Le nostre strade sono troppo spesso delle giungle e non può vigere la legge del più forte.

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Le nostre strade sono troppo spesso delle giungle e non può vigere la legge del più forte. La massima dimostrazione avviene ogni giorno davanti alle scuole, dove milioni di genitori si accalcano in auto per “accompagnare” i propri figli dando in molti casi un esempio di mobilità insostenibile che rende insicuri e insalubri i luoghi dove i più piccoli dovrebbero essere maggiormente tutelati.

Quale società costruiamo se ciò che insegniamo alle nuove generazioni è l’incoerenza dei loro genitori rispetto a ciò che apprendono a scuola? Eppure 20 anni fa quando le strade erano più pericolose e c’erano più incidenti (più del doppio), con un tasso più elevato di mortalità e di ferimento, era abitudine andare a scuola a piedi e giocare per strada. Sembriamo averlo dimenticato.

Crediamo di tutelare i nostri figli con una tonnellata di acciaio (alcuni potessero farlo li accompagnerebbero in Suv fino al banco), non rendendoci conto che quelle tonnellate di acciaio sono il pericolo da cui gli altri genitori difendono i propri figli: inconsapevolmente generiamo un circolo vizioso che è necessario interrompere.

Grazie alla sensibilizzazione di alcune associazioni (Fiab, Italian Cycling Embassy, Anci, Salvaiciclisti,…), dell’opinione pubblica attraverso la campagna del Fatto Quotidiano, alle audizioni svolte in commissione IX alla Camera dei Deputati, finalmente con la legge proposta dal collega Senatore Agostino Santillo, il M5S deposita in parlamento una legge che obbliga i Comuni a introdurre delle misure di moderazione del traffico nei pressi degli edifici scolastici, al fine di avere maggiore autonomia e sicurezza per i ragazzi e minore inquinamento e congestione nelle città!

sicurezza circolazione scuole

SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE IN PROSSIMITA’ DEGLI EDIFICI SCOLASTICIVi presento il mio disegno di legge in materia di sicurezza della circolazione in prossimità di edifici adibiti ad uso scolastico.Il nostro Paese ha il primato europeo del più alto tasso di motorizzazione, con 62.4 autovetture ogni 100 abitanti. Un fenomeno in costante crescita e che causa evidenti problemi nelle nostre città, compromettendone la vivibilità.L’inquinamento ambientale prodotto dal traffico è specialmente preoccupante in vicinanza dei plessi scolastici, per la concentrazione di auto negli orari di ingresso e uscita degli studenti.Il mio disegno di legge ha lo scopo di introdurre disposizioni nel nuovo codice della strada, volte a stabilire limitazioni alla circolazione stradale in prossimità degli edifici adibiti ad uso scolastico. Introduciamo il termine “strada scolastica” per denominare la strada in prossimità della quale si trovano questi edifici, che avrà la funzione di consentire la sosta, il movimento e le manovre connesse all’accesso alle scuole.In queste strade scolastiche quindi, per assicurare adeguate condizioni di sicurezza i comuni, mediante apposita ordinanza del Sindaco, dovranno adottare una di queste misure:• fissare un limite massimo di velocità pari a 30 km/h, • delimitare zone a traffico limitato prevedendo limitazioni più restrittive di eventuali zone a traffico limitato già esistenti;• delimitare aree pedonali.Misure molto importanti anche a tutela dell’incolumità dei nostri bambini e ragazzi, considerato il gran numero che viene coinvolto quotidianamente in incidenti stradali, che sarebbero evitabili con una maggiore responsabilizzazione degli adulti.

Publiée par Agostino Santillo sur Jeudi 18 avril 2019

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