Alta velocità Napoli-Bari? Solo slogan del governo e bugie della maggioranza

blocca lo sblocca  Il Partito Democratico continua a fornire informazioni sbagliate ai cittadini. Non vi sarebbe alcuna Alta Velocità ma solamente modifiche al tracciato ed alle tecnologie utilizzate

Il Governo e il Partito Democratico mentono sapendo di mentire: la tratta Napoli-Bari non è e non sarà una tratta Alta Velocità, come testimoniato dalla stessa RFI in commissione Ambiente durante le audizioni per il decreto #SfasciaItalia. La direttiva europea, infatti, stabilisce che per essere definita “Alta Velocità”, una tratta deve poter permettere ai treni di viaggiare ad almeno 250 km/h mentre per la Napoli-Bari le velocità raggiunte saranno notevolmente inferiori consentendo in gran parte il trasporto ferroviario sui medesimi binari regionali ed interregionali attualmente in uso.

italia_rossaAVA parte il tratto in Irpinia, con la variante di Grottaminarda voluta dal territorio campano, che costituisce un nuovo tracciato e che consentirà la dismissione del precedente, il resto della tratta Napoli-Bari consiste in raddoppi di binario e adeguamenti tecnologici nel sistema di segnalazione. Inoltre, nel progetto ‘Napoli-Bari’ sono inserite già le tratte Bari-Taranto (già in cantiere) e Bari-Lecce con adeguamenti tecnologici che non riguardano i binari ma i sistemi di segnalamento per aumentare la velocità con la stessa infrastruttura. Nel medesimo decreto, sono stanziate anche risorse per interventi di adeguamento tecnologico della linea adriatica Bologna-Lecce sempre del medesimo tipo. Logoav3dnInvece di raccontare narrazioni, la giunta regionale ci spieghi come mai ancora nessun ente locale abbia avanzato la richiesta di studi di fattibilità per favorire l’intermodalità delle persone, proponendo per esempio un collegamento ferroviario con gli aeroporti di Brindisi, Foggia e Taranto. Spieghino ai pugliesi perché si costruiscono opere come la strada statale 275 o la regionale 8, devastanti del paesaggio e in totale spregio dei suggerimenti delle tante associazioni e dei comitati che si battono da anni per tutelare il territorio da una politica che vuole solo cementificare. Come al solitoil PD e la Regione Puglia continuano a raccontare favole e ad esprimere posizioni che in seguito non si concretizzano in veri atti politici. Come sempre, tante chiacchiere ma poca sostanza, è questo il leitmotiv di questo finto centrosinistra pugliese. Il cosiddetto decreto Sblocca Italia rivela la volontà del Governo Renzi e del Partito Democratico, che su opere come questa vorrebbero agire ancora con commissari straordinari, procedure di silenzio e assenso, deroghe alle attuali normative e tacitare gli enti locali nonché il confronto con i cittadini. Se il PD vuole gestire in questo modo autoritario il Paese, il M5S sarà al fianco dei cittadini che si oppongono a questa deriva vergognosa!

 

 

Il ministro respinga le trivellazioni sulle coste pugliesi!

10431214_10204378508133472_647990109824569453_oGiù le mani dal nostro mare!” è stato l’urlo che ha riecheggiato lungo le spiagge pugliesi del tour organizzato dagli attivisti 5 Stelle della Puglia. L’obiettivo: informare la cittadinanza e protestare contro le richieste di ricerca di idrocarburi nei mari pugliesi presentate, ancora una volta, da una società con sede in Australia e Londra con 4 distinte procedure di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA). Tutte riconducibili ad un unico progetto imprenditoriale che punta ad utilizzare la tecnica “Air Gun” nel mare Adriatico dinanzi le coste della Puglia.

Il M5S esprime tutta la propria contrarietà a questa follia. L’Air Gun è un sistema che utilizza l’espansione nell’acqua di un volume d’aria compressa generata da una speciale imbarcazione che crea un front di onde di pressione acustica direttamente nell’acqua circostante. Il suono si propaga in acqua e nel sottosuolo marino per individuare i giacimenti. I problemi legati agli Air Gun sono ormai noti e l’impatto sui cetacei e sugli organismi marini sono rischiosissimi, a maggior ragione nella zona del basso Adriatico dove sono presenti la balenottera comune, il capodoglio, lo zifio, il delfino comune, la stenella striata, il tursiope e il grampo. Queste ultime tre specie scelgono queste acque anche come zone riproduttive. Il nuovo spiaggiamento dei capodogli a Vasto dove sono morte tre femmine tra cui un incinta, poi, è probabilmente dovuto alle prospezioni di ricerca di idrocarburi e non è che l’ennesima dimostrazione di come l’interesse per idrocarburi di scarsa qualità e di una quantità limitata ed insignificante rispetto all’attuale fabbisogno nazionale sia superiore all’interesse di preservare questi ‘miracoli della natura’ che scelgono, da millenni, i nostri mari per vivere. Inoltre, nelle stesse zone è stata accertata la presenza di biocenosi dei coralli profondi di rilevante interesse economico ed ambientale e, attualmente, non esistono studi che illustrino l’impatto degli Air Gun su queste biocenosi: per cui dovrebbe valere il principio di precauzione riconosciuto a livello europeo e recepito nella normativa italiana.

 

10661877_10204704211875959_7430429730183631036_oNell’interrogazione parlamentare rivolta al ministro Galletti, i parlamentari pugliesi M5S ricordano la sentenza del Tar di Lecce del 2011 che ha già annullato ben tre decreti di permesso di ricerca di idrocarburi rilasciati dal Ministero dell’Ambiente, proprio perché la normativa italiana impone che, per un unico progetto imprenditoriale, sia attuata un’unica procedura di VIA. “Una situazione del tutto simile ai quattro distinti procedimenti richiesti dalla Global Petroleum Limited. In virtù di questo precedente, chiediamo di respingere le richieste e di promuovere una moratoria per le attività di prospezione e ricerca di idrocarburi in zone di mare dove sono localizzati cetacei come regolari e dove sono state riscontrate biocenosi dei coralli profondi. Il Governo Renzi, e quindi anche il Ministro Galletti, non hanno diritto di mettere a rischio queste specie e questi habitat protetti dalla normative internazionali ed italiana. Questi argomenti purtroppo sono ancora poco conosciuti dalla popolazione e per questo con l’interrogazione proposta si chiede anche di promuovere iniziative volte a far conoscere alla cittadinanza l’importanza degli “habitat prioritari marini” e della vita dei cetacei. Il nostro ‘petrolio’ è il benessere del mare Adriatico e Jonio e come cittadini abbiamo l’obbligo morale di preservare a chi verrà dopo di noi, lo splendore e la ricchezza che ogni giorno ci regalano.

Un incontro con l’assessore per un’idea: il turismo in treno

silvia_godelliIn merito alla proposta lanciata per la Puglia e la Basilicata di “copiare” quanto già avviene in Emilia per incrementare il turismo in forma ecosostenibile coinvolgendo il trasporto ferroviario,  l’assessore regionale pugliese, Silvia Godelli, mi risponde il 13 Agosto che la “nostra” (non è nostra, è semplicemente un’idea di buon senso che intendiamo replicare) proposta è molto interessante, e si ripropone “di avanzarla alle organizzazioni che rappresentano gli albergatori, per una più approfondita valutazione da parte loro. Ciò avverrà in settembre, nell’occasione di un incontro già programmato”

Mi ribadisce che “purtroppo la sua Regione – gli aggettivi possessivi evidentemente non sono il suo forte – non ha risorse specifiche per incentivare il progetto“, perciò auspica “che gli operatori ne colgano la validità” e mi saluta con l’impegno di risentirci quanto prima.

Pur non apprezzando l’appellativo di Onorevole con il quale mi risponde e che non mi abbia invitato all’incontro già fissato, prendo atto che la missiva è stata ricevuta e letta. Tuttavia, non credendo che le Sue rassicurazioni “per incentivare il progetto” del quale si augura “che gli operatori ne colgano la validità”, siano sufficienti, oggi Le chiedo formalmente di partecipare all’incontro chiarendoLe che la proposta non prevede alcun onere per l’amministrazione pugliese o per altri enti pubblici locali e pertanto nessun importo a carico del suo assessorato o dei cittadini pugliesi.

Pochi minuti dopo l’assessore rapidamente mi risponde: “Settembre è tutto programmato, proverò a fissare in ottobre”. Resto un po’ attonito: non capisco se il problema è la mia presenza o devo supporre che in 15 giorni il Suo calendario abbia subito un mutamento riguardo all’incontro già fissato con gli albergatori. Con caparbietà rispondo di conoscere comunque la data dell’incontro e, compatibilmente con i miei impegni istituzionali a Roma, potervi partecipare dato che in quell’occasione l’assessore ha avanzato l’idea di illustrare la proposta alle associazioni.

Mi rassicura “Sì, certo, ma per ora non posso ancora programmarla. Un saluto, Sg”

Stay tuned!

 

Scuola in Puglia: la gestione del sito sotto la lente del M5S

Amministrazione Trasparente

Il portale non è aggiornato da un anno e non rispetta i parametri ministeriali de “La Bussola della Trasparenza”. I meet up 5 Stelle di tutta la Puglia, sostenuti dai parlamentari pugliesi M5S, presentano istanza

L’esame e la verifica della reale “trasparenza” nella gestione del sito web istituzionale dell’Ufficio Scolastico Pugliese (www.pugliausr.it), con particolare riferimento alla pubblicazione dei bandi PON FSE, al centro di una iniziativa dei meet up M5S di tutta la Puglia. Con una nota protocollata stamane, gli attivisti 5 Stelle pugliesi chiedono chiarimenti al Responsabile della Trasparenza, nonché all’Ispettorato per la Funzione Pubblica, sulla metodologia adottata nell’amministrare il portale istituzionale. Vi sono alcune anomalie presenti sul sito nelle sezioni riguardanti la pubblicazione dei bandi PON FSE: come da comunicazione dell’ente stesso, infatti, a causa di non ben precisati “problemi tecnici”, non vengono aggiornati dal 28 ottobre 2013. A sostegno degli attivisti, si sono schierati anche i parlamentari pugliesi M5S.

Non è dato comprendere i motivi per i quali, ad un anno di distanza, non si sia ad oggi ancora provveduto alla risoluzione di tali problemi soprattutto in considerazione del fatto che tale mancanza, oltre a recare un disservizio all’utenza, costituisce un modus operandi pienamente in contrasto con la vigente normativa in materia di gestione e amministrazione dei siti web istituzionali.

L’analisi degli attivisti M5S, dopo i primi risultati poco incoraggianti, si è estesa anche ad altri siti istituzionali: www.istruzionetaranto.it, www.usplecce.it, www.ustfoggia.it. Anche in questi casi, i risultati ottenuti si sono rivelati fortemente deludenti. Nessuno dei siti, infatti, soddisferebbe la totalità degli indicatori di “open government relativi appunto a “trasparenza, partecipazione e affidabilità” sanciti dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e non rispetterebbero neppure le linee guida previste per la gestione dei siti web istituzionali. A stabilirlo lo stesso strumento messo a disposizione dal dicastero e denominato “La Bussola della Trasparenza”. Le anomalie riscontrate e denunciate dai 5 Stelle, oltre a porsi in assoluto contrasto con le normative vigenti, si ripercuotono negativamente sulla qualità del servizio offerto all’utenza, già da un anno privata immotivatamente ed illegittimamente di questo canale informativo.

I firmatari dell’istanza

  • Giuseppe Brescia
  • Maurizio Buccarella
  • Rosa D’Amato
  • Giuseppe D’Ambrosio
  • Barbara Lezzi
  • Daniela Donno
  • Diego De Lorenzis
  • Giuseppe L’Abbate
  • Emanuele Scagliusi
  • Francesco Cariello
  • Lello Ciampolillo
  • Meetup 192 Amici di Beppe Grillo -Taranto
  • Meetup Castellaneta 5 Stelle
  • Meetup Amici di Beppe Grillo Crispiano
  • Movimento 5 Stelle Lizzano
  • Meetup Manduria 5 Stelle
  • Meetup Massafra Cinque Stelle
  • Meetup Mottola 5 Stelle
  • Meetup Palagianello in Movimento
  • Meetup Palagiano 5 Stelle
  • Meetup Pulsano 5 Stelle
  • Meetup 163 Amici di Beppe Grillo Bari
  • Meetup 5 Stelle Casamassima
  • Meetup Gravina 5 Stelle
  • Movimento 5 Stelle Noci
  • Meetup 5 Stelle Rutigliano
  • Meetup Terlizzi 5 Stelle
  • Meetup Triggiano Cinque Stelle
  • Amici Beppe Grillo – Valenzano – M5S
  • M5S Polignano
  • M5S Bari
  • Meetup Lecce Salentini Uniti
  • Meetup M5S Attivisti Lecce
  • Meetup Casarano 5 Stelle
  • Attivisti 5 Stelle Corsano
  • Meetup Matino 5 Stelle Amici di Beppe Grillo
  • Meetup Nardò-Amici di Beppe Grillo/M5S Nardò
  • Meetup Cinque Stelle Taviano
  • FoggiAttiVa 5 Stelle
  • Meetup M5S 8-PS2 Amici di Beppe Grillo di Foggia
  • Meetup AttiVisti 5 Stelle Candela
  • Meetup Sipontini 5 Stelle Manfredonia
  • Meetup 5 Stelle San Severo
  • Meetup 5 Stelle Uniti per Brindisi
  • Meetup Latiano 5 Stelle
  • Meetup San Vito dei Normanni 5 Stelle
  • Meetup Villa Castelli M5S
  • Meetup Grilli di Trani

“Sblocca Italia”: solo il 25% dei comuni pugliesi risponde al governo!

infrastructure-300x243

Su 258 paesi solo 65 hanno inviato segnalazioni al Governo per sbloccare opere incompiute e progetti bloccati causa burocrazia o patto di stabilità

Pubblicate sul sito del Governo il numero di richieste dei Sindaci per lo “Sblocca Italia”. I primi cittadini italiani avrebbero dovuto segnalare i problemi per progetti ed opere incompiute dovuti, tra gli altri a patto di stabilità, richieste di finanziamento, problematiche con regioni ed enti. Su 258 comuni esistenti sul territorio pugliese, solo 65 hanno inviato segnalazioni al Governo. Le richieste dei comuni suddivise per provincia arrivano due dalla BAT (su 10 comuni esistenti), 13 dalla provincia di Bari (su 41), 5 dal brindisino (su 20), 13 dalla Capitanata (su 61), 27 dalla provincia di Lecce (su 97) e solo 5 richieste dal tarantino (su 29 comuni).

Evidentemente la stragrande maggioranza dei Comuni in Puglia non ha alcun problema oppure, molto più probabilmente, molti Sindaci non si sono accorti di questa possibilità, facendo perdere al proprio territorio delle opportunità. I cittadini devono sapere quanto i primi cittadini da loro votati siano assenti, in realtà, quando si tratta di poter avanzare delle richieste per risolvere i problemi attinenti al proprio territorio. Infine, chiediamo ai sindaci di pubblicare le missive indirizzate al Governo: è diritto dei cittadini avere un rapporto trasparente con la pubblica amministrazione. I pugliesi devono sapere cosa chiedono, per conto loro, gli amministratori locali.

S.S. 275 Conferenza stampa su interrogazione parlamentare

Interrogazione Parlamentare di Diego De Lorenzis sulla SS 275

Video M5S Diego De Lorenzis- SS 275 Maglie Leuca

Conferenza Stampa

Si è tenuta questa mattina (sabato 26 ottobre 2013) la conferenza stampa congiunta tra parlamentari del movimento 5 stelle e il Comitato 275 in cui è state presentate le interrogazioni che senatori (il 29 maggio 2013) e deputati (il 4 ottobre 2013) del movimento hanno posto a Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Ministro dell’economia e delle finanze e Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

DIEGO DE LORENZIS portavoce del M5S alla Camera: “Riteniamo sconcertante che il ministero a distanza di mesi non abbia risposto su una questione tanto importante; il parlamento ormai non svolge la sua funzione in difesa dei diritti dei cittadini ma ci battiamo con tutti gli strumenti democratici a nostra disposizione per fare luce su eventuali eventi di malaffare: se le tesi del comitato dovessero essere accertate, saremmo di fronte all’ennesimo scandalo in cui parecchi milioni di soldi pubblici sono stati trafugati nella commistione tra imprenditoria (prosal), organi statali (anas) e politica (sisri)”

BARBARA LEZZI senatrice portavoce del M5S al Senato: “Già il 29 maggio scorso, pochissimo tempo dopo esserci insediati in Senato, abbiamo posto al Ministro per le Infrastrutture un’interrogazione sulla 275. Da Vice Presidente della Commissione Bilancio, la parte che più mi preme chiarire è quella in merito ad ANAS che incarica il SISRI che a sua volta delibera a PRO.Sal S.r.l., un’azienda privata, svariati milioni di euro per fare un progetto senza gara pubblica e senza averne i titoli. Nonostante siano ampiamente scaduti i termini, non abbiamo ricevuto risposta. Auspichiamo che il Ministro, a differenza di quanto fatto in Senato, intenda rispondere con solerzia ai colleghi della Camera.”

LUIGI PACCIONE avvocato del Comitato 275: “Suscita grande allarme sociale il silenzio di Anas spa sulle denunciate irregolarità nell’affidamento dell’incarico di progettazione del raddoppio S.S. 275 stante la comprovata mancanza in capo alla sub appaltatrice delle necessarie abilitazioni di legge [soprattutto in materia geologica e geo-idrologica]. Spero che il Ministro in Parlamento faccia finalmente chiarezza su tale aspetto, visto che Anas, società ad intero capitale pubblico, ha riservato ai Comitati ambientalisti e ai proprietari espropriandi da me assistiti un illegittimo trattamento di totale indifferenza.”

VITO LISI portavoce Comitato 275: “il risultato di tale pensiero sarebbe non solo l’inutilità ma soprattutto il danno economico perenne per le future generazioni del Salento; non possiamo permetterci di seppellire le nostre vere ricchezze che sono gli oltre 5000 olivi, i km di muretti a secco, i vari monumenti della civiltà contadina, i sentieri archeologici e tutto quello che è inimitabile e che per ostinata presunzione si vorrebbe cancellare per sempre. Noi non lo possiamo permettere.”

CORRADO RUSSO Ass. Gaia – membro del comitato 275: “I documenti parlano chiaro, ciò che fin’ora è stata fatta passare sui media per una contrapposizione politica sul no o il si al raddoppio, è in realtà una mera questione di legittimità o meno sul percorso progettuale e procedurale. Tutti vogliamo una mobilità efficiente e sostenibile, il punto è con quali mezzi arriviamo a costruirla. Per questo è necessario ora ripartire da una nuova progettazione partecipata e trasparente. Se questo fosse stato fatto sin dall’inizio, oggi avremmo già una viabilità migliore di quella attuale”.1375279_10201694091467584_1982742006_n

 

Alcuni Media che hanno ripreso la notizia

http://www.leccenews24.it/articoli/politica/2013/10/26/190397/statale-275-il-m5s-interroga-il-ministro-dei-trasporti.html
http://www.lecceprima.it/politica/cinque-stelle-interrogazione-strada-275-dubbi-affidamento-progettazione.html
http://magazine.pianetalecce.it/archives/s-s-275-il-m5s-interroga-il-ministro-dei-trasporti
http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=16029
http://www.giornaledipuglia.com/2013/10/ss275-m5s-interroga-il-ministro-dei.html
http://www.futuratv.it/politica/15020-ss-275-il-m5s-interroga-il-ministro-dei-trasporti.html