RFI: Il Governo dica se la rete ferroviaria è sicura!

Vogliamo sapere dal Governo se la rete ferroviaria su cui viaggiamo è sicura! Troppi sono gli eventi drammatici che hanno colpito il nostro Paese e troppo poche le risposte dello Stato a tutela dei cittadini!.

In conformità a direttive europee, a tutela e garanzia di sicurezza, la legge impone ai gestori di dotarsi di un’autorizzazione di sicurezza che consente l’esercizio dell’attività e l’erogazione del servizio a seguito dell’accertamento che il sistema di gestione di sicurezza e le misure adottate dal gestore dell’infrastruttura siano conformi ai requisiti necessari per la sicurezza della progettazione, della manutenzione e del funzionamento dell’infrastruttura ferroviaria.

Occorre chiarezza sull’autorizzazione di sicurezza rilasciata alla Rete ferroviaria italiana, RFI, che gestisce l’infrastruttura ferroviaria nazionale per quasi 16mila chilometri di linee perché ci sono alcune prescrizioni da parte dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria e crediamo che i cittadini abbiano diritto ad essere informati!

Dobbiamo sapere se tali prescrizioni sono state soddisfatteChiediamo al Governo di sapere se la sicurezza della rete ferroviaria nazionale è garantita! Non possiamo permetterci altre tragedie.

Frecciarossa a Lecce: Propaganda con i soldi dei cittadini.

frecciarossa-1I Politici hanno preso in giro i salentini! I festeggiamenti e le passerelle per il Frecciarossa a Lecce sono terminati presto, ora l’azienda conferma quello che aveva già dichiarato e che tutti sapevano: sono servizi a mercato che si sostengono solo con la tariffa e la tratta non è remunerativa! L’ennesima dimostrazione che una politica senza competenza, carente di valutazioni adeguate ma piena di slogan per consenso elettorale, porta al fallimento, tanto a pagare non sono mai i politicanti di mestiere, buoni a riempirsi solo la bocca!

Lo avevamo detto mesi fa, quando tutti gli Onorevoli di professione e il presidente di Regione Emiliano parlavano di vittoria! La sperimentazione ha solo dimostrato che il problema non è mai stata l’assenza dei Freccia, ma l’assenza di un servizio di trasporto regionale efficiente, veloce e capillare. Sbagliata la diagnosi, errata la terapia, ovviamente! Tutti i partiti hanno approfittato di questa situazione disastrosa, come confermato dallo scandalo delle Ferrovie Sud Est, e oggi si mostrano scandalizzati per aver <<puntato>> su una finta soluzione che con un poco di approfondimento anche uno studente al 1 anno di economia avrebbe compreso non essere attuabile!

FSE-Ade33-Alessano-CG-12-01-01-_DSC1056L’opinione pubblica fa bene a chiedere maggiori servizi e una qualità maggiore ma è ovvio che non può risolversi tutto con la presenza del Frecciarossa: i cittadini pugliesi dovrebbero pretendere che le loro tasse siano investite nel trasporto pubblico locale che è il vero problema del Salento: nessuno si lamenterebbe oggi se ci fossero collegamenti regionali veloci, frequenti, senza attese per raggiungere il Freccia che parte da Bari e viceversa. Garantire il diritto alla mobilità è l’obiettivo del M5S che si realizza innanzitutto con un servizio puntuale, efficiente e costante per le centinaia di migliaia di pendolari, studenti e turisti in Salento! La propaganda la lasciamo ai partiti!

Neve in Puglia: bloccati i trasporti. Interrogazione a Delrio

dscn0616E’ inaccettabile in un Paese civile che il Ministero dei Trasporti abbia abbandonato la Puglia e le regioni del sud Italia! Nonostante l’eccezionale freddo e le abbondanti nevicate fossero previste da giorni, molte strade statali sono ancora impraticabili. Tutti sapevano che la Puglia non ha mezzi sufficienti per affrontare tali emergenze: il Ministero, attraverso l’Anas, poteva e doveva intervenire prima delle nevicate, spargendo in via preventiva sale almeno sulle Strade Statali e predisponendo un immediato spiegamento di mezzi spazzaneve.

Abbiamo interi Comuni ancora completamente isolati tanto da dover richiedere l’intervento dell’esercito! Disagi e disservizi che potevano essere evitati anche sul trasporto ferroviario: le Ferrovie Sud Est che non hanno effettuato adeguate comunicazioni sulle corse dei treni e dei bus, spesso annullate o effettuate con notevoli ritardi, lasciando cittadini nell’incertezza più totale, al freddo e al gelo nelle stazioni.

palese-4Ridicolo e irresponsabile è sicuramente il presidente Emiliano che invece di divulgare i numeri utili per le emergenze, dispiegare i mezzi necessari, ha pubblicato su Facebook il suo numero telefonico, a riprova che siamo in mano a incompetenti narcisisti e che la Regione Puglia a guida PD non è riuscita non solo ad affrontare l’emergenza ma neanche a ridurne significativamente le conseguenze negative per la cittadinanza, nonostante il grande impegno del personale preposto e dei volontari a cui va sempre tutto il nostro ringraziamento!

Frecciarossa: malfunzionamento Taranto-Roma

frecciarossaIl treno Frecciarossa che ha compiuto il suo primo viaggio l’11 dicembre 2016 ha già effettuato due trasbordi a Napoli per problemi al pantografo a causa delle temperature basse della Basilicata.

Siamo ad un evidente paradosso! Mentre i servizi per garantire il Trasporto Pubblico Locale sono in difficoltà a causa del continuo taglio dei fondi, le Regioni trovano fondi per coprire costi di servizi che dovrebbero mantenersi con il solo mercato peraltro senza un bando di gara per stabilire a quale azienda di trasporto affidare il servizio!

Per di più, nella fiera dell’assurdo, il treno più evoluto di Italia, il Frecciarossa 1000, si ferma a causa delle temperature rigide non appena conclusa la passerella dei governatori del PD di Puglia e Basilicata! Il Frecciarossa si è dovuto fermare due volte in pochi giorni creando scandalosamente enormi disagi ai passeggeri!

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Ho presentato una interrogazione a Delrio su entrambi gli aspetti: i problemi causati ai cittadini e l’impiego di risorse pubbliche pari a 3 milioni di euro impegnati dalla Regione Basilicata, perché è impensabile in un Paese civile che al danno i cittadini italiani debbano sopportare anche la beffa senza alcuno straccio di spiegazione ufficiale!

FSE: mancanze imperdonabili, nessuno sta pagando!

ferrovie-sud-est-696x547Politici incapaci e corresponsabili! Sono passati Ministri, Assessori e dirigenti che avevano il compito di vigilare sul buon andamento dell’azienda e dei servizi resi ma centro-destra e centro-sinistra hanno lasciato fare mentre la società crollava. Sono loro i primi responsabili del fallimento di Ferrovie Sud Est!

In merito alla compravendita dei due treni con Ferrovienord, acquistati da quest’ultima senza bando di gara e attualmente radiati dal servizio sulla Brescia-Iseo-Edolo, i partiti non hanno mai cercato la trasparenza, basti pensare all’assenza di gare. I cittadini pagano 2 volte: il prezzo spesso gonfiati e mezzi obsoleti, che si guastano più facilmente e quindi bisognosi di continue manutenzioni.

E’ necessario rimodernare e ampliare subito il parco mezzi, su gomma e su ferro, e anche intervenire sulla infrastruttura ferroviaria, elettrificandola e soprattutto dotandola dei sistemi di sicurezza ad oggi sono quasi totalmente inesistenti.”

downloadIl M5S da quando è entrato nelle istituzioni ha messo sempre il fiato sul collo delle amministrazioni competenti. Continueremo su questa strada e siamo convinti che per avere buoni servizi, oltre a manager capaci, occorre che la politica sia trasparente e libera dal clientelismo. Gli altri partiti avvicendatisi al Governo nazionale e regionale hanno fallito miseramente. Solo il M5S può garantire servizi pubblici all’altezza delle aspettative dei cittadini per dare loro i diritti che gli spettano!

Taranto perde gli Intercity per Roma

hqdefaultL’11 dicembre 2016 è stato inaugurato il viaggio del Frecciarossa . Dalla stampa si evince che dal prossimo contratto di servizio con Trenitalia, verranno soppressi le due coppie di treni Intercity che da Taranto, attraverso la Basilicata, giungono fino a Roma. 

E’ una vergogna! I politicanti in questi giorni avevano osannato il nuovo Frecciarossa senza considerare Taranto probabilmente perderanno due coppie di Intercity con Roma. Per cui il Frecciarossa fino a Napoli va alla stessa velocità degli Intercity con un costo del biglietto più elevato ma vengono tolte due coppie di treni giornalieri che effettuano il servizio “universale” cioè grazie alla copertura dello Stato nel contratto di servizio con Trenitalia.

Se il servizio sperimentale del Freccia non sarà ritenuto remunerativo verrà cancellato unilateralmente, facendoci sprofondare nel più assoluto isolamento! Infatti i servizi a mercato come i Freccia, a differenza degli intercity devono sostenersi con i ricavi dei biglietti. Per queste ragioni, ho presentato un’interrogazione al Ministro Delrio

maxresdefaultQuesto è l’ennesimo schiaffo alla Puglia e alla Basilicata in aggiunta ai tagli e ai disservizi degli ultimi anni operati da tutti i Governi! Presto avremo un Governo del M5S: l’unico in grado di garantire finalmente a tutti il diritto alla mobilità!

Trasporti in Puglia: arrivano i tagli.

trasporto-pubblico-regione-annuncia-abbonamenti-g-141516Basta con i tagli alle corse di trasporto pubblico! Da Manfredonia a Foggia, da Taranto a Bari, dal Salento al Gargano i pugliesi reclamano più corse e un trasporto migliore. E’ chiara la volontà politica: come avvenuto per la sanità, i tagli al servizio di trasporto pubblico, giustificati con la menzogna del ridotto numero di utenti, serve ad aumentare le corse da parte dei privati! E’ la dimostrazione che i cittadini pugliesi vogliono il trasporto pubblico e molto più probabilmente le sue inefficienze, causate volontariamente, li spingono a soluzioni di trasporto privato!

Il diritto alla mobilità non può e non deve essere assoggettato a logiche di mercato. I costi per servizi che garantiscono trasporto pubblico locale e regionale devono essere garantiti dalla fiscalità generale! Non si può cercare di fare cassa sui diritti dei cittadini.

20140628_104643-1024x768E’ evidente che i partiti da oltre 20 anni hanno gradualmente indebolito e privatizzato il servizio: sono tutti responsabili e a pagare è sempre la cittadinanza! I tagli alle linee sono figli dei tagli al fondo nazionale per il trasporto pubblico locale: il M5S ha ripetutamente proposto di aumentarlo dato che ogni anno mancano oltre 1,5 miliardi di euro. Solo il Governo del M5S a breve potrà garantire ai cittadini il diritto alla mobilità e un servizio di trasporto pubblico degno di un Paese civile!

I Frecciarossa non risolvono i problemi dei pendolari.

downloadPresentato il rapporto di Legambiente “Pendolaria 2016” con una prima analisi della situazione del trasporto ferroviario pendolare in Italia dalla quale risultano dati non confortanti per la Puglia. Secondo l’ultimo rapporto Pendolaria, dal 2010 al 2016 in Puglia ci sono stati tagli del 3,6% sul settore ferroviario con un aumento tariffario del 11,3%. 

I dati ci danno ragione! Tagli ai servizi e aumenti tariffari per il trasporto ferroviario. Sono dati che certificano il fallimento della classe politica dei Governi nazionali e di quelli regionali, che continuano a ostacolare la diffusione del trasporto ferroviario, la sua diffusione e la sua sicurezza. Non stupisce che tra le 10 linee peggiori in Italia ben due siano in Puglia, rispettivamente la linea ionica Reggio Calabria – Taranto e la tratta Bari – Martina Franca – Taranto. Queste sono ben indicative della situazione pugliese che nel complesso subisce da decenni tagli alle corse, con treni sempre meno frequenti. La situazione è poi precipitata, in quanto la mancanza di idonei standard di sicurezza, ha spinto l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria ad imporre ulteriori limitazioni alla velocità dei convogli!

tabella-tagliOvviamente i politici di professione dei partiti, artefici di questo disastro, esultano agli annunci per i Frecciarossa a Taranto e a Lecce che sono solo specchietti per le allodole, essendo servizi a mercato che non possono e non devono sopperire alle esigenze dei pendolari! E’ evidente la mancanza di programmazione, pianificazione e attuazione di risorse e servizi per i trasporti pubblici dell’assessorato ai trasporti, dell’agenzia regionale di mobilità e delle Province! Il trasporto pubblico complementare al mezzo privato, è stato smantellato sistematicamente e volontariamente dai partiti, privandolo di coordinamento e di investimenti, nonostante le tante rassicurazioni e le molte poltrone che sul tema dovrebbero intervenire!

treni_pendolariI Governi PD, regionale e nazionale, come quelli precedenti, preferiscono spendere decine di miliardi di euro per le grandi opere inutili, come i trafori per l’alta velocità Torino-Lione ignorando le continue proposte del M5S. Abbiamo chiesto di incrementare il fondo per il trasporto pubblico locale, di stanziare risorse adeguate per l’elettrificazione e il rinnovamento dei mezzi autobus e treni, di fornire gli investimenti necessari per dotare i mezzi e l’infrastruttura della sicurezza indispensabile oggi inesistente, trasporti gratuiti per gli studenti e le fasce disagiate della popolazione. Le risorse ci sono. Insomma, per risolvere gli enormi disagi che patiscono i pendolari, i turisti e gli altri cittadini ogni giorno, per diminuire l’uso dell’auto privata con evidenti vantaggi sulla congestione dei centri urbani e lungo le arterie stradali, per diminuire le spese delle famiglie pugliesi, per vivere in un ambiente più salubre e soprattutto per garantire il diritto alla mobilità a tutti abbiamo bisogno prioritariamente di una infrastruttura efficiente e adeguata, un servizio pubblico ben pianificato con mezzi sicuri, coordinati, capillari, confortevoli, puliti, frequenti. Lo faremo appena al Governo ormai è solo una questione di tempo!

FSE: corse saltate per sicurezza.

1954143_fse_caosNon è possibile siamo oltre ogni limite, non solo di sopportazione delle inefficienze, ma soprattutto della mancanza di sicurezza sui treni regionali. Il Ministro Delrio rispondendo ad una mia interrogazione a Marzo 2015, sulla sicurezza di quei famosi 25 ATR 220, oggi oggetto della sospensione del servizio, aveva dichiarato due cose gravissime!

La prima che i convogli di FSE erano privi dell‘apparato S.C.M.T., che a seguito della tragedia tra Andria e Corato abbiamo tutti imparato dell’importanza di questo sistema di sicurezza. La seconda, ancor più grave vedendo quanto sta succedendo oggi,  che il progetto di tali rotabili fu approvato con parere favorevole dell’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi di Bari e della Commissione Interministeriale e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla stessa Regione Puglia a dicembre 2008 e ancora che l’autorizzazione alla circolazione dei treni sulle reti locali era stata acquisita la necessaria autorizzazione ministeriale. Insomma, avevano dichiarato il falso con ignobili rassicurazioni!

downloadOra improvvisamente scopriamo che per tutti i 25 di treni, ci sono problemi di usura eccessiva delle ruote e un problema ai carrelli: come è possibile che il Ministero, responsabile della sicurezza ferroviaria e del parco rotabile, non sappia tramite gli uffici ministeriali competenti, che per così tanti mezzi, circa il 70% del parco treni di FSE, ci siano dei gravi problemi sulla sicurezza? Come è possibile che un’azienda di trasporto ferroviario regionale fondamentale per lavoratori, pendolari, turisti e tra pochi giorni anche per studenti, sia praticamente costretta a bloccarsi per mancanza di un’adeguata manutenzione al parco rotabile certificato dal Ministero?

Si continua a giocare sulla sicurezza e sulla pelle delle cittadini, forse Delrio non riesce a comprendere esattamente quale sia la portata della gravità  della situazione. Annunci, annunci e annunci, ma i fatti parlano di problemi e disservizi continui, mancanza di sicurezza. Dove sono tutti questi fondi che Delrio aveva garantito dopo la tragedia di Andria-Corato? La risposta è semplice, nelle chiacchiere! Per questo e per altri motivi ho depositato una interrogazione parlamentare a Delrio, e presto anche esposti alla Procura e alla Corte dei Conti. Mentre Emiliano continua a dormire, Renzi, Delrio e compagnia, avete veramente stancato, invece di pensare al gossip su Roma, concentratevi nella sicurezza ferroviaria delle tratte regionali, è questo quello che vogliono i cittadini e di questo dovrete presto rispondere!

Sicurezza Ferroviaria sulle tratte Regionali: interpellanza urgente al Ministro.

174616421-925e46e7-0d1d-451a-b8ff-e631e7bc8ce5La sicurezza ferroviaria sulle tratte regionali entra nel vivo in Parlamento dove il Movimento 5 Stelle sta proponendo soluzioni e contestualmente con la mia l’interpellanza urgente di Venerdì 29 luglio chiediamo come si pone il Governo in merito a precisi interventi non più rinviabili.

La certezza di avere una efficiente sicurezza sulle tratte ferroviarie regionali impone immediati interventi al fine di non ripetere mai più quello che è successo sulla tratta ferroviaria tra Andria e Corato. Le disposizioni europee che l’Italia dovrà recepire entro il giugno del 2019 stabiliscono che anche le reti ferroviarie locali e regionali, oggi escluse dalla competenza dell’Agenzia Nazionale della Sicurezza Ferroviaria e dagli standard di sicurezza nazionali ed europei, possano beneficiare degli stessi controlli e verifiche. Non possiamo attendere così tanto tempo per recepirle nell’ordinamento italiano, occorre farlo subito e per questo chiediamo al Ministro se intenda farlo entro il 2016.

Inoltre il M5S ha già fatto richiesta espressa di effettuare una immediata ricognizioneferrovie-150317141402 delle condizioni in cui versano le linee “minori al fine di rendere pubblico e accessibile la reale situazione sulle tratte ferroviarie e per questo, venerdì il Ministro dovrà risponderci su quale sia la posizione del Governo. La sicurezza ferroviaria deve essere garantita e certificata e non è più rinviabile, vogliamo sapere da Delrio come intende coinvolgere RFI e se sono previsti poteri sostitutivi per quegli enti e quei gestori che non utilizzano risorse per adeguamento sicurezza.

Il Ministro Delrio ha recentemente dichiarato che sono previsti fondi per diversi miliardi destinati alle opere e alla manutenzione che beneficiano di risorse che, a seguito allo Sblocca Italia, attingono anche dal fondo revoche delle opere non cantierizzate. Vorremmo capire esattamente a quali fondi Delrio si riferisce per la manutenzione ordinaria e straordinaria, per il raddoppio dei binari unici, per l’adeguamento agli standard di sicurezza, su quali reti specifiche e attraverso quali atti sono stati destinati, domande al quale Delrio sarà costretto a rispondere venerdì perché ogni volta che il Governo Renzi parla di investimenti, si assiste ad un autentico circo a tre piste e non vorremmo che anche in questo caso a parole dette non corrispondano i fatti. Ma non solo, perché vogliamo sapere anche in che maniera il Ministro possa garantire la trasparenza e la pubblicità di tali finanziamenti.

Treni-Puglia-la-sicurezza-ferroviaria-tra-pubblico-e-privatoInfine, il Governo deve rimuovere tutti i problemi che impediscono di assicurare alla Giustizia i responsabili dei disastri ferroviari perché il rischio della prescrizione dei reati non solo rappresenta una beffa per tutte le famiglie che non otterranno mai giustizia, ma anche un’offesa per l’Italia intera e al Governo chiediamo proprio di sopprimere la prescrizione affinché nei casi di disastro ferroviario si possa offrire un iter certo e tempestivo della giustizia. Delrio dovrà dimostrare che le parole diventeranno fatti perché l’Italia e gli italiani non possono esser più presi in giro mentre ogni giorno a migliaia di pendolari che circolano sulle tratte regionali non viene garantito lo stesso standard di sicurezza che vige sulle tratte nazionali.