Renzi boccia trasparenza su proventi multe stradali e prevenzione su sicurezza stradale!

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È stata sprecata un’altra occasione per applicare un principio di legalità e di aiutare concretamente i cittadini e gli automobilisti. Il governo ha bocciato in Aula la mozione del M5S in cui si chiedeva di destinare i proventi delle sanzioni degli autovelox per il miglioramento e l’implementazione della sicurezza stradale. Una norma di buon senso tra l’altro già prevista da leggi. E invece no: si preferisce usare gli autovelox per fare cassa. Con buona pace delle vittime della strada con cui il governo continua a prendere impegno che poi non intende mantenere.

Avevamo anche proposto tutele per le categorie di utenti più vulnerabili mediante il finanziamento anche di misure formative di prevenzione, fra cui corsi di formazione per la guida nelle scuole e corsi di guida sicura e per incentivare e sviluppare una cultura consapevole della sicurezza stradale. Ma anche su questo il governo ha detto no. Meglio usare le tasche dei cittadini come un bancomat, meglio usare gli autovelox come trappole e non come strumento di prevenzione, come invece dovrebbe essere. Tanto, a pagare ci pensano gli automobilisti.

E a proposito di trasparenza nella nostra mozione c’era anche la possibilità di adottare iniziative normative a garanzia del rispetto del prescritto obbligo di relazione telematica a carico degli enti utilizzatori di autovelox da inviare ogni anno al Ministero, introducendo l’obbligo di pubblicazione della stessa on-line, nella sezione Amministrazione trasparente, incluso un sistema di sanzioni in danno degli enti che non vi provvedano. Ma ovviamente il governo delle parole continuamente smentite, ha detto no anche su questo punto. Dobbiamo sapere dove vanno a finire i proventi delle multe: devono servire per la sicurezza dei cittadini e non per rimpinguare le casse dei comuni!

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