SS 275: ritardi dovuti alle illegittimità.

Il ritardo nella costruzione della strada è dovuto solo alle plurime illegittimità e alla smisurata “fame” di imprenditori e politici che volevano un appalto sovradimensionato. Se tutto si fosse svolto in maniera trasparente, ascoltando i cittadini che per anni hanno informato su tutte le macroscopiche irregolarità, la strada, opportunamente rivista, oggi sarebbe realizzata.

Sono ridicoli coloro che hanno incessantemente sponsorizzato il vecchio progetto, incuranti delle evidenti illegittimità e delle esigenze del territorio: ora pretendono di rifilare un’altra amara ricetta, quando hanno già la paternità politica della “vergogna delle vergogne” e per questo dovrebbero mettersi da parte.

Noi non arretreremo di un centimetro sulle necessità che da tempo sono diventate urgenze: garantire la trasparenza e la legalità nei procedimenti, limitare il consumo inutile di suolo, promuovere la partecipazione delle comunità locali, procedere con la bonifica delle discariche e la messa in sicurezza del tracciato stradale esistente.

SS 275: cittadini nuovamente esclusi!

Inaccettabile assistere ancora una volta alla totale assenza di partecipazione e trasparenza: Regione ed Anas devono incontrare i cittadini dei territori interessati, esporre pubblicamente le idee progettuali, valutare insieme le proposte in modo da renderle condivise. La mancanza di trasparenza è stata complice della vergogna del primo progetto bocciato dai magistrati e dall’Anticorruzione, non è possibile ancora chiudersi in una stanza e non prevedere la partecipazione attiva e l’informazione dei cittadini.

Non è possibile perdere altro tempo: paradossalmente rispetto a quanto si può supporre, è dimostrato che il modo per accelerare la realizzazione di una infrastruttura utile e commisurata alle esigenze del territorio, è proprio il coinvolgimento di tutti gli attori in modo da prevenirne in futuro qualunque obiezione. Chi ha quindi paura della trasparenza? E per quali ragioni decidere in gran segreto se questo provocherà pure ulteriori ritardi?


Infine, ancora nessuna certezza per la messa in sicurezza del tracciato esistente, l’elettrificazione della rete ferrata con la contestuale velocizzazione e la messa in sicurezza come nulla si sa sulle bonifiche delle discariche rinvenute: queste dovrebbero essere le priorità per anas e regione!

Trasporti Salento: sindaci in Provincia. Ennesima passerella inutile!

Martedì 25 luglio, alle ore 11:00, nell’aula consiliare di Palazzo dei Celestini, a Lecce. è stata convocata dal presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone l’assemblea dei Sindaci per discutere sul tema dei trasporti.  E’ un incontro che sa di farsa. E’ certamente positivo che i sindaci s’incontrino per parlare di trasporti, tuttavia non posso rilevare l’assoluta inutilità di tale discussione in assenza degli interlocutori che possono incidere. Discutere delle criticità dei trasporti in assenza degli enti e le società pubblici e privati, come l’assessore regionale ai trasporti e l’Agenzia Regionale per la Mobilità, le aziende Trenitalia, FSE, RFI, Aeroporti di Puglia, Anas è solo una perdita di tempo. Per un tema con competenze così trasversali si sarebbero dovuti convocare anche i consiglieri regionali, i parlamentari del territorio e i cittadini.

I servizi di trasporto in Salento sono un disastro perché i partiti i cui esponenti politici si incontrano non hanno mai lamentato nelle sedi competenti il rispetto del contratto di servizio: non hanno mai richiesto maggiore frequenza dei treni nei giorni festivi incluse le domeniche, non hanno mai denunciato ritardi e corse cancellate e neanche sporcizia e condizionatori rotti, forse troppo impegnati a non calpestare gli affari delle società di trasporto privato, dei tassisti o forse per incapacità. Insomma se raggiungere l’aeroporto di Brindisi, le scuole o le località turistiche è un’odissea, sono i partiti tradizionali a dover fare un esame di coscienza! I cittadini pretendono  un servizio regionale efficiente, capillare, economico e frequente, con integrazione tariffaria e intermodalità, ma il Presidente Emiliano riesce solo a fare passerelle con Ferrovie dello Stato, nonostante i disagi quotidiani di pendolari e turisti: gli amministratori locali dovrebbero denunciare la mancanza di visione e di risorse e le inaccettabili discriminazioni sulla sicurezza per cui sulle tratte ferroviarie salentine viene posticipata rispetto al resto della rete!

E’ paradossale che i partiti prima si battano per sprecare 250 milioni dei contribuenti per un’opera inutile e dannosa per il territorio come il vecchio progetto della S.S. 275, e poi si lamentino dell’isolamento del territorio, quando hanno la colpa di non aver acquistato nuovi treni, con sistema di sicurezza, linee elettrificate e riattivazione delle stazioni quasi abbandonate. Questo ennesimo incontro, senza potere decisionale, non avrà alcun effetto pratico ma servirà solo da alibi mediatico. L’unità degli intenti che in queste sedi emerge non è mai seguita da azioni concrete con gli interlocutori giusti! Gabellone e tanti altri politici che sprecano risorse pubbliche, non pianificano, tagliano i fondi ai servizi ai cittadini, dovrebbero dimettersi e restituire le indennità che percepiscono da troppi anni come politici di professione giacché non li paghiamo per far finta di risolvere i problemi che hanno causato!

Trasporti Puglia: mancanze infrastrutturali e dei servizi.

Il Ministro Delrio elogia il modello pugliese aeroportuale. Tuttavia la Puglia paga da anni sempre gli stessi gap infrastrutturali e di collegamento non solo sugli aeroporti. Delrio, come chi lo ha preceduto, continua a gettare fumo negli occhi dei cittadini ma chi viaggia in Puglia sa benissimo che mente. Il Gap infrastrutturale e dei servizi accumulato dalla Puglia ha responsabilità politiche precise. Tutti i partiti hanno sempre gettano centinaia di milioni di euro in grandi opere inutili che sono diventate cattedrali nel deserto e non considerano prioritari i tanti investimenti che servono a soddisfare il diritto alla mobilità dei pugliesi. Il Governo quando vuole, impone progetti dannosi per il territorio come il TAP o l’Ilva, ma quando si tratta di opere fondamentali per i cittadini, perde tempo.

Prima di parlare di modello AdP, Delrio dovrebbe vedere come è difficile usufruire degli aeroporti. Occorre realizzare i collegamenti ferroviari diretti con gli aeroporti, come suggerito anche da confindustria, per evitare ai pugliesi e ai turisti l’odissea per raggiungere questi aeroporti. I servizi di trasporto pubblico messi a disposizione per collegare gli scali sono assolutamente insufficienti e addirittura non sincronizzati con gli arrivi e le partenze o peggio non esistono durante i giorni festivi e questo costringe i cittadini ad affidarsi a mezzi privati con ulteriore inutile spesa.

Da anni propongo interventi necessari e prioritari. La linea ferroviaria adriatica che è ancora a binario unico tra Puglia e Molise. Prioritario è anche investire sulla sicurezza con l’adeguamento delle tecnologie più moderne sulle ferrovie regionali pugliesi. Sopprimere i passaggi a livello, rinnovare i mezzi, treni e autobus, terminare l’elettrificazione delle ferrovie regionali e renderle più veloci sono solo alcuni degli interventi che Regione e Governo rimandano sine die. Abbiamo perso 20 anni per l’ottusità politica di volere realizzato il maxiprogetto illegittimo di una nuova SS 275 mentre non si riesce a mettere in sicurezza l’attuale percorso. Come denunciato più volte, la SS 100 deve essere messa in sicurezza su più punti. Purtroppo periodicamente avvengono incidenti anche mortali che pesano sulla coscienza di chi fa finta di non vedere la vera emergenza che c’è in quel tratto di strada.  

Sui servizi pesa ai cittadini la mancanza di una vera tariffazione integrata del trasporto sul territorio pugliese. La gratuità del trasporto pubblico per i disoccupati e per gli studenti, lo sviluppo e l’integrazione delle reti ciclabili con gli altri sistemi di trasporto: le proposte da parte del M5S non mancano. Quello che serve ai cittadini è un Governo con la volontà politica di risolvere i problemi dei cittadini.

SS 275: Richiesta ciclo di incontri partecipato a Regione e Provincia

Al Presidente della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano

segreteria.presidente@regione.puglia.it

presidente.regione@pec.rupar.puglia.it

All’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini

g.giannini@regione.puglia.it

assessore.mobilita@regione.puglia.it

mobilita.regione@pec.rupar.puglia.it

 

Oggetto: Richiesta partecipazione incontri su SS 275.

Illustre Presidente, egregio Assessore,

da fonti stampa sono venuto a conoscenza che si è svolto mercoledì 19 aprile 2017 presso la sede della Provincia di Lecce, un incontro per discutere della nuova progettazione della Strada Statale 275. All’incontro hanno partecipato tecnici dell’Anas, l’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini, il Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone ed alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato.

E’ il terzo incontro sullo stesso argomento che si è svolto dopo l’annullamento del bando di gara da parte dell’ANAS e la volontà di rivedere la progettazione iniziale della SS 275 e per la terza volta constato che i cittadini e i parlamentari del territorio non sono stati invitati a partecipare, nonostante abbia seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento e l’epilogo del vecchio progetto sia in grande parte merito di una cittadinanza attiva che non si è rassegnata alle decisioni “istituzionali” calate dall’alto.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di convocare un nuovo ciclo di incontri in cui intervengano anche ANAS, Regione, Provincia, gli enti locali coinvolti e i Parlamentari del territorio ma soprattutto che siano aperti al pubblico e svolti in date e orari tali da aumentare la partecipazione dei cittadini e nei quali sia data la possibilità di intervenire anche ad associazioni e comitati cittadini.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

Camera dei Deputati

——————————————————————————————————————-

Al Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone

presidenza@provincia.le.it

presidente@cert.provincia.le.it

Oggetto: Richiesta partecipazione incontri su SS 275.

Illustre Presidente,

da fonti stampa sono venuto a conoscenza che si è svolto mercoledì 19 aprile 2017 presso la sede della Provincia di Lecce, un incontro per discutere della nuova progettazione della Strada Statale 275. All’incontro hanno partecipato tecnici dell’Anas, l’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini, alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato e Lei, Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone.

E’ il terzo incontro sullo stesso argomento che si è svolto dopo l’annullamento del bando di gara da parte dell’ANAS e la volontà di rivedere la progettazione iniziale della SS 275 e per la terza volta constato che i cittadini e i parlamentari del territorio non sono stati invitati a partecipare, nonostante abbia seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento e l’epilogo del vecchio progetto sia in grande parte merito di una cittadinanza attiva che non si è rassegnata alle decisioni “istituzionali” calate dall’alto.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di convocare un nuovo ciclo di incontri in cui intervengano anche ANAS, Regione, Provincia, gli enti locali coinvolti e i Parlamentari del territorio ma soprattutto che siano aperti al pubblico e svolti in date e orari tali da aumentare la partecipazione dei cittadini e nei quali sia data la possibilità di intervenire anche ad associazioni e comitati cittadini.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni 

Camera dei Deputati

SS 275 – incontro in Provincia: decisioni a porte chiuse!

Si reitera l’errore di metodo: le decisioni vengono prese a porte chiuse! Non è possibile che dopo le plurime irregolarità che sono sorte sul vecchio progetto, nel nuovo progetto si escluda ancora una volta la partecipazione dei cittadini.

Esprimo tutto il mio disappunto per il mancato coinvolgimento delle altre istituzioni competenti sul tema. Nonostante abbia fatto richiesta di partecipare agli incontri, mi sia interessato da anni con interrogazioni, eventi ed esposti e sia in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati come portavoce dai cittadini in Parlamento, sono stato escluso da questi incontri.

E’ una mancanza di trasparenza inaccettabile dover apprendere dai quotidiani i “finti” verbali di questi incontri! La Regione, la Provincia e i Comuni dovrebbero promuovere dibattiti aperti alla cittadinanza per raccogliere le istanze del territorio. Altro che “casa di vetro”, preferiscono chiudersi in stanze chiuse ed escludere nuovamente i cittadini dalla partecipazione.

Inoltre sono spariti dal dibattito i temi più urgenti: la mappatura, la caratterizzazione, la bonifica dei siti delle discariche abbandonate e la messa in sicurezza della strada esistente che devono prescindere dalla realizzazione del nuovo progetto. La nuova progettazione della SS 275 si sta trasformando nell’ennesima farsa.

Lettera per Convocazione su Strada Statale 275

Al Presidente dell’A.N.A.S. Ing. Gianni Vittorio Armani

g.armani@stradeanas.it

e per conoscenza

Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Dott. Graziano Delrio

segreteria.ministro@mit.gov.it

Al Presidente della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano

segreteria.presidente@regione.puglia.it

All’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini

g.giannini@regione.puglia.it

Oggetto: Richiesta partecipazione incontro su SS 275 del 20 Marzo p.v.

Illustre Presidente,

sono venuto a conoscenza della convocazione di Lunedì 20 Marzo, presso la Regione Puglia, del secondo incontro avente ad oggetto i lavori di ammodernamento e adeguamento che riguardano la Strada Statale 275. L’incontro si svolgerà a porte chiuse e vedrà la partecipazione della Regione, dell’Anas e degli amministratori degli enti locali.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di partecipare a tale assemblea, avendo seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento. Vorrei anche sottolineare il mio personale dissenso rispetto alla scelta di escludere totalmente dalla convocazione di tale incontro i parlamentari del territorio nonostante si tratti di una strada statale.

Ancor più grave è la mancanza di trasparenza nei confronti dei cittadini che ancora una volta vengono esclusi. Eppure in un recente incontro informale presso ANAS, Lei mi aveva assicurato che la società, che di cui è anche Amministratore Delegato, avrebbe intrapreso, per la realizzazione della SS 275, un processo partecipato con il coinvolgimento diretto della cittadinanza. Gli eventi sulla Strada Statale 275 ci hanno dimostrato che la mancanza di trasparenza e di coinvolgimento di tutti gli attori del territorio, in primis dei cittadini, hanno avuto come effetto il verificarsi di illegittimità plurime. I cittadini si sono già dimostrati formidabili sentinelle per il rispetto della legalità e da diversi anni, hanno presentato pubblicamente e carte alla mano, le macroscopiche irregolarità, riscontrate successivamente anche dalla magistratura e dell’Anticorruzione. Gli scandali scoppiati sul vecchio progetto, hanno portando a definire la SS 275 come la “strada della vergogna”. Di certo la politica e gli enti tecnici si sono resi “inaffidabili” agli occhi dell’opinione pubblica essendo, complici o incapaci, di dare un corso diverso a questa vicenda.

Con la nuova progettazione, gli stessi politici ed enti tecnici hanno la possibilità di rimediare parzialmente agli errori commessi in passato, portando trasparenza e favorendo la partecipazione dei cittadini. La decisione di ANAS di revocare l’esecuzione dei lavori per il rispetto della legalità le dà merito in questa direzione. Tuttavia, non vorremmo che questi incontri imbastiscano una modalità intrapresa per la realizzazione del nuovo progetto troppo simile a quella, pessima, del passato, in cui le soluzioni sono “calate dall’alto” e presentate alla cittadinanza “a decisioni ormai prese”. Mi auguro che quella stagione sia definitivamente tramontata e che non si voglia ricadere nello stesso errore: i cittadini non possono subire le scelte di poche persone chiuse in una stanza, apprendendo poche notizie preconfezionate dalla stampa. Auspico che questo incontro, il precedente e gli altri che dovessero essere convocati, siano registrato e trasmesso integralmente via web: credo si debba trovare il modo per un dibattito pubblico preventivo e successivo a ciascuno di tali incontri al fine di diffondere i dettagli, le proposte e le posizioni di ogni partecipante al tavolo, nel rispetto del ruolo di ciascuno, tenuto conto che ciascun eletto nelle Istituzioni è portavoce dei cittadini. Ci auguravamo un dibattito pubblico sulle ipotesi progettuali. Al momento non posso che registrare con rammarico che la partecipazione e la trasparenza siano stati poco considerati e pertanto credo che tali incontri siano solo interlocutori e illustrativi, ma per nulla determinanti delle sorti del progetto. Anche in tale ipotesi, ritengo sia fondamentale dare piena conoscenza di quanto si discute.

La SS 275 deve esser messa in sicurezza al più presto, nel pieno rispetto dei principi di legalità, condivisione e trasparenza. Solo in questa maniera si potrà avere un esito positivo e la tutela dei pubblici interessi.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

Camera dei Deputati

 

SS 275: Assurdo escludere la cittadinanza!

Bisogna coinvolgere la cittadinanza nelle scelte che ricadono sul territorio! Non è possibile imporre alla popolazione un progetto senza ascoltare il punto di vista dei principali beneficiari: i cittadini che conoscono il territorio e si sono dimostrati già formidabili sentinelle di legalità per la tutela del territorio. E’ una questione di democrazia e di trasparenza: la popolazione deve essere coinvolta in ogni processo decisionale!

Errare è umano, perseverare è diabolico! Già in passato si è fatto l’errore di progettare senza ascoltare i cittadini: errore pagato a carissimo prezzo da tutta la collettività visto che dopo 20 anni di progetti balordi e illegittimi, la strada statale è ancora da ammodernare. La SS 275 va messa in sicurezza nel pieno rispetto della legge e del territorio con il coinvolgimento pieno e costante della cittadinanza senza perdere altro tempo prezioso.

Inaccettabile che si perseveri con lo stesso metodo errato: non basta ripetere le parole “democrazia” e “partecipazione” per essere davvero includere ed ascoltare i cittadini se poi vengono esclusi dal processo decisionale. Il centro destra e centro sinistra non possono più decidere a porte chiuse con i loro amici il futuro dei cittadini, il M5S pretende la partecipazione della cittadinanza perché è l’unico modo per cambiare davvero in profondità e in meglio questo Paese.

Manutenzioni Anas: SS 275 non sono previsti interventi a Surano.

La viabilità sulla strada statale 275 può essere notevolmente migliorata intervenendo nel tratto nei pressi di Surano dove si formano lunghe code a causa di un incrocio semaforico. Non è possibile che i lavori previsti da Anas per la manutenzione straordinaria della SS 275, escludano una rotatoria per questo incrocio! Sulla necessità della rotatoria nei mesi scorsi ho presentato una interrogazione ma, come in molte altre occasioni, il ministro Delrio non ha ancora risposto.

La rotatoria non solo diminuirebbe le code ma soprattutto aumenterebbe la sicurezza stradale! Questo miglioramento è necessario sulla strada statale che prevedeva il progetto “vergogna delle vergogne“, bocciato dall’Autorità Naziona Anticorruzione! Sul tema della sicurezza stradale non possono esserci divisioni e soprattutto ritardi!

Ovviamente questi interventi sono il minimo sindacale e ci aspettiamo dal Governo interventi importanti per incentivare gli spostamenti su ferrovia come l’elettrificazione delle ferrovie sud est e la soppressione di tutti i passaggi a livello mediante sottopassi o sovrappassi, mezzi più moderni, puliti e frequenti! I cittadini italiani, e salentini in particolare hanno diritto non solo ad una viabilità sicura e tranquilla ma ad una mobilità pubblica, alternativa all’auto privata, e sostenibile!

Rifiuti pericolosi tombati nel Salento. Subito bonifica!

rifiuti-scorrano-noe-5Trovati oltre 600 fusti di rifiuti pericolosi nei pressi della discarica dismessa a Burgesi. 

Hanno ridotto il Salento ad una enorme discarica di rifiuti pericolosi! Per anni la politica non è mai intervenuta in maniera definitiva e solo il M5S già nel 2013 ha rivelato alcune informazioni sui rifiuti tombati descrivendo una situazione allarmante: ovunque si scavi si trovano discariche abusive!

13059469_10205246635080482_1298253418_nÈ criminale che la discarica Burgesi sia sorta sopra la discarica abusiva contenente i rifiuti pericolosi! Chi ha dato l’autorizzazione per fare una discarica lì dove c’era bisogno di una bonifica? Come per le tante discariche abusive trovate sul tracciato del progetto lacunoso e illegittimo della Pro.sal sulla SS 275, anche a Ugento ci sono delle responsabilità ben precise nella progettazione e nel mancato controllo evidentemente mai eseguito. Ancora una volta il Salento paga la collusione della politica che chiude gli occhi quando non scende a patti e l’imprenditoria malata che fa affari con la criminalità organizzata.

C’è il concreto rischio che questa discarica appena scoperta non sia l’unica, così come si è appreso dalle dichiarazioni di Carmine Schiavone, rese già nel 1997 ma poi incredibilmente secretate dallo Stato. Occorre stanziare risorse adeguate per verificare ora tutto il territorio salentino e per le discariche già emerse occorre subito una bonifica per evitare che la falda sia contaminata e che la popolazione sia messa a rischio. Non c’è tempo da perdere!