Dati e ricavi su multe trasparenti e online

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ROMA, 14 luglio – “Grazie all’approvazzione delle nostre due proposte non solo i cittadini potranno controllare online dove e come vengono comminate le sanzioni e come vengono reimpiegati i fondi derivanti dalle multe, ma i comuni dovranno rendere conto in maniera più stringente sul come spendono quei fondi”

Lo affermano i deputati del Movimento Cinque Stelle Michele Dell’Orco e Diego De Lorenzis Cittadino in commissione Trasporti commentando l’inclusione di queste proposte alla proposta di legge sul codice della strada.

“Gli Enti locali, infatti, annualmente dovrebbero inviare al Ministero una relazione sugli incassi derivanti dalle multe da autovelox da utilizzare, in misura non inferiore al 50%, per la messa in sicurezza stradale. Usiamo il condizionale perché, in realtà, molti comuni non inviano tale relazione e, inoltre, rispetto all’effettivo utilizzo di quei ricavi non c’è alcun controllo effettivo. Per quanto è dato sapere, in realtà i comuni potrebbero utilizzare quelle risorse per coprire i buchi di bilancio o per altre voci.
Chiediamo che questi dati siano pubblici e facilmente consultabili dal cittadino che potrà dunque verificare se la sua amministrazione distoglie fondi necessari alla sicurezza.

Riteniamo che tutte le informazioni relative alle infrazioni del codice della strada, eseguite dagli organi accertatori che svolgono funzioni di polizia stradale – Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza – non debbano solo essere comunicate in una relazione annuale al Ministero, ma siano disponibili e consultabili da tutti sul sito del Ministero e degli enti locali, aggregandoli su base geografica e filtrandoli per periodo. Il numero di servizi e di applicazioni sviluppabili dalla possibilità di fruizione di queste informazioni sono enormi”.

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One comment to “Dati e ricavi su multe trasparenti e online”
  1. Olttima la poroposta. Però io obbligherei i comuniad utilizzare tali introiti a favore esclusivamente della sicurezza stradale e penalizzerei con multe quelle amminisrazioni che non rendicontano entro tempi prestabiliti al MInistero dei Trasporti come e perchè hanno utilizzato tali risorse. Inoltre la strada maestra è a mio avviso la totale abolizione del PRA al momento cassaforte finanziaria dell’ACI,, . Dopo ciò, commissariamento e soprattuto ridimensionamento dei compiti dell’ACI, inutile e dannoso poltronificio.

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