Treni sospesi al sud per maltempo: il Governo latita!

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foggia maltempo 15 ottobreIl M5S torna nuovamente sul problema della sicurezza sulle tratte ferroviarie e lo fa in occasione dell’ennesima sospensione delle corse al sud a causa dei problemi causati dal maltempo. Il 15 ottobre 2015, RFI ha diramato diversi comunicati in cui informava della sospensione del traffico ferroviario sulla linea Caserta – Benevento, per i danni provocati dall’ondata di maltempo che ha investito la Campania e sulla circolazione ferroviaria perturbata delle regioni Campania, Puglia e Basilicata. Tra l’altro, sulla tratta Foggia – Caserta, la circolazione è stata interrotta per i danni provocati dalle abbondanti piogge. Sulla Foggia-Potenza il maltempo ha invece causato l’allagamento dei binari nei pressi di Cervaro (FG), dove si sono già verificati problemi analoghi negli anni passati anche a causa della poca cura e prevenzione del dissesto idrogeologico.

Sul dissesto idrogeologico e sulla messa in sicurezza delle tratte ferroviarie in zone con pericolosità idrogeologica, il Governo Renzi continua a latitare e a subirne le conseguenze sono soltanto i cittadini. Ancora maltempo e ancora treni sospesi, sempre nelle stesse zone, a dimostrazione che poco o nulla è stato fatto per prevenire il verificarsi di disservizi e incidenti.

deragliamento treno cervaraOccorre infatti ricordare che , per esempio nella zona di Cervaro, 2 anni fa, c’è stato il deragliamento di un  treno a seguito dell’esondazione del fiume Carapelle; nonostante il tempo trascorso con l’arrivo della stagione autunnale, si ripresentano i medesimi disagi sulla circolazione ferroviaria. In quella occasione si è provveduto ad una interrogazione parlamentare alla quale non è mai giunta risposta da parte del Ministero dei Trasporti. Gli effetti di tale noncuranza invece  è sotto gli occhi di tutti: basta guardare quante corse siano state sospese.

La miopia politica del governo Renzi impedisce allo stesso di concentrarsi sulle vere opere utili in Italia che sono rappresentate anche da tantissimi piccoli interventi urgenti di manutenzione e prevenzione contro il dissesto idrogeologico. Interventi non più rinviabili ma messi da questo governo in secondo piano rispetto a grandi spese per opere inutili come le costosissime ed esclusive tratte ferroviarie per l’alta velocità. Oggi sappiamo che non solo gli interventi sul dissesto idrogeologico sono urgenti per salvaguardare i territori ma anche possono rappresentare uno straordinario motore per la nostra economia creando molti più posti di lavoro rispetto la costruzioni di nuove, enormi ed inutili opere. Per ogni miliardo di euro investito in interventi contro il dissesto idrogeologico si possono creare fino a sette mila posti di lavoro contro i cinquecento che ne verrebbero creati con lo stesso investimento per le grandi opere inutili.

Per questi motivi si chiede in questa nuova interrogazione quali sono i danni causati dal maltempo sulle tratte ferroviarie e a quanto ammonta il costo dei danni in termini economici ed inoltre quali provvedimenti il Ministro Delrio intenda adottare al fine di limitare ed evitare in via definitiva nel prossimo futuro disagi simili. Infine, si chiede se a fronte di eventi meteorologici che non sono da ritenere eccezionali, in quanto sempre più frequenti, siano previsti lavori nelle aree in oggetto per evitare in futuro, sospensioni e disagi e se il Ministro possa escludere il rischio del ripetersi di situazioni analoghe in caso di medesime o più abbondanti precipitazioni. I cittadini e il territorio non possono più aspettare, Renzi e Delrio si sbrighino a rendere sicure le infrastrutture ferroviarie.

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