TRIV: le proposte del M5S per salvare il mare.

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La competenza esclusiva per le attività di prospezione e ricerca e le coltivazioni di idrocarburi in mare è dello Stato, così come ribadito in una recente sentenza della Consulta, ma il presidente Gabellone vuole proporre lo stesso una legge regionale contro le trivellazioni in mare.

Una legge regionale è inutile. E’ incostituzionale e serve solo per illudere i cittadini con una manovra per controllare il consenso elettorale. Gabellone prende in giro i salentini così come il PD di Renzi ed Emiliano hanno fatto con TAP e ILVA

5 sono i permessi di ricerca e 1 è la concessione di coltivazione di idrocarburi già rilasciati nei mari pugliesi, ma ci sono anche altre 16 richieste di permesso di ricerca di idrocarburi e 3 di permesso di prospezione e su alcune di queste, il Ministero dell’Ambiente e quello dei Beni Culturali hanno già rilasciato il decreto con parere favorevole, in attesa dell’Autorizzazione finale del Ministero dello Sviluppo Economico.

Sarebbe sufficiente approvare la mia proposta di legge per salvare i mari della Puglia dalle trivellazioni e dalle prospezioni tutelando i golfi di Taranto e di Manfredonia. Per scongiurare l’assalto delle compagnie petrolifere al nostro mare basterebbe aumentare la tassazione sui permessi e le concessioni in modo da rendere sconvenienti le attività e approvare la legge depositata dal M5S al Senato che vieta l’uso della tecnica  <<Air-Gun>> in Italia.

Da un lavoro di 27 ricercatori delle Università di Stanford, Berkeley, Berlino e Aarhus pubblicato nell’ultimo numero della rivista scientifica JouleIn, in un’Italia alimentata interamente dalle rinnovabili, i cittadini risparmierebbero 6 mila e 500 euro a testa, si ridurrebbero di 46.543 le morti premature per inquinamento e si potrebbero creare 485.857 nuovi posti di lavoro.

I Governi di centro-destra, centro-sinistra e tecnici si sono rivelati pro-fossili e in combutta con le lobbies petrolifere e per questo non si fermeranno nonostante i grandi rischi. Tuttavia la transizione energetica è necessaria per evitare guerre, per evitare disastri climatici e dissesto idrogeologico, evitare morti per inquinamento e smog e soprattutto rilanciare economia e occupazione. Sappiamo che nessun partito ha reale intenzione di ostacolare davvero i petrolieri: soltanto un Governo a 5 stelle che attui una lotta immediata al carbone e al petrolio può permettere un futuro con l’uso esclusivo di fonti rinnovabili.

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