Discarica Vergine: il caso alla Camera

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Le discariche “Vergine” sono una bomba pronta ad esplodere: sappiamo che la falda risulta già inquinata e questo fenomeno potrebbe essere in relazione con la presenza della discarica. Ho presentato un’interrogazione al Ministro Galletti per chiedere la bonifica immediata e per assicurare che il principio <<chi inquina paga>> sia rispettato! Gli aspetti su cui pretendiamo trasparenza sono tanti: bisogna chiarire perchè ora non vi sono più i soldi per la bonifica e perché la Provincia di Taranto, contrariamente a quanto prescrive la legge, abbia restituito le fideiussioni alla società che si è anche rivelata una scatola vuota!

Pur essendo vicine a Lizzano, le due discariche Vergine sono nell’isola amministrativa di Taranto in contrada Mennole e Palombara, attualmente nessuno sta gestendo le discariche. Anche se le discariche “Vergine”  al momento non rientrano nell’elenco dei siti oggetto delle Sentenze della Corte di giustizia europea, non si può escludere che presto possano farne parte

L’Italia già paga corpose sanzioni economiche dell’Unione Europea per inadempienze sulle direttive riguardanti i rifiuti e le discariche: non vorremmo che gli italiani paghino anche per le discariche in questione. Oltre al danno si aggiungerebbe la beffa di dover pagare profumatamente l’incapacità del Comune e della Provincia di Taranto.

Per anni in Puglia la malapolitica, una parte del tessuto imprenditoriale e la criminalità hanno gestito il business dei rifiuti nel silenzio! Oggi, grazie alla cittadinanza attiva, informata e vigile, come l’associazione “Attiva Lizzano”, e ai portavoce del M5S dentro le istituzioni, tutti i disastri nascosti stanno puntualmente venendo alla luce. Occorre mandare a casa una volta per tutte i vecchi partiti politici: solo il M5S è in grado di dare voce ai cittadini, gestire correttamente i rifiuti con la diminuzione della loro produzione, il loro riciclo e il recupero della materia, generando un’economia sana con nuovi posti di lavoro nel rispetto dell’ambiente e della salute.

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