Trasporto Pubblico Locale gratuito per disoccupati e meno abbienti

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tpl1-680x365Il 17 dicembre 2015 all’unanimità in Commissione Trasporti alla Camera si è approvato una risoluzione che impegna il Governo a fare in modo che i biglietti per disoccupati e meno abbienti per il Trasporto Pubblico Locale siano gratuiti.

Il Governatore Emiliano, il Sindaco Perrone e tutti gli amministratori pugliesi facciano in modo che venga rispettata dal Governo la risoluzione del M5S, approvata in Commissione, che può risolvere il problema dei costi dei biglietti degli autobus in Puglia per chi è meno fortunato. Pensare ai più deboli e a chi non ha possibilità economiche per garantire il Diritto alla mobilità, non solo è necessario, ma anche urgente nonché un obbligo anche morale a cui nessuno può sottrarsi.

Non solo, però, ne gioverebbero i diretti interessati ma anche tutta la popolazione pugliese in quanto promuovere forme di mobilità pubblica gratuita permetterebbe una netta diminuzione del traffico privato con conseguente diminuzione della possibilità di incidenti stradali e minor inquinamento. Come risulta dal rapporto “Pendolaria” 2015 di Legambiente, i costi per i biglietti sono saliti in Puglia dal 2010 al 2015 dell’11,3% mentre gli investimenti sono calati del 3,6%, questo anche a causa della diminuzione degli importi che lo Stato impiega per il trasporto pubblico su ferro e su gomma che sono diminuiti del 25% dal 2009 al 2015. Proprio per questo, la risoluzione M5S approvata contiene anche l’impegno per il Governo all’aumento del fondo nazionale dei trasporti per un importo pari almeno a 50 milioni l‘anno da trasferire alle Regioni, da coprire anche con l’aumento del prelievo erariale unico attualmente applicato ai giochi pubblici.

In forza a questa risoluzione del M5S è auspicabile che Emiliano e tutti le regioni, il sindaco Perrone e tutti gli amministratori comunalifacciano pressioni pubbliche sul Governo affinché si dia quanto prima attuazione a questa risoluzione. E’ una questione di civiltà che coinvolge tutti i pugliesi, non possono tirarsi indietro perché nessuno deve rimanere indietro!

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