Frecciarossa: malfunzionamento Taranto-Roma

frecciarossaIl treno Frecciarossa che ha compiuto il suo primo viaggio l’11 dicembre 2016 ha già effettuato due trasbordi a Napoli per problemi al pantografo a causa delle temperature basse della Basilicata.

Siamo ad un evidente paradosso! Mentre i servizi per garantire il Trasporto Pubblico Locale sono in difficoltà a causa del continuo taglio dei fondi, le Regioni trovano fondi per coprire costi di servizi che dovrebbero mantenersi con il solo mercato peraltro senza un bando di gara per stabilire a quale azienda di trasporto affidare il servizio!

Per di più, nella fiera dell’assurdo, il treno più evoluto di Italia, il Frecciarossa 1000, si ferma a causa delle temperature rigide non appena conclusa la passerella dei governatori del PD di Puglia e Basilicata! Il Frecciarossa si è dovuto fermare due volte in pochi giorni creando scandalosamente enormi disagi ai passeggeri!

images

Ho presentato una interrogazione a Delrio su entrambi gli aspetti: i problemi causati ai cittadini e l’impiego di risorse pubbliche pari a 3 milioni di euro impegnati dalla Regione Basilicata, perché è impensabile in un Paese civile che al danno i cittadini italiani debbano sopportare anche la beffa senza alcuno straccio di spiegazione ufficiale!

Manutenzioni Anas: assente la Taranto – Brindisi

ss7Mentre Anas bandisce appalti per quasi 5 milioni di euro riguardanti le strade pugliesi, rimane ancora inalterata la situazione sulla Strada Statale 7 tra Brindisi e Taranto. La viabilità sulla strada statale 7 è a rischio: non è possibile che una strada importante che collega Taranto a Brindisi rimanga in questo stato di dissesto! Per questo il mese scorso ho presentato una interrogazione ma, come in molte altre occasioni, il ministro Delrio non ha ancora risposto.

Speriamo che presto Anas stanzi risorse adeguate anche per la SS. 7. Una strada importante, abbandonata all’incuria assoluta e che rappresenta un rischio concreto per le chi la percorre. Tra i bandi di gara emessi dall’Anas ci sono la manutenzione straordinaria delle strade SS 101 “Salentina di Gallipoli” SS 274  “Salentina Meridionale” e SS. 275 “di Santa Maria di Leuca” e il rifacimento della segnaletica orizzontale in diverse strade della Puglia.
incidente-statale-7-taranto-rallentamenti-364x245La messa in sicurezza immediata di queste direttrici statali è fondamentale e questo toglierà anche un argomento, la mancanza di sicurezza stradale, ai fautori dello scempio bocciato recentemente dall’Anac che imponeva 4 corsie fino a Leuca su un nuovo tracciato per la ss275! In questa ottica speriamo che gli interventi previsti contemplino anche la sostituzione dell’incrocio semaforico a Surano con una rotatoria che migliori la viabilità e aumenti la sicurezza.
Ovviamente questi interventi sono il minimo sindacale e ci aspettiamo dal Governo interventi importanti per incentivare gli spostamenti su ferrovia! I cittadini italiani, e pugliesi in particolare hanno diritto non solo ad una viabilità sicura ma ad una mobilità pubblica, alternativa all’auto privata, e sostenibile!

Dichiarazioni di Delrio a Lecce. Passerella vergognosa!

delrio-in-difficoltaUna passerella arrogante! Il ministro che in Puglia nonostante le tante emergenze non ha mai tenuto alcun  incontro in 3 anni, ieri ha usato inopportunamente la sede della Prefettura per uno spot elettorale a tutte le autorità civili e militari del suo Governo in vista del referendum! Delrio ha pensato solo a magnificare alcuni interventi per coprire tutta l’inadeguatezza del suo Governo cercando di indurre la platea ad un consenso verso le scelte del suo Governo in vista del 4 dicembre!

Ha dimenticato di dire che la Corte Costituzionale ha appena bocciato la riforma dei servizi pubblici locali! Sul trasporto pubblico locale inoltre ha praticamente ammesso che continuano a mancare 1,5 miliardi di euro ogni anno tanto che sicurezza, investimenti, mezzi sono inadeguati. Sul rinnovo dei mezzi cita risorse, tra l’altro ampiamente insufficienti, ferme da un anno e mezzo, che quindi finora non hanno contribuito a sostituire un treno o un autobus in nessuna parte di Italia!

1976244_fse9Se avesse davvero voluto imprimere un cambiamento oggi alle Ferrovie Sud Est non avremmo continui disservizi (treni vecchi, poco frequenti, in ritardo, lenti e poco sicuri). Continua a giocare con le parole “metropolitana di superficie” e gettare fumo negli occhi con i servizi “frecciarossa” quando non garantisce servizi pubblici universali come il trasporto regionale, interregionale e gli intercity con continui tagli! passaggi a livello apertiSulla rete ferroviaria nazionale spaccia vecchi progetti programmati da anni come l’alta capacità Napoli-Bari, che non sarà Alta Velocità, come nuovi e dimentica di dire che si sprecherà 1,5 miliardi per accontentare la politica dell’irpinia e la voracità di qualche imprenditore. Sugli investimenti siamo ancora al binario unico tra Termoli e Lesina con fondi che vengono semplicemente posticipati da un anno al successivo! Nulla sui passaggi a livello da chiudere ovunque in Puglia per garantire velocità e sicurezza, nulla sui miliardi mancanti per garantire la vera efficienza del servizio ferroviario di tutta la Puglia attraverso interventi sulla parte Nord del nodo di Bari!

ss-275Sulla strada statale 275 è complice dei ritardi sulla messa in sicurezza visto che nonostante le nostre continue segnalazioni nelle interrogazioni parlamentari sulle tante irregolarità le ha volutamente ignorate, aspettando colpevolmente che le stesse fossero riprese dalla Procura e  dalla autorità “Anticorruzione”! Sulle Autorità Portuali tace sulla scelta singolare di averne 2 in Puglia ma soprattutto continua con le scelte da prima repubblica sulle nomine delle presidenze che vengono assegnate a persone note alle cronache giudiziarie o quando va meglio a persone prive dei requisiti tecnici previsti per legge!

Insomma, una bugia dietro l’altra: stiamo ancora aspettando i 2 miliardi promessi dopo la tragedia di Andria per la sicurezza ferroviaria delle tratte regionali! I cittadini non hanno bisogno delle favole di Delrio e di tutto il Governo Renzi: se avessero agito bene non ci sarebbe bisogno del Presidente del Consiglio in tutte le trasmissioni tv ad ogni ora e dei suoi ministri in questi incontri vergognosi! Il capitano di sventura Renzi ha paura di essere messo alla porta dagli Italiani: con i suoi colonnelli Delrio e Bellanova, ammaestrati come segugi, si dovrebbero vergognare di usare le sedi istituzionali come la Prefettura di Lecce per comunicazioni sull’operato del Governo davanti ad un pubblico ingessato e plaudente a meno di una settimana dal referendum sulla Costituzione! Queste operazioni sono moralmente inaccettabili e hanno il sapore di una propaganda di regime!

Delrio a Lecce: vergognosa propaganda di regime!

delrio-in-difficoltaIl Ministro Graziano Delrio fa tappa a Lecce per la campagna referendaria. Ecco come è stato accolto dalla città.

Il Governo non dovrebbe proferire parola sulla modifica della Carta Costituzionale che è la casa degli Italiani e pertanto materia esclusivamente del Parlamento. La gita dei membri del Governo dovunque in Italia sono eventi di propaganda del futuro regime! Sulle infrastrutture Delrio mente! E’ falso che l’attuale Costituzione impedisca che si facciano. Quando vuole, il Governo ha già imposto le proprie decisioni ai territori, come ad esempio con l’Alta Velocità Torino-Lione in Val Susa oppure il gasdotto TAP in Salento!

Se mancano i servizi nei trasporti la responsabilità è tutta dei Governi e dei Ministri, non della Costituzione! Renzi e Delrio continuano a tagliare i fondi per il Trasporto Pubblico Locale mettendo in crisi il settore. A questo si aggiungono le nomine calate dall’alto di emeriti incapaci messi a gestire le aziende di trasporto, le società aeroportuali o le autorità portuali esattamente con gli stessi danni delle nomine dei vertici delle Asl nella sanità. Voglio ricordare che l’Amministratore Unico di Ferrovie Sud Est, Fiorillo, nominato dal Ministero, è stato lasciato per decenni a spolpare l’azienda indisturbato e nessuno ha mosso un dito per controllare.

imagesL’inadeguatezza di Delrio e di tutto il Governo Renzi è evidente! La bocciatura della Corte Costituzionale della riforma dei trasporti pubblici, è l’ennesima riprova che l’Italia è governata da persone incapaci. La Costituzione non può essere modificata da questi ciarlatani, tantomeno utilizzata come parafulmine per coprire le loro plateali colpe di fronte ai tagli dei servizi ai cittadini! La Costituzione è l’ultima difesa del popolo italiano contro lo strapotere delle lobby ed è per questo che Renzi e il PD vogliono cambiarla, indebolendo i diritti di cittadini e lavoratori a favore di chi gli paga le campagne elettorali.  Per questo occorre votare NO il 4 dicembre!

Ferrovie Sud Est: sbagliata la diagnosi, sbagliata la terapia!

downloadIl prossimo 18 novembre ci sarà l’udienza dinanzi alla sezione fallimentare del Tribunale civile di Bari per discutere l’ipotesi di fallimento delle Ferrovie del Sud Est. Nel frattempo l’Antitrust, sul passaggio di Sud-Est a Ferrovie dello Stato si è espressa negativamente. La procedura, culminata nel decreto del Ministro Delrio del 4 agosto scorso, sarebbe illegittima e va contro le norme europee e nazionali che regolano la concorrenza di mercato. 

Sbagliata la diagnosi, errata la terapia! Su Ferrovie Sud Est il Governo del PD ha sbagliato su tutta la linea. Prima i partiti tutti e il Governo hanno abbondantemente dormito lasciando la società in mano a Fiorillo, poi quando Delrio è intervenuto, lo ha fatto con una serie di errori imperdonabili. Delrio ha promosso un Commissariamento stanziando delle risorse evidentemente insufficienti, solo 70 milioni di euro, mentre ad esempio per <<salvare>> EAV in Campania, sono stati stanziati ben 600 milioni di euro. L’altro errore imperdonabile di Delrio e del Commissario è stato quello di cullarsi sull’idea che FSE sarebbero state accorpate a Ferrovie dello Stato, abbandonando la via del risanamento ordinario e indipendente attraverso un serio piano industriale: il risultato è che ora quei problemi vengono al pettine al procedimento fallimentare del Tribunale civile di Bari e con l’Antitrust.

delrio-in-difficoltaAssurdo che non ci siano soluzioni alternative previste da Delrio! A pagare saranno solamente i cittadini che ancora oggi sono a costretti a viaggiare con un servizio non all’altezza degli standard di sicurezza della rete nazionale, che procede a velocità ridotta e che spesso sopprime corse mentre le altre vengono effettuate spesso in condizioni inaccettabili per i viaggiatori.

Non c’è dubbio sulla inadeguatezza di Delrio: ha trattato la questione Ferrovie Sud Est con una approssimazione davvero imbarazzante! E’ tempo che questo Governo di incapaci vada a casa perché gli italiani non possono più sopportare gli effetti delle scelte di questi cialtroni!

Trasporti e Infrastrutture: interpellanza urgente alla Camera.

bugie-elettoraliVenerdì 4 novembre in Aula a Montecitorio, ho interpellato il ministero di Delrio su come sta realmente intervenendo dopo le promesse all’indomani dell’incidente ferroviario del 12 luglio costato la vita a 23 persone tra Andria e Corato.

Dal governo solo bugie e promesse elettorali. Non una sola risposta seria, puntuale e precisa arrivata dal Governo in merito a temi fondamentali per la vita del Paese come i trasporti e le infrastrutture. Era già capitato, ce lo aspettavamo. E anche questa volta le “supercazzole” sono state condite da fantasiose promesse elettorali in vista del referendum. Il Ministro aveva dichiarato di voler stanziare un ulteriore miliardo e 800 milioni di euro a supporto delle reti non di competenza nazionale, ovvero alle reti che sono di competenza regionale. Poi la somma è diventata di 300 milioni. Poi la giostra dei numeri in libertà. Nessuna risposta circostanziata da Delrio sulle risorse specifiche e dei provvedimenti reali per la messa in sicurezza delle ferrovie regionali ma solo una generica “cura del ferro”!

delrio-in-difficoltaStessa situazione per quanto accaduto dopo il crollo del viadotto in provincia di Lecco: l’Anas sta ancora effettuando monitoraggi ma Delrio tace sulle altre numerose situazioni di pericolo ovunque nelle strade italiane. Nessuna trasparenza nelle nomine delle autorità portuali, tanto meno per i vertici per le aziende di stato come Ferrovie dello Stato e ANAS o per i vertici degli enti strategici come ENAC. Il ministro intanto dopo l’annuncio del Ponte sullo Stretto continua con gli slogan: un treno veloce anche per Taranto. Tutte parole. Soltanto parole. I fatti dicono altro: la situazione delle ferrovie regionali e in genere dei trasporti al Sud è da dopoguerra. Politici o amici e familiari in aziende di stato come Poste e Anas o in enti di controllo come Enac!

Questa è la verità, al di là delle parole del ministro che evidentemente sono promesse in vista del referendum. Restiamo con i nostri dubbi: quante risorse effettivamente stanziate per la messa in sicurezza delle ferrovie regionali? Quali iniziative per chiarire responsabilità e prevenire altri crolli come quello del ponte Anas? Quali garanzie sulla competenza delle nomine e su un metodo trasparente di Istituzioni fondamentali per l’Italia? Restiamo con le nostre domande mentre il ministro in Frecciarossa continua con le sue promesse.

Legge mobilità ciclabile: importanti miglioramenti grazie al M5S!

copertina-e1352549155292Oggi è arrivata in Aula alla Camera la proposta di legge che può contribuire ad una svolta sostenibile della mobilità italiana, basata sulla valorizzazione dell’uso della bicicletta. Su questo argomento sin da inizio legislatura, come da programma M5S, ho sempre fatto proposte nell’interesse dei cittadini della salute e dell’ambiente. Oggi il testo in discussione contiene contributi importanti del M5S:
– valorizzare i percorsi importanti da un punto di vista paesaggistico, culturale, storico e architettonico;
– attribuire alla futura Direzione Generale per la Mobilità Ciclistica presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti anche le funzioni di individuare e promuovere interventi utili per l’uso della bicicletta, anche attraverso attività di formazione, integrandolo con la rete stradale e gli altri servizi di trasporto
– garantire ai cittadini una maggiore trasparenza pubblicando sul sito del ministero dei Trasporti i dati sullo stato di attuazione della legge contenuti nella relazione annuale al Parlamento
– inserire, insieme con la sicurezza stradale, la promozione della mobilità sostenibile tra i principi generali e gli obiettivi del codice della strada.

grab_appia_biciclettaOvviamente non ci accontentiamo e vorremmo che la mobilità sostenibile sia davvero una priorità per il Governo, tuttavia il Ministro Delrio rilancia il fantomatico e insostenibile Ponte sullo Stretto.
Le risorse economiche devono essere dirottate dalle grandi opere, inutili e dannose per il territorio e l’economia nazionale, alla mobilità sostenibile. Cambiare marcia in Italia si può solo se le leggi sono fatte per l’interesse dei cittadini e non per quello delle lobby che pagano le campagne elettorali dei partiti!

Mobilità ciclabile: il Governo metta tutte le risorse necessarie!

downloadDopo una lunga attesa e la nostra interrogazione è stato pubblicato il bando di finanziamento per la mobilità sostenibile. 

Dopo aver sbandierato l’approvazione del c.d. Collegato Ambiente che prevede misure per la tutela della natura e dello sviluppo sostenibile, ci aspettiamo un impegno serio dal Governo!

E’ prevista la realizzazione di un Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro con 35 milioni di euro di competenza del Ministero dell’Ambiente per la riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta in prossimità di istituti scolastici, università e sedi di lavoro con servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e anche di ‘bike to work’, ‘bicibus’. Per questo a luglio il Ministro Galletti aveva firmato il decreto per l’assegnazione, attraverso un bando pubblico rivolto agli Enti Locali, dei 35 milioni di euro previsti.ambiente

Il bando pubblicato è ovviamente solo un timido passo, una misura del tutto insufficiente: l’azione del PD e del Governo, in particolare del Ministro Delrio e del Ministro Galletti, resta assolutamente inadeguata, ben al di sotto delle aspettative dei cittadini e degli enti locali su questo tema, e ovviamente rivela che sul tema finora si sono fatti solo slogan come dimostra chiaramente anche il recente rinvio in commissione della Legge sulla mobilità ciclabile!

Ora chiedo al Governo di mettere in Legge di Bilancio maggiori risorse economiche perché è evidente che 35 milioni sono una foglia di fico, utile solo a pulire la coscienza a chi continua a favorire petrolieri, concessionari autostradali, il trasporto motorizzato privato, grandi opere inutili e la lobby del cemento!

Il tempo delle promesse è finito: il Ministro Delrio confermi pubblicamente, con atti formali, che la mobilità dolce è davvero una priorità per questo Governo: stanzi immediatamente risorse adeguate, provvedendo anche a garantire un concreto sviluppo della mobilità sostenibile anche per gli enti comunali al di sopra dei 50.000 abitanti!

Sicurezza ferroviaria: necessario dispositivo antideragliamento.

Sulla sicurezza ferroviaria e sui dispositivi che aumentano la sicurezza del trasporti, finora troppe promesse e pochi fatti da parte del Governo.

antisvioFin dal 2009 era stato promesso di rendere obbligatorio l’installazione del dispositivo antisvio per il trasporto di merci pericolose in quanto capace di arrestare immediatamente e automaticamente il convoglio nel caso in cui una ruota del vagone perda il contatto con la rotaia! Erano i soliti annunci all’indomani della strage di Viareggio che ha causato 32 vittime a seguito del deragliamento di un treno carico di gpl in ingresso alla stazione. Poi come sempre il Governo dimentica promesse e vittime, come Delrio, dopo quella di Andria, aveva annunciato 1 miliardo e 800 milioni di euro svaniti nel nulla.

Siamo stanchi e preoccupati di assistere all’incapacità del Governo, per questo abbiamo interrogato il Ministro Delrio e, con una mozione, proponiamo l’obbligo, per il trasporto di merci pericolose, di installare il dispositivo antisvio ed ogni tecnologia capace di impedire il deragliamento, che risultano avere costi esigui e tempi brevi per l’istallazione. incidente_ferroviario-andria-corato

Se il Governo tiene alla sicurezza dei trasporti voti a favore della nostra proposta e si impegni affinchè l’Italia non sia fanalino di coda dietro altri Paesi, come la Svizzera, che hanno volontariamente installato il dispositivo, senza slogan ma con soluzioni concrete in nome delle troppe vittime di stragi annunciate che non possiamo più permetterci.

SS 275: nuove affermazioni di Delrio.

275-2Il Ministro Graziano Delrio all’assemblea dell’ANCI a Bari sulla SS 275  indica due vie alternative che prevedono per la strada un bando di gara veloce oppure un commissariamento. 

Assurde dichiarazioni da parte del Ministro Delrio! La Strada Statale 275 non deve vedere l’attuale progettazione, figlia di procedimenti illegittimi, ancora alla base di un bando di gara, né tantomeno un rischioso commissariamento. Le molteplici irregolarità si sono manifestate sin dalle progettazioni preliminari ad opera di imprese che non avevano i requisiti tecnici per progettare l’opera, come ha rilevato anche l’autorità Anticorruzione. Non a caso sul tracciato previsto sono spuntate discariche illegali di rifiuti e ancora oggi non si è provveduto ad una bonifica. Fare un bando di gara per cantierizzare l’opera con queste premesse vuol dire celebrare corruzione, spreco, malaffare e illegalità. Sulla strada statale 275 bisogna ripartire da zero con un progetto ex novo, prendendo a riferimento le proposte della cittadinanza, come la strada parco, perché un’opera faraonica sarebbe inutile invece è necessaria ed urgente la messa in sicurezza.

ss-275-delrio-vuole-commissariamento-1Ancor più gravi sono le dichiarazioni di Delrio quando parla di commissariamenti che in Italia fino ad oggi hanno rappresentato un modo utile ai Governi per aggirare la legge e i controlli, una modalità dove si sono registrate infiltrazioni della criminalità organizzata, come accaduto con Expò. Continuare a volere commissari per risolvere le inadeguatezze dei Governi non farà che consegnare alla mafia le opere di questo Paese.

Delrio dimostra ancora una volta di trattare argomenti importanti con una superficialità allarmante che non è possibile per un Ministro della Repubblica!

E’ inutile che qualcuno cerchi di camuffare l’inadeguatezza del Governo perché Delrio non si è mai pronunciato nel rifare un nuovo progetto per la SS 275. Delrio parli chiaramente e dica che l’unica soluzione per la SS 275 è rifare tutto prevedendo la condivisione dell’opera con la partecipazione dei cittadini e vincolando le risorse assegnate. L’Anticorruzione di Cantone è stata chiara: “azzerare il progetto della ss 275 Maglie-Leuca è una valutazione politica” e per noi è l’unica strada che permetterebbe anche il recupero delle somme già pagate alle inadeguate aziende scelte per la carente e illegittima progettazione. O si procede con correttezza nella legalità oppure la strada statale 275 sarà la vergogna delle vergogne voluta da un Governo di incapaci che strizzano l’occhio alla corruzione e al malaffare!