Sversamento petrolio in Basilicata: 400 tonnellate.

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Dopo questo sversamento si espande di certo l’area inquinata dei terreni lucani circostanti il Cova di Viggiano, insieme alla contaminazione delle falde acquifere sottostanti, e si rischia di dare da bere acqua inquinata e cibo contaminato da idrocarburi e abbiamo dovuto saperlo dalla stampa perché il Governo è del tutto assente!.

Il Governo addirittura se ne lava del tutto le mani come ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente Galletti mente: la legge impone al Ministro la responsabilità di intervenire e il potere per farlo!

E’ come se il Governo avesse lasciato guidare la propria automobile in sua presenza a qualcuno che la utilizza per compiere una rapina o mettere una bomba: non vigilare e dichiararsi estraneo equivale ad una dichiarazione di complicità!

Ho presentato un’interrogazione perché pretendiamo chiarezza dal Governo ma siamo altrettanto certi che nessuno ci risponderà! Eppure, i cittadini hanno il diritto di sapere se l’Eni abbia informato subito le autorità competenti di ciò che succedeva, come hanno diritto di sapere quali siano le misure di prevenzione adottate e la situazione adesso. Esigiamo di sapere con trasparenza se vi sia pericolo per le popolazioni del territorio, per la salute pubblica e per la catena alimentare.

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