Sicurezza stradale. M5S: le nostre proposte per la sicurezza nelle Città

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Trasparenza sulle spese derivanti dalle multe dei Comuni, via la patente per chi guida con lo smartphone, autovelox anche in ambito urbano e misure per la mobilità ciclabile come già sperimentato con successo in diverse città.

Sono queste le principali proposte parlamentari che discuteremo a Settembre in occasione delle modifiche al codice della strada in Parlamento con il supporto del Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli sulla sicurezza stradale in ambito urbano.

I dati Aci-Istat che hanno visto nell’ultimo anno un +2.9% di morti da incidente stradale (3.378 nel 2017) dimostrano che siamo di fronte ad un fenomeno da arrestare immediatamente attraverso misure che invertano la tendenza.Secondo gli ultimi dati il 74% degli incidenti stradali avviene in ambito urbano, il 5,4% in autostrada ed il 20% in strade extraurbane. L’indice di mortalità colpisce prima di tutto i pedoni con un indice di mortalità di 3,1 morti ogni 100 incidenti, i motociclisti (1.6 morti ogni cento incidenti ) i ciclisti 1.6 (ogni 100 incidenti).

COSTI SOCIALI: Gli indicenti stradali hanno anche un grande costo sociale 19,3 i miliardi spesi nel 2017 (1.1% del PIL).

LE PRIME TRE CAUSE: Sono la distrazione (16% causato anche dalla guida guardando smartphone), rispettare semafori e precedenze (14,5%) e l’eccesso di velocità (10%).

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