SS 275: ritardi dovuti alle illegittimità.

Il ritardo nella costruzione della strada è dovuto solo alle plurime illegittimità e alla smisurata “fame” di imprenditori e politici che volevano un appalto sovradimensionato. Se tutto si fosse svolto in maniera trasparente, ascoltando i cittadini che per anni hanno informato su tutte le macroscopiche irregolarità, la strada, opportunamente rivista, oggi sarebbe realizzata.

Sono ridicoli coloro che hanno incessantemente sponsorizzato il vecchio progetto, incuranti delle evidenti illegittimità e delle esigenze del territorio: ora pretendono di rifilare un’altra amara ricetta, quando hanno già la paternità politica della “vergogna delle vergogne” e per questo dovrebbero mettersi da parte.

Noi non arretreremo di un centimetro sulle necessità che da tempo sono diventate urgenze: garantire la trasparenza e la legalità nei procedimenti, limitare il consumo inutile di suolo, promuovere la partecipazione delle comunità locali, procedere con la bonifica delle discariche e la messa in sicurezza del tracciato stradale esistente.

SS 106: Previsti lavori, ma mancano le risorse.

Il Ministro dei Trasporti ha risposto all’interrogazione sul dissesto stradale della SS 106 da Taranto a Ginosa che ho presentato a settembre 2017.

Il Ministro ha risposto che sono previsti lavori di miglioramento della sede stradale per 3 milioni di euro. Sarebbe un’ottima notizia se non fosse che tali risorse non sono ancora disponibili: l’intervento quindi al momento risulta solo in fase di progettazione.

L’intervento è previsto dal Contratto di Programma 2016 – 2020, firmato tra il Ministero e l’Anas. Tuttavia il Contratto di Programma è ancora al vaglio delle Corte dei Conti e dopo l’approvazione, dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. I cittadini pugliesi, lucani e i tanti turisti dovranno ancora attendere senza sapere la data entro cui i lavori inizieranno!

SS 274: incidenti mortali.

Occorre fare molta attenzione alle richieste da portare ad Anas. Si può mettere in sicurezza la SS 274 senza necessariamente allargare a 4 corsie: avere una strada più scorrevole induce ad aumentare la velocità con effetto contrario a quello auspicato perché ormai è chiaro che è l’alta velocità a mietere vittime.

Inoltre se il picco di turisti e quindi della circolazione, avviene nel solo mese di agosto questo non giustifica l’allargamento a 4 corsie: occorre diversificare i trasporti, potenziare il servizio su ferrovia per diminuire il traffico veicolare su strada. Questa è la più importante misura da attuare per diminuire il numero dei sinistri stradali.

Il numero di incidenti sulla SS 274 non è proporzionale agli utenti che la percorrono altrimenti nei mesi di maggiore afflusso ci sarebbe una strage. Se gli incidenti avvengono in periodi dell’anno meno congestionati e coinvolge i residenti questo conferma che le cause sono da attribuire maggiormente all’errore umano, alla velocità più che a carenze strutturali.

SS 106 Taranto – Ginosa, dissesto stradale.

La strada statale 106 “Jonica” nel tracciato a quattro corsie che collega  Taranto e il territorio comunale di Ginosa, ogni carreggiata mostra evidenti segni di deterioramento e più in generale il tratto di strada evidenzia notevoli problemi per una corretta e sicura viabilità. Sull’argomento ho presentato una interrogazione al Ministro Graziano Delrio.

La messa in sicurezza della ss 106 è urgente! Il tracciato è disseminato di buche e il manto stradale è in condizioni critiche. Una strada importante e densamente trafficata, tenuta nell’incuria più totale, un rischio per chi la percorre.

Secondo i dati diffusi dall’AREM riferiti al 2016, nella provincia di Taranto la S.S.106 ha registrato 18 incidenti, 1 decesso e 35 feriti. Nel 2017 sono stati diversi i sinistri che hanno provocato vittime e feriti, anche gravi.

Questo Governo continua a spendere miliardi per nuove strade inutili mentre dimentica quelle esistenti che sono molto più importanti perché già utilizzate da milioni di cittadini. Delrio intervenga immediatamente e ci spieghi il perchè la strada statale 106 tra Taranto e Ginosa presenta questi dissesti e perché l’ANAS non sia già intervenuta per risolverli.

Delrio non può continuare a dormire mentre gira l’Italia in convegni e non accorgersi che le nostre strade di competenza statale sono impraticabili. E’ una grave mancanza da parte di questo Governo che il M5S vuole mettere in risalto al fine di garantire una sicura viabilità ai cittadini.

SS 275: Richiesta ciclo di incontri partecipato a Regione e Provincia

Al Presidente della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano

segreteria.presidente@regione.puglia.it

presidente.regione@pec.rupar.puglia.it

All’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini

g.giannini@regione.puglia.it

assessore.mobilita@regione.puglia.it

mobilita.regione@pec.rupar.puglia.it

 

Oggetto: Richiesta partecipazione incontri su SS 275.

Illustre Presidente, egregio Assessore,

da fonti stampa sono venuto a conoscenza che si è svolto mercoledì 19 aprile 2017 presso la sede della Provincia di Lecce, un incontro per discutere della nuova progettazione della Strada Statale 275. All’incontro hanno partecipato tecnici dell’Anas, l’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini, il Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone ed alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato.

E’ il terzo incontro sullo stesso argomento che si è svolto dopo l’annullamento del bando di gara da parte dell’ANAS e la volontà di rivedere la progettazione iniziale della SS 275 e per la terza volta constato che i cittadini e i parlamentari del territorio non sono stati invitati a partecipare, nonostante abbia seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento e l’epilogo del vecchio progetto sia in grande parte merito di una cittadinanza attiva che non si è rassegnata alle decisioni “istituzionali” calate dall’alto.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di convocare un nuovo ciclo di incontri in cui intervengano anche ANAS, Regione, Provincia, gli enti locali coinvolti e i Parlamentari del territorio ma soprattutto che siano aperti al pubblico e svolti in date e orari tali da aumentare la partecipazione dei cittadini e nei quali sia data la possibilità di intervenire anche ad associazioni e comitati cittadini.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

Camera dei Deputati

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Al Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone

presidenza@provincia.le.it

presidente@cert.provincia.le.it

Oggetto: Richiesta partecipazione incontri su SS 275.

Illustre Presidente,

da fonti stampa sono venuto a conoscenza che si è svolto mercoledì 19 aprile 2017 presso la sede della Provincia di Lecce, un incontro per discutere della nuova progettazione della Strada Statale 275. All’incontro hanno partecipato tecnici dell’Anas, l’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini, alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato e Lei, Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone.

E’ il terzo incontro sullo stesso argomento che si è svolto dopo l’annullamento del bando di gara da parte dell’ANAS e la volontà di rivedere la progettazione iniziale della SS 275 e per la terza volta constato che i cittadini e i parlamentari del territorio non sono stati invitati a partecipare, nonostante abbia seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento e l’epilogo del vecchio progetto sia in grande parte merito di una cittadinanza attiva che non si è rassegnata alle decisioni “istituzionali” calate dall’alto.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di convocare un nuovo ciclo di incontri in cui intervengano anche ANAS, Regione, Provincia, gli enti locali coinvolti e i Parlamentari del territorio ma soprattutto che siano aperti al pubblico e svolti in date e orari tali da aumentare la partecipazione dei cittadini e nei quali sia data la possibilità di intervenire anche ad associazioni e comitati cittadini.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni 

Camera dei Deputati

SS 7 Taranto-Brindisi: dissesto stradale.

latiano-centroLa strada statale 7 – Appia – collega, tra gli altri, i due capoluoghi pugliesi di Taranto e Brindisi con un tracciato lungo circa 70 chilometri lambendo i comuni di Grottaglie, Villa Castelli, Francavilla Fontana, Oria, Latiano e Mesagne, per terminare all’interconnessione con la strada statale 16 Adriatica a Brindisi. La corsia di destra, più di quella di sorpasso, per ogni carreggiata mostra evidenti segni di deterioramento. Ho presentato un’interrogazione al Ministro Delrio.

Una strada statale che somiglia ad un percorso di rally! Tracciato stradale disseminato di buche e con il manto in condizioni critiche per diversi chilometri. Una strada importante che collega Taranto a Brindisi e il versante jonico a quello adriatico tenuta nell’incuria più totale, un rischio per le chi la percorre.

ss7-3Questo governo continua a spendere miliardi per nuove strade inutili mentre dimentica quelle esistenti che sono molto più importanti perché già utilizzate da milioni di cittadini. Delrio intervenga immediatamente e ci spieghi il perchè la strada statale 7 tra Taranto e Brindisi presenta questi dissesti e perché l’ANAS non sia già intervenuta per risolverli. La messa in sicurezza è urgente!

Delrio non può continuare a dormire mentre gira l’Italia in convegni e non accorgersi che le nostre strade di competenza statale sono impraticabili. E’ una grave mancanza da parte di questo Governo che il M5S vuole mettere in risalto al fine di garantire una sicura viabilità ai cittadini. Si intervenga adesso prima che diventi troppo tardi!

SS 275: Basta con le prese in giro.

strada 275In merito alla Strada Statale 275 l’Anticorruzione si è espressa in modo chiaro e definitivo, ma Anas ancora non ha dato seguito revocando il progetto.  

Sulla SS 275 i Sindaci e i politici che chiedono di andare avanti con “la vergogna delle vergogne” sono complici dato che non possono ignorare la posizione dell’Anticorruzione! L’unica cosa da criticare è l’immobilismo dell’Anas che nonostante debba rifare tutto, ancora sta tergiversando. Follia pura e perdita di tempo prezioso! E’ inaccettabile che ci siano politici che ignorano le illiceità  del progetto ed è inaccettabile che Anas ancora non ne prenda atto!

Bisogna ripartire da zero in maniera corretta, anche con la progettazione visto le illegittimità  plurime. Il territorio non ha bisogno di nuove cementificazioni ma solo di una corretto adeguamento per una strada che è da mettere urgentemente in sicurezza. Basta con queste prese in giro! Come mai questi politici continuano a perorare una causa assurda pur sapendo di essere in torto? A pensar male, verrebbe da pensare che siano proprio le logiche clientelari e di sperpero di denaro pubblico a muovere certi politici in queste settimane.

intervento_ss275santamaria_leucaE’ incredibile che il Ministro dei Trasporti non avvii un procedimento per riavere le somme illecitamente versate per la errata progettazione, neanche quando l’Anticorruzzione, la Corte dei Conti e il Consiglio di Stato abbiano sancito che la progettazione e l’appalto della SS 275 siano pieni di irregolarità ! Il Ministro dovrebbe anche ritrattare le sue dichiarazioni che indicano, come soluzione, il modello di infiltrazioni mafiose dell’Expò. Ribadiamo la contrarietà  ad ogni forma di commissario perché rappresenta un metodo per aggirare le regole e limitare i controlli, che dimostrerebbe solo l’incapacità  del Ministro Delrio in questo sporco affare! Il nostro paese ha bisogno di trasparenza e di legalità  ed è pertanto necessario ripartire da una progettazione che non abbia alcuna ombra.

Sulla SS-275 i fatti hanno dato ragione a quei cittadini, cui siamo stati vicini dal principio, che hanno sentito puzza di bruciato di questa grande opera inutile, andando spesso controcorrente e non si sono fatti intimorire nella sfida a <<poteri forti>> per mostrare i limiti di una infrastruttura che ad oggi ha causato solo enormi costi e danni alla collettività  e garantito vantaggi a pochi.

SS 172: aperta bretella stradale, rimane il problema Depuratore

img_archivio1318201613545Aperta la bretella di by-pass al tratto interdetto della strada statale 172 dei Trulli in provincia di Taranto, tra il km 45,300 ed il km 45,500. dopo diversi mesi in cui la Valle d’Itria è stata di fatto divisa e dopo i notevoli disagi per cittadini, turisti e viaggiatori, si è realizzata questa situazione tampone. Tuttavia dopo aver presentato una interrogazione parlamentare sullo stato della strada e sul problema del depuratore, rimangono diverse perplessità .

img_archivio11322016171924La circolazione riprenderà , nei pressi della SS 172 seppure con una alternativa provvisoria costituita dalla bretella di by-pass autorizzata dalla Procura di Taranto. Sul “provvisorio” abbiamo diversi dubbi perché sembrerebbe che il tutto potrebbe tornale alla normalità  solo dopo aver risolto il problema del depuratore che, a quanto ci risulta,è in attesa che vengano superate tutte le fasi di valutazione ambientale e i vari iter di approvazione. Quindi ci risulta che continua a sversare sempre nella stessa area, situazione che ha causato danni al territorio e alla strada e disagi alle popolazioni e che quindi continua a manifestarsi soprattutto in caso di pioggia.

0_martina_franca_valle_d'itriaC’è l’urgenza di risolvere con una soluzione definitiva ma al contempo non si deve sottovalutare il delicato equilibrio ecologico della valle d’Itria che ha subito comunque la realizzazione di una striscia di asfalto e cemento, seppur di 250 metri, in uno dei posti più incantevoli e rappresentativi di Puglia. Pur essendoci stato il via libera della Procura di Taranto, ci sono comunque dei dubbi in merito alla trasparenza, questa sconosciuta per Anas, perché il progetto della bretella stradale non è consultabile sui vari siti istituzionali, neanche su quelli di competenza della Regione Puglia.

E’ inutile che i politici provino a raccogliere meriti su questa vicenda perché per il momento abbiamo una situazione disastrosa soprattutto dal punto di vista ambientale e su cui la Procura continua con le indagini del caso. Non è possibile cercare gloria in questa storia drammatica, perché¨ la stessa è causata da oltre 10 anni di amministrazione regionale di centro sinistra che sui depuratori è riuscita a provocare anche procedure d’infrazione europee. La valle d’Itria merita maggior rispetto e veder realizzate soluzioni stabili e definitive e non le solite promesse! I Politici, chiedessero scusa all’intera valle!

S.S. 275: la strada della vergogna.

ss-275Sin dall’entrata in parlamento con approfondimenti e interlocuzioni costanti con il territorio, mi sono sempre posto al fianco dei cittadini del Comitato No275 che con valide argomentazioni e dimostrazioni avevano contestato il progetto sin dalle fasi preliminari. Da quel giorno sono stati molti gli atti parlamentari per chiedere di annullare ogni aggiudicazione, riprogettare l’opera partendo dalle esigenze del territorio.

L’offesa al territorio sul tema della S.S. 275 è sempre più evidente! E’ una situazione che soltanto il M5S denuncia in Parlamento dal 2013 dando voce ai cittadini che hanno contestato sin da subito l’inopportunità e l’illegalità di questo progetto. Fideiussioni false, corruzione, progetti e affidamenti irregolari, iter amministrativi illegittimi e viziati, discariche abusive e ogni genere di nefandezza avallata da tutta la classe politica! Era sotto gli occhi di tutti, purtroppo i politici da destra a sinistra dal Consiglio Regionale al Parlamento si sono sempre espressi a favore di questo vergognoso scempio con le solite motivazioni assurde, sviluppo e occupazione, per soddisfare la sete di consenso o di profitto illegale di qualche amico imprenditore!

2Planimetria-di-progetto-inserimento-paeaggistico-ambientale-620x149

La validità della mia risoluzione presentata in Parlamento a Novembre 2014 per revocare l’affidamento sulla S.S. 275 e spostare i fondi per la bonifica dei terreni, la messa in sicurezza e il potenziamento del tracciato esistente, con l’elettrificazione della tratta ferroviaria, rimasta senza sostegno da parte dei politici salentini di destra e sinistra, oggi trova conferma nei fatti! Ricordo ancora quando a Dicembre 2014, tutti i rappresentati istituzionali rassicurati dal tavolo con l’allora Presidente di ANAS, mentivano treno biciall’opinione pubblica annunciavano festanti l’avvio dei lavori; allo stesso modo oggi si scoprono di colpo tutti, ipocritamente, a lodare i cittadini che a questo scempio si sono opposti! E’ triste constatare l’ignoranza o la collusione di certa politica che l’opera l’ha sempre promossa, nonostante le gravi illegittimità denunciate in tutte le sedi, ed è ancor più triste vederli cambiare atteggiamento come bandierine al vento quando l’azione della magistratura e dell’Autorità anticorruzione finalmente decreta indiscutibilmente la verità!

Non si perda altro tempo si impegnino quei fondi per ridare dignità ad un territorio che non merita di essere trattato in questo modo, i partiti che hanno sempre sostenuto questo progetto abbiano almeno la decenza di stare in silenzio, il Salento merita rispetto!

SS 172 Martina-Locorotondo: la strada della vergogna!

ss 172 sversamentoPresentata interrogazione parlamentare da parte del M5S sull’interruzione della SS172 tra Martina Franca e Locorotondo che di fatto divide la Valle D’Itria e rende difficoltoso il collegamento tra ben 3 province. La vicenda lega la mala gestione del depuratore di Martina Franca e la cattiva manutenzione della strada. Dopo il necessario sequestro del tratto di strada per evitare problemi alla pubblica sicurezza e alla viabilità, il M5S chiede soluzioni definitive sia per il Depuratore e lo scarico che per la Strada Statale 172.

Quello che succede tra Martina F. e Locorotondo è l’accavallarsi di problemi causati dalla cattiva gestione delle strutture pubbliche. Lo scarico di un depuratore che illegalmente sversa da anni nel sottosuolo, contribuendo ad aumentare il dissesto idrogeologico della zona, si ripercuote sulla stabilità di una strada importante per i collegamenti nel cuore della Puglia, la Valle D’Itria. Paradossale e ridicolo! Mentre la politica in generale era impegnata a chiedere allargamenti della strada o rotonde, nessuno dei politici notava i problemi che da anni coinvolgono la zona e che oggi, solo grazie all’intervento della magistratura, che è costretta a sostituire la politica, si pongono al centro dell’attenzione.

Che la Regione Puglia abbia sempre dormito sui problemi che riguardano i depuratori scegliendo le soluzioni peggiori, è cosa risaputa, ma sulla strada ci risulta che Anas nel corso degli anni abbia svolto interventi e rotonde che non hanno mai chiuso il problema.  Non è più possibile fare interventi tampone, servono interventi definitivi sia per quanto riguarda il depuratore, che per legge non può scaricare nel sottosuolo, sia per i problemi di dissesto idrogeologico e ambientale, dovuti allo scarico nell’inghiottitoio, sia per la corretta viabilità sulla SS 172.

valle-ditria-e1457101772727-450x370Per questo con l’interrogazione ai Ministri Delrio e Galletti si chiede quali iniziative urgenti intendano adottare al fine di risolvere definitivamente le problematiche per permettere un sicuro transito della circolazione stradale sulla strada statale 172 prima della imminente stagione estiva, e ancora  se Anas abbia mai comunicato al Ministero delle infrastrutture le problematiche dovute al tratto di strada e le cause che le hanno prodotte, e in fine, se il Ministro dell’ambiente sia a conoscenza dello scarico nel suolo e nel sottosuolo privo di autorizzazione, e delle problematiche ambientali e del dissesto idrogeologico, anche alla luce delle diverse procedure di infrazione aperte dall’Unione europea nei confronti dell’Italia per le vicende legate ai depuratori. La Valle D’Itria è uno dei gioielli che hanno reso la Puglia la Regione più bella del mondo, non merita di essere trattata in questo modo, così come non meritano di esser trattati in questo modo sia i cittadini che ci vivono che quelli che per necessità o anche solo per ammirare la bellissima valle, circolano sulla SS 172.