Giornata internazionale per l’eliminazione della #violenzasulledonne 2019

L'immagine può contenere: 1 persona, testo e primo pianoDomani sarà la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e, lasciatemelo dire, non c’è nulla da celebrare!

La violenza perpetrata contro le donne, specialmente all’interno delle mura domestiche, è un dramma che vivono quotidianamente sulla loro pelle in tante, troppe.

Domani sarà inaugurata la “panchina rossa” nel Cortile di Montecitorio e la facciata di Palazzo Montecitorio sarà illuminata di arancione. Si tratta di gesti simbolici che però denotano una particolare attenzione del Parlamento e del M5S su questa delicata tematica.

Tuttavia, sappiamo perfettamente che questa piaga va combattuta con strumenti più incisivi. I gesti di sensibilizzazione sono utili per tenere alta l’attenzione sul tema ma ovviamente non bastano.

Per questo, l’Estate scorsa, su forte impulso del MoVimento 5 Stelle e del ministro Alfonso Bonafede, è stato approvato il Codice Rosso, una legge che, oltre a garantire indagini più veloci contro la violenza sulle donne, ha incrementato le pene per i delitti di matrice sessuale e ha introdotto nel nostro ordinamento il reato di revenge porn. La legge sta ottenendo risultati importanti in termini di denunce presentate alle procure.

A tutte le donne vittime di violenza vogliamo dire che non sono sole, che lo Stato c’è e che ora ci sono gli strumenti normativi per denunciare gli episodi di violenza con celerità e certezze delle pene per coloro che si rendono protagonisti di gesti inqualificabili!

25Novembre – No Violenza Sulle Donne

Mi candido con Andrea Cioffi nel Team del Futuro Infrastrutture e Trasporti

L'immagine può contenere: 1 personaNegli ultimi sette anni mi sono occupato di infrastrutture e trasporti nella Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei deputati. Da ingegnere informatico, mi sono occupato anche di digitale e innovazione in termini di infrastrutture digitali e di telecomunicazioni, ma in questi anni ho studiato ogni provvedimento all’esame della commissione, dalla micro-mobilità elettrica al trasporto ferroviario delle merci, dalle infrastrutture portuali al trasporto pubblico regionale, dal piano nazionale degli aeroporti alla mobilità sostenibile, dal codice della nautica a quello della strada.

Per questo, penso di poter dare il mio contributo di conoscenze e di competenze nel Team Del Futuro del M5S di Andrea Cioffi insieme a Enrico Stefàno e Ilaria Dal Zovo, un Team affiatato che, sono certo, potrà operare molto bene, lavorando a stretto contatto con i portavoce, i meet up, gli attivisti e gli iscritti.

Team del Futuro in Puglia

Buongiorno a tutti,
inizia il tour nei territori e nei meet up del  Team Cioffi per il settore delle Infrastrutture e dei Trasporti del MoVimento 5 Stelle con Andrea Cioffi, Enrico Stefàno e Ilaria Dal Zovo.
Siamo pronti a raccogliere i suggerimenti che arrivano dai cittadini e dal basso per costruire una visione condivisa e per supportare il lavoro dei portavoce, dei meet up, degli attivisti e degli iscritti.

L'immagine può contenere: 4 persone

Cioffi e De Lorenzis incontrano cittadini e attivisti a Lecce
📅 Venerdi 22 novembre
🕧 20:30 – 23:30
📍 Via F. Milizia n. 45, Lecce (presso la sede del Movimento 5 Stelle Lecce)

Cioffi e De Lorenzis incontrano cittadini e attivisti a Bari
📅Sabato 23 novembre
🕧 10:30 – 13:30
📍 Via A. Manzoni n. 243, Bari (presso la sede del MoVimento 5 Stelle Bari)

Partecipate numerosi. Aspettiamo il vostro prezioso contributo costruttivo.

Team del Futuro: una nuova sfida

Cari amici, sostenitori, attivisti, simpatizzanti ed elettori,

stiamo affrontando una fase delicata di quello che reputo un “meraviglioso e innovativo esperimento”, e per affrontare le nuove sfide e costruire una visione per i prossimi anni, il M5S ha avviato un processo per dotarsi di una nuova organizzazione per il coordinamento tematico a livello nazionale, costituita da 12 facilitatori, il Team del Futuro: cittadini che hanno maturato esperienze e competenze in specifiche aree tematiche, ciascuno dei quali sarà coadiuvato da una squadra di 3 portavoce, eletti a livello comunale, regionale e nazionale, e 5 esperti nelle medesime materie.

Sono felice di annunciarvi che ho accolto con entusiasmo l’invito dell’amico e senatore Andrea Cioffi a prendere parte al suo Team Del Futuro per il settore delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme ad Enrico Stefàno e ad Ilaria Dal Zovo. Delle persone che conosco piuttosto bene e con le quali ho già avuto modo di collaborare più volte.

Negli ultimi sette anni mi sono occupato di infrastrutture e trasporti nella Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei deputati. Da ingegnere informatico, mi sono occupato anche di digitale e innovazione in termini di infrastrutture digitali e di telecomunicazioni, ma in questi anni ho studiato ogni provvedimento all’esame della commissione, dalla micro mobilità elettrica al trasporto ferroviario delle merci, dalle infrastrutture portuali al trasporto pubblico regionale, dal piano nazionale degli aeroporti alla mobilità sostenibile, dal codice della nautica a quello della strada.

Per questo, penso di poter dare il mio contributo di conoscenze e di competenze in questo gruppo affiatato che, sono certo, lavorerà molto bene.

Nei prossimi giorni intendiamo raccogliere i suggerimenti dai territori per costruire una visione condivisa. Lo scopo è quello di incidere maggiormente come M5S e creare migliore sinergia per supportare il lavoro dei portavoce, dei meet up, degli attivisti, degli iscritti, con una organizzazione più strutturata e più partecipata.

Vi ringrazio per il vostro indispensabile sostegno e vi invito a partecipare a questo percorso collettivo: aspettiamo il vostro prezioso contributo costruttivo.

Diego

Alberi per il Futuro 2019

L'immagine può contenere: spazio all'aperto, testo e naturaSabato 16 e domenica 17 novembre, torna Alberi Per Il Futuro 🌳
Alla 5° edizione, l’iniziativa ha consentito di piantare più di 40.000 alberi in 200 Comuni d’Italia dal 2015 ad oggi, e non abbiamo alcuna intenzione di fermarci!

In tutta Italia, cittadini e volontari di tutte le età, senza simboli di partito nè bandiere, si incontreranno per una giornata di festa e per mettere a dimora centinaia di alberi nelle Città in cui vivono.

Domenica 17 novembre dalle ore 10:30, anche a Lecce il consigliere Arturo Baglivo con il parlamentare Michele Nitti e i consiglieri regionali Antonio Trevisi e Cristian Casili insieme a tanti attivisti e cittadini volenterosi parteciperà alla piantumazione di 84 alberi nel parco Baden Powell (il parco retrostante l’hotel Zenith).
Appuntamento in Via Ferrando Nicolò per trascorrere una bella giornata e per rendere la nostra Lecce ancora più bella e verde.

Ps: in caso di maltempo, l’iniziativa si intende posticipata alla domenica successiva.

5G e gestione dei big data

Stamane è intervenuto in Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni il presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), Angelo Marcello Cardani, in merito alla transizione verso il 5G ed alla gestione dei big data.

Il passaggio alla tecnologia 5G segnerà al contempo un’evoluzione ed una rivoluzione dei sistemi radiomobili fin ora esistenti, consentendo lo sviluppo di mercati “verticali” molto importanti per il Sistema-Italia come quelli dell’Industria manifatturiera e dell‘ automotive, oltre ai settori dell’intrattenimento, dei servizi e della salute dei cittadini. Nel corso dei prossimi anni, all’infrastrutturazione delle reti 5G in tutta Italia, farà seguito una progressiva riduzione dei costi di utilizzo ed un corrispettivo incremento rilevante nelle prestazioni dei servizi internet.

L’intervento del presidente Cardani è stato particolarmente utile, perché sono stati ribaditi due concetti fondamentali: il 5G è una tecnologia che espone ad un inquinamento elettromagnetico molto inferiore rispetto ai 2G/3G/4G attualmente in vigore, ed il livello di elettromagnetismo relativo alla tecnologia 5G è anni luce distante da quello che è il vero limite d’inizio della reale pericolosità per la salute umana.

Per visualizzare l’audizione completa, CLICCA QUI

Audizione della Sottosegretaria per lo Sviluppo economico, Mirella Liuzzi, in Commissione Trasporti

In corso di svolgimento l’audizione della Sottosegretaria per lo Sviluppo economico, Mirella Liuzzi, in Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle nuove tecnologie delle telecomunicazioni, con particolare riguardo alla transizione verso il 5G ed alla gestione dei big data.

Per visualizzare l’audizione completa, CLICCA QUI

Ex-Ilva: facciamo chiarezza!

In merito alle vicende delle ultime settimane che hanno contraddistinto lo stabilimento siderurgico più grande d’Europa, è certamente unanime la valutazione sulla complessità dello scenario attuale, che nell’immediato non ci consente di affermare con sicurezza il percorso che si intraprenderà d’ora in avanti.

A tal proposito, bisogna diffidare da chi, al contrario, sbandiera soluzioni semplicistiche, da bacchetta magica. Piuttosto, occorre chiarire come si è giunti a dichiarare strategico lo stabilimento anziché la produzione di acciaio nel nostro Paese e quale sia la posizione assunta dal M5S su questo tema, non solo in Parlamento.

Nel 2013, la Magistratura sequestrò parte degli impianti perché lo stabilimento fu ritenuto responsabile di causare malattie e decessi nella popolazione di Taranto. Fu solo allora che, con un decreto, si concedette la facoltà d’uso degli impianti sequestrati al fine di assicurare la produzione di acciaio nello stabilimento.

L'immagine può contenere: testo

Il M5S, negli oltre dieci decreti approvati nei successivi 5 anni e che modificarono il primo provvedimento, si è sempre dichiarato contrario al cosiddetto “scudo penale” e ad ogni altra condizione che subordinasse la tutela della vita e della salute ad altri diritti, giacché, come ha avuto modo di chiarire anche la Corte Costituzionale sulla questione, nessun diritto può essere compresso in favore di altri. Alla politica spetta, quindi, il difficilissimo compito di dirimere la questione e giungere ad un equilibrio tra le molteplici esigenze, qualora esso esista.
Finora, come dimostrano le vicende di questi giorni, i governi italiani degli ultimi decenni hanno subordinato alla continuità produttiva ogni altro diritto costituzionale, calpestando anche il principio per cui un’iniziativa economica privata non può svolgersi se in contrasto con l’utilità sociale o tale da arrecare danno alla sicurezza, alla libertà ed alla dignità umana. Sul tema c’è compattezza nella rappresentanza parlamentare del M5S, non solo nella sua componente pugliese, giacché ogni parlamentare ha a cuore la tutela della vita e della salute umana, nonché la difesa della dignità dei lavoratori, della tutela ambientale e delle prerogative dello Stato italiano.

D’altronde, negli ultimi sette anni, il M5S è stato l’unico ad avere assunto una posizione granitica e condivisa sulla vicenda Ex-Ilva a tutti i livelli istituzionali. Ognuno ha manifestato le proprie preoccupazioni secondo la propria sensibilità. A tal proposito, ritengo indecente la speculazione fatta sulla presentazione dell’emendamento soppressivo dello scudo penale da parte della senatrice Lezzi. E’ stato scritto che la motivazione alla base di ciò fosse il desiderio di rivalsa per la mancata riconferma nel secondo governo Conte. Il retroscena che molti non conoscono è che quella azione ha richiesto numerosi confronti tra i parlamentari pugliesi, gli altri parlamentari del M5S ed i ministri, in un clima collegiale e di partecipazione che ha consentito anche di condividere la consapevolezza necessaria per affrontare questo momento delicato.

Oggi abbiamo svelato che lo “scudo penale” è solo un alibi di una multinazionale che non vuole assumersi il legittimo rischio d’impresa e che, addirittura, pretende di dettare, con arroganza, i termini di un nuovo accordo.

Dispositivi anti abbandono: pronta modifica per evitare sanzioni

Grazie ad una nostra proposta di modifica al decreto fiscale, prevediamo di posticipare al 1° Giugno 2020 l’applicazione delle sanzioni per chi non abbia già montato a bordo del proprio veicolo il dispositivo anti abbandono per i bambini fino ai 4 anni di età. Infatti, l’obbligo di avere tali dispositivi è entrato in vigore lunedì 7 novembre. Ovviamente, è necessario prevedere un periodo di adeguamento, sia per informare adeguatamente la cittadinanza anche attraverso apposite campagne d’informazione e iniziative mirate a raggiungere i genitori, sia per consentire ai produttori ed ai distributori di produrre e vendere tali dispositivi sul mercato.

La nostra proposta mira a revocare l’efficacia delle sanzioni, eventualmente comminate fino alla conversione del decreto, e consentire la restituzione dell’importo della multa a coloro che l’avessero già pagata. Ribadiamo che l’obiettivo di questa legge, a mia prima firma e approvata all’unanimità in Parlamento, non è quello di infliggere sanzioni ma quello di evitare che siano messe in pericolo le vite dei bambini a causa della disattenzione involontaria di un genitore. Non a caso, è previsto anche un incentivo di 30 euro per l’acquisto del dispositivo. Per questo, ricordo a coloro che hanno già comprato il dispositivo o lo compreranno nelle prossime settimane di conservare lo scontrino fiscale in attesa che venga definita la procedura per usufruire del bonus.

Alberi per il futuro 2019: saranno piantati oltre 15.000 alberi in 89 Comuni.

L'immagine può contenere: albero, spazio all'aperto, testo e naturaPer il quinto anno consecutivo, torna “Alberi per il futuro” l’iniziativa di piantumazione partecipata di alberi promossa dal 2015 dal MoVimento 5 Stelle in collaborazione con l’ Associazione Gianroberto Casaleggio.

L’iniziativa si svolge nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 Novembre, o nei week end successivi in caso di maltempo.

L’iniziativa si svolge senza bandiere o simboli politici con il supporto di associazioni locali e delle amministrazioni locali di ogni colore politico perché piantare gli alberi è un gesto rivoluzionario che da benefici a tutti.

Mettere a dimora alberi e arbusti in aree urbane, contribuisce a creare una risorsa di cui abbiamo urgente ed estrema necessità: i boschi sono opere di mitigazione ambientale indispensabili per combattere i cambiamenti climatici. Gli alberi modificano positivamente l’ambiente in cui viviamo, migliorando la qualità dell’aria, aumentando la resilienza del territorio ad eventi atmosferici e idrogeologici, costituendo habitat utilissimi per diminuire l’impatto antropico.
La riforestazione urbana è una tra le principali misure sostenute dal M5S per contrastare l’inquinamento e i cambiamenti climatici. Infatti, nel Decreto Clima il Ministro, Sergio Costa, ha stanziato 30 milioni di euro per questo tipo di interventi.

Sul sito www.movimento5stelle.it/alberiperilfuturo, si trova la mappa interattiva di tutti gli eventi Città per Città!

Ti aspettiamo perché… “𝐈𝐥 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐞̀ 𝐯𝐞𝐧𝐭’𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐟𝐚. 𝐈𝐥 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐞̀ 𝐚𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨.”
(Confucio)