Il nostro progetto: “Italia 5.0 – Muovere cose, persone e dati”.

Andrea Cioffi ed io vi parliamo del nostro progetto per l’area tematica Trasporti e Infrastrutture del Team Del Futuro M5S in questo breve estratto video.

Andrea Cioffi – Trasporti e Infrastrutture

La videopresentazione di Andrea Cioffi candidato facilitatore del Team del Futuro per l'area tematica Trasporti e Infrastrutture.Se non hai ancora votato per il Team del Futuro, VOTA ORA SU ROUSSEAU: vote.rousseau.movimento5stelle.it/polls

Publiée par MoVimento 5 Stelle sur Vendredi 13 décembre 2019

Vi presentiamo il nostro progetto “Italia 5.0 – Muovere cose, persone e dati”

đź”´ LIVE sulla pagina dell’Associazione Rousseau, siamo pronti a spiegarvi gli obiettivi del progetto “Italia 5.0 – Muovere cose, persone e dati” per il tema Infrastrutture e Trasporti e a rispondere alle vostre domande, insieme al candidato facilitatore per il Team Del Futuro del M5S, Andrea Cioffi.

🕢 Avete tempo fino alle 15:00 di domani per sostenere il nostro team e votare su Rousseau!

SEGUI LA DIRETTA.

Vi presentiamo i candidati al #TeamDelFuturo e i loro progetti! Vai su Rousseau e vota il tuo progetto preferito per ciascuna delle 12 aree tematiche, i candidati vincitori saranno presentati Domenica 15 dicembre a Roma!

Publiée par Associazione Rousseau sur Vendredi 13 décembre 2019

5 esperti per la squadra Infrastrutture e Trasporti di Andrea Cioffi

La squadra di Andrea Cioffi, candidato facilitatore per Infrastrutture e Trasporti del Team Del Futuro del M5S, si amplia con 5 esperti di altissimo profilo:L'immagine può contenere: 9 persone, persone che sorridono, testo

Stefano Brinchi, ingegnere civile, Presidente e AD Roma Servizi per la MobilitĂ , esperto di trasporto pubblico;
Giuseppe Attardi, professore ordinario all’UniversitĂ  di Pisa, esperto di Intelligenza Artificiale e Cloud;
Silvio Levrero, ingegnere strutturista, esperto collaudatore di ponti e gallerie, strutture in cemento armato e edilizia, progettista, direttore tecnico, responsabile diagnostica e sicurezza;
Nuccio Di Paola, deputato regionale M5S alla Regione Siciliana, esperto di informatica, di infrastrutture e innovazione;
Roberto Ruggiero, ingegnere, funzionario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma anche progettista, direttore dei lavori e collaudatore di opere pubbliche.

Sono orgoglioso di questa squadra straordinaria che raccoglie competenze di assoluta eccellenza e per questo sono certo che il M5S non possa desiderare dei professionisti migliori al servizio del nostro Paese.

Trasporti: decreto MIT sblocca 2,4 miliardi per trasporto rapido di massa

Il Ministero dei Trasporti ha ottenuto il via libera, nell’ambito della conferenza unificata Stato Regioni, al decreto ministeriale che indica le linee guida per il Piano urbano della mobilitĂ  sostenibile, i cosiddetti PUMS. A quasi due anni dal primo decreto, riusciamo in questo modo a far ripartire la rivoluzione della mobilitĂ  sostenibile, sbloccando finalmente la ripartizione di 2,4 miliardi disponibili e destinati ai comuni per il trasporto rapido di massa.

Queste risorse, rischiavano di non essere assegnate e ora invece consentiranno di migliorare il servizio di trasporto pubblico di massa, sia rinnovando il parco mezzi a disposizione delle Regioni, con una particolare attenzione alle persone con mobilitĂ  ridotta, sia potenziando e realizzando linee tranviarie, filoviarie e metropolitane, puntando su una mobilitĂ  veloce e sostenibile.

Grazie all’intenso lavoro del ministro Danilo Toninelli, viene prorogato di 12 mesi il termine per l’adozione dei PUMS che è un requisito obbligatorio per l’accesso a queste risorse per i comuni con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti, in modo da dare anche a loro la possibilitĂ  di presentazione delle istanze per l’accesso ai finanziamenti destinati al trasporto rapido di massa. In questo modo impegnano risorse importanti, e contemporaneamente diamo la possibilitĂ  agli enti locali di dedicarle al trasporto cittadino, incentivando le alternative all’auto privata.

TPL, M5S: nessun taglio come avevamo promesso, ora basta allarmismi

Nessun taglio al fondo nazionale del Trasporto pubblico locale è stato fatto, né si farà. A conferma di quanto ripetiamo da mesi, contro chi alimenta polemiche infondate e strumentali, oggi in Conferenza Stato-Regioni è stato raggiunto un accordo che conferma e certifica che non ci sarà alcuna decurtazione di 300 milioni di euro al comparto Tpl per il 2019.

La legge prevede l’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario. E infatti, già a febbraio, il Ministro Toninelli ha firmato il decreto interministeriale per ripartire 3,9 miliardi alle Regioni. Nessun taglio dunque, visto che la cifra anticipata è stata calcolata sul 100% della dotazione del fondo stesso, come chiesto dal Ministero delle Infrastrutture e dal ministero dell’Economia. Inoltre, in Conferenza Stato-Regioni il Mef ha confermato che non ci sarà alcuna decurtazione di 300 milioni di euro per il 2019 al Fondo Tpl, nemmeno a fine anno. Chiediamo quindi a chi diffonde notizie allarmistiche e inesatte di smetterla, e di lavorare come noi, con il solo intento di fare il bene del Paese.

MobilitĂ  sostenibile e Tpl, consultazione pubblica MIT prorogata al 18 maggio

Accogliendo le numerose richieste pervenute dalle associazioni di settore, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha deciso di posticipare al prossimo 18 maggio il termine della consultazione pubblica in tema “Mobilità Sostenibile e Trasporto Pubblico Locale” in seno alla Conferenza Nazionale sulle Infrastrutture i Trasporti ed il Territorio.

La consultazione è stata aperta lo scorso 3 aprile e avrebbe dovuto chiudersi il 3 maggio prossimo. Alla luce dell’importanza prioritaria delle tematiche e della sovrapposizione con il periodo festivo, il Mit ha deciso di accogliere le istanze delle associazioni che hanno chiesto più tempo per inviare le osservazioni sulle tematiche della Conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile e il Tpl, che si terrà a inizio giugno a Roma.

La consultazione intende infatti consentire a tutti gli operatori del settore e ai cittadini di partecipare attivamente con proposte e contributi in questa fase propedeutica della Conferenza nazionale, il cui obiettivo è quello di scrivere, con strumenti condivisi con i diversi stakeholder, la nuova strategia nazionale in materia di mobilità elettrica, city logistic, Tpl, smart road, sicurezza stradale e mobilità attiva.

TPL: con 3,7 miliardi per bus meno inquinanti parte guerra allo smog

Sostenibile da 3,7 miliardi di euro contenuto nel dpcm proposto dal ministro Toninelli e firmato dal presidente del Consiglio Conte, fa compiere un importante balzo in avanti alla mobilità e alla guerra allo smog nelle nostre città. Ridurremo finalmente l’età media del nostro parco autobus e di conseguenza l’inquinamento, sostenendo allo stesso tempo l’industria del settore.

Tra le novità di rilievo c’è l’obbligo di riservare al Sud almeno il 34% delle risorse stanziate e la possibilità di usare fino al 50% dei fondi concessi nel primo triennio per infrastrutture legate all’alimentazione alternativa, come i veicoli a metano, a idrogeno ed elettrici.

Le risorse, stanziate nell’arco temporale 2019-2033, saranno erogate ogni 5 anni in base a tre diverse graduatorie: 2,2 miliardi andranno alle Regioni, 1,1 miliardi ai comuni e città metropolitane con più di 100mila abitanti, e 398 milioni, tutti per il primo quinquennio, ai capoluoghi di provincia e città metropolitane ad alto inquinamento di PM10 e biossido di azoto.
Il rapporto MobilitAria 2019 appena presentato conferma l’allarme legato agli sforamenti dei livelli di polveri sottili nelle nostre cittĂ  capoluogo e la necessitĂ  di puntare con la massima decisione sulla mobilitĂ  sostenibile, potenziando la ciclabilitĂ  e il trasporto pubblico locale.

Sopralluogo sui cantieri della Metro C Colosseo

Stamattina insieme a Paolo Romano e Davide Serritella abbiamo effettuato un sopralluogo sui cantieri della Metro C Colosseo per verificare la progressione dei lavori con Roma C, Roma Metropolitane e Roma Servizi insieme alla commissione mobilitĂ  del Comune.
Abbiamo annunciato che in legge di bilancio il M5S ha depositato la proposta di finanziare con 90 milioni di euro la manutenzione straordinaria delle linee A e B e altri 55 milioni di euro per l’acquisto di treni per la metro e la revisione della progettazione del completamento della linea C.
Per noi la mobilità sostenibile è soprattutto dare alternative alluso dell’auto privata e il TPL deve essere protagonista di questa visione.
Ringrazio Enrico StefĂ no e Linda Meleo per averci dato questa occasione di condivisione.

Sostegno a mobilitĂ  sostenibile nella legge di Bilancio

La mobilita’ sostenibile e’ una delle stelle per il MoVimento 5 Stelle, da sempre al centro delle nostre battaglie.

Non ci puo’ essere alcuna mobilita’ sostenibile senza sicurezza stradale: per questo, nella legge di bilancio prevediamo lo stanziamento di 300 milioni di euro per il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale dei prossimi 3 anni. Inoltre abbiamo stanziato 15 milioni di euro per il triennio dal 2019 al 2021, per continuare a verificare che i veicoli (autoveicoli, motocicli, ciclomotori e bici elettriche) rispettino i livelli dichiarati di emissioni inquinanti e siano conformi alle normative.

Nell’ottica di una graduale riduzione dell’inquinamento delle nostre citta’ abbiamo anche previsto incentivi per chi acquista un’auto elettrica e da’ in rottamazione il proprio veicolo diesel o benzina.

Vogliamo premiare anche chi non riacquista nessuna autovettura e contribuisce a ridurre il numero di autovetture circolanti: abbiamo previsto un buono mobilita’ di 500 euro da spendere per l’acquisto di biciclette e per gli abbonamenti al trasporto pubblico locale, oppure fino a 3.000 euro di credito da spendere utilizzando il car sharing.

Abbiamo poi stanziato 50 milioni all’anno per il rinnovo del parco veicolare per le merci e previsto l’esenzione dal pagamento per le tasse di occupazione di aree pubbliche per le zone con colonnine di ricarica elettrica.

Per il trasporto intermodale delle merci di lunga percorrenza abbiamo proposto 80 milioni di euro all’anno, per incrementare la quota delle merci che viaggiano su ferrovia e via mare invece che su tir e furgoni. Ancora, ci sono 1,5 miliardi di euro aggiuntivi per il piano strategico della mobilita’ sostenibile, i percorsi ciclo turistici di valenza nazionale e altri 800 milioni in 3 anni per il trasporto pubblico locale.