SS 106: Previsti lavori, ma mancano le risorse.

Il Ministro dei Trasporti ha risposto all’interrogazione sul dissesto stradale della SS 106 da Taranto a Ginosa che ho presentato a settembre 2017.

Il Ministro ha risposto che sono previsti lavori di miglioramento della sede stradale per 3 milioni di euro. Sarebbe un’ottima notizia se non fosse che tali risorse non sono ancora disponibili: l’intervento quindi al momento risulta solo in fase di progettazione.

L’intervento è previsto dal Contratto di Programma 2016 – 2020, firmato tra il Ministero e l’Anas. Tuttavia il Contratto di Programma è ancora al vaglio delle Corte dei Conti e dopo l’approvazione, dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. I cittadini pugliesi, lucani e i tanti turisti dovranno ancora attendere senza sapere la data entro cui i lavori inizieranno!

SS 274: incidenti mortali.

Occorre fare molta attenzione alle richieste da portare ad Anas. Si può mettere in sicurezza la SS 274 senza necessariamente allargare a 4 corsie: avere una strada più scorrevole induce ad aumentare la velocità con effetto contrario a quello auspicato perché ormai è chiaro che è l’alta velocità a mietere vittime.

Inoltre se il picco di turisti e quindi della circolazione, avviene nel solo mese di agosto questo non giustifica l’allargamento a 4 corsie: occorre diversificare i trasporti, potenziare il servizio su ferrovia per diminuire il traffico veicolare su strada. Questa è la più importante misura da attuare per diminuire il numero dei sinistri stradali.

Il numero di incidenti sulla SS 274 non è proporzionale agli utenti che la percorrono altrimenti nei mesi di maggiore afflusso ci sarebbe una strage. Se gli incidenti avvengono in periodi dell’anno meno congestionati e coinvolge i residenti questo conferma che le cause sono da attribuire maggiormente all’errore umano, alla velocità più che a carenze strutturali.

SS 106 Taranto – Ginosa, dissesto stradale.

La strada statale 106 “Jonica” nel tracciato a quattro corsie che collega  Taranto e il territorio comunale di Ginosa, ogni carreggiata mostra evidenti segni di deterioramento e più in generale il tratto di strada evidenzia notevoli problemi per una corretta e sicura viabilità. Sull’argomento ho presentato una interrogazione al Ministro Graziano Delrio.

La messa in sicurezza della ss 106 è urgente! Il tracciato è disseminato di buche e il manto stradale è in condizioni critiche. Una strada importante e densamente trafficata, tenuta nell’incuria più totale, un rischio per chi la percorre.

Secondo i dati diffusi dall’AREM riferiti al 2016, nella provincia di Taranto la S.S.106 ha registrato 18 incidenti, 1 decesso e 35 feriti. Nel 2017 sono stati diversi i sinistri che hanno provocato vittime e feriti, anche gravi.

Questo Governo continua a spendere miliardi per nuove strade inutili mentre dimentica quelle esistenti che sono molto più importanti perché già utilizzate da milioni di cittadini. Delrio intervenga immediatamente e ci spieghi il perchè la strada statale 106 tra Taranto e Ginosa presenta questi dissesti e perché l’ANAS non sia già intervenuta per risolverli.

Delrio non può continuare a dormire mentre gira l’Italia in convegni e non accorgersi che le nostre strade di competenza statale sono impraticabili. E’ una grave mancanza da parte di questo Governo che il M5S vuole mettere in risalto al fine di garantire una sicura viabilità ai cittadini.

Incidenti stradali: Potenziare il trasporto pubblico e la sicurezza stradale.

Sulla base dei dati trasmessi da polizia stradale, carabinieri e polizie municipali, l’Arem (Agenzia regionale per la mobilità) ha diffuso i dati dei sinistri stradali in Puglia.  Nel 2016 in Puglia gli incidenti stradali gravi sono stati 9.932, provocando il decesso di 254 persone e il ferimento di 16.768. è aumentato il numero degli incidenti stradali con morti e lesioni colpose, così come è cresciuto il numero dei feriti, dopo un decennio di costante riduzione complessiva.

Una strage! Ogni anno gli incidenti stradali gravi causano in Puglia centinaia di vittime e migliaia di feriti: nel 2016 sono aumentati rispetto al 2015. Se si pensa che solo nelle ultime 72 ore ci sono state 9 vittime della strada in Puglia, vuol dire che qualcosa non sta funzionando visto che i sinistri stradali provocano morti e feriti simili nel numero a quelli di una guerra.

Il 70,1% degli incidenti stradali si è verificato nei centri abitati, il 29% fuori dagli abitati e lo 0,9% lungo le autostrade pugliesi. Tra le principali cause degli incidenti ci sono la distrazione (e in particolare l’uso dei cellulari durante la guida) e l’eccesso di velocità.

Ci sono troppi mezzi privati in circolazioneDa quando sono in Parlamento ho avanzato continuamente proposte concrete per spingere sempre più persone a scegliere mezzi collettivi, condivisi e sostenibili al posto delle auto private: la promozione e lo sviluppo del trasporto pubblico locale attraverso misure di incentivo e gratuità, la possibilità di detrarre interamente il costo dell’abbonamento, l’ammodernamento e l’aumento dei mezzi pubblici grazie ad un aumento del fondo nazionale e il potenziamento del trasporto pubblico locale e regionale, l’elettrificazione delle linee, il trasporto di merci su rotaia e in ambito urbano interventi per favorire la pedonalizzazione, l’uso della bici, il car sharing e il car pooling nonche corsi di guida sicura!

È necessario aumentare i controlli stradali. Tuttavia la recente circolare del Ministro Minniti complicherà i controlli che saranno più inefficaci riducendo la prevenzione in quanto sarà più difficile indurre una moderazione generale dell’eccesso di velocità e la consapevolezza negli automobilisti di poter essere sempre controllati. Invece di risolvere questo problema, il PD nazionale ha approvato norme di facciata e inefficaci: l’istituzione dell’omicidio stradale e la celebrazione della giornata della memoria delle vittime della strada, lasciando nel cassetto tutte le nostre proposte.

Trasporti Puglia: mancanze infrastrutturali e dei servizi.

Il Ministro Delrio elogia il modello pugliese aeroportuale. Tuttavia la Puglia paga da anni sempre gli stessi gap infrastrutturali e di collegamento non solo sugli aeroporti. Delrio, come chi lo ha preceduto, continua a gettare fumo negli occhi dei cittadini ma chi viaggia in Puglia sa benissimo che mente. Il Gap infrastrutturale e dei servizi accumulato dalla Puglia ha responsabilità politiche precise. Tutti i partiti hanno sempre gettano centinaia di milioni di euro in grandi opere inutili che sono diventate cattedrali nel deserto e non considerano prioritari i tanti investimenti che servono a soddisfare il diritto alla mobilità dei pugliesi. Il Governo quando vuole, impone progetti dannosi per il territorio come il TAP o l’Ilva, ma quando si tratta di opere fondamentali per i cittadini, perde tempo.

Prima di parlare di modello AdP, Delrio dovrebbe vedere come è difficile usufruire degli aeroporti. Occorre realizzare i collegamenti ferroviari diretti con gli aeroporti, come suggerito anche da confindustria, per evitare ai pugliesi e ai turisti l’odissea per raggiungere questi aeroporti. I servizi di trasporto pubblico messi a disposizione per collegare gli scali sono assolutamente insufficienti e addirittura non sincronizzati con gli arrivi e le partenze o peggio non esistono durante i giorni festivi e questo costringe i cittadini ad affidarsi a mezzi privati con ulteriore inutile spesa.

Da anni propongo interventi necessari e prioritari. La linea ferroviaria adriatica che è ancora a binario unico tra Puglia e Molise. Prioritario è anche investire sulla sicurezza con l’adeguamento delle tecnologie più moderne sulle ferrovie regionali pugliesi. Sopprimere i passaggi a livello, rinnovare i mezzi, treni e autobus, terminare l’elettrificazione delle ferrovie regionali e renderle più veloci sono solo alcuni degli interventi che Regione e Governo rimandano sine die. Abbiamo perso 20 anni per l’ottusità politica di volere realizzato il maxiprogetto illegittimo di una nuova SS 275 mentre non si riesce a mettere in sicurezza l’attuale percorso. Come denunciato più volte, la SS 100 deve essere messa in sicurezza su più punti. Purtroppo periodicamente avvengono incidenti anche mortali che pesano sulla coscienza di chi fa finta di non vedere la vera emergenza che c’è in quel tratto di strada.  

Sui servizi pesa ai cittadini la mancanza di una vera tariffazione integrata del trasporto sul territorio pugliese. La gratuità del trasporto pubblico per i disoccupati e per gli studenti, lo sviluppo e l’integrazione delle reti ciclabili con gli altri sistemi di trasporto: le proposte da parte del M5S non mancano. Quello che serve ai cittadini è un Governo con la volontà politica di risolvere i problemi dei cittadini.

SS 275: Richiesta ciclo di incontri partecipato a Regione e Provincia

Al Presidente della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano

segreteria.presidente@regione.puglia.it

presidente.regione@pec.rupar.puglia.it

All’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini

g.giannini@regione.puglia.it

assessore.mobilita@regione.puglia.it

mobilita.regione@pec.rupar.puglia.it

 

Oggetto: Richiesta partecipazione incontri su SS 275.

Illustre Presidente, egregio Assessore,

da fonti stampa sono venuto a conoscenza che si è svolto mercoledì 19 aprile 2017 presso la sede della Provincia di Lecce, un incontro per discutere della nuova progettazione della Strada Statale 275. All’incontro hanno partecipato tecnici dell’Anas, l’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini, il Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone ed alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato.

E’ il terzo incontro sullo stesso argomento che si è svolto dopo l’annullamento del bando di gara da parte dell’ANAS e la volontà di rivedere la progettazione iniziale della SS 275 e per la terza volta constato che i cittadini e i parlamentari del territorio non sono stati invitati a partecipare, nonostante abbia seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento e l’epilogo del vecchio progetto sia in grande parte merito di una cittadinanza attiva che non si è rassegnata alle decisioni “istituzionali” calate dall’alto.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di convocare un nuovo ciclo di incontri in cui intervengano anche ANAS, Regione, Provincia, gli enti locali coinvolti e i Parlamentari del territorio ma soprattutto che siano aperti al pubblico e svolti in date e orari tali da aumentare la partecipazione dei cittadini e nei quali sia data la possibilità di intervenire anche ad associazioni e comitati cittadini.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

Camera dei Deputati

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Al Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone

presidenza@provincia.le.it

presidente@cert.provincia.le.it

Oggetto: Richiesta partecipazione incontri su SS 275.

Illustre Presidente,

da fonti stampa sono venuto a conoscenza che si è svolto mercoledì 19 aprile 2017 presso la sede della Provincia di Lecce, un incontro per discutere della nuova progettazione della Strada Statale 275. All’incontro hanno partecipato tecnici dell’Anas, l’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini, alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato e Lei, Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone.

E’ il terzo incontro sullo stesso argomento che si è svolto dopo l’annullamento del bando di gara da parte dell’ANAS e la volontà di rivedere la progettazione iniziale della SS 275 e per la terza volta constato che i cittadini e i parlamentari del territorio non sono stati invitati a partecipare, nonostante abbia seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento e l’epilogo del vecchio progetto sia in grande parte merito di una cittadinanza attiva che non si è rassegnata alle decisioni “istituzionali” calate dall’alto.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di convocare un nuovo ciclo di incontri in cui intervengano anche ANAS, Regione, Provincia, gli enti locali coinvolti e i Parlamentari del territorio ma soprattutto che siano aperti al pubblico e svolti in date e orari tali da aumentare la partecipazione dei cittadini e nei quali sia data la possibilità di intervenire anche ad associazioni e comitati cittadini.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni 

Camera dei Deputati

SS 275: Assurdo escludere la cittadinanza!

Bisogna coinvolgere la cittadinanza nelle scelte che ricadono sul territorio! Non è possibile imporre alla popolazione un progetto senza ascoltare il punto di vista dei principali beneficiari: i cittadini che conoscono il territorio e si sono dimostrati già formidabili sentinelle di legalità per la tutela del territorio. E’ una questione di democrazia e di trasparenza: la popolazione deve essere coinvolta in ogni processo decisionale!

Errare è umano, perseverare è diabolico! Già in passato si è fatto l’errore di progettare senza ascoltare i cittadini: errore pagato a carissimo prezzo da tutta la collettività visto che dopo 20 anni di progetti balordi e illegittimi, la strada statale è ancora da ammodernare. La SS 275 va messa in sicurezza nel pieno rispetto della legge e del territorio con il coinvolgimento pieno e costante della cittadinanza senza perdere altro tempo prezioso.

Inaccettabile che si perseveri con lo stesso metodo errato: non basta ripetere le parole “democrazia” e “partecipazione” per essere davvero includere ed ascoltare i cittadini se poi vengono esclusi dal processo decisionale. Il centro destra e centro sinistra non possono più decidere a porte chiuse con i loro amici il futuro dei cittadini, il M5S pretende la partecipazione della cittadinanza perché è l’unico modo per cambiare davvero in profondità e in meglio questo Paese.

S.S. 7 e S.S. 100 Taranto-Bari: dissesto stradale.

Non solo non abbiamo ricevuto nessuna risposta su quanto avevamo portato già negli scorsi mesi  in merito alla S.S. 7 all’attenzione del Ministro Delrio che in maniera del tutto irresponsabile continua a trascurare la sicurezza della viabilità ma oggi torniamo a portare le numerose ed accorate segnalazioni dei cittadini e dei comitati impegnati su questo fronte che chiedono a gran voce un intervento urgente anche sul tratto della statale 100 fra Taranto-Bari dove ormai fessurazioni e avvallamenti rendono ormai impraticabile la strada.

Il silenzio e l’inerzia di questo Governo sono intollerabili! Qui c’è l’urgenza di porre in sicurezza la viabilitàDov’è il Governo quando deve risolvere una situazione grave e pericolosa? E’ necessaria una manutenzione straordinaria ed urgente delle statali specie nei tratti Bari-Taranto e Gioia del Colle-Taranto.

Il problema è che il Governo è troppo impegnato a distribuire soldi per le grandi opere inutili e non ha idea dei problemi che affrontano ogni giorno i cittadini su strade pericolose per automobilisti e camionisti ma anche e soprattutto per motociclisti e ciclisti il Governo non perda altro tempo e garantisca immediatamente ai cittadini pugliesi il diritto ad una viabilità sicura!

Manutenzioni Anas: SS 275 non sono previsti interventi a Surano.

La viabilità sulla strada statale 275 può essere notevolmente migliorata intervenendo nel tratto nei pressi di Surano dove si formano lunghe code a causa di un incrocio semaforico. Non è possibile che i lavori previsti da Anas per la manutenzione straordinaria della SS 275, escludano una rotatoria per questo incrocio! Sulla necessità della rotatoria nei mesi scorsi ho presentato una interrogazione ma, come in molte altre occasioni, il ministro Delrio non ha ancora risposto.

La rotatoria non solo diminuirebbe le code ma soprattutto aumenterebbe la sicurezza stradale! Questo miglioramento è necessario sulla strada statale che prevedeva il progetto “vergogna delle vergogne“, bocciato dall’Autorità Naziona Anticorruzione! Sul tema della sicurezza stradale non possono esserci divisioni e soprattutto ritardi!

Ovviamente questi interventi sono il minimo sindacale e ci aspettiamo dal Governo interventi importanti per incentivare gli spostamenti su ferrovia come l’elettrificazione delle ferrovie sud est e la soppressione di tutti i passaggi a livello mediante sottopassi o sovrappassi, mezzi più moderni, puliti e frequenti! I cittadini italiani, e salentini in particolare hanno diritto non solo ad una viabilità sicura e tranquilla ma ad una mobilità pubblica, alternativa all’auto privata, e sostenibile!

Neve in Puglia: bloccati i trasporti. Interrogazione a Delrio

dscn0616E’ inaccettabile in un Paese civile che il Ministero dei Trasporti abbia abbandonato la Puglia e le regioni del sud Italia! Nonostante l’eccezionale freddo e le abbondanti nevicate fossero previste da giorni, molte strade statali sono ancora impraticabili. Tutti sapevano che la Puglia non ha mezzi sufficienti per affrontare tali emergenze: il Ministero, attraverso l’Anas, poteva e doveva intervenire prima delle nevicate, spargendo in via preventiva sale almeno sulle Strade Statali e predisponendo un immediato spiegamento di mezzi spazzaneve.

Abbiamo interi Comuni ancora completamente isolati tanto da dover richiedere l’intervento dell’esercito! Disagi e disservizi che potevano essere evitati anche sul trasporto ferroviario: le Ferrovie Sud Est che non hanno effettuato adeguate comunicazioni sulle corse dei treni e dei bus, spesso annullate o effettuate con notevoli ritardi, lasciando cittadini nell’incertezza più totale, al freddo e al gelo nelle stazioni.

palese-4Ridicolo e irresponsabile è sicuramente il presidente Emiliano che invece di divulgare i numeri utili per le emergenze, dispiegare i mezzi necessari, ha pubblicato su Facebook il suo numero telefonico, a riprova che siamo in mano a incompetenti narcisisti e che la Regione Puglia a guida PD non è riuscita non solo ad affrontare l’emergenza ma neanche a ridurne significativamente le conseguenze negative per la cittadinanza, nonostante il grande impegno del personale preposto e dei volontari a cui va sempre tutto il nostro ringraziamento!