Potenziamento dei treni in Puglia: Governo fornisce risposte risibili!

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Anche quest’estate abbiamo assistito ad un fenomeno straordinario, per scelta o per necessità decine di migliaia di cittadini hanno deciso di usare il treno per visitare/tornare in Puglia e nello specifico il Salento. Non solo coloro che lavorano in altre città e approfittano delle ferie estive per tornare dai parenti ma anche tanti italiani che visitano la Puglia per turismo. Addirittura gli albergatori si sono offerti di andare a prenderli a Foggia.

Mercoledi 3 Febbraio alle 14.00 il Governo ha fornito la risposta alla mia interrogazione depositata a Novembre 2011, per capire come mai si fosse giunti a tale situazione e cosa si intende fare per evitare che questo accada nuovamente.

IMG_1931Come leggerete le risposte sono molto formali ed evasive e il Governo si limita a riportare quando comunicato da ffss. Per il servizio universale (gli intercity) che paghiamo in parte indirettamente con le nostre tasse (attraverso un contributo statale al gestore del servizio ferroviario Trenitalia), si dice che si è provveduto a un potenziamento, evidentemente insufficiente, e che si valuteranno ulteriori azioni a Giugno 2016; insomma un meccanismo molto poco flessibile e assolutamente inadeguato ad adattarsi a contesti mutevoli ancorché abbastanza prevedibili.

 

 

Sui servizi a mercato (“le frecce”, che si pagano esclusivamente da tariffa, cioè con i biglietti, senza alcun contributo pubblico) invece la risposta appare ancora più paradossale, FullSizeRenderin sostanza ad un eccesso di domanda (cioè di condizioni di mercato favorevoli per generare utili) l’offerta risulta inadeguata per mancanza di mezzi: ditemi se non è un assurdo per un monopolista di fatto!

 

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