’è tempo da perdere: i PCB, Policlorobifenili, sono cancerogeni accertati. Per questo ho presentato un’interrogazione al Ministro Galletti per provvedere alla bonifica e anche per assicurare il principio <<chi inquina paga.>>.

L’Italia è già stata sanzionata dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea per inadempienze sulle direttive riguardanti i rifiuti e le discariche. Anche se Burgesi al momento non rientra nell’elenco dei siti oggetto delle Sentenze della Corte, non si può escludere che presto possa farne parte e quindi che possa rappresentare un problema per tutta l’Italia visto che la Regione Puglia e la Provincia di Lecce si sono già dimostrate incapaci a bonificare le discariche abbandonate.

downloadOccorre porre immediatamente rimedio al disastro! La discarica Burgesi va bonificata immediatamente e bisogna chiarire i mancati controlli e le autorizzazioni. Per anni in Puglia la malapolitica, l’imprenditoria deviata e la criminalità hanno gestito il business dei rifiuti, un fenomeno sottaciuto ma oggi anche grazie al M5S, tutti i disastri nascosti stanno puntualmente venendo alla luce. Occorre mandare a casa una volta per tutte i vecchi partiti politici perché solo il M5S è in grado di impostare una corretta gestione con la diminuzione della produzione dei rifiuti, il riciclo e il recupero della materia e generare un’economia sana con nuovi posti di lavoro e nel rispetto dell’ambiente.

Frecciarossa a Lecce: Propaganda con i soldi dei cittadini.

frecciarossa-1I Politici hanno preso in giro i salentini! I festeggiamenti e le passerelle per il Frecciarossa a Lecce sono terminati presto, ora l’azienda conferma quello che aveva già dichiarato e che tutti sapevano: sono servizi a mercato che si sostengono solo con la tariffa e la tratta non è remunerativa! L’ennesima dimostrazione che una politica senza competenza, carente di valutazioni adeguate ma piena di slogan per consenso elettorale, porta al fallimento, tanto a pagare non sono mai i politicanti di mestiere, buoni a riempirsi solo la bocca!

Lo avevamo detto mesi fa, quando tutti gli Onorevoli di professione e il presidente di Regione Emiliano parlavano di vittoria! La sperimentazione ha solo dimostrato che il problema non è mai stata l’assenza dei Freccia, ma l’assenza di un servizio di trasporto regionale efficiente, veloce e capillare. Sbagliata la diagnosi, errata la terapia, ovviamente! Tutti i partiti hanno approfittato di questa situazione disastrosa, come confermato dallo scandalo delle Ferrovie Sud Est, e oggi si mostrano scandalizzati per aver <<puntato>> su una finta soluzione che con un poco di approfondimento anche uno studente al 1 anno di economia avrebbe compreso non essere attuabile!

FSE-Ade33-Alessano-CG-12-01-01-_DSC1056L’opinione pubblica fa bene a chiedere maggiori servizi e una qualità maggiore ma è ovvio che non può risolversi tutto con la presenza del Frecciarossa: i cittadini pugliesi dovrebbero pretendere che le loro tasse siano investite nel trasporto pubblico locale che è il vero problema del Salento: nessuno si lamenterebbe oggi se ci fossero collegamenti regionali veloci, frequenti, senza attese per raggiungere il Freccia che parte da Bari e viceversa. Garantire il diritto alla mobilità è l’obiettivo del M5S che si realizza innanzitutto con un servizio puntuale, efficiente e costante per le centinaia di migliaia di pendolari, studenti e turisti in Salento! La propaganda la lasciamo ai partiti!

Neve in Puglia: bloccati i trasporti. Interrogazione a Delrio

dscn0616E’ inaccettabile in un Paese civile che il Ministero dei Trasporti abbia abbandonato la Puglia e le regioni del sud Italia! Nonostante l’eccezionale freddo e le abbondanti nevicate fossero previste da giorni, molte strade statali sono ancora impraticabili. Tutti sapevano che la Puglia non ha mezzi sufficienti per affrontare tali emergenze: il Ministero, attraverso l’Anas, poteva e doveva intervenire prima delle nevicate, spargendo in via preventiva sale almeno sulle Strade Statali e predisponendo un immediato spiegamento di mezzi spazzaneve.

Abbiamo interi Comuni ancora completamente isolati tanto da dover richiedere l’intervento dell’esercito! Disagi e disservizi che potevano essere evitati anche sul trasporto ferroviario: le Ferrovie Sud Est che non hanno effettuato adeguate comunicazioni sulle corse dei treni e dei bus, spesso annullate o effettuate con notevoli ritardi, lasciando cittadini nell’incertezza più totale, al freddo e al gelo nelle stazioni.

palese-4Ridicolo e irresponsabile è sicuramente il presidente Emiliano che invece di divulgare i numeri utili per le emergenze, dispiegare i mezzi necessari, ha pubblicato su Facebook il suo numero telefonico, a riprova che siamo in mano a incompetenti narcisisti e che la Regione Puglia a guida PD non è riuscita non solo ad affrontare l’emergenza ma neanche a ridurne significativamente le conseguenze negative per la cittadinanza, nonostante il grande impegno del personale preposto e dei volontari a cui va sempre tutto il nostro ringraziamento!

Il Governo tutela i conflitti di interessi: anche nelle competizioni sportive su strada!


schermata-2017-01-09-alle-19-39-09Ormai
sappiamo che il Governo è l’incarnazione stessa del conflitto di interessi che dilaga in ogni settore, dal gioco d’azzardo alle trivellazioni petrolifere, ma abbiamo scoperto che anche nella disciplina delle competizioni sportive la musica è sempre la stessa!

L’ACI, l’Automobile Club d’Italia, a livello locale esprime gli interessi di operatori attivi nel mercato dell’organizzazione di eventi sportivi automobilistici, essendo tra essi il soggetto più grande e capillare in tale attività. Il codice della strada impone una serie di autorizzazioni per garantire la sicurezza di queste manifestazioni sportive; tuttavia il ruolo di ente autorizzatore è attribuito proprio ad ACI, in qualità di Federazione Sportiva Nazionale.aci

È evidente quindi che l’ACI ha un doppio problema: da una parte è l’ente che autorizza le manifestazioni che organizza, d’altra parte è l’ente cui devono rivolgersi i suoi concorrenti per avere le autorizzazioni per eventi sportivi.

Anche l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dubita della terzietà e dell’imparzialità dell’ACI e per questo ha inviato al Governo, al Parlamento e al Ministro Delrio una segnalazione che evidenzia il rischio di falsare il gioco della libera e corretta concorrenza!

Non deve esser possibile attribuire al medesimo soggetto il potere di autorizzare eventi concorrenti a quelli che esso stesso organizza a livello locale: è chiaro l’ingiustificato vantaggio concorrenziale!

Ho presentato una interrogazione per sapere le intenzioni del Governo in proposito!

Speriamo non faccia orecchie da mercante, come nella vicenda della multa da 3 milioni di euro ad ACI per il rincaro del bollo auto se pagato con carta di credito!

sticchi-daminaniQuello scandalo già avrebbe dovuto comportare la decadenza del vertice di ACI, il Presidente Sticchi Damiani, e ora chiediamo che il Governo intervenga per eliminare questo meccanismo in modo da tutelare la libera, corretta e trasparente concorrenza! Non vogliamo rischiare una procedura di infrazione europea a carico dello Stato italiano che poi si traduca in una multa che pagheranno i cittadini!