TAP cantiere bloccato: continua la resistenza a San Foca.

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Continuano i sit-in e le manifestazioni al cantiere TAP di Melendugno. 

Non ci sono giustificazioni per questo scempio! Il manager di TAP, il dott. Quaranta, non è mai venuto agli incontri che si sono svolti in questi giorni con la cittadinanza e i sindaci, salvo oggi, quando c’era la televisione nazionale, continuando a diffondere rappresentazioni della realtà, Questo gas non serve agli italiani, l’Europa aveva delle alternative ma è stato il Governo colluso del PD ha dare l’assenso. E’ evidente, c’è qualcuno che con questa opera sta facendo i propri interessi!

Il Prefetto dopo la nostra determinante mediazione dei giorni scorsi, ha sospeso i lavori in attesa dei chiarimenti da parte del Ministero. Ora tocca alla Regione Puglia: i nostri consiglieri in Regione sono riusciti a far approvare una mozione che impegna la giunta guidata da Emiliano a fare ricorso. Abbiamo pochissimo tempo a disposizione, Emiliano smetta di fare campagna elettorale e agisca almeno per una volta per difendere il territorio pugliese dalla speculazione del TAP: il ricorso poteva essere depositato il 18 marzo!

La mobilitazione va avanti, noi resteremo a fianco dei cittadini in difesa dei nostri ulivi e della nostra terra. È assurdo espiantare degli ulivi senza che ci sia un progetto esecutivo approvato cioè togliere gli alberi e poi non avere le autorizzazioni per avviare il vero cantiere!

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