Scontro ferroviario FSE: colpa dei governi degli ultimi 20 anni.

Non si possono catalogare come “incidenti”: sono i sintomi di crimini perpetrati per decenni con il silenzio complice di tutti i partiti quando si mangiavano i soldi da investire sulla sicurezza ferroviaria. I colpevoli sono i Governi nazionali e regionali degli ultimi 20 anni e non certo il binario unico o dell’errore umano. Il M5S ha chiesto subito una informativa urgente in aula al Ministro Delrio e ha depositato una interpellanza sulla vicenda.

Tutti sanno gli annosi problemi di sicurezza sulle Ferrovie regionali e invece di interventi risolutivi il Governo si è lavato la coscienza con delle misure tampone, che hanno creato solo disagi come la diminuzione della velocitàIl colpa dei governi degli ultimi 20 anni ma quanto avvenuto dimostra l’insufficienza del suo intervento: le bugie del ministro Delrio vengono a galla!

I soldi per mettere in sicurezza le reti ferroviarie regionali, non solo pugliesi, ci sono, ma il PD preferisce sprecarli per faraoniche opere inutili dove si annida corruzione e malaffare invece di investire nella sicurezza dei cittadini sulle tratte regionali. Questo succede perché a guidare il Paese c’è un’accozzaglia di incompetenti che curano i profitti di pochi a scapito dell’interesse generale. Devono andare a casa immediatamente: gli italiano non possono rischiare per la loro inadeguatezza!

Linea Adriatica: il binario unico, divide l’Italia!

La circolazione ferroviaria tra Campomarino e Ripalta, lungo la linea ferroviaria Termoli-Foggia, a causa di una rotaia rotta tra Campomarino (Campobasso) e Chieuti (Foggia), è rimasta sospesa dalle 13,45 fino alle 19 circa del primo maggio 2017. La tratta ferroviaria è ancora a binario unico.

Il CIPE nel 2001, ai sensi della Legge Obiettivo, ha approvato il 1o «Programma delle opere strategiche» che, tra l’altro, prevede il raddoppio ferroviario tra Lesina e Termoli. Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel Piano Infrastrutture Strategiche (PIS) al 31 dicembre 2016, risulta avviata a novembre 2016 la progettazione definitiva dei lotti 2 e 3. Per il 1° lotto risulta invece disponibile la progettazione definitiva ed è in corso l’iter di approvazione da parte del CIPE. Il termine dei lavori è previsto per il 2026.

Il Governo “sblocca” un gasdotto inutile come il TAP ma non riesce a fare un raddoppio di binario per poche decine di chilometri che dovrebbe essere terminato da anni. Questa è l’attenzione alle opere di interesse nazionale del PD e la “cura del ferro” del Governo Renzi. Un danno assurdo per gli italiani.

Su queste che sono le vere priorità per il Paese, si fanno solo promesse: il Governo vuole spendere 7 miliardi di euro per l’Alta Capacità Napoli-Bari di cui 2 miliardi per una variante senza logica ma l’Italia rimane divisa in due per mancanza di un raddoppio sulla linea adriatica e di treni regionali lenti e sovraffollati privi di sistemi di sicurezza.

In un Paese in cui oltre 100.000 persone scappano all’estero ogni anno in cerca di lavoro, il Sud rimane senza le infrastrutture minime necessarie per poter offrire benessere e alternative professionali, perché per questo Governo la priorità sono grandi opere inutili pensate per spartirsi soldi, potere e poltrone. Il benessere e i diritti per i cittadini sono costantemente calpestati da politicanti incapaci. Speriamo che alle prossime elezioni nazionali i cittadini si ricordino di questi problemi e diano la possibilità al M5S di migliorare davvero questo Paese.

Trasporti Puglia: Obiettivi condivisi per raggiungere il bene comune.

Condivido la rabbia e l’indignazione e per questo occorre individuare quali siano le cause, le responsabilità e soprattutto gli obiettivi da raggiungere. L’appello ad una discussione seria e ragionata si scontra con la propaganda di molti. Ho da tempo criticato proposte non realizzabili e proposto delle alternative credibili!

Le colpe sono dei partiti che hanno governato fino ad ora. Hanno utilizzato i trasporti pubblici come poltronificio per amici e parenti e non hanno vigilato sui servizi, distruggendo il servizio universale: la vicenda di Ferrovie Sud Est è l’ennesima dimostrazione, come anche la soppressione degli intercity, la mancanza di un servizio di trasporto pubblico regionale efficiente e il monopolio di fatto di Ryanair. E adesso, per mera campagna elettorale, si lanciano in proposte campanilistiche e non sostenibili economicamente, destinate sempre a fallire come dimostra il fallimento della sperimentazione del Frecciarossa fino a Lecce.

La politica e le istituzioni devono lavorare con obiettivi condivisi per migliorare servizi pubblici e infrastrutture, riconoscendo le priorità. Per questo da anni proponiamo l’iniziativa al “Mare in Treno”, il raddoppio della tratta ferroviaria Termoli-Lesina, il trasporto pubblico locale gratuito, l’aumento delle risorse economiche per il fondo nazionale sul trasporto pubblico locale, la chiusura dei passaggi a livello, l’elettrificazione delle linee ferroviarie secondarie, il miglioramento degli standard con integrazione tariffaria e modale, la sicurezza ferroviaria, il collegamento diretto con la ferrovia e gli aeroporti, solo per fare alcuni esempi. Proposte indispensabili e realizzabili  per il bene del territorio.

Puglia: Treni “Bidone” per Roma.

Sui treni Fyra V250 da Roma per la Puglia previsti dal “Piano Industriale 2017 – 2026” di Ferrovie dello Stato Italiane  ho depositato un’interrogazione al Ministro DelrioL’Olanda e Belgio hanno riconsegnato ad AnsaldoBreda (all’epoca sotto Finmeccanica) i Fyra V250 per problemi di sicurezza e di affidabilità che ora verranno utilizzati per la tratta da Roma verso la Puglia.

Scandaloso! Ferrovie dello Stato Italiane (FSI) penalizzano nuovamente la Puglia! FSI rifila alla Puglia treni che dovrebbero essere più lenti degli attuali Frecciargento e che avrebbero anche problemi di sicurezza e di affidabilità. A che serve spendere oltre 6 miliardi di euro per la nuova linea veloce tra Napoli e Bari se poi i treni oggi in servizio vengono sostituiti con treni più lenti? Il Ministro Delrio dovrebbe chiarire immediatamente!

A settembre 2016, il Ministro Delrio ha dichiarato che il piano industriale è da “svolta storica”, mentre l’A.D. Mazzoncini, ha dichiarato che l’Italia Meridionale possa essere “avvicinata” – quasi sollevata – al resto dell’Italia grazie a migliori collegamenti ferroviari. Inoltre, Mazzoncini ha dichiarato che più della metà delle risorse sono già disponibili, ben 58 miliardi di cui 23 in autofinanziamento e 35 stanziati nei contratti di programma, cioè dallo Stato.

Evidentemente la Puglia è considerata da questo Governo di incapaci una zavorra! Il ministro Delrio propaganda slogan sul piano industriale di FSI ma in realtà sta per essere attuata una nuova penalizzazione del Sud. Parole incoerenti di cui faranno ancora le spese tutti i cittadini pugliesi: continuiamo a pagare la propaganda del PD di Renzi e di Emiliano, dei loro slogan intrisi di finzione sul rilancio del Sud e vuoti come la parola Masterplan!

Coloro che hanno causato questa situazione devono andare subito a casa! Non possiamo tollerare un giorno di più questi affronti! Si sperperano tanti miliardi per opere faraoniche inutili mentre in Puglia, le Ferrovie Sud-Est, controllata da Ferrovie dello Stato, sono ancora in una crisi nerissima, con mezzi obsoleti e senza sistemi di sicurezza adeguati, un servizio di trasporto pessimo operato su molte tratte ancora con treni a gasolio: è inconcepibile che invece di risolvere i problemi, il PD ci tenga ostaggio delle sue correnti per lotte di potere!

 

FSE: situazione precaria.

In attesa del concordato preventivo avanzato della società FSE, la situazione rimane precaria. FSE è allo sbando! Dopo il subentro delle Ferrovie di Stato, la situazione già disastrosa è in peggioramento! Manca ancora un piano di risanamento della società, i 70 milioni di euro stanziati dallo Stato erano come avevo anticipato insufficienti per una soluzione definitiva e si naviga a vista senza alcuna certezza per i lavoratori e per i cittadini che pagano sulla loro pelle i disservizi causati dalle scelte dei politici incapaci come il Ministro Delrio!

A Novembre 2016, il Ministro Delrio aveva dichiarato “Con il commissariamento abbiamo risolto molti problemi, con Ferrovie dello Stato si risolveranno anche problemi di qualità del servizio. Anzi andiamo verso il potenziamento del servizio su ferro».

Nulla di tutto quello che ha dichiarato dal Ministro Delrio si è realizzato! Una propaganda fatta di slogan: i problemi di FSE rimangono, i debiti sono di 230 milioni di euro, il personale è insufficiente e manca un serio piano di rilancio! Le mille fandonie del Ministro si rivelano la trama del “Gattopardo”: tutto cambia per non cambiare nulla dato che FSE eroga ancora un servizio pessimo!

Il Governo devasta costantemente il trasporto pubblico locale, la dimostrazione sono le numerosissime proposte del M5S bocciate dal Governo: il trasporto gratuito per gli studenti e per i disoccupati, la detrazione integrale degli abbonamenti, l’aumento del fondo per il cofinanziamento statale del TPL! Il fallimento totale del PD è evidente a tutti: ogni cittadino non può usufruire del trasporto pubblico perchè gli viene impedito da disservizi continui, da mezzi obsoleti, da orari improponibili, da biglietti sempre più costosi. Ecco perché è indispensabile andare subito a nuove elezioni e liberarci di questi politicanti che tengono in ostaggio il Paese per le loro guerre personali interne al Partito Democratico per avere una poltrona!

RFI: Il Governo dica se la rete ferroviaria è sicura!

Vogliamo sapere dal Governo se la rete ferroviaria su cui viaggiamo è sicura! Troppi sono gli eventi drammatici che hanno colpito il nostro Paese e troppo poche le risposte dello Stato a tutela dei cittadini!.

In conformità a direttive europee, a tutela e garanzia di sicurezza, la legge impone ai gestori di dotarsi di un’autorizzazione di sicurezza che consente l’esercizio dell’attività e l’erogazione del servizio a seguito dell’accertamento che il sistema di gestione di sicurezza e le misure adottate dal gestore dell’infrastruttura siano conformi ai requisiti necessari per la sicurezza della progettazione, della manutenzione e del funzionamento dell’infrastruttura ferroviaria.

Occorre chiarezza sull’autorizzazione di sicurezza rilasciata alla Rete ferroviaria italiana, RFI, che gestisce l’infrastruttura ferroviaria nazionale per quasi 16mila chilometri di linee perché ci sono alcune prescrizioni da parte dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria e crediamo che i cittadini abbiano diritto ad essere informati!

Dobbiamo sapere se tali prescrizioni sono state soddisfatteChiediamo al Governo di sapere se la sicurezza della rete ferroviaria nazionale è garantita! Non possiamo permetterci altre tragedie.

Frecciarossa a Lecce: Propaganda con i soldi dei cittadini.

frecciarossa-1I Politici hanno preso in giro i salentini! I festeggiamenti e le passerelle per il Frecciarossa a Lecce sono terminati presto, ora l’azienda conferma quello che aveva già dichiarato e che tutti sapevano: sono servizi a mercato che si sostengono solo con la tariffa e la tratta non è remunerativa! L’ennesima dimostrazione che una politica senza competenza, carente di valutazioni adeguate ma piena di slogan per consenso elettorale, porta al fallimento, tanto a pagare non sono mai i politicanti di mestiere, buoni a riempirsi solo la bocca!

Lo avevamo detto mesi fa, quando tutti gli Onorevoli di professione e il presidente di Regione Emiliano parlavano di vittoria! La sperimentazione ha solo dimostrato che il problema non è mai stata l’assenza dei Freccia, ma l’assenza di un servizio di trasporto regionale efficiente, veloce e capillare. Sbagliata la diagnosi, errata la terapia, ovviamente! Tutti i partiti hanno approfittato di questa situazione disastrosa, come confermato dallo scandalo delle Ferrovie Sud Est, e oggi si mostrano scandalizzati per aver <<puntato>> su una finta soluzione che con un poco di approfondimento anche uno studente al 1 anno di economia avrebbe compreso non essere attuabile!

FSE-Ade33-Alessano-CG-12-01-01-_DSC1056L’opinione pubblica fa bene a chiedere maggiori servizi e una qualità maggiore ma è ovvio che non può risolversi tutto con la presenza del Frecciarossa: i cittadini pugliesi dovrebbero pretendere che le loro tasse siano investite nel trasporto pubblico locale che è il vero problema del Salento: nessuno si lamenterebbe oggi se ci fossero collegamenti regionali veloci, frequenti, senza attese per raggiungere il Freccia che parte da Bari e viceversa. Garantire il diritto alla mobilità è l’obiettivo del M5S che si realizza innanzitutto con un servizio puntuale, efficiente e costante per le centinaia di migliaia di pendolari, studenti e turisti in Salento! La propaganda la lasciamo ai partiti!

Neve in Puglia: bloccati i trasporti. Interrogazione a Delrio

dscn0616E’ inaccettabile in un Paese civile che il Ministero dei Trasporti abbia abbandonato la Puglia e le regioni del sud Italia! Nonostante l’eccezionale freddo e le abbondanti nevicate fossero previste da giorni, molte strade statali sono ancora impraticabili. Tutti sapevano che la Puglia non ha mezzi sufficienti per affrontare tali emergenze: il Ministero, attraverso l’Anas, poteva e doveva intervenire prima delle nevicate, spargendo in via preventiva sale almeno sulle Strade Statali e predisponendo un immediato spiegamento di mezzi spazzaneve.

Abbiamo interi Comuni ancora completamente isolati tanto da dover richiedere l’intervento dell’esercito! Disagi e disservizi che potevano essere evitati anche sul trasporto ferroviario: le Ferrovie Sud Est che non hanno effettuato adeguate comunicazioni sulle corse dei treni e dei bus, spesso annullate o effettuate con notevoli ritardi, lasciando cittadini nell’incertezza più totale, al freddo e al gelo nelle stazioni.

palese-4Ridicolo e irresponsabile è sicuramente il presidente Emiliano che invece di divulgare i numeri utili per le emergenze, dispiegare i mezzi necessari, ha pubblicato su Facebook il suo numero telefonico, a riprova che siamo in mano a incompetenti narcisisti e che la Regione Puglia a guida PD non è riuscita non solo ad affrontare l’emergenza ma neanche a ridurne significativamente le conseguenze negative per la cittadinanza, nonostante il grande impegno del personale preposto e dei volontari a cui va sempre tutto il nostro ringraziamento!

Frecciarossa: malfunzionamento Taranto-Roma

frecciarossaIl treno Frecciarossa che ha compiuto il suo primo viaggio l’11 dicembre 2016 ha già effettuato due trasbordi a Napoli per problemi al pantografo a causa delle temperature basse della Basilicata.

Siamo ad un evidente paradosso! Mentre i servizi per garantire il Trasporto Pubblico Locale sono in difficoltà a causa del continuo taglio dei fondi, le Regioni trovano fondi per coprire costi di servizi che dovrebbero mantenersi con il solo mercato peraltro senza un bando di gara per stabilire a quale azienda di trasporto affidare il servizio!

Per di più, nella fiera dell’assurdo, il treno più evoluto di Italia, il Frecciarossa 1000, si ferma a causa delle temperature rigide non appena conclusa la passerella dei governatori del PD di Puglia e Basilicata! Il Frecciarossa si è dovuto fermare due volte in pochi giorni creando scandalosamente enormi disagi ai passeggeri!

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Ho presentato una interrogazione a Delrio su entrambi gli aspetti: i problemi causati ai cittadini e l’impiego di risorse pubbliche pari a 3 milioni di euro impegnati dalla Regione Basilicata, perché è impensabile in un Paese civile che al danno i cittadini italiani debbano sopportare anche la beffa senza alcuno straccio di spiegazione ufficiale!

FSE: mancanze imperdonabili, nessuno sta pagando!

ferrovie-sud-est-696x547Politici incapaci e corresponsabili! Sono passati Ministri, Assessori e dirigenti che avevano il compito di vigilare sul buon andamento dell’azienda e dei servizi resi ma centro-destra e centro-sinistra hanno lasciato fare mentre la società crollava. Sono loro i primi responsabili del fallimento di Ferrovie Sud Est!

In merito alla compravendita dei due treni con Ferrovienord, acquistati da quest’ultima senza bando di gara e attualmente radiati dal servizio sulla Brescia-Iseo-Edolo, i partiti non hanno mai cercato la trasparenza, basti pensare all’assenza di gare. I cittadini pagano 2 volte: il prezzo spesso gonfiati e mezzi obsoleti, che si guastano più facilmente e quindi bisognosi di continue manutenzioni.

E’ necessario rimodernare e ampliare subito il parco mezzi, su gomma e su ferro, e anche intervenire sulla infrastruttura ferroviaria, elettrificandola e soprattutto dotandola dei sistemi di sicurezza ad oggi sono quasi totalmente inesistenti.”

downloadIl M5S da quando è entrato nelle istituzioni ha messo sempre il fiato sul collo delle amministrazioni competenti. Continueremo su questa strada e siamo convinti che per avere buoni servizi, oltre a manager capaci, occorre che la politica sia trasparente e libera dal clientelismo. Gli altri partiti avvicendatisi al Governo nazionale e regionale hanno fallito miseramente. Solo il M5S può garantire servizi pubblici all’altezza delle aspettative dei cittadini per dare loro i diritti che gli spettano!