S.S. 275: la strada della vergogna.

Share Button

ss-275Sin dall’entrata in parlamento con approfondimenti e interlocuzioni costanti con il territorio, mi sono sempre posto al fianco dei cittadini del Comitato No275 che con valide argomentazioni e dimostrazioni avevano contestato il progetto sin dalle fasi preliminari. Da quel giorno sono stati molti gli atti parlamentari per chiedere di annullare ogni aggiudicazione, riprogettare l’opera partendo dalle esigenze del territorio.

L’offesa al territorio sul tema della S.S. 275 è sempre più evidente! E’ una situazione che soltanto il M5S denuncia in Parlamento dal 2013 dando voce ai cittadini che hanno contestato sin da subito l’inopportunità e l’illegalità di questo progetto. Fideiussioni false, corruzione, progetti e affidamenti irregolari, iter amministrativi illegittimi e viziati, discariche abusive e ogni genere di nefandezza avallata da tutta la classe politica! Era sotto gli occhi di tutti, purtroppo i politici da destra a sinistra dal Consiglio Regionale al Parlamento si sono sempre espressi a favore di questo vergognoso scempio con le solite motivazioni assurde, sviluppo e occupazione, per soddisfare la sete di consenso o di profitto illegale di qualche amico imprenditore!

2Planimetria-di-progetto-inserimento-paeaggistico-ambientale-620x149

La validità della mia risoluzione presentata in Parlamento a Novembre 2014 per revocare l’affidamento sulla S.S. 275 e spostare i fondi per la bonifica dei terreni, la messa in sicurezza e il potenziamento del tracciato esistente, con l’elettrificazione della tratta ferroviaria, rimasta senza sostegno da parte dei politici salentini di destra e sinistra, oggi trova conferma nei fatti! Ricordo ancora quando a Dicembre 2014, tutti i rappresentati istituzionali rassicurati dal tavolo con l’allora Presidente di ANAS, mentivano treno biciall’opinione pubblica annunciavano festanti l’avvio dei lavori; allo stesso modo oggi si scoprono di colpo tutti, ipocritamente, a lodare i cittadini che a questo scempio si sono opposti! E’ triste constatare l’ignoranza o la collusione di certa politica che l’opera l’ha sempre promossa, nonostante le gravi illegittimità denunciate in tutte le sedi, ed è ancor più triste vederli cambiare atteggiamento come bandierine al vento quando l’azione della magistratura e dell’Autorità anticorruzione finalmente decreta indiscutibilmente la verità!

Non si perda altro tempo si impegnino quei fondi per ridare dignità ad un territorio che non merita di essere trattato in questo modo, i partiti che hanno sempre sostenuto questo progetto abbiano almeno la decenza di stare in silenzio, il Salento merita rispetto!

Share Button