Vogliono abolire il Reddito di Cittadinanza e ripristinare i vitalizi. Manifestiamo in piazza la nostra indignazione

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In Parlamento alcuni vorrebbero abolire il Reddito di Cittadinanza e ripristinare i vitalizi e i privilegi della Casta.

Berlusconi, insieme ai suoi parlamentari, ha annunciato una campagna per la raccolta firme per l’abolizione del Reddito di Cittadinanza, sostenendo che coloro che lo percepiscono siano dei disonesto che rubano allo Stato, cioè alla collettività.
Ma non potevamo aspettarci altro da chi ignora deliberatamente che
i due milioni e mezzo di beneficiari, tra cui 200mila persone con disabilita’ e 400mila bambini, sono semplicemente persone che avevano tremende difficolta’ ad avere un pasto caldo o a pagare un affitto e che oggi grazie al Reddito hanno avuto la possibilita’ di guardare al futuro con maggiore serenita’. Molti anziani grazie alla Pensione di Cittadinanza hanno potuto accendere il riscaldamento questo inverno e non fare la fila alla caritas. Tanti genitori che rinviavano alcune spese mediche grazie al reddito hanno potuto accedere alle cure per i propri figli.
Il Reddito di Cittadinanza ha creato in pochi mesi 29mila posti di lavoro ma una riforma di tale portata, che in Germania ha avuto bisogno di 10 anni per andare a regime, ha bisogno di più tempo per produrre maggiori effetti sull’occupazione. Chi raccoglierà le firme per abolire e’ una persona senza vergogna che insulta tutte quelle famiglie che le politiche scellerate portate avanti negli ultimi 30 anni hanno lasciato senza alcuna prospettiva di futuro!

Ma non è abbastanza evidentemente per chi ha vissuto per decenni sulle spalle degli italiani! Vogliono di nuovo prendere 16 milioni di euro dalle tasche degli italiani per rimetterli in quelle dei politici ripristinando i vitalizi! Il MoVimento 5 Stelle ha abolito i vitalizi semplicemente per una questione di equità sociale e ripristinare un clima di fiducia con i cittadini. Non possiamo permettere che si ricrei questa frattura: dobbiamo reagire, manifestando pacificamente il nostro dissenso.
Sono oltre 700 i ricorsi presentati da ex parlamentari che mirano a reintrodurre questi odiosi privilegi ed è stata istituita la Commissione Contenzioso del Senato per valutarli. Tuttavia, alcuni suoi componenti con gravi forzature e in palese conflitto d’interesse, vorrebbero annullare la delibera con la quale eravamo riusciti a trasformare i vitalizi pregressi dei parlamentari in trattamenti contributivi, equiparandoli alle pensioni previste per tutti i cittadini.

Per questo è giusto poter manifestare la propria indignazione sabato 15 febbraio, alle ore 14.00 in Piazza San Silvestro.

#MaiPiùVitalizi

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