TAP: Governo risponde al M5S. Espianto ulivi è illegale!

Il Governo ha risposto ad una mia interrogazione a risposta immediata alla Camera dei Deputati sulla vicenda TAP. Inaccettabile! Il Ministro non ha potuto smentire che le autorizzazioni per l’espianto degli ulivi non ci sono e che la competenza del loro rilascio è esclusivamente della Regione Puglia. Quindi silenzio totale sull’abuso di potere e sull’illegalità che il Governo ha compiuto: l’ente vigilante, la Regione Puglia, non ha dato parere favorevole alla prescrizione e il Governo ha ancora una volta valicato con prepotenza le proprie competenze stabilite dalla Costituzione italiana.

Attualmente l’Italia ha una capacità di importazione di circa 140 miliardi di metri cubi l’anno di gas, a fronte di un consumo nel 2016 di 70,9 miliardi di metri cubi.

Il Ministro Calenda ha solo ribadito menzogne che ho puntualmente smentito! Il TAP non serve alla sicurezza dell’approvvigionamento. TAP porta il gas dall’Azerbaijan, una dittatura che non rispetta i diritti civili, il gasdotto passa anche dalla Turchia e la stabilità geopolitica e la democrazia di questi paesi è paragonabile agli altri fornitori di gas come la Russia, la Libia e l’Algeria! Il Governo è smentito anche dalla stessa TAP, che ha confermato che il gasdotto non serve a diversificare le fonti di approvvigionamento ma a sostituirle. Infine c’è un aggravio immediato di costi: per collegare il TAP alla rete nazionale dei gasdotti, SNAM preleverà 270 milioni di euro dalle bollette degli italiani.

Siamo accanto ai cittadini che si sono mobilitati in maniera pacifica per contrastare questo scempio, che pretendono il rispetto della legalità e che difendono il nostro territorio, la nostra storia e il futuro delle prossime generazioni dalle speculazioni finanziarie.

Il Governo mente agli italiani. Questa è l’ennesima truffa avallata dai politicanti del PD. Tra un anno, se gli italiani lo vorranno saremo al Governo di questa nazione: toglieremo opere inutili come TAP e chiuderemo tutte le centrali a carbone entro il 2020!

TAP: mercoledì 5 aprile Question Time.

Il 5 aprile 2017 il Ministro dello Sviluppo Economico risponderà ad una interrogazione a risposta immediata alla Camera dei Deputati sulla vicenda TAP. L’Autorizzazione Unica rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico il 20 maggio 2015 vincola la costruzione del gasdotto al rispetto delle prescrizioni del Ministero dell’Ambiente. La Regione Puglia è ente vigilante per l’ottemperanza della prescrizione A.44, in merito all’espianto degli ulivi, che la ritiene non rispettata. Nonostante ciò, il Ministero dell’Ambiente con due note distinte, afferma il contrario. 

E’ inqualificabile che il Governo non rispetti le leggi vigenti e la nostra Costituzione con un abuso di potere che sottrae le competenze della Regione in maniera arrogante e prepotente: l’espianto degli ulivi è irregolare! Per favorire il TAP, il Governo non rispetta le leggi. L’ennesima insopportabile dimostrazione della facilità con cui si calpestano diritti degli enti locali e dei cittadini, per tutelare lobby.

Attualmente l’Italia ha una capacità di importazione di circa 140 miliardi di metri cubi l’anno di gas, a fronte di un consumo di nel 2016 di 70,9 miliardi di metri cubi, pertanto non è chiaro il motivo per cui il Governo intenda realizzare nuove infrastrutture per l’importazione del gas;

L’Italia non ha bisogno di TAP: lo dicono i dati.Durante il QT metterò all’angolo il Governo: TAP non serve a diversificare gli approvvigionamenti e non ci rende indipendenti dal punto di vista energetico. Oltre al danno la beffa: il costo di 270 milioni di euro per il collegamento di TAP alla rete nazionale SNAM sarà scaricato sulle bollette degli italiani. Per questi motivi gli italiani devono essere contrari a questo gasdotto a prescindere dall’approdo.

Il Gasdotto TAP è stato dichiarato di pubblica utilità e ha carattere di indifferibilità ed urgenza.

L’espianto degli alberi va bloccato perché irregolare e perché un sacrificio inutile dato che il progetto esecutivo non ha tutte le autorizzazioni per avviare i lavori di cantiere.

TAP non è strategico: il decreto “sblocca italia” va cancellato, per decarbonizzare le centrali come Cerano occorre chiuderle e rivedere la politica energetica del Paese puntando decisamente all’efficientamento energetico, alle fonti rinnovabili diffuse e alla ricerca!

TAP: Giù le mani dai nostri Ulivi.

 

downloadBotta e risposta tra Governo e Regione in relazione allo spostamento temporaneo di 231 ulivi lungo il tracciato a terra del gasdotto TAP, nell’area dove deve essere realizzato il microtunnel. Da mesi la Regione non dà il giudizio di ottemperanza alla prescrizione A.44 prevista dal decreto autorizzativo, prescrizione che riguarda le operazioni di spostamento degli ulivi. La scorsa settimana il ministero dell’Ambiente ha scritto agli uffici regionali per segnalare che risulterebbero soddisfatte tutte le condizioni previste dalla A.44. La Regione ha replicato spiegando invece che nulla è cambiato. Ma il governo vuole proseguire lo stesso.

Governo piegato ai lobbisti del gas! Di questa gestione del PD della cosa pubblica siamo veramente stanchi. Non c’è rispetto per l’ambiente e per il paesaggio, tanto meno per i cittadini e per la storia di un territorio, c’è solo una patetica genuflessione verso la società TAP.

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In questi anni abbiamo assistito ai moltissimi favoritismi che questo Governo ha fatto per aiutare TAP ad invadere la Puglia e nonostante questi salti mortali, l’umiliazione del Parlamento, non sono rispettate tutti gli obblighi previsti dalla legge. Il ritiro delle autorizzazioni sarebbe il minimo di civiltà in un Paese normale, ma non in Italia e sicuramente non con un Governo PD che interpreta la legge quando non la calpesta a proprio piacimento, su dettatura delle lobby che finanziano le campagne elettorali, incurante del bene collettivo della cittadinanza. E’ successo per Ilva, per il gioco d’azzardo, per le trivellazioni, per le autostrade inutili e le grandi opere dove si infiltra criminalità e malaffare!

download-1Inoltre, la modifica della progettazione del microtunnel su cui TAP ha chiesto ulteriori 210 giorni di proroga, corrisponde ad una modifica sostanziale: non solo questa variazione dovrebbe essere autorizzata con una nuova Valutazione di Impatto Ambientale ma da l’ennesima conferma, semmai ce ne fosse bisogno, che il progetto TAP è stato presentato in maniera approssimativa! Infine, questo invalida le autorizzazioni rilasciate dal Governo perché evidenzia che non hanno tenuto conto dei reali impatti per l’ambiente. Il Governo rinunci al progetto TAP, perché è sempre più chiaro a tutti che da questo affare non ci guadagnano i cittadini italiani!

Ilva: opacità nella gestione commissariale!

ilvaHo presentato una interrogazione parlamentare per chiedere chiarezza al Ministro Calenda sui compiti affidati da Ilva al dott. Nicola Nicoletti e a Pricewaterhousecoopers,  società internazionale di consulenza sulla gestione strategica d’impresa.

Controllando le relazioni dei vari commissari che si sono succeduti dal 2013 in poi, si riscontra che importantissimi incarichi per revisionare l’organizzazione e il sistema delle deleghe in materia di salute e sicurezza e il modello organizzativo e gestionale di Ilva, siano stati affidati alla società Pricewaterhousecoopers (PwC) e costantemente spunta il nome del dott. Nicola Nicoletti che risulta partner di PwC dal 2007. Tuttavia la mancanza di trasparenza che il Governo ha sempre mantenuto nella vicenda Ilva, non aiuta a comprendere quando e in che modalità siano stati affidati tali incarichi, per questo ho presentato interrogazione parlamentare al Ministro Calenda. Sul dott. Nicoletti, inoltre, chiediamo di chiarire quali siano il ruolo, le funzioni, gli incarichi e le sue responsabilità in Ilva e quali siano gli accordi che regolano la sua prestazione all’interno dell’azienda commissariata.

La presenza di PcW è una costante durante i commissariamenti di Ilva, la si può infatti trovare sia durante la gestione del dott. Bondi sia duranteSALVARIVA quella del dott. Gnudi. Inoltre, sappiamo che a Novembre del 2013, da alcuni documenti di PcW su Ilva, sia scaturita, da parte del Commissario dell’epoca dott. Bondi nei confronti del gruppo Riva Fire e della famiglia Riva, una richiesta di risarcimento per danni di 484 milioni di euro. Sono passati quasi tre anni e crediamo sia doveroso che il Ministro chiarisca se e come si è concluso quel procedimento.

Il Governo Renzi, come sempre, pecca di trasparenza. Quando poi si parla di Ilva, visto i vergognosi 11 decreti del Partito Democratico, non possiamo lasciare nulla al caso e abbiamo l’obbligo morale, ancor prima che politico, di vederci chiaro.

Autorizzazione TAP scaduta: il Governo DEVE bloccare i lavori!

Concessione TAP scadutaInterrogazione parlamentare del M5S ai Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente sulla validità della concessione per il gasdotto TAP. Il M5S continua la battaglia del territorio in Parlamento per bloccare l’opera.

La concessione è scaduta, il Ministro non sia complice di un atto illegittimo e compia ora i dovuti passaggi previsti dalla legge e comunichi all’Europa che TAP ha violato i tempi di inizio dei lavori. Su una proroga della concessione, la Commissione europea si era già espressa negativamente e dato che TAP ha violato il decreto di Autorizzazione Unica, il Governo non può ignorare questa circostanza e deve prenderne atto immediatamente.

cantiere tapLa giurisprudenza consolidata si è più volte espressa su cosa costituisca realmente un’attività di inizio dei lavori, ed è evidente che non è mettere una piccola recinzione e un cartello come ha fatto TAP: l’arroganza di chi promuove questa opera è oltre ogni limite ma non possono agire al di fuori della legge! 

Renzi e il suo Governo, nonostante il parere contrario di enti locali, Regione, Ministero dei Beni Culturali e di tutta la popolazione, hanno più volte forzato la mano per autorizzare il gasdotto ma siamo pronti a denunciarli alla Procura se non bloccheranno i lavori come previsto dalla legge!tap art.5 mise

 

Accordo TISA: il Governo sia trasparente!

accordo-segreto-tisaNella giornata di mercoledì 17 dicembre 2014 l’organizzazione non governativa denominata “Associated Whistleblowing Press” ha pubblicato sul proprio sito web  dei documenti riservati provenienti dal governo statunitense afferenti all’accordo internazionale denominato TISA (Trade in Services Agreement) i cui negoziati, circondati dalla massima segretezza, sarebbero stati avviati nel marzo dello scorso anno tra gli Stati Uniti, l’Unione europea a altri 21 Stati

Se quanto contenuto nei documenti riservati, pubblicati anche da organi di informazione italiani come La Repubblica, fosse confermato l’accordo sarebbe, dopo il TTIP, un ulteriore attentato ai diritti fondamentali e all’esercizio di libertà civili in rete.

9645f-10477043_10202163943248729_1748037285433912165_nCon un’interrogazione abbiamo richiesto al Presidente del Consiglio di fare chiarezza sul livello di coinvolgimento del Governo italiano nei negoziati in corso e sulla posizione del Governo in merito ai temi centrali dell’accordo: sovranità tecnologica, riservatezza dei dati personali, net neutrality. Attiveremo ogni iniziativa, anche con i colleghi portavoce europei, al fine di fare chiarezza su questo nuovo accordo negoziato nella massima segretezza e a danno dei cittadini europei e italiani.

Ex BAT: Lettera al sottosegretario Bellanova

bat_lecce

Gent. Sottosegretario di Stato

al Ministero del Lavoro e Politiche sociali

On. Teresa Bellanova

Via Fornovo, n. 8

00192 ROMA

Ministero per lo Sviluppo Economico

nella persona del Ministro Federica Guidi

Via Molise, n. 2

00187 ROMA

p.c. Confederazione generale dell’industria italiana

nella persona del Presidente Giorgio Squinzi

Viale dell’Astronomia, n. 30

00144 ROMA

Egr. Presidente

Nichi Vendola

Regione Puglia

Lungomare Nazario Sauro, n. 33

70121 BARI

Egr. Presidente

Sig. Antonio Maria Gabellone

Provincia di Lecce

Palazzo Adorno

Via Umberto I, n. 30

73100 LECCE

Egr. Sig. Sindaco

Paolo Perrone

Comune di Lecce

Via Rubichi, n. 16 73100 LECCE

Roma, 27 novembre 2014

Oggetto: Tutela lavoratori ex British American Tobacco

Stante il susseguirsi di incontri e tavoli tecnici riguardanti l’incresciosa situazione nella quale riversano i lavoratori leccesi della ex British American Tobacco e considerata l’assenza di qualsivoglia soluzione volta all’utile ricollocamento del personale coinvolto nonché alla riconversione produttiva del sito leccese, con la presente

CHIEDIAMO

un formale ed improcrastinabile impegno del Ministero dello Sviluppo Economico, nella persona del Ministro Guidi, del Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, On. Teresa Bellanova e degli ulteriori soggetti elencati in indirizzo, ad assumere ogni iniziativa e misura di competenza aventi efficacia immediata che dirimano, senza ulteriori espedienti dilatori, questa annosa vicenda che coinvolge tantissimi operai e le loro famiglie.

Sen. Daniela Donno

Sen. Buccarella Maurizio

Sen. Barbara Lezzi

Dep. Diego De Lorenzis

Dep. Giuseppe D’Ambrosio

TAP: il Ministero sia garante e trasparente!

Ingresso di Via Molise, 2

Ho chiesto ufficialmente al MISE di poter partecipare alla conferenza dei servizi relativa a #TAP. Permetteranno ad un dipendente di 9 milioni di Italiani di sapere cosa si dicono e cosa decideranno in quella sede.

richiesta incontro mise tapOppure i cittadini si devono per forza disinformare con agenzie stampa e dichiarazioni slogan dei politicanti di mestiere?

Chiaramente vorrei poter intervenire ma come mi hanno ribadito in altre sedi (al Ministero dei Trasporti) potrei non essere titolato a farlo (lo so è scandaloso)… tuttavia credo che nulla osti a farmi partecipare solo per ascoltare e poter riferire. D’altronde mi pagate anche per questo: essere il terminale di una rete e far passare a voi le informazioni “diTAP pipeline_550x300 palazzo” senza intermediazioni e filtri degli uffici di comunicazione degli apparati politico e mediatico.

Ad ogni modo pubblicherò la risposta del Ministero… stay tuned!