Ferrovie sud est: opacità nelle consulenze e responsabilità politica

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FSE

Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici srl (FSE) è una società a responsabilità limitata con socio unico il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Eroga i servizi di trasporto pubblico di competenza regionale; la proprietà della stessa società doveva essere trasferita alla regione Puglia che più volte ha rifiutato l’acquisizione, per cui la competenza in merito risulta della Regione Puglia ad eccezione di tutto ciò che attiene alla verifica tecnica posta a carico dei competenti uffici tecnici del MIT, dei presupposti di sicurezza per la messa in esercizio dei rotabili. La Corte dei Conti e diverse Procure italiane stanno indagando sugli acquisti dei treni e dei vagoni da parte di FSE con l’ipotesi di “spese gonfiate” rispetto ai prezzi di mercato dei mezzi utilizzati. I ROS hanno acquisito tutti gli elenchi delle consulenze di FSE in cui risulterebbe il ruolo dell’imprenditore salentino Roberto De Santis (rinviato a giudizio a Milano per illecito finanziamento ai partiti nella cosiddetta “inchiesta Penati”), considerato amico del sottosegretario Umberto del Basso De Caro, come mediatore. Ma le consulenze “sospette” non terminano qui. Inoltre sembrerebbe che dietro le consulenze di FSE si sia mosso nel tempo Ercole Incalza.

consulenze_sud_est-3 Sembrerebbe che intorno alle FSE ci sia un giro di consulenze che abbiano permesso che la stessa società sia stata utilizzata come una camera di compensazione di reciproci favori che aveva come fine ultimo la conquista di appalti e incarichi milionari. Quello che si è appreso dalla stampa nel corso di questi mesi ha dell’incredibile e sia la Corte dei Conti che alcune Procure stiano cercando di fare luce su un bubbone che è pronto a scoppiare. La responsabilità principale, anche qualora fosse confermato dai giudici il cattivo e clientelare utilizzo delle FSE, è ovviamente prima di tutto politica. La politica è infatti colpevole della mancanza di trasparenza: non vi sono i bilanci pubblicati on­line, non si conoscono le ragioni, gli importi e i destinatari delle consulenze affidate da FSE e il Ministero non rende pubblico nulla, nonostante la proprietà sia dello stesso.

L’importanza delle FSE è fondamentale per migliaia di pugliesi che ogni giorno, subiscono anche notevoli disservizi causati da ritardi, treni sporchi, inefficienze, costretti, per giunta, a non poter utilizzare il servizio la domenica.
Le FSE affondano mentre ingenti quantità di denaro vengono spesi per consulenze alle mogli di personaggi indagati dalle Procure e alle figlie di ex senatori, fino ai nipoti di monsignori dietro i quali potrebbe sorgere il sistema messo in piedi da Incalza.

Nella interrogazione, chiediamo al Ministero dei Trasporti se abbia avviato una indagine interna per fare chiarezza sul comportamento tra Ettore Incalza, i suoi faccendieri, le Ferrovie Sud Est e i soggetti che hanno effettuato consulenze per FSE. Inoltre, chiediamo di sapere quale è la spesa complessiva e la spesa per ogni anno, delle consulenze delle Ferrovie Sud Est dal 2001 ad oggi e quali sono i soggetti che hanno ricevuto incarichi di consulenza. Crediamo sia giusto capire per quale motivo non vengono pubblicati sul sito del MIT e di FSE i bilanci della medesima società e quali iniziative intenda adottare il Ministero dei Trasporti per fare chiarezza sulle vicende legate alle Ferrovie Sud Est.

emiliano_620-defaultInfine, vorremmo sapere dal nuovo presidente Emiliano che continua a perdere tempo con i giochi di poltrona, cosa intenda fare per quanto di competenza della Regione per evitare sprechi e abusi in una società pubblica che dovrebbe dare un servizio essenziale alla cittadinanza pugliese.

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