TAP: TAR su espianto degli ulivi. Sospensione merito del M5S

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Il Tar del Lazio ha sospeso l’autorizzazione all’espianto degli ulivi nell’area del cantiere Tap di Melendugno (Le), dopo il ricorso, proposto dal M5S e approvato dal Consiglio regionale, della Regione Puglia. Il Tar ha sospeso l’espianto, in attesa della discussione dell’istanza cautelare in Camera di Consiglio fissata per il giorno 19 aprile 2017. 

Grazie alla determinazione e al gioco di squadra del M5S tra parlamentari e consiglieri regionali, è stato sospeso l’espianto degli ulivi al cantiere TAP. E’ vergognoso che Emiliano abbia perso 10 giorni, consentendo illegalmente l’espianto di oltre cento ulivi senza autorizzazione, sempre impegnato nella campagna elettorale per la sua personale scalata al partito, invece di assolvere ai suoi compiti. Quindi il merito di queste due settimane ulteriori di tregua è solo merito nostro!

La truffa del TAP è ormai evidente. Ogni giorno che passa sempre più cittadini si rendono conto dell’inutilità del TAP voluto da questo Governo di marionette al servizio delle lobby delle fonti fossili. Per costruire il TAP non vi è alcuna motivazione logica a beneficio degli italiani.

Il M5S è al fianco dei cittadini a cui va il merito di non desistere in questa battaglia per la tutela del territorio, della propria salute e contro le speculazioni finanziarie, persone che non vogliono essere sudditi e che pacificamente e nel rispetto della legalità, ribadiscono convintamente “No TAP ovunque”.

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