Ferrovie: Continuano i lavori sulla Napoli-Bari.

La linea ferroviaria Napoli-Bari è una nuova opera che nel complesso abbiamo giudicato positiva, benché non sia una linea ad alta velocità come erroneamente continuano a ripetere alcuni media e rappresentanti istituzionali. Quello che desta maggiore perplessità è la variante di Apice-Orsara, un nuovo tracciato lontano dall’attuale linea ferroviaria, non ha alcuna logica se non quella di accontentare alcuni Comuni campani con un allungamento del tracciato, dei tempi di esecuzione e dell’inaccettabile aumento della spesa pubblica.

La sola variante Apice-Orsara costerà oltre i 2.6 miliardi di euro. La linea Adriatica che rimane un binario unico tra termoli e lesina. A luglio 2017, dopo un’interminabile discussione tra le istituzioni sul percorso del tracciato che bloccava il raddoppio, finalmente è stato concordata una variante che sposta il tracciato verso l’interno.

È inspiegabile spendere tanti soldi per una scelta i cui giovamenti sono assolutamente dubbi e non dimostrati senza alcuna analisi costi/benefici. A questo si aggiunge la beffa del mancato raddoppio finora della linea adriatica, fondamentale per il trasporto di passeggeri e beni, dopo anni di promesse: dopo l’annuncio del recente compromesso, speriamo di vedere presto i cantieri in opera!

Fusione Adp e Gesac: così Emiliano scala il PD!

cdg-emiliano-420x261Aeroporti di Puglia Spa ha un utile da 1 milione e 300 mila euro e un traffico passeggeri in costantemente in aumento, tuttavia continuano a rincorrersi le dichiarazioni del Governo regionale pugliese che darebbero ormai avviata la fusione con il gestore GESAC Spa dell’aeroporto di Napoli.

Emiliano svende la Puglia per scalare il Partito! In primis, dovrebbe dirci in quale programma elettorale era inserito questo punto e per quali ragioni è una priorità: in quale sua sagra, i pugliesi hanno chiesto questa fantasiosa operazione?

bari-aeroporto-aeroporti-140725153330_mediumIn secondo luogo, se Emiliano, da finto governatore di Centro-Sinistra, vuole privatizzare Aeroporti di Puglia, cioè vendere qualcosa che appartiene ai Pugliesi, non certo a lui o al PD, dimostri con uno o più studi indipendenti e inoppugnabili, che comprenda una seria analisi ex ante del rapporto tra i costi e i benefici, non solo in termini economici, che l’operazione sarà conveniente per i pugliesi. Emiliano deve stare molto attento a fare operazioni con i beni pubblici. I pugliesi stanno ancora aspettando la ripubblicizzazione dell’Acquedotto Pugliese in ottemperanza al referendum del 2011!

logo_f2isgrF2i “Fondi Italiani per le Infrastrutture” è un fondo istituzionale che ha al suo interno istituti di diritto privato come Cassa Depositi e Prestiti, banche come Intesa ed Unicredit, Ardian società d’investimento in Europa, Nord America e Asia, ben 5 fondazioni bancarie e 2 casse di previdenza.

E’ invece molto facile comprendere chi potrebbe guadagnarci qualcosa dalla fusione di una società a capitale interamente pubblico che fa utili, AdP, e Gesac, nel cui assetto societario ci sono azionisti privati attraverso il fondo di F2i! E’ plausibile il sospetto che Emiliano voglia fare qualche “regalo” alle banche e ai privati, magari in vista di una prossima campagna elettorale per le elezioni politiche, che qualcuno dovrà finanziare ricambiando favori, in perfetto stile Renzi! Anzi incredibilmente, superando in arroganza pure il Presidente del Consiglio, dato che non ha neanche il pudore di fare questa svendita tramite una fondazione come spesso fanno i politici di professione!

Si vocifera che Tiziano Onesti, uomo vicinissimo ad Emiliano che dovrebbe prendere il posto di Acierno.

downloadInoltre, Emiliano preferisce piazzare suoi uomini invece di effettuare nomine trasparenti e meritocratiche. E’ evidente che Emiliano fa solo finta di contrastare Renzi dato che invece ne condivide i metodi e si comporta nella stessa maniera! Favori a lobby private e la poca trasparenza nelle nomine pubbliche, devono essere evidentemente una caratteristica obbligatoria per diventare dirigente del PD

Trasparenza, coerenza e onestà sono imprescindibili per favorire il bene comune dei pugliesi. Emiliano, come tutto il PD, invece agisce in maniera diametralmente opposta: nei temi importanti come acqua, rifiuti e ambiente, energia e industria, sanità, trasporti e infrastrutture, l’opacità è la caratteristica principale del Presidente della Regione Puglia. La vicenda della presunta fusione degli Aeroporti di Puglia è l’ennesima dimostrazione che il Partito Democratico, anche a livello locale, non può e non vuole rappresentare gli interessi della collettività alla quale chiedono solo il voto, ma sono l’espressione di interessi personali e particolari!

Governo, cessione quote aeroportuali: regali agli amici?

Aerial view taken on April 18, 2010 showGiungono notizie su di un Piano del Governo per la cessione di quote considerevoli degli scali di Torino, Napoli e Bergamo, come operazione rientrante nel più ampio progetto di fusione di attività  fra la Corporacion America Italia e F2i aeroporti – che detiene importanti quote delle infrastrutture aeree italiane, quali ad esempio Napoli, Torino, Bologna, Milano, Bergamo – sulla base di un dossier all’esame dello stesso Governo per la cessione di quote di numerosi scali aeroportuali mediante investimenti esteri.

Si tratterebbe dell’ingresso della Corporacion America Italia nella compagine azionaria della F2i aeroporti mediante conferimento di attività , sottoscrizione di aumento di capitale riservato, acquisto di un pacchetto azionario.

Ormai abbiamo già  sentito parlare di Corporacion America che è una holding argentina con interessi in relazione alle infrastrutture aeroportuali, che in Italia è presente in tre aeroporti, in prima linea impegnata per la costruzione del nuovo terminal e della nuova pista dell’aeroporto di Firenze e già  coinvolta nella gestione della Toscana aeroporti e dello scalo di Trapani.renzi

Noi avevamo già  posto l’attenzione sulla società  argentina con un’altra interrogazione perchè si tratta di una società  che ha anche finanziato la Fondazione Open del Presidente del Consiglio Matteo Renzi per la somma di 25 mila euro. Attenzione è stata posta anche sulla Toscana aeroporti S.p.A., presieduta da Marco Carrai, consigliere del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, in cui sono confluite le quote degli aeroporti di Firenze e di Pisa, che risulta oggi essa stessa controllata al 51% dalla Corporacion America.

Occorre chiarire allora se esista un piano del Governo per la cessione di quote di scali aeroportuali, provvedendo ad identificare, a quantificare le cifre dell’operazione, ad indicare gli investitori esteri e la misura delle quote, per questo ho presentato un’altra interrogazione alla Camera.

Il Governo e in particolare il Ministro Delrio non devono dimenticare che la priorità  rimane la sicurezza degli scali aeroportuali anche a fronte di un possibile piano di cessione delle quote degli stessi e non ricambiare gli amici del Presidente Renzi violando le regole sul conflitto di interessi, sulla trasparenza e sulla concorrenza.

Alta velocità Bari Napoli? Solo slogan del governo e bugie della maggioranza

blocca lo sblocca  Il Partito Democratico continua a fornire informazioni sbagliate ai cittadini. Non vi sarebbe alcuna Alta Velocità ma solamente modifiche al tracciato ed alle tecnologie utilizzate

Il Governo e il Partito Democratico mentono sapendo di mentire: la tratta Napoli-Bari non è e non sarà una tratta Alta Velocità, come testimoniato dalla stessa RFI in commissione Ambiente durante le audizioni per il decreto #SfasciaItalia. La direttiva europea, infatti, stabilisce che per essere definita “Alta Velocità”, una tratta deve poter permettere ai treni di viaggiare ad almeno 250 km/h mentre per la Napoli-Bari le velocità raggiunte saranno notevolmente inferiori consentendo in gran parte il trasporto ferroviario sui medesimi binari regionali ed interregionali attualmente in uso.

italia_rossaAVA parte il tratto in Irpinia, con la variante di Grottaminarda voluta dal territorio campano, che costituisce un nuovo tracciato e che consentirà la dismissione del precedente, il resto della tratta Napoli-Bari consiste in raddoppi di binario e adeguamenti tecnologici nel sistema di segnalazione. Inoltre, nel progetto ‘Napoli-Bari’ sono inserite già le tratte Bari-Taranto (già in cantiere) e Bari-Lecce con adeguamenti tecnologici che non riguardano i binari ma i sistemi di segnalamento per aumentare la velocità con la stessa infrastruttura. Nel medesimo decreto, sono stanziate anche risorse per interventi di adeguamento tecnologico della linea adriatica Bologna-Lecce sempre del medesimo tipo. Logoav3dnInvece di raccontare narrazioni, la giunta regionale ci spieghi come mai ancora nessun ente locale abbia avanzato la richiesta di studi di fattibilità per favorire l’intermodalità delle persone, proponendo per esempio un collegamento ferroviario con gli aeroporti di Brindisi, Foggia e Taranto. Spieghino ai pugliesi perché si costruiscono opere come la strada statale 275 o la regionale 8, devastanti del paesaggio e in totale spregio dei suggerimenti delle tante associazioni e dei comitati che si battono da anni per tutelare il territorio da una politica che vuole solo cementificare. Come al solitoil PD e la Regione Puglia continuano a raccontare favole e ad esprimere posizioni che in seguito non si concretizzano in veri atti politici. Come sempre, tante chiacchiere ma poca sostanza, è questo il leitmotiv di questo finto centrosinistra pugliese. Il cosiddetto decreto Sblocca Italia rivela la volontà del Governo Renzi e del Partito Democratico, che su opere come questa vorrebbero agire ancora con commissari straordinari, procedure di silenzio e assenso, deroghe alle attuali normative e tacitare gli enti locali nonché il confronto con i cittadini. Se il PD vuole gestire in questo modo autoritario il Paese, il M5S sarà al fianco dei cittadini che si oppongono a questa deriva vergognosa!

 

 

Caso Villari, l’imbarazzo del ministro Lupi (Pdl): “Scelto da enti locali”

Caso Villari, l’imbarazzo del ministro Lupi (Pdl): “Scelto da enti locali”

Intervento di Diego De Lorenzis – MoVimento 5 Stelle

da www.ilfattoquotidiano.it La nomina di Villari a presidente dell’Autorità portuale di Napoli bocciata dalla commissione trasporti della Camera. Il Ministro Lupi: “Era la candidatura proposta dagli enti locali” e scappa via imbarazzato.