Intervento in Commissione Trasporti sulle linee programmatiche del Ministro dello Sviluppo economico, Patuanelli

Ieri presso la Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei deputati, il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha presentato le linee programmatiche in materia di telecomunicazioni per i prossimi anni del suo mandato.

Ho apprezzato particolarmente la sua relazione perché il Ministro ha sottolineato che gli interventi impostati nel corso degli ultimi anni proseguiranno con ulteriore slancio: dal Piano Banda Ultra larga al SINFI (Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture), dalle Tecnologie 5G, alla Strategia Nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi, Blockchain, ed alle misure per promuovere la ricerca e le applicazioni sull’Intelligenza Artificiale.
Ho evidenziato che questi risultati sono frutto anche dell’importante lavoro del Parlamento e di un cambiamento di approccio fondamentale per affrontare queste sfide con il contributo di tutti i soggetti interessati in maniera più trasparente.

L’Italia ha investito e sta investendo molto nell’innovazione e nella diffusione delle più moderne tecnologie. L’istituzione del Ministero dell’Innovazione rappresenta un’importante novità per il nostro Paese poiché consente di sostenere in maniera più coordinata la rivoluzione tecnologica in atto: una rivoluzione epocale che aiuterà lo Stato a dare con più efficienza le giuste risposte alle esigenze quotidiane di milioni di cittadini italiani.

Per rivedere il mio intervento in Commissione trasporti, CLICCA QUI 

TAP: dichiarazioni del Ministro Calenda

Le dichiarazioni del Ministro Calenda sono vergognose! Dopo le dimissioni dell’ex Ministro Guidi, sono i cittadini italiani ad essere umiliati da Governi collusi con le lobby delle fonti fossili che dovrebbero dimettersi invece di autorizzare opere inutili e dannose!

Il Ministro Calenda ha raccontato che il TAP è fondamentale per la politica energetica dell’Italia.

Calenda racconta bugie già smentite e insulta l’intelligenza degli italiani: il gas del TAP non è destinato all’Italia ma andrà in Europa. TAP ha inoltre dichiarato che il gasdotto non diversifica le fonti di approvvigionamento ma ne sostituisce una parte.

Le menzogne del Governo si riversano ancora una volta sulle tasche di cittadini che già pagano bollette carissime a causa degli incentivi economici agli inceneritori! Inoltre TAP per entrare in funzione avrà necessità di 270 milioni di euro provenienti dalle bollette degli italiani che verranno utilizzati per costruire il collegamento con la rete nazionale del gas!

Il Governo blocca l’economia: insabbia leggi utili come quella sulla concorrenza; non approva una seria legge sul conflitto d’interessi; dimentica volutamente le norme sulla internazionalizzazione/semplificazione. Tutto questo per continuare a favorire gli amici che pagano le campagne elettorale dei partiti a discapito degli interessi degli italiani!

Autorizzazione TAP scaduta: il Governo DEVE bloccare i lavori!

Concessione TAP scadutaInterrogazione parlamentare del M5S ai Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente sulla validità della concessione per il gasdotto TAP. Il M5S continua la battaglia del territorio in Parlamento per bloccare l’opera.

La concessione è scaduta, il Ministro non sia complice di un atto illegittimo e compia ora i dovuti passaggi previsti dalla legge e comunichi all’Europa che TAP ha violato i tempi di inizio dei lavori. Su una proroga della concessione, la Commissione europea si era già espressa negativamente e dato che TAP ha violato il decreto di Autorizzazione Unica, il Governo non può ignorare questa circostanza e deve prenderne atto immediatamente.

cantiere tapLa giurisprudenza consolidata si è più volte espressa su cosa costituisca realmente un’attività di inizio dei lavori, ed è evidente che non è mettere una piccola recinzione e un cartello come ha fatto TAP: l’arroganza di chi promuove questa opera è oltre ogni limite ma non possono agire al di fuori della legge! 

Renzi e il suo Governo, nonostante il parere contrario di enti locali, Regione, Ministero dei Beni Culturali e di tutta la popolazione, hanno più volte forzato la mano per autorizzare il gasdotto ma siamo pronti a denunciarli alla Procura se non bloccheranno i lavori come previsto dalla legge!tap art.5 mise

 

Realizzazione del TAP: autorizzazione unica illegale!

gas-TapL’opera TAP, Metanodotto d’interconnessione Albania-Italia, ormai nota per essere un’opera di corruzione dei partiti e del potere finanziario, persevera nel proprio disastroso percorso, violando ancora una volta le prescrizioni normative di riferimento. Presentata un’interrogazione sulla questione del Metanodotto, su cui il MoVimento è già da tempo strenuamente impegnato, per porre all’attenzione un’ennesima illegalità che deriva da quest’opera.

Con Decreto del 20 maggio 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto l’Autorizzazione alla costruzione ed esercizio con accertamento di conformità urbanistica, con apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità ex DPR 6.06.01 n. 327, per il Metanodotto d’interconnessione Albania-Italia “trans Adriatic Pipeline DN 900 (36”)”. Eppure sembra sfuggire che il tracciato del Metanodotto, in alcune sue parti, concerne particelle site nel territorio di Melendugno che  sono state colpite da incendi boschivi e per l’effetto inserite nel catasto incendi sin dal 2005.

Pertanto, in dette aree percorse dal fuoco è vietato dalla Legge-quadro in materia di incendi boschivi la realizzazione, fra l’altro, di strutture e infrastrutture finalizzate ad attività produttive.

A noi, invece, non sfugge che in caso di trasgressioni al divieto di realizzazione di infrastrutture si applichino sanzioni penali di cui attualmente all’art. 44 del Testo unico dell’Edilizia  e infatti l’autorizzazione unica emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico consente tale realizzazione essendo il Metanodotto un’infrastruttura di tipo economico di supporto ad attività produttive. E’ necessario allora che il Ministero dello Sviluppo Economico verifichi i presupposti di legittimità dell’autorizzazione unica concessa per la realizzazione del Metanodotto d’interconnessione Albania-Italia e valuti una sua sollecita revoca.

coverUn ripensamento è sollecitato anche dalla circostanza per cui, anche con riferimento ai possibili tracciati del metanodotto Snam, che dovrebbe collegare il Tap di Melendugno allo snodo di Mesagne, vi sarebbero delle problematiche dato l’attraversamento di territori su cui sono stati rinvenuti i maggiori focolai di Xylella fastidiosa e su cui sono previsti gli abbattimenti più massicci (Veglie, Oria e Torchiarolo): sorge ben più che il mero sospetto che fra detti eventi ci sia un nesso in danno dell’integrità ambientale e paesaggistica dei rispettivi territori

Pertanto, si sollecita un cambiamento del modello di sviluppo, anche in considerazione delle criticità rappresentate, al fine di preservare il territorio nella sua integrità ambientale e paesaggistica: le priorità per il nostro Paese sono e devono essere altre, perché abbiamo una cultura ineguagliabile, millenni di storia incomparabili, una straordinaria varietà di paesaggio naturale quale ricchezza pressoché sconfinata che è l’unico combustibile durevole e sostenibile per la nostra economia.