Treni per Taranto, Delrio risponde al M5S: risposta deludente, generica e incompleta!

Deludente! Non siamo soddisfatti della risposta del Ministero all’interrogazione depositata: si illustrano una serie di interventi per opere infrastrutturali, tuttavia senza ulteriori dettagli. Nessun elemento relativo all’avvio dei lavori o alla loro conclusione: non c’è alcun cronoprogramma, nessun riferimento a delibere o atti per lo stanziamento delle risorse, neanche una parola relativamente alla chiusura dei passaggi a livello e alla velocizzazione dei treni lungo le tratte ferroviarie che giungono a Taranto. Sul lato dei servizi, nella risposta non si fa cenno ad un confronto sui servizi attualmente esistenti e un’idea integrata di trasporti con la Regione: nessun potenziamento ma il solito slogan dei freccia che però arrivano a passo di lumaca.

Quindi, ancora una volta tante parole, le stesse che i Tarantini sentono ripetere da oltre un decennio!

Il caso Ryanair e la fragilità degli aeroporti pugliesi.

Dilettanti allo sbaraglio! Il caso Ryanair mette in risalto la fragilità del sistema degli aeroporti italiani. Non è possibile che i problemi di una singola compagnia mettano in ginocchio l’intero sistema di trasporto aereo.

La normativa prevede, ormai da due anni, che gli incentivi alle compagnie aeree debbano essere pubblicati sul sito web del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il PD è sinonimo di mancanza di trasparenza: gli incentivi alle rotte dovrebbero essere resi pubblici e comunicati dai gestori degli scali aeroportuali a ENAC e al Ministero dei Trasporti, eppure queste informazioni fondamentali mancano ancora: cosa si vuole nascondere?

Il Piano nazionale degli Aeroporti prevede ancora la presenza di aeroporti inutili che non raggiungono la stabilità economica o non hanno finalità di continuità territoriale e pertanto sperperano denaro pubblico: assurdo lamentarsi dei disagi e incertezze causati dalle compagnie aeree se il Governo ha ceduto a richieste localistiche ingiustificabili.

I Contratti di programma sono stipulati tra l’Enac e le società di gestione. Disciplinano il profilo tariffario, la realizzazione del piano degli investimenti e il rispetto degli obiettivi di qualità e di tutela ambientale. Diventano efficaci a seguito di approvazione con Decreto Interministeriale (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero dell’Economia e delle Finanze).

In particolare in Puglia ci sono responsabilità istituzionali: il contratto di programma di Aeroporti di Puglia, fondamentale per lo sviluppo degli aeroporti e delle rotte, non è stato ancora approvato dal Governo PD. Il silenzio di Emiliano è imbarazzante perché dovrebbe pretenderne e sollecitarne l’approvazione immediata, invece da quando è Presidente di Regione non ha agito in tal senso: ancora una volta il finto “dissidente” è complice della mala gestione del PD.

Infine, in Puglia non si esistono collegamenti rapidi, efficienti, capillari e sostenibili per raggiungere gli scali: sia su gomma, sia su ferro manca un trasporto regionale che garantisca il collegamento con gli scali aeroportuali in tempi rapidi e con il massimo comfort per i cittadini.

Strada litoranea interna Talsano-Avetrana: trasparenza sull’analisi costi-benefici.

L’opera «Strada litoranea interna Talsano-Avetrana» è inserita nel «patto per la Puglia», suddivisa in tre lotti per un importo complessivo di 193 milioni di euro finanziata con il FSC (fondo per lo sviluppo e la coesione) 2014-2020. Si tratterebbe di un nuova proposta a seguito della «bocciatura» nel 2013 in sede di valutazione d’impatto ambientale sulla vecchia progettazione.

Occorre trasparenza: questa nuova opera verrà realizzata per un importo complessivo di oltre 190 milioni di euro di fondi pubblici. Dopo la bocciatura del vecchio progetto per i rilevanti impatti sul territorio, è doveroso che sia resa pubblica l’analisi costi benefici, sempre che esista. Per questo, ho presentato un’interrogazione al Ministro Delrio: vorremmo sapere per quali ragioni quest’opera sia stata ripresentata dalla Regione e perché si insista ad operare senza trasparenza.

I politicanti continuano ad annunciare opere che poi non vengono mai terminate; c’è il concreto rischio che questa diventi l’ennesima cattedrale nel deserto: nella stessa zona si attende da anni il completamento della strada “bradanico-salentina”, la grande incompiuta che collega la provincia di Taranto direttamente a Lecce. Il PD continua a lanciare slogan per nuove strade, senza mettere in sicurezza quelle già esistenti e senza terminare quelle già iniziate.

A proposito di incompiute e trasparenza: il nuovo codice degli appalti prevede l’emanazione di un decreto per l’istituzione di un’apposita Commissione con il compito di raccogliere e pubblicare informazioni sui dibattiti pubblici sulle infrastrutture. Così abbiamo chiesto al Ministro i tempi di emanazione di questo decreto: sospettiamo che questo provvedimento rimarrà anch’esso l’ennesima opera incompiuta del Governo in modo che trasparenza che partecipazione rimangano solo dei vuoti slogan per la campagna elettorale.

Collegamento Aeroporto di Brindisi: si valutino seriamente le alternative!

Non possiamo permetterci lo spreco di altri soldi pubblici! In un Paese serio, ogni alternativa è approfondita con analisi costi/benefici non solo economiche ma anche sociali e tutte le ipotesi progettuali sono discusse dai tecnici, dai politici insieme ai cittadini.

Qui alcune ipotesi sono state scartate sulla base di opinioni personali: so per certo da interlocuzioni dirette che le Ferrovie di Stato non sono mai state coinvolte chiedendo loro una soluzione diversa, nonostante gli impegni sottoscritti nel 2011 dall’assessore Loredana Capone. Eppure il collegamento diretto tra la rete ferroviaria e l’aeroporto di Brindisi potrebbe garantire ai pugliesi e ai turisti tempi celeri e meno stress per raggiungere l’aeroporto o nel percorso contrario: per questo è incluso tra gli elaborati per la preparazione del piano nazionale degli aeroporti.

Dalla stampa si apprende che il Comune di Brindisi giustifichi la scelta dello shuttle a scapito del collegamento ferroviario perché quest’ultimo sarebbe costato troppo. La scelta del Comune è insensata: ha quindi deciso di <<risparmiare>> favorendo un progetto fallimentare che fa sprecare denaro alle casse pubbliche.

Scontro ferroviario FSE: colpa dei governi degli ultimi 20 anni.

Non si possono catalogare come “incidenti”: sono i sintomi di crimini perpetrati per decenni con il silenzio complice di tutti i partiti quando si mangiavano i soldi da investire sulla sicurezza ferroviaria. I colpevoli sono i Governi nazionali e regionali degli ultimi 20 anni e non certo il binario unico o dell’errore umano. Il M5S ha chiesto subito una informativa urgente in aula al Ministro Delrio e ha depositato una interpellanza sulla vicenda.

Tutti sanno gli annosi problemi di sicurezza sulle Ferrovie regionali e invece di interventi risolutivi il Governo si è lavato la coscienza con delle misure tampone, che hanno creato solo disagi come la diminuzione della velocitàIl colpa dei governi degli ultimi 20 anni ma quanto avvenuto dimostra l’insufficienza del suo intervento: le bugie del ministro Delrio vengono a galla!

I soldi per mettere in sicurezza le reti ferroviarie regionali, non solo pugliesi, ci sono, ma il PD preferisce sprecarli per faraoniche opere inutili dove si annida corruzione e malaffare invece di investire nella sicurezza dei cittadini sulle tratte regionali. Questo succede perché a guidare il Paese c’è un’accozzaglia di incompetenti che curano i profitti di pochi a scapito dell’interesse generale. Devono andare a casa immediatamente: gli italiano non possono rischiare per la loro inadeguatezza!

Linea Adriatica: il binario unico, divide l’Italia!

La circolazione ferroviaria tra Campomarino e Ripalta, lungo la linea ferroviaria Termoli-Foggia, a causa di una rotaia rotta tra Campomarino (Campobasso) e Chieuti (Foggia), è rimasta sospesa dalle 13,45 fino alle 19 circa del primo maggio 2017. La tratta ferroviaria è ancora a binario unico.

Il CIPE nel 2001, ai sensi della Legge Obiettivo, ha approvato il 1o «Programma delle opere strategiche» che, tra l’altro, prevede il raddoppio ferroviario tra Lesina e Termoli. Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel Piano Infrastrutture Strategiche (PIS) al 31 dicembre 2016, risulta avviata a novembre 2016 la progettazione definitiva dei lotti 2 e 3. Per il 1° lotto risulta invece disponibile la progettazione definitiva ed è in corso l’iter di approvazione da parte del CIPE. Il termine dei lavori è previsto per il 2026.

Il Governo “sblocca” un gasdotto inutile come il TAP ma non riesce a fare un raddoppio di binario per poche decine di chilometri che dovrebbe essere terminato da anni. Questa è l’attenzione alle opere di interesse nazionale del PD e la “cura del ferro” del Governo Renzi. Un danno assurdo per gli italiani.

Su queste che sono le vere priorità per il Paese, si fanno solo promesse: il Governo vuole spendere 7 miliardi di euro per l’Alta Capacità Napoli-Bari di cui 2 miliardi per una variante senza logica ma l’Italia rimane divisa in due per mancanza di un raddoppio sulla linea adriatica e di treni regionali lenti e sovraffollati privi di sistemi di sicurezza.

In un Paese in cui oltre 100.000 persone scappano all’estero ogni anno in cerca di lavoro, il Sud rimane senza le infrastrutture minime necessarie per poter offrire benessere e alternative professionali, perché per questo Governo la priorità sono grandi opere inutili pensate per spartirsi soldi, potere e poltrone. Il benessere e i diritti per i cittadini sono costantemente calpestati da politicanti incapaci. Speriamo che alle prossime elezioni nazionali i cittadini si ricordino di questi problemi e diano la possibilità al M5S di migliorare davvero questo Paese.

SS 275: Richiesta ciclo di incontri partecipato a Regione e Provincia

Al Presidente della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano

segreteria.presidente@regione.puglia.it

presidente.regione@pec.rupar.puglia.it

All’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini

g.giannini@regione.puglia.it

assessore.mobilita@regione.puglia.it

mobilita.regione@pec.rupar.puglia.it

 

Oggetto: Richiesta partecipazione incontri su SS 275.

Illustre Presidente, egregio Assessore,

da fonti stampa sono venuto a conoscenza che si è svolto mercoledì 19 aprile 2017 presso la sede della Provincia di Lecce, un incontro per discutere della nuova progettazione della Strada Statale 275. All’incontro hanno partecipato tecnici dell’Anas, l’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini, il Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone ed alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato.

E’ il terzo incontro sullo stesso argomento che si è svolto dopo l’annullamento del bando di gara da parte dell’ANAS e la volontà di rivedere la progettazione iniziale della SS 275 e per la terza volta constato che i cittadini e i parlamentari del territorio non sono stati invitati a partecipare, nonostante abbia seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento e l’epilogo del vecchio progetto sia in grande parte merito di una cittadinanza attiva che non si è rassegnata alle decisioni “istituzionali” calate dall’alto.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di convocare un nuovo ciclo di incontri in cui intervengano anche ANAS, Regione, Provincia, gli enti locali coinvolti e i Parlamentari del territorio ma soprattutto che siano aperti al pubblico e svolti in date e orari tali da aumentare la partecipazione dei cittadini e nei quali sia data la possibilità di intervenire anche ad associazioni e comitati cittadini.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

Camera dei Deputati

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Al Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone

presidenza@provincia.le.it

presidente@cert.provincia.le.it

Oggetto: Richiesta partecipazione incontri su SS 275.

Illustre Presidente,

da fonti stampa sono venuto a conoscenza che si è svolto mercoledì 19 aprile 2017 presso la sede della Provincia di Lecce, un incontro per discutere della nuova progettazione della Strada Statale 275. All’incontro hanno partecipato tecnici dell’Anas, l’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini, alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato e Lei, Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone.

E’ il terzo incontro sullo stesso argomento che si è svolto dopo l’annullamento del bando di gara da parte dell’ANAS e la volontà di rivedere la progettazione iniziale della SS 275 e per la terza volta constato che i cittadini e i parlamentari del territorio non sono stati invitati a partecipare, nonostante abbia seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento e l’epilogo del vecchio progetto sia in grande parte merito di una cittadinanza attiva che non si è rassegnata alle decisioni “istituzionali” calate dall’alto.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di convocare un nuovo ciclo di incontri in cui intervengano anche ANAS, Regione, Provincia, gli enti locali coinvolti e i Parlamentari del territorio ma soprattutto che siano aperti al pubblico e svolti in date e orari tali da aumentare la partecipazione dei cittadini e nei quali sia data la possibilità di intervenire anche ad associazioni e comitati cittadini.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni 

Camera dei Deputati

SS 275 – incontro in Provincia: decisioni a porte chiuse!

Si reitera l’errore di metodo: le decisioni vengono prese a porte chiuse! Non è possibile che dopo le plurime irregolarità che sono sorte sul vecchio progetto, nel nuovo progetto si escluda ancora una volta la partecipazione dei cittadini.

Esprimo tutto il mio disappunto per il mancato coinvolgimento delle altre istituzioni competenti sul tema. Nonostante abbia fatto richiesta di partecipare agli incontri, mi sia interessato da anni con interrogazioni, eventi ed esposti e sia in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati come portavoce dai cittadini in Parlamento, sono stato escluso da questi incontri.

E’ una mancanza di trasparenza inaccettabile dover apprendere dai quotidiani i “finti” verbali di questi incontri! La Regione, la Provincia e i Comuni dovrebbero promuovere dibattiti aperti alla cittadinanza per raccogliere le istanze del territorio. Altro che “casa di vetro”, preferiscono chiudersi in stanze chiuse ed escludere nuovamente i cittadini dalla partecipazione.

Inoltre sono spariti dal dibattito i temi più urgenti: la mappatura, la caratterizzazione, la bonifica dei siti delle discariche abbandonate e la messa in sicurezza della strada esistente che devono prescindere dalla realizzazione del nuovo progetto. La nuova progettazione della SS 275 si sta trasformando nell’ennesima farsa.

Trasporti Puglia: Obiettivi condivisi per raggiungere il bene comune.

Condivido la rabbia e l’indignazione e per questo occorre individuare quali siano le cause, le responsabilità e soprattutto gli obiettivi da raggiungere. L’appello ad una discussione seria e ragionata si scontra con la propaganda di molti. Ho da tempo criticato proposte non realizzabili e proposto delle alternative credibili!

Le colpe sono dei partiti che hanno governato fino ad ora. Hanno utilizzato i trasporti pubblici come poltronificio per amici e parenti e non hanno vigilato sui servizi, distruggendo il servizio universale: la vicenda di Ferrovie Sud Est è l’ennesima dimostrazione, come anche la soppressione degli intercity, la mancanza di un servizio di trasporto pubblico regionale efficiente e il monopolio di fatto di Ryanair. E adesso, per mera campagna elettorale, si lanciano in proposte campanilistiche e non sostenibili economicamente, destinate sempre a fallire come dimostra il fallimento della sperimentazione del Frecciarossa fino a Lecce.

La politica e le istituzioni devono lavorare con obiettivi condivisi per migliorare servizi pubblici e infrastrutture, riconoscendo le priorità. Per questo da anni proponiamo l’iniziativa al “Mare in Treno”, il raddoppio della tratta ferroviaria Termoli-Lesina, il trasporto pubblico locale gratuito, l’aumento delle risorse economiche per il fondo nazionale sul trasporto pubblico locale, la chiusura dei passaggi a livello, l’elettrificazione delle linee ferroviarie secondarie, il miglioramento degli standard con integrazione tariffaria e modale, la sicurezza ferroviaria, il collegamento diretto con la ferrovia e gli aeroporti, solo per fare alcuni esempi. Proposte indispensabili e realizzabili  per il bene del territorio.

Lettera per Convocazione su Strada Statale 275

Al Presidente dell’A.N.A.S. Ing. Gianni Vittorio Armani

g.armani@stradeanas.it

e per conoscenza

Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Dott. Graziano Delrio

segreteria.ministro@mit.gov.it

Al Presidente della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano

segreteria.presidente@regione.puglia.it

All’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini

g.giannini@regione.puglia.it

Oggetto: Richiesta partecipazione incontro su SS 275 del 20 Marzo p.v.

Illustre Presidente,

sono venuto a conoscenza della convocazione di Lunedì 20 Marzo, presso la Regione Puglia, del secondo incontro avente ad oggetto i lavori di ammodernamento e adeguamento che riguardano la Strada Statale 275. L’incontro si svolgerà a porte chiuse e vedrà la partecipazione della Regione, dell’Anas e degli amministratori degli enti locali.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di partecipare a tale assemblea, avendo seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento. Vorrei anche sottolineare il mio personale dissenso rispetto alla scelta di escludere totalmente dalla convocazione di tale incontro i parlamentari del territorio nonostante si tratti di una strada statale.

Ancor più grave è la mancanza di trasparenza nei confronti dei cittadini che ancora una volta vengono esclusi. Eppure in un recente incontro informale presso ANAS, Lei mi aveva assicurato che la società, che di cui è anche Amministratore Delegato, avrebbe intrapreso, per la realizzazione della SS 275, un processo partecipato con il coinvolgimento diretto della cittadinanza. Gli eventi sulla Strada Statale 275 ci hanno dimostrato che la mancanza di trasparenza e di coinvolgimento di tutti gli attori del territorio, in primis dei cittadini, hanno avuto come effetto il verificarsi di illegittimità plurime. I cittadini si sono già dimostrati formidabili sentinelle per il rispetto della legalità e da diversi anni, hanno presentato pubblicamente e carte alla mano, le macroscopiche irregolarità, riscontrate successivamente anche dalla magistratura e dell’Anticorruzione. Gli scandali scoppiati sul vecchio progetto, hanno portando a definire la SS 275 come la “strada della vergogna”. Di certo la politica e gli enti tecnici si sono resi “inaffidabili” agli occhi dell’opinione pubblica essendo, complici o incapaci, di dare un corso diverso a questa vicenda.

Con la nuova progettazione, gli stessi politici ed enti tecnici hanno la possibilità di rimediare parzialmente agli errori commessi in passato, portando trasparenza e favorendo la partecipazione dei cittadini. La decisione di ANAS di revocare l’esecuzione dei lavori per il rispetto della legalità le dà merito in questa direzione. Tuttavia, non vorremmo che questi incontri imbastiscano una modalità intrapresa per la realizzazione del nuovo progetto troppo simile a quella, pessima, del passato, in cui le soluzioni sono “calate dall’alto” e presentate alla cittadinanza “a decisioni ormai prese”. Mi auguro che quella stagione sia definitivamente tramontata e che non si voglia ricadere nello stesso errore: i cittadini non possono subire le scelte di poche persone chiuse in una stanza, apprendendo poche notizie preconfezionate dalla stampa. Auspico che questo incontro, il precedente e gli altri che dovessero essere convocati, siano registrato e trasmesso integralmente via web: credo si debba trovare il modo per un dibattito pubblico preventivo e successivo a ciascuno di tali incontri al fine di diffondere i dettagli, le proposte e le posizioni di ogni partecipante al tavolo, nel rispetto del ruolo di ciascuno, tenuto conto che ciascun eletto nelle Istituzioni è portavoce dei cittadini. Ci auguravamo un dibattito pubblico sulle ipotesi progettuali. Al momento non posso che registrare con rammarico che la partecipazione e la trasparenza siano stati poco considerati e pertanto credo che tali incontri siano solo interlocutori e illustrativi, ma per nulla determinanti delle sorti del progetto. Anche in tale ipotesi, ritengo sia fondamentale dare piena conoscenza di quanto si discute.

La SS 275 deve esser messa in sicurezza al più presto, nel pieno rispetto dei principi di legalità, condivisione e trasparenza. Solo in questa maniera si potrà avere un esito positivo e la tutela dei pubblici interessi.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

Camera dei Deputati