Porto di Taranto: tutele ambientali addio!

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Con determinazione n. 233 del 1o agosto 2014 del dirigente dell’Ufficio “Programmazione, politiche energetiche, VIA e VAS” della Regione Puglia, è stata disposta l’esclusione del «Piano di gestione dei rifiuti e dei residui del carico, prodotti dalle navi, nel Porto di Taranto» dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e, in data 22 aprile 2015, anche il piano urbanistico comunale denominato «Nuovo piano regolatore del porto di Taranto – Variante al piano regolatore generale», è stato escluso dalla VAS, nonostante in esso sia ricompreso il progetto Tempa RossaPer questo ho presentato interrogazione ai Ministri Galletti e Delrio.

E’ assurdo che il Comune di Taranto chieda alla Regione di non eseguire la Valutazione Ambientale Strategica sulla variante urbanistica al Piano Regolatore Generale, che include il nuovo piano Regolatore del Porto, dato che nella stessa variante è ricompreso il pontile del progetto Tempa Rossa e il nuovo piano regolatore del Porto di Taranto risulta difforme rispetto quello generale del Comune. Ed è ancora più scandaloso che la Regione abbia accettato! Questi enti pubblici che dovrebbero tutelare la popolazione di Taranto e avevano lo strumento per valutare i rischi connessi a queste opere, finalmente hanno gettato definitivamente la maschera, dando l’ennesima prova di essere in combutta con i petrolieri!

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Inoltre, nel 2014 e 2015 sono stati presentati gli studi dell’Agenzia Regionale Protenzione Ambientale (Arpa) sulla Valutazione del Danno Sanitario, che dimostrano un impatto negativo di Tempa Rossa sulla salute dei cittadini. Tutte queste sono motivazioni più che sufficienti per avere una Valutazione Ambientale Strategica.

Taranto ha notevoli problemi ambientali che devono essere affrontati al più presto! Davvero non si comprende perché anche il “Piano di gestione dei rifiuti e dei residui” prodotti dalle navi, che sono rifiuti speciali, è stato esentato dall’analisi della VAS. Tutto ciò è inquietante perché si conoscono benissimo le criticità ambientali di Taranto e, paradossalmente, le amministrazioni non utilizzano tutti gli strumenti di tutela ambientale a loro disposizione. Ritengo queste situazioni gravissime e per questo chiedo ai Ministri Galletti e Delrio di adottare iniziative urgenti per la tutela ambientale dell’area di Taranto!

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