Milleproroghe: migliorati incentivi per acquisto veicoli meno inquinanti

Sono particolarmente soddisfatto per l’approvazione di tre emendamenti del M5S al Decreto Milleproroghe che vanno nella direzione di migliorare norme che hanno prodotto risultati positivi nel corso dell’ultimo anno.

In merito all’ecobonus, infatti, abbiamo stabilito che le risorse destinate agli incentivi che non sono state spese nell’anno corrente, siano assicurate anche per l’anno successivo.

Inoltre, tutte le somme recuperate dal maggior costo delle auto più inquinanti, verranno utilizzate per incentivare l’acquisto di auto ibride ed elettriche. Si consentirà, quindi, di usare completamente la leva fiscale – la differenza tra malus e bonus – al fine di incentivare investimenti ecosostenibili.

Infine, intervenendo sulle soglie per accedere ai bonus ed imponendo un limite più basso di emissioni – l’incentivo scattava fra i 21 e i 70 CO2 g/km, mentre ora scatterà tra i 21 e i 60 CO2 g/km – orientiamo il mercato, sia i produttori che i consumatori, verso l’acquisto di autovetture con un minore impatto ambientale.

E’ importate continuare a lavorare per ridare fiato alle nostre città e favorire la riconversione ecologica del parco dei veicoli circolanti nel nostro Paese.

Il decreto Clima è legge: per una mobilità sempre più sostenibile

L'immagine può contenere: testoSi parla da tanto tempo di sostenibilità ambientale e mobilità sostenibile. Oggi, dopo anni di slogan e tanti Governi che hanno adottato provvedimenti spesso contrari a questi temi, con il MoVimento 5 Stelle è stato finalmente approvato il 1° atto normativo che l’Italia dedica totalmente alla tutela dell’ambiente, il decreto legge contro i cambiamenti climatici.

In esso si trovano tante nuove misure per contrastare le emissioni clima-alteranti e soprattutto migliorare la qualità dell’aria. Ovviamente parte di queste incidono sui trasporti e il modo in cui ci spostiamo quotidianamente.

Le misure per incentivare la mobilità alternativa e green potranno essere attuate in tutti i Comuni italiani interessati dalle procedure di infrazione comunitaria sulla cattiva qualità dell’aria:

  • 255 milioni di euro dal 2019 al 2024 (di cui 70 milioni nel 2020) per il Programma “buoni mobilità”: i cittadini che volessero rottamare autovetture fino alla classe Euro 4 o motocicli fino alla classe euro 2 e ed euro 3 potranno ottenere buoni mobilità da 500 a 1500 euro da utilizzare entro i successivi 3 anni dalla rottamazione di un veicolo inquinante per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico regionale o locale, biciclette anche a pedalata assistita o per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale, punto della legge per il quale mi sono battuto con forza;
  • 40 milioni di euro (nel biennio 2020-2021) per la creazione, il prolungamento, l’ammodernamento e la messa a norma di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale;
  • 20 milioni di euro (nel biennio 2020-2021) per la realizzazione o l’implementazione del servizio di trasporto scolastico con mezzi di trasporto ibridi o elettrici.

Lo ritengo un ottimo inizio, certamente non sufficiente a risolvere tutti i problemi della mobilità ma è sicuramente l’ennesimo passo di un cambiamento concreto verso la sostenibilità del nostro modo di abitare la Terra.

E-mobility e transizione energetica: la Rivoluzione in Movimento

Oggi sono intervenuto all’iniziativa “E-Mobility: la Rivoluzione in Movimento”, organizzata da Open Gate Italia con il sostegno di ENEL.

La mobilità sostenibile è sempre stata tra i pilastri del programma politico del M5S ed è soprattutto grazie alle battaglie che abbiamo portato avanti in Parlamento, se oggi finalmente si discute seriamente di decarbonizzazione e di sostenibilità; fino a 5 anni fa la strategia energetica nazionale prevedeva ancora un futuro con centrali a carbone e a olio combustibile, una mobilità con un forte ruolo del gas metano, ancorandoci ad una visione obsoleta guidata da grandi poteri industriali.

La transizione energetica sta prendendo piede anche in Italia: è un processo complesso e innovativo e come qualunque svolta epocale richiede lungimiranza ed equilibrio. Il tempo è ormai una risorsa scarsissima per fare le scelte giuste.

La politica, infatti, non può limitarsi ad osservare quel che succede e prenderne atto ma dare l’indirizzo, anche a volte coraggioso, supportando le aziende che investono in innovazione ed risparmio energetico, orientando la leva fiscale a favore delle attività che contribuiscono a rendere migliore la nostra qualità della vita.

Abbiamo quindi il dovere di adottare tutti i provvedimenti atti a orientare tanto le scelte industriali quanto le scelte individuali verso un futuro che sia realmente sostenibile.

Il ferrobonus, il marebonus, lo sconto pedaggi, l’ecobonus per i veicoli, i buoni mobilità, il sostegno ai Pums, alla ristrutturazione edilizia, sono tutte misure contenute nei provvedimenti degli ultimi anni che favoriscono una vera, reale svolta verde.

Abbiamo una visione completa, di breve, medio e lungo periodo, affrontiamo questi temi con consapevolezza, perché solo cosi possiamo intraprendere grandi indispensabili e urgenti cambiamenti. Talvolta ci sono perplessità e reticenze, lo comprendiamo ma non possiamo indietreggiare davanti alla sfida globale dei cambiamenti climatici che non riguarda ormai solo il domani e le future generazioni, ma sempre di più la disponibilità di risorse attuali, la quotidiana immediata qualità della nostra vita e addirittura la sopravvivenza della nostra specie su questo pianeta.

Rivedi il mio intervento

Oggi sono intervenuto all’iniziativa "E-Mobility: la Rivoluzione in Movimento", organizzata da Open Gate Italia con il sostegno di ENEL.La mobilità sostenibile è sempre stata tra i pilastri del programma politico del M5S ed è soprattutto grazie alle battaglie che abbiamo portato avanti in Parlamento, se oggi finalmente si discute seriamente di decarbonizzazione e di sostenibilità; fino a 5 anni fa la strategia energetica nazionale prevedeva ancora un futuro con centrali a carbone e a olio combustibile, una mobilità con un forte ruolo del gas metano, ancorandoci ad una visione obsoleta guidata da grandi poteri industriali.La transizione energetica sta prendendo piede anche in Italia: è un processo complesso e innovativo e come qualunque svolta epocale richiede lungimiranza ed equilibrio. Il tempo è ormai una risorsa scarsissima per fare le scelte giuste.La politica, infatti, non può limitarsi ad osservare quel che succede e prenderne atto ma dare l'indirizzo, anche a volte coraggioso, supportando le aziende che investono in innovazione ed risparmio energetico, orientando la leva fiscale a favore delle attività che contribuiscono a rendere migliore la nostra qualità della vita. Abbiamo quindi il dovere di adottare tutti i provvedimenti atti a orientare tanto le scelte industriali quanto le scelte individuali verso un futuro che sia realmente sostenibile.Il ferrobonus, il marebonus, lo sconto pedaggi, l’ecobonus per i veicoli, i buoni mobilità, il sostegno ai Pums, alla ristrutturazione edilizia, sono tutte misure contenute nei provvedimenti degli ultimi anni che favoriscono una vera, reale svolta verde.Abbiamo una visione completa, di breve, medio e lungo periodo, affrontiamo questi temi con consapevolezza, perché solo cosi possiamo intraprendere grandi indispensabili e urgenti cambiamenti. Talvolta ci sono perplessità e reticenze, lo comprendiamo ma non possiamo indietreggiare davanti alla sfida globale dei cambiamenti climatici che non riguarda ormai solo il domani e le future generazioni, ma sempre di più la disponibilità di risorse attuali, la quotidiana immediata qualità della nostra vita e addirittura la sopravvivenza della nostra specie su questo pianeta.

Publiée par Diego De Lorenzis sur Jeudi 5 décembre 2019

Dl fisco, M5S: Agevolazioni auto elettriche per disabili, altra battaglia vinta

Grazie al voto del MoVimento 5 Stelle è stato approvato oggi in commissione Finanze alla Camera l’emendamento che estende gli incentivi per l’acquisto di automobili diesel o benzina per le persone con disabilità anche alle auto elettriche.

Una norma per la quale stiamo combattendo da tempo: grazie al lavoro del nostro deputato Leonardo Donno, già nella scorsa legge di Bilancio era stato presentato un emendamento in merito, poi riproposto con il dl Crescita e con l’attuale Legge di Bilancio al Senato.

C’è anche una proposta di legge del MoVimento 5 Stelle sul tema depositata a palazzo Madama, a riprova del fatto che si tratta di una battaglia di buonsenso che appoggiamo con forza.
Siamo contenti dell’approvazione, che consentirà l’acquisto di auto elettriche adattate al trasporto delle persone con disabilità con Iva scontata al 4%.

Accessibilità e sostenibilità ambientale sono due caratteristiche chiave del nuovo Paese che stiamo costruendo.

Ecobonus per mezzi a basse emissioni

Grazie ad un mio emendamento al decreto crescita, l’ecobonus introdotto dal Governo del Cambiamento in legge di bilancio viene esteso anche alle moto elettriche con motore di potenza superiore a 11 kw e per i quadricicli leggeri (microcar elettriche), di cui il nostro Paese vanta alcune produzioni importanti.
La mobilità elettrica è una parte fondamentale della mobilità sostenibile e usando la leva fiscale promuoviamo acquisti più virtuosi per tutelare la salute, l’ambiente e anche l’economia del nostro Paese.

Manovra, M5S: finalmente cambiamento vero nelle politiche su automobile

La Legge di Bilancio 2019 è la manovra del Popolo perché per la prima volta è stata pensata interamente per i cittadini e non per i finanziatori dei partiti. La norma su bonus per acquisto nuove auto ecologiche è stata migliorata ascoltando tutte le indicazioni di associazioni e parti interessate. Siamo molto soddisfatti di aver rimodulato la norma che penalizza l’acquisto delle auto più inquinanti e premia quelle più ecologiche.

È stato legato l’altissimo bonus, fino a 6.000 euro, alla rottamazione, mentre si avrà uno sconto fino a 4.000 euro senza rottamazione, per incentivare l’acquisto di auto con emissioni di anidride carbonica nulle o bassissime, a partire da marzo 2019.
Nella nuova formulazione della norma, ora anche chi acquista motocicli elettrici e ibridi beneficia di uno sconto del 30% sul prezzo d’acquisto. Riteniamo questo un vero, primo segnale di cambiamento che, anche in Italia, indica al settore e ai cittadini la sostenibilità ambientale come direzione imprescindibile.

La norma dell’incentivo già non prevedeva alcuna tassa su automobili già in circolazione ma non penalizzerà la vendita di nuove auto di piccola cilindrata. Infatti, verrà applicata una maggiore tassazione solo alle nuove auto le cui emissioni sono sopra i 160 g/km di CO2, proprio per scoraggiare l’acquisto di nuove auto molto inquinanti.
Infine, sono previsti 5 milioni di euro per l’istallazione di colonnine di ricarica per autovetture elettriche. Grazie al nostro impegno e al confronto con tutte le parti, possiamo dire con orgoglio di aver trovato un punto di equilibrio tra la tutela della salute pubblica attraverso la riduzione della differenza di prezzo dei veicoli meno inquinanti e la necessità di non tassare in alcun modo le auto circolanti dei cittadini.

Manovra: contributo fino a 6 mila euro a chi rottama vecchie auto. Mobilità sostenibile unica alternativa

Con gli emendamenti alla legge di Bilancio, promuoviamo ancora di più la mobilità sostenibile, da sempre al centro delle battaglie del MoVimento 5 Stelle. In particolare, tra le nostre proposte in manovra c’è quella di dare un contributo del 20%, fino a 6mila euro, a chi rottama vecchia auto euro zero.

Nel caso di rottamazione dei veicoli euro 1, il contributo scende a un massimo di 4mila euro e, per gli euro 3 o euro 2, a un massimo di 3mila euro. Misure come queste vanno nella direzione di una graduale diminuzione dell’inquinamento delle nostre città. Una misura importante nella strategia complessiva più ampia della mobilità sostenibile. Ridurre il tasso di motorizzazione e sostituire l’uso dei motori a combustione con quelli elettrici per migliorare l’impatto sulla nostra salute e la qualità della vita nelle nostre città, è l’unica alternativa possibile.

Sostegno a mobilità sostenibile nella legge di Bilancio

La mobilita’ sostenibile e’ una delle stelle per il MoVimento 5 Stelle, da sempre al centro delle nostre battaglie.

Non ci puo’ essere alcuna mobilita’ sostenibile senza sicurezza stradale: per questo, nella legge di bilancio prevediamo lo stanziamento di 300 milioni di euro per il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale dei prossimi 3 anni. Inoltre abbiamo stanziato 15 milioni di euro per il triennio dal 2019 al 2021, per continuare a verificare che i veicoli (autoveicoli, motocicli, ciclomotori e bici elettriche) rispettino i livelli dichiarati di emissioni inquinanti e siano conformi alle normative.

Nell’ottica di una graduale riduzione dell’inquinamento delle nostre citta’ abbiamo anche previsto incentivi per chi acquista un’auto elettrica e da’ in rottamazione il proprio veicolo diesel o benzina.

Vogliamo premiare anche chi non riacquista nessuna autovettura e contribuisce a ridurre il numero di autovetture circolanti: abbiamo previsto un buono mobilita’ di 500 euro da spendere per l’acquisto di biciclette e per gli abbonamenti al trasporto pubblico locale, oppure fino a 3.000 euro di credito da spendere utilizzando il car sharing.

Abbiamo poi stanziato 50 milioni all’anno per il rinnovo del parco veicolare per le merci e previsto l’esenzione dal pagamento per le tasse di occupazione di aree pubbliche per le zone con colonnine di ricarica elettrica.

Per il trasporto intermodale delle merci di lunga percorrenza abbiamo proposto 80 milioni di euro all’anno, per incrementare la quota delle merci che viaggiano su ferrovia e via mare invece che su tir e furgoni. Ancora, ci sono 1,5 miliardi di euro aggiuntivi per il piano strategico della mobilita’ sostenibile, i percorsi ciclo turistici di valenza nazionale e altri 800 milioni in 3 anni per il trasporto pubblico locale.