Il nostro progetto: “Italia 5.0 – Muovere cose, persone e dati”.

Andrea Cioffi ed io vi parliamo del nostro progetto per l’area tematica Trasporti e Infrastrutture del Team Del Futuro M5S in questo breve estratto video.

Andrea Cioffi – Trasporti e Infrastrutture

La videopresentazione di Andrea Cioffi candidato facilitatore del Team del Futuro per l'area tematica Trasporti e Infrastrutture.Se non hai ancora votato per il Team del Futuro, VOTA ORA SU ROUSSEAU: vote.rousseau.movimento5stelle.it/polls

Publiée par MoVimento 5 Stelle sur Vendredi 13 décembre 2019

Vi presentiamo il nostro progetto “Italia 5.0 – Muovere cose, persone e dati”

🔴 LIVE sulla pagina dell’Associazione Rousseau, siamo pronti a spiegarvi gli obiettivi del progetto “Italia 5.0 – Muovere cose, persone e dati” per il tema Infrastrutture e Trasporti e a rispondere alle vostre domande, insieme al candidato facilitatore per il Team Del Futuro del M5S, Andrea Cioffi.

🕢 Avete tempo fino alle 15:00 di domani per sostenere il nostro team e votare su Rousseau!

SEGUI LA DIRETTA.

Vi presentiamo i candidati al #TeamDelFuturo e i loro progetti! Vai su Rousseau e vota il tuo progetto preferito per ciascuna delle 12 aree tematiche, i candidati vincitori saranno presentati Domenica 15 dicembre a Roma!

Publiée par Associazione Rousseau sur Vendredi 13 décembre 2019

Il decreto Clima è legge: per una mobilità sempre più sostenibile

L'immagine può contenere: testoSi parla da tanto tempo di sostenibilità ambientale e mobilità sostenibile. Oggi, dopo anni di slogan e tanti Governi che hanno adottato provvedimenti spesso contrari a questi temi, con il MoVimento 5 Stelle è stato finalmente approvato il 1° atto normativo che l’Italia dedica totalmente alla tutela dell’ambiente, il decreto legge contro i cambiamenti climatici.

In esso si trovano tante nuove misure per contrastare le emissioni clima-alteranti e soprattutto migliorare la qualità dell’aria. Ovviamente parte di queste incidono sui trasporti e il modo in cui ci spostiamo quotidianamente.

Le misure per incentivare la mobilità alternativa e green potranno essere attuate in tutti i Comuni italiani interessati dalle procedure di infrazione comunitaria sulla cattiva qualità dell’aria:

  • 255 milioni di euro dal 2019 al 2024 (di cui 70 milioni nel 2020) per il Programma “buoni mobilità”: i cittadini che volessero rottamare autovetture fino alla classe Euro 4 o motocicli fino alla classe euro 2 e ed euro 3 potranno ottenere buoni mobilità da 500 a 1500 euro da utilizzare entro i successivi 3 anni dalla rottamazione di un veicolo inquinante per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico regionale o locale, biciclette anche a pedalata assistita o per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale, punto della legge per il quale mi sono battuto con forza;
  • 40 milioni di euro (nel biennio 2020-2021) per la creazione, il prolungamento, l’ammodernamento e la messa a norma di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale;
  • 20 milioni di euro (nel biennio 2020-2021) per la realizzazione o l’implementazione del servizio di trasporto scolastico con mezzi di trasporto ibridi o elettrici.

Lo ritengo un ottimo inizio, certamente non sufficiente a risolvere tutti i problemi della mobilità ma è sicuramente l’ennesimo passo di un cambiamento concreto verso la sostenibilità del nostro modo di abitare la Terra.

5 esperti per la squadra Infrastrutture e Trasporti di Andrea Cioffi

La squadra di Andrea Cioffi, candidato facilitatore per Infrastrutture e Trasporti del Team Del Futuro del M5S, si amplia con 5 esperti di altissimo profilo:L'immagine può contenere: 9 persone, persone che sorridono, testo

Stefano Brinchi, ingegnere civile, Presidente e AD Roma Servizi per la Mobilità, esperto di trasporto pubblico;
Giuseppe Attardi, professore ordinario all’Università di Pisa, esperto di Intelligenza Artificiale e Cloud;
Silvio Levrero, ingegnere strutturista, esperto collaudatore di ponti e gallerie, strutture in cemento armato e edilizia, progettista, direttore tecnico, responsabile diagnostica e sicurezza;
Nuccio Di Paola, deputato regionale M5S alla Regione Siciliana, esperto di informatica, di infrastrutture e innovazione;
Roberto Ruggiero, ingegnere, funzionario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma anche progettista, direttore dei lavori e collaudatore di opere pubbliche.

Sono orgoglioso di questa squadra straordinaria che raccoglie competenze di assoluta eccellenza e per questo sono certo che il M5S non possa desiderare dei professionisti migliori al servizio del nostro Paese.

TPL, M5S: nessun taglio come avevamo promesso, ora basta allarmismi

Nessun taglio al fondo nazionale del Trasporto pubblico locale è stato fatto, né si farà. A conferma di quanto ripetiamo da mesi, contro chi alimenta polemiche infondate e strumentali, oggi in Conferenza Stato-Regioni è stato raggiunto un accordo che conferma e certifica che non ci sarà alcuna decurtazione di 300 milioni di euro al comparto Tpl per il 2019.

La legge prevede l’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario. E infatti, già a febbraio, il Ministro Toninelli ha firmato il decreto interministeriale per ripartire 3,9 miliardi alle Regioni. Nessun taglio dunque, visto che la cifra anticipata è stata calcolata sul 100% della dotazione del fondo stesso, come chiesto dal Ministero delle Infrastrutture e dal ministero dell’Economia. Inoltre, in Conferenza Stato-Regioni il Mef ha confermato che non ci sarà alcuna decurtazione di 300 milioni di euro per il 2019 al Fondo Tpl, nemmeno a fine anno. Chiediamo quindi a chi diffonde notizie allarmistiche e inesatte di smetterla, e di lavorare come noi, con il solo intento di fare il bene del Paese.

Mobilità sostenibile e Tpl, consultazione pubblica MIT prorogata al 18 maggio

Accogliendo le numerose richieste pervenute dalle associazioni di settore, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha deciso di posticipare al prossimo 18 maggio il termine della consultazione pubblica in tema “Mobilità Sostenibile e Trasporto Pubblico Locale” in seno alla Conferenza Nazionale sulle Infrastrutture i Trasporti ed il Territorio.

La consultazione è stata aperta lo scorso 3 aprile e avrebbe dovuto chiudersi il 3 maggio prossimo. Alla luce dell’importanza prioritaria delle tematiche e della sovrapposizione con il periodo festivo, il Mit ha deciso di accogliere le istanze delle associazioni che hanno chiesto più tempo per inviare le osservazioni sulle tematiche della Conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile e il Tpl, che si terrà a inizio giugno a Roma.

La consultazione intende infatti consentire a tutti gli operatori del settore e ai cittadini di partecipare attivamente con proposte e contributi in questa fase propedeutica della Conferenza nazionale, il cui obiettivo è quello di scrivere, con strumenti condivisi con i diversi stakeholder, la nuova strategia nazionale in materia di mobilità elettrica, city logistic, Tpl, smart road, sicurezza stradale e mobilità attiva.

TPL: con 3,7 miliardi per bus meno inquinanti parte guerra allo smog

Sostenibile da 3,7 miliardi di euro contenuto nel dpcm proposto dal ministro Toninelli e firmato dal presidente del Consiglio Conte, fa compiere un importante balzo in avanti alla mobilità e alla guerra allo smog nelle nostre città. Ridurremo finalmente l’età media del nostro parco autobus e di conseguenza l’inquinamento, sostenendo allo stesso tempo l’industria del settore.

Tra le novità di rilievo c’è l’obbligo di riservare al Sud almeno il 34% delle risorse stanziate e la possibilità di usare fino al 50% dei fondi concessi nel primo triennio per infrastrutture legate all’alimentazione alternativa, come i veicoli a metano, a idrogeno ed elettrici.

Le risorse, stanziate nell’arco temporale 2019-2033, saranno erogate ogni 5 anni in base a tre diverse graduatorie: 2,2 miliardi andranno alle Regioni, 1,1 miliardi ai comuni e città metropolitane con più di 100mila abitanti, e 398 milioni, tutti per il primo quinquennio, ai capoluoghi di provincia e città metropolitane ad alto inquinamento di PM10 e biossido di azoto.
Il rapporto MobilitAria 2019 appena presentato conferma l’allarme legato agli sforamenti dei livelli di polveri sottili nelle nostre città capoluogo e la necessità di puntare con la massima decisione sulla mobilità sostenibile, potenziando la ciclabilità e il trasporto pubblico locale.

DEF e infrastrutture di trasporto

La Puglia non è certamente isolata dal punto di vista infrastrutturale ma certamente tutto il Sud Italia resta fortemente penalizzato dalle scelte miopi dei Governi che si sono succeduti finora.

Intanto, c’è un problema di allocazione di risorse che per decenni sono state dirottate al Nord per grandi opere inutili, semplicemente per spendere soldi in grandi appalti che finivano nelle tasche delle soliti “prenditori” e troppo spesso in corruzione.

Si continua a dire che al Sud arriverà l’alta velocità ma nessun treno arriverà a oltre 250 km/h nelle nostre regioni e questa concezione sposta il dibattito pubblico su un falso problema giacché il diritto alla mobilità non viene certo garantito con l’arrivo del frecciarossa a Lecce a 100 km/h.
Semmai le risorse di cui il Sud è stato privato avrebbero consentito di avere già realizzate almeno da 10 anni reti tranviarie e metropolitane nelle città, una maggiore offerta di servizio di trasporto pubblico urbano, extraurbano e regionale, una elettrificazione delle linee ferroviarie e un loro ammodernamento in sicurezza con conseguente aumento della velocità, la chiusura dei passaggi a livello e il raddoppio delle tratte ferroviarie, non solo locali come quella sulla linea adriatica ancora a binario unico.