SS 275: ritardi dovuti alle illegittimità.

Il ritardo nella costruzione della strada è dovuto solo alle plurime illegittimità e alla smisurata “fame” di imprenditori e politici che volevano un appalto sovradimensionato. Se tutto si fosse svolto in maniera trasparente, ascoltando i cittadini che per anni hanno informato su tutte le macroscopiche irregolarità, la strada, opportunamente rivista, oggi sarebbe realizzata.

Sono ridicoli coloro che hanno incessantemente sponsorizzato il vecchio progetto, incuranti delle evidenti illegittimità e delle esigenze del territorio: ora pretendono di rifilare un’altra amara ricetta, quando hanno già la paternità politica della “vergogna delle vergogne” e per questo dovrebbero mettersi da parte.

Noi non arretreremo di un centimetro sulle necessità che da tempo sono diventate urgenze: garantire la trasparenza e la legalità nei procedimenti, limitare il consumo inutile di suolo, promuovere la partecipazione delle comunità locali, procedere con la bonifica delle discariche e la messa in sicurezza del tracciato stradale esistente.

SS 275: cittadini nuovamente esclusi!

Inaccettabile assistere ancora una volta alla totale assenza di partecipazione e trasparenza: Regione ed Anas devono incontrare i cittadini dei territori interessati, esporre pubblicamente le idee progettuali, valutare insieme le proposte in modo da renderle condivise. La mancanza di trasparenza è stata complice della vergogna del primo progetto bocciato dai magistrati e dall’Anticorruzione, non è possibile ancora chiudersi in una stanza e non prevedere la partecipazione attiva e l’informazione dei cittadini.

Non è possibile perdere altro tempo: paradossalmente rispetto a quanto si può supporre, è dimostrato che il modo per accelerare la realizzazione di una infrastruttura utile e commisurata alle esigenze del territorio, è proprio il coinvolgimento di tutti gli attori in modo da prevenirne in futuro qualunque obiezione. Chi ha quindi paura della trasparenza? E per quali ragioni decidere in gran segreto se questo provocherà pure ulteriori ritardi?


Infine, ancora nessuna certezza per la messa in sicurezza del tracciato esistente, l’elettrificazione della rete ferrata con la contestuale velocizzazione e la messa in sicurezza come nulla si sa sulle bonifiche delle discariche rinvenute: queste dovrebbero essere le priorità per anas e regione!

SS 275: Richiesta ciclo di incontri partecipato a Regione e Provincia

Al Presidente della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano

segreteria.presidente@regione.puglia.it

presidente.regione@pec.rupar.puglia.it

All’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini

g.giannini@regione.puglia.it

assessore.mobilita@regione.puglia.it

mobilita.regione@pec.rupar.puglia.it

 

Oggetto: Richiesta partecipazione incontri su SS 275.

Illustre Presidente, egregio Assessore,

da fonti stampa sono venuto a conoscenza che si è svolto mercoledì 19 aprile 2017 presso la sede della Provincia di Lecce, un incontro per discutere della nuova progettazione della Strada Statale 275. All’incontro hanno partecipato tecnici dell’Anas, l’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini, il Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone ed alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato.

E’ il terzo incontro sullo stesso argomento che si è svolto dopo l’annullamento del bando di gara da parte dell’ANAS e la volontà di rivedere la progettazione iniziale della SS 275 e per la terza volta constato che i cittadini e i parlamentari del territorio non sono stati invitati a partecipare, nonostante abbia seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento e l’epilogo del vecchio progetto sia in grande parte merito di una cittadinanza attiva che non si è rassegnata alle decisioni “istituzionali” calate dall’alto.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di convocare un nuovo ciclo di incontri in cui intervengano anche ANAS, Regione, Provincia, gli enti locali coinvolti e i Parlamentari del territorio ma soprattutto che siano aperti al pubblico e svolti in date e orari tali da aumentare la partecipazione dei cittadini e nei quali sia data la possibilità di intervenire anche ad associazioni e comitati cittadini.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

Camera dei Deputati

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Al Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone

presidenza@provincia.le.it

presidente@cert.provincia.le.it

Oggetto: Richiesta partecipazione incontri su SS 275.

Illustre Presidente,

da fonti stampa sono venuto a conoscenza che si è svolto mercoledì 19 aprile 2017 presso la sede della Provincia di Lecce, un incontro per discutere della nuova progettazione della Strada Statale 275. All’incontro hanno partecipato tecnici dell’Anas, l’Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia Dott. Giovanni Giannini, alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato e Lei, Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone.

E’ il terzo incontro sullo stesso argomento che si è svolto dopo l’annullamento del bando di gara da parte dell’ANAS e la volontà di rivedere la progettazione iniziale della SS 275 e per la terza volta constato che i cittadini e i parlamentari del territorio non sono stati invitati a partecipare, nonostante abbia seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento e l’epilogo del vecchio progetto sia in grande parte merito di una cittadinanza attiva che non si è rassegnata alle decisioni “istituzionali” calate dall’alto.

Con la presente, in qualità di membro della XI Commissione “Trasporti Poste e Telecomunicazioni” della Camera dei Deputati eletto nella circoscrizione Puglia e residente a Lecce, chiedo di convocare un nuovo ciclo di incontri in cui intervengano anche ANAS, Regione, Provincia, gli enti locali coinvolti e i Parlamentari del territorio ma soprattutto che siano aperti al pubblico e svolti in date e orari tali da aumentare la partecipazione dei cittadini e nei quali sia data la possibilità di intervenire anche ad associazioni e comitati cittadini.

Distinti saluti

Diego De Lorenzis

Portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni 

Camera dei Deputati

Manutenzioni Anas: SS 275 non sono previsti interventi a Surano.

La viabilità sulla strada statale 275 può essere notevolmente migliorata intervenendo nel tratto nei pressi di Surano dove si formano lunghe code a causa di un incrocio semaforico. Non è possibile che i lavori previsti da Anas per la manutenzione straordinaria della SS 275, escludano una rotatoria per questo incrocio! Sulla necessità della rotatoria nei mesi scorsi ho presentato una interrogazione ma, come in molte altre occasioni, il ministro Delrio non ha ancora risposto.

La rotatoria non solo diminuirebbe le code ma soprattutto aumenterebbe la sicurezza stradale! Questo miglioramento è necessario sulla strada statale che prevedeva il progetto “vergogna delle vergogne“, bocciato dall’Autorità Naziona Anticorruzione! Sul tema della sicurezza stradale non possono esserci divisioni e soprattutto ritardi!

Ovviamente questi interventi sono il minimo sindacale e ci aspettiamo dal Governo interventi importanti per incentivare gli spostamenti su ferrovia come l’elettrificazione delle ferrovie sud est e la soppressione di tutti i passaggi a livello mediante sottopassi o sovrappassi, mezzi più moderni, puliti e frequenti! I cittadini italiani, e salentini in particolare hanno diritto non solo ad una viabilità sicura e tranquilla ma ad una mobilità pubblica, alternativa all’auto privata, e sostenibile!

SS 275: recupero somme e progettazione partecipata.

 

275Insieme ai cittadini e alle associazioni abbiamo contribuito a svelare le gravissime illegalità accertate dall’Autorità nazionale anticorruzione oggi all’attenzione della Procura! Ora bisogna essere coerenti e procedere per soddisfare le esigenze di mobilità e sicurezza della popolazione salentina.

Anas ha proceduto alla revoca di tutti gli atti del procedimento concorsuale per l’affidamento dei lavori di ammodernamento e adeguamento

275-2Si proceda rapidamente all’inizio dei lavori del tratto Melpignano-Montesano su cui esiste una condivisione unanime e che avrebbero copertura finanziaria con il finanziamento regionale di 153 milioni e contemporaneamente si deve procedere con la nuova progettazione del tratto a sud di Montesano con il coinvolgimento della cittadinanza e delle associazioni nel rispetto delle necessità attuali del territorio e del suo sviluppo sostenibile, per la riduzione del consumo di suolo, la messa in sicurezza della viabilità esistente e la bonifica delle discariche. Il Governo deve garantire legalità e trasparenza senza commissariamenti.

7a8af37550e8b1005b7cf250ecd0fe69_169_lOrmai Delrio non ha più scuse, deve procedere immediatamente al recupero delle somme erogate per la progettazione affidata in maniera illegittima! Adesso il Governo deve dare prova di procedere nella massima correttezza escludendo anche ogni ipotesi di conflitti di interessi e per questo deve provvedere subito alla revoca dell’Ingegnere Angelo Sticchi Damiani dalla Presidenza dell’Automobile Club visto che la progettazione della strada, oggi accertata come illegittima perché priva della doverosa procedura di evidenza pubblica, era stata assegnata proprio alla Pro.sal spa di cui lo stesso Ingegnere ai tempi era socio di maggioranza e direttore tecnico.

SS 275: ProSal e vertici Asi accusati di truffa.

275-2Chiusa l’inchiesta penale della Procura di Lecce sul raddoppio della statale Maglie-Leuca. 

Avevamo ragione! Da quando sono entrato in Parlamento, grazie alle puntuali osservazioni dei cittadini, ho denunciato al Ministero dei Trasporti, all’Agenzia Nazionale Anticorruzione, alla Corte dei Conti e alla Procura le irregolarità nell’affidamento del progetto alla Prosal e l’assenza dei requisiti tecnici previsti dalla legge. Il rinvenimento delle discariche abusive lungo il tracciato dimostrano quanto sosteniamo. Mentre tutti i partiti applaudivano all’ex Presidente di Anas, oggi indagato, il dott. Ciucci che sosteneva che tutto era regolare, noi eravamo gli unici a dare voce ai cittadini onesti che chiedono trasparenza e che hanno denunciato la progettazione illegale.

delrio-preoccupatoIl Governo è complice di questo scempio. Ha coperto le enormi irregolarità non rispondendo alle mie interrogazioni. I politicanti di mestiere di tutte le altre forze politiche che sostenevano il vecchio progetto, devono tacere!

Solo la partecipazione dei cittadini e la trasparenza nei procedimenti può garantire la correttezza nella messa in sicurezza della strada. Auspichiamo che sia fatta giustizia e che il processo possa durare il più breve tempo possibile senza che intervenga la tagliola della prescrizione.

SS 275: Basta con le prese in giro.

strada 275In merito alla Strada Statale 275 l’Anticorruzione si è espressa in modo chiaro e definitivo, ma Anas ancora non ha dato seguito revocando il progetto.  

Sulla SS 275 i Sindaci e i politici che chiedono di andare avanti con “la vergogna delle vergogne” sono complici dato che non possono ignorare la posizione dell’Anticorruzione! L’unica cosa da criticare è l’immobilismo dell’Anas che nonostante debba rifare tutto, ancora sta tergiversando. Follia pura e perdita di tempo prezioso! E’ inaccettabile che ci siano politici che ignorano le illiceità  del progetto ed è inaccettabile che Anas ancora non ne prenda atto!

Bisogna ripartire da zero in maniera corretta, anche con la progettazione visto le illegittimità  plurime. Il territorio non ha bisogno di nuove cementificazioni ma solo di una corretto adeguamento per una strada che è da mettere urgentemente in sicurezza. Basta con queste prese in giro! Come mai questi politici continuano a perorare una causa assurda pur sapendo di essere in torto? A pensar male, verrebbe da pensare che siano proprio le logiche clientelari e di sperpero di denaro pubblico a muovere certi politici in queste settimane.

intervento_ss275santamaria_leucaE’ incredibile che il Ministro dei Trasporti non avvii un procedimento per riavere le somme illecitamente versate per la errata progettazione, neanche quando l’Anticorruzzione, la Corte dei Conti e il Consiglio di Stato abbiano sancito che la progettazione e l’appalto della SS 275 siano pieni di irregolarità ! Il Ministro dovrebbe anche ritrattare le sue dichiarazioni che indicano, come soluzione, il modello di infiltrazioni mafiose dell’Expò. Ribadiamo la contrarietà  ad ogni forma di commissario perché rappresenta un metodo per aggirare le regole e limitare i controlli, che dimostrerebbe solo l’incapacità  del Ministro Delrio in questo sporco affare! Il nostro paese ha bisogno di trasparenza e di legalità  ed è pertanto necessario ripartire da una progettazione che non abbia alcuna ombra.

Sulla SS-275 i fatti hanno dato ragione a quei cittadini, cui siamo stati vicini dal principio, che hanno sentito puzza di bruciato di questa grande opera inutile, andando spesso controcorrente e non si sono fatti intimorire nella sfida a <<poteri forti>> per mostrare i limiti di una infrastruttura che ad oggi ha causato solo enormi costi e danni alla collettività  e garantito vantaggi a pochi.

SS 275: Avanti con nuovo progetto, vengano accolte le richieste dei cittadini.

275Continua l’odissea della strada statale 275, il progetto originario contestato da tempo, nel merito e nel metodo, dai cittadini che vivono nelle aree interessate così come anche dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha trovato una svolta in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha autorizzato Anas ad emanare un provvedimento in autotutela, ossia un provvedimento che annulli l’aggiudicazione della gara e a ripetere il tutto tenendo conto dei costi dell’opera, della fattibilità del progetto e di tutti gli interessi coinvolti nel procedimento.

Sulla SS 275 dando voce ai cittadini, il M5S ha denunciato di tuttoprogetto non conforme, i problemi dovuti alle discariche illegali, il consumo di territorio ingiustificato e la necessità di messa in sicurezza di un tratto di strada che invece è stato progettato con evidenti difformità, così come ha ribadito l’Anticorruzione di Cantone. Ora è tempo che Anas riveda il tutto e colga le interessanti proposte dei comitati dei cittadini nel pieno rispetto di un territorio che ha visto negli ultimi anni un’autentica aggressione.

Manifestazione_contro_la_S.S._275La SS 275 rappresenta l’ennesima riprova della miopia di chi ha amministrato fino ad ora, imponendo progetti e grandi opere senza alcuna consultazione con i cittadini che poi sono i veri interessati e senza valutare adeguatamente gli impatti sul territorio. Da sempre abbiamo detto che questa imponente opera dal costo spropositato era più orientata ad accontentare qualche impresa e non i cittadini e che tale impostazione avrebbe creato molti problemi. Di fatto ad oggi tutti i nodi sono venuti al pettine e i disagi che stanno subendo cittadini e lavoratori vedono come unici responsabili i politici che hanno portato avanti questa idea malsana e ora cercano di cavalcare la rabbia degli operai pur di non riconoscere che e loro proposte sono state quanto meno inopportune, sbagliate e di fatto hanno preso in giro un intero popolo.

Anas rediga al più presto un nuovo progetto seguendo le utili informazioni e proposte che i cittadini, come il comitato SOS 275, stanno portando avanti dal tempo. Ai politicanti che hanno sempre difeso il progetto originario diciamo con fermezza che sarebbe meglio tacere invece che continuare a difendere l’indifendibile, sono i primi responsabili di tutti i disagi che oggi coinvolgono la cittadinanza e i lavoratori.

S.S. 275: non sprechiamo i soldi!

275-2Investire i fondi in messa in sicurezza dell’esistente, bonifiche e trasporto ferroviario per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini pugliesi senza favorire le lobby del cemento e le opere inutili

Nonostante, il groviglio amministrativo e giudiziario, la scoperta di discariche abusive delle quali non si conosce il numero, l’estensione e il contenuto, che potevano costituire ottimi motivi affinché la politica riflettesse sulla reale utilità dell’opera, i partiti confermano le scelte disastrose in materia di cementificazione del territorio, sprecando denaro pubblico.

Prendo atto che per avere delle risposte è inutile presentare tre interrogazioni al ministro, bisogna chiedere informalmente audizione ad Anas tramite un sottosegretario come hanno fatto i colleghi del PD e di FI.

Il 3 novembre scorso, il Presidente Nichi Vendola aveva scritto ad Anas per sollecitare la realizzazione dell’opera che costerà ai contribuenti quasi 300 milioni di euro. Anas, dal canto suo, nonostante le indagini delle Guardia di Finanza sulle discariche e l’indagine a carico del presidente dello stesso ente sulla vicenda, ha rassicurato tutti gli altri politici sull’intenzione di voler proseguire i lavori chiudendo la fase istruttoria entro la fine dell’anno.

Sebbene abbia fatto presente che non tutto il territorio è concorde nella realizzazione dell’opera così come prevista nel progetto attuale, i partiti hanno ripetuto i soliti quattro argomenti demagogici: l’opera va realizzata per garantire la sicurezza stradale, per non perdere i fondi, per poter attuare le bonifiche e perché così si crea occupazione. La sicurezza stradale è un pretesto perché la realizzazione del progetto fino al Comune di Montesano e la messa in sicurezza dell’esistente è una soluzione che non troverebbe alcun dissenso e, al contempo, sarebbe un risparmio per le tasche dei cittadini, raggiungendo il medesimo obiettivo di ridurre l’incidentalità lungo l’asse viario da Maglie a Leuca. La perdita dei finanziamenti è chiaramente una bufala: è una questione di volontà politica. Metà sono fondi della Regione cioè soldi dei pugliesi, l’altra metà sono risorse statali. Quindi, basterebbe una riga in un decreto e una delibera di giunta, proprio di quei partiti che sono rispettivamente al governo nazionale e regionale, per lasciarli sul territorio.

Ma anche la realizzazione dell’opera come unico modo per procedere alla bonifica dei terreni è un mero ricatto. La bonifica va effettuata a prescindere dall’opera per garantire la salute dei cittadini e la salubrità del territorio, costituendo certamente una forma più utile di impegno delle risorse che pertanto rimarrebbero al territorio. L’occupazione, poi, è un falso ideologico frutto di una mentalità ottocentesca dell’economia e dello sviluppo economico con una crescita infinita della produzione dei beni senza alcun progresso umano e sociale: studi autorevoli, incluso quello del centro studi della Camera dei Deputati presentato qualche settimana fa, dimostrano che a parità di risorse investite, il settore della prevenzione del dissesto idrogeologico crea un’occupazione dieci volte superiore di quella ottenuta investendo nelle fonti fossili e nelle opere di cementificazione come la Strada Statale 275. Addirittura, se si impegnassero le medesime risorse in riqualificazione energetica, il numero di occupati sarebbe 25 volte maggiore.

Qualcuno poi parla dei tempi di percorrenza: se si andasse a una media di 40 km/h per gli ultimi 7 km si impiegherebbero 10 minuti e 30 secondi. Se con il progetto la velocità MEDIA salisse a 80 km/h gli stessi chilometri sarebbero percorsi in 5 minuti e 25 secondi. Su 60 minuti fino a Lecce e 2h e 30 minuti per arrivare a Bari, qualcuno crede davvero che la priorità per la collettività sia spendere centinaia di milioni per risparmiare 5 minuti quando i treni impiegano per lo stesso percorso 4 ore e mezzo?

 incendio-su-treno-fse-partito-da-gagliano-del-capo-e-diretto-a-leccePer queste ragioni, oltre alle tre interrogazioni già depositate sul discutibile affidamento diretto della progettazione ed esecuzione dell’opera, sulle discariche di rifiuti illegali lungo il tragitto e infine sul possibile conflitto d’interessi tra alcuni protagonisti della progettazione, della costruzione dell’opera e dell’autorità anticorruzione, ho depositato alla Camera dei Deputati, una risoluzione per lo spostamento dei fondi pubblici destinati sulla statale 275 verso le bonifiche ambientali delle discariche e l’elettrificazione della linea a ferrovia Martina Franca-Lecce-Otranto-Gagliano del Capo. In questo modo, migliorerebbe le condizioni di trasporto per i cittadini, che non dovrebbero avere il possesso di due o tre auto a famiglia, si darebbe impulso al turismo, si impiegherebbero i fondi per un’opera utile al territorio, decongestionando gli assi viari e ottenendo quindi miglioramenti dei tempi di percorrenza e minore congestione sulla strada con ricadute positive anche sulla sicurezza stradale. L’elettrificazione, l’ammodernamento e il potenziamento della linea ferroviaria è una proposta, prevista ma strategicamente senza risorse assegnate, proprio dal PD nel decreto ‘Sblocca Italia’ appena approvato, che vedrebbe tutti i cittadini e i loro rappresentanti convergere su una soluzione di buon senso. Le direttive europee ma anche le norme nazionali, spingono la politica a pianificare per trasferire il trasporto dalle FSE-Ade33-Alessano-CG-12-01-01-_DSC1056strade sulla ferrovia, eppure tutti i partiti continuano a sprecare ingenti quantità di denaro pubblico per costruire nuove strade molto costose e altrettanto inutili mentre si continua a tagliare sulla ferrovia e sul trasporto pubblico. Anche la Legge di Stabilità 2015 testimonia che chi governa e ha governato la Puglia e l’Italia non l’ha fatto nell’interesse della cittadinanza, ma solo per agevolare milionari bandi di gara per le lobby del cemento e dell’asfalto. Per questo, se la coerenza ha ancora un valore per centrodestra e centrosinistra, possono approvare la risoluzione del M5S, dimostrando che sono davvero dalla parte dei servizi pubblici e dei cittadini. Ovviamente la speranza che aderiscano realmente è pressoché nulla date la miopia e le mille contraddizioni dei partiti ma continueremo a proporre valide soluzioni alternative per migliorare il Paese, inchiodando i partiti alle proprie responsabilità davanti agli sprechi.