Ferrovie Appulo Lucane, finalmente la guida è affidata ad una persona preparata, di specchiata moralità e indipendente dalla partitocrazia

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Finalmente alle FAL arriva una persona preparata, di specchiata moralità e indipendente dalla partitocrazia: l’avv. Rosario Almiento!

Una persona che con autonomia dalla politica, esperienza giuridica e grande volontà di tutelare l’interesse pubblico generale è riuscita a rimettere in sesto il bilancio di una azienda di trasporto pubblico (solitamente carrozzoni inefficienti, come era Stp Brindisi nei 40 anni precedenti la sua nomina), migliorare la qualità del servizio e portare armonia nel rapporto con i dipendenti.

Benissimo ha fatto il ministro Danilo Toninelli, con questa nomina, a dare il segno di discontinuità e rinnovamento che premia il merito, la capacità e la competenza.
Qualità e caratteristiche evidenti se si guardano i risultati (riportati in foto) che il presidente di “Stp Brindisi” (società 66,6 della Provincia di Brindisi e 33,4 del Comune di Brindisi) ha realizzato nel suo mandato di amministratore pubblico.

Ridicole appaiono le rimostranze sindacali di alcune sigle e di altri operatori del settore su impossibili “invasioni di campo” dei vettori automobilistici su quelli ferroviari soltanto perché le Fal non sono in Consorzio Cotrap cui appartiene invece Stp Brindisi, nascondendo ai cittadini che i km sostitutivi (le corse ferroviarie effettuate con autobus) appartengono a bacini differenti e che eventualmente messi a gara dalla Regione, sono regolati da contratti di servizio con la stessa Regione!

Ancor più risibili emergono le questioni di bottega, rappresentate da coloro che credono che l’organo di amministrazione sia una spartizione di poltrone. Di conseguenza propagandando l’idea che la provenienza geografica dei consiglieri nel cda sia garanzia della tutela di quei territori, che quindi sono considerati in competizione in una visione assolutamente miope delle funzioni attribuite ad un Cda, a maggior ragione se di una azienda pubblica che eroga servizi essenziali.

Poi addirittura l’assessore Giannini che farneticava di disastri potenziali nei cantieri per il cambio di presidente (con tale logica non si potrebbe eleggere alcun sindaco e nemmeno rinnovare vertici di nessuna azienda pubblica dalle municipalizzate a quelle di Stato), mentre ammetteva che ancora nel 2013, al suo arrivo dopo ben 5 anni di gestione Colamussi, le Fal erano tutt’altro che efficienti e contestualmente dimenticava il grave vulnus di avere un organo di indirizzo e controllo (presidente/cda) saldamente fuso all’organo di gestione (direttore generale).
Per chi lamentava un aggravio di costi, ricordo che queste nomine ristabiliscono il principio di legalità sancito dalle ultime normative in materia.

Ma la figura peggiore l’ha fatta il presidente Michele Emiliano che ha mostrato ancora la sua immensa “goffagine” istituzionale, intrisa di presunzione: ha pubblicamente attaccato il ministro senza fondamento, ben sapendo che non vi era alcuna richiesta formale dato che l’incontro era concordato per le vie brevi proprio con il fine di rendere più rapida l’interlocuzione (sempre lealmente auspicata dal ministro, che ha esercitato le sue prerogative previste per legge). Ha reso evidente che andava a Roma per sponsorizzare un nome, forte (?) della sua carica, e usava la preoccupazione della continuità dei cantieri solo come alibi per tale becero fine, arrivando anche a strumentalizzare le parole del Ministro Barbara Lezzi.

In questi giorni di sterili polemiche, di attacchi infimi e pressioni inutili, ho maturato con ancor più convincimento l’idea che la nomina dell’avv. Almiento è la scelta migliore semplicemente perché giusta per i pugliesi e i lucani.

Il tempo ovviamente dimostrerà agli scettici che il cambiamento non è lo spoil system o la difesa di interessi di campanile, ma liberare le migliori energie del Paese e metterle a servizio dei cittadini per migliorare la qualità della vita degli italiani.

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