Delrio a Lecce: vergognosa propaganda di regime!

delrio-in-difficoltaIl Ministro Graziano Delrio fa tappa a Lecce per la campagna referendaria. Ecco come è stato accolto dalla città.

Il Governo non dovrebbe proferire parola sulla modifica della Carta Costituzionale che è la casa degli Italiani e pertanto materia esclusivamente del Parlamento. La gita dei membri del Governo dovunque in Italia sono eventi di propaganda del futuro regime! Sulle infrastrutture Delrio mente! E’ falso che l’attuale Costituzione impedisca che si facciano. Quando vuole, il Governo ha già imposto le proprie decisioni ai territori, come ad esempio con l’Alta Velocità Torino-Lione in Val Susa oppure il gasdotto TAP in Salento!

Se mancano i servizi nei trasporti la responsabilità è tutta dei Governi e dei Ministri, non della Costituzione! Renzi e Delrio continuano a tagliare i fondi per il Trasporto Pubblico Locale mettendo in crisi il settore. A questo si aggiungono le nomine calate dall’alto di emeriti incapaci messi a gestire le aziende di trasporto, le società aeroportuali o le autorità portuali esattamente con gli stessi danni delle nomine dei vertici delle Asl nella sanità. Voglio ricordare che l’Amministratore Unico di Ferrovie Sud Est, Fiorillo, nominato dal Ministero, è stato lasciato per decenni a spolpare l’azienda indisturbato e nessuno ha mosso un dito per controllare.

imagesL’inadeguatezza di Delrio e di tutto il Governo Renzi è evidente! La bocciatura della Corte Costituzionale della riforma dei trasporti pubblici, è l’ennesima riprova che l’Italia è governata da persone incapaci. La Costituzione non può essere modificata da questi ciarlatani, tantomeno utilizzata come parafulmine per coprire le loro plateali colpe di fronte ai tagli dei servizi ai cittadini! La Costituzione è l’ultima difesa del popolo italiano contro lo strapotere delle lobby ed è per questo che Renzi e il PD vogliono cambiarla, indebolendo i diritti di cittadini e lavoratori a favore di chi gli paga le campagne elettorali.  Per questo occorre votare NO il 4 dicembre!

Referendum: dibattito a Lizzano.

castello_baronale_905c2aeb40980b57ad5386ba22c84aa4Giovedì 24 novembre alle ore 18.00 si terrà a Lizzano nella sala consiliare, il dibattito pubblico “Gli effetti della revisione Costituzionale”. Interverrò al dibattito inseme all’avvocato Stefano Pacifici, aderente al “Coordinamento per la Democrazia Costituzionale” ed al gruppo degli “Avvocati Anti-italicum”, al consigliere comunale del M5S Valerio Morelli e a Pasquale Marella esperto contabile di Lizzano. A moderare l’incontro sarà la giornalista Annamaria Calasso.

Questa riforma voluta dal duo Renzi-Verdini non servirà a ridurre i costi della politica! Se il PD  volesse realmente  ridurre i costi delle politica avrebbero potuto fare come noi senza approvare una legge. Nonostante questo gli abbiamo proposto una legge per dimezzare le indennità e restituire le spese non rendicontate ma ovviamente la casta l’ha bocciata.

photo_2016-11-24_18-52-34L’altra bufala è che con la riforma le leggi sono più veloci. Quando i partiti devono fare i propri affari e contro i cittadini  hanno approvato una legge in pochi giorni, gli esempi si sprecano: la riforma Fornero che ha sbattuto per strada oltre 300 mila persone senz apens, il “Jobs act” che ha reso il lavoro precario, il “lodo Alfano”, riconosciuto incostituzionale, per l’immunità alle quattro cariche più alte dello Stato, la “Buona Scuola” che ha distrutto la scuola italiana, la legge Boccadutri con cui i partiti si sono spartiti questo agosto ben 45 milioni di euro dei cittadini!

Referendum: la Costituzione arriva a Maglie e Gagliano del Capo

1Una staffetta in bici per portare la Costituzione in tutta la Puglia. Continua in provincia di Lecce il tour pugliese “#IoDicoNo – Pedala e difendila”. I parlamentari, consiglieri regionali e comunali del M5S e i cittadini stanno percorrendo la Regione in bici per 22 giorni fino al 2 dicembre. 44 tappe per spiegare ai cittadini le ragioni del NO al referendum del 4 dicembre. Sabato 19 novembre il Tour partirà da Lizzanello per giungere nel pomeriggio a Gagliano del Capo con una sosta intermedia a Maglie.

E’ vergognoso che Renzi garantisca l’immunità a consiglieri regionali e ai sindaci che andranno al Senato. I partiti sceglieranno coloro che devono evitare i procedimenti giudiziari! Non potranno essere arrestati e non potranno essere intercettati senza autorizzazione dei loro colleghi nominati che siederanno in Senato!

diegoL’obiettivo di Renzi è quello di impedire ogni forma di partecipazione della cittadinanza. Dopo aver tolto il voto per le Province e per il Senato, sarà anche più difficile proporre leggi di iniziativa popolare perché triplicheranno il numero di firme necessarie per presentarle. Il PD è evidentemente contro la partecipazione popolare.

Per dare ai pugliesi la possibilità di informarsi, stiamo portando in giro per la Puglia la Costituzione con il tour in bicicletta “Pedala e difendila”. Sarò insieme al collega Giuseppe D’Ambrosio, vi aspettiamo sabato 19 novembre a Gagliano del Capo con dibattito pubblico in piazza San Rocco alle ore 17:00.

Referendum: “#IoDicoNo Pedala e Difendila” a Lecce.

3Una staffetta portando la Costituzione in tutta la Puglia. Arriva a Lecce  il tour pugliese “#IoDicoNo – Pedala e difendila”. Portavoce ed attivisti del M5S gireranno la Regione in bici per 22 giorni fino al 2 dicembre. 44 tappe per spiegare ai cittadini le ragioni del NO al referendum del 4 dicembre. giovedì 17 dicembre il Tour toccherà i Comuni di Brindisi, Trepuzzi per giungere nel pomeriggio a Lecce. 

Questa riforma voluta dal duo Renzi-Verdini non servirà a ridurre i costi della politica! Se il PD  volesse realmente  ridurre i costi delle politica avrebbero potuto fare come noi senza approvare una legge. Nonostante questo gli abbiamo proposto una legge per dimezzare le indennità e restituire le spese non rendicontate ma ovviamente la casta l’ha bocciata.

2L’altra bufala è che con la riforma le leggi sono più veloci. Quando i partiti devono fare i propri affari e contro i cittadini  hanno approvato una legge in pochi giorni, gli esempi si sprecano: la riforma Fornero che ha sbattuto per strada oltre 300 mila persone senz apens, il “Jobs act” che ha reso il lavoro precario, il “lodo Alfano”, riconosciuto incostituzionale, per l’immunità alle quattro cariche più alte dello Stato, la “Buona Scuola” che ha distrutto la scuola italiana, la legge Boccadutri con cui i partiti si sono spartiti questo agosto ben 45 milioni di euro dei cittadini!

1Per dare ai pugliesi la possibilità di informarsi, stiamo portando in giro per la Puglia la Costituzione con il tour in bicicletta “Pedala e difendila”. Sarò insieme al collega Giuseppe D’Ambrosio e al consigliere comunale Massimo Scarpa e vi aspettiamo alle 13:00 a Trepuzzi e alle 21:00 in piazza  Mazzini a Lecce.