Forti disagi all’aeroporto di Brindisi!

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Un migliaio di persone in coda oggi all’Aeroporto di Brindisi che hanno dovuto patire i disagi che, per il M5S, sono dovuti alla discutibile gestione di Aeroporti di Puglia S.p.A.

Lamentele e proteste di decine di persone che rischiavano di perdere il proprio volo, il personale addetto in evidente disagio davanti alle giuste rimostranze dei viaggiatori in fila oltre la sala per l’imbarco fino all’atrio e alla galleria commerciale interna dell’aeroporto. Si presentava così, stamane, l’aeroporto di Brindisi. Il motivo apparente sarebbe la presenza di un solo varco controlli con il metal detector aperto. Gli addetti alla vigilanza alle richieste dei passeggeri infuriati e preoccupati invitavano a inoltrare mail alla direzione già al corrente della situazione.

foto 2Oltre al danno la beffaL’ennesima brutta figura degli aeroporti pugliesi per i tanti turisti e cittadini che lasciano la nostra regione e che, ormai impietosamente, mettono al confronto i suoi servizi con quelli di altre regioni europee con ben altra attenzione alla “clientela”. Per snellire le file createsi, a molti viaggiatori non sono stati persino controllati i documenti: semplicemente assurdo! Altri disagi per i turisti sono dovuti alla mancata intermodalità, ovvero all’assenza di coincidenza tra gli arrivi e le partenze dei voli ed i servizi navetta e autobus verso le altre località pugliesi. Ciò costringe i turisti a noleggiare veicoli di società private anziché usufruire di un servizio di trasporto pubblico: aumento di emissioni inquinanti con l’inutile circolazione di veicoli privati e una minore capacità di spesa dei turisti a favore dell’economia locale dei nostri territori. La Puglia è una regione ad evidente vocazione turistica ma, se i servizi offerti non sono all’altezza delle aspettative, rischia di rovinare un settore che rappresenta la vera punta di diamante e traino economico della nostra terra.

Un incontro con l’assessore per un’idea: il turismo in treno

silvia_godelliIn merito alla proposta lanciata per la Puglia e la Basilicata di “copiare” quanto già avviene in Emilia per incrementare il turismo in forma ecosostenibile coinvolgendo il trasporto ferroviario,  l’assessore regionale pugliese, Silvia Godelli, mi risponde il 13 Agosto che la “nostra” (non è nostra, è semplicemente un’idea di buon senso che intendiamo replicare) proposta è molto interessante, e si ripropone “di avanzarla alle organizzazioni che rappresentano gli albergatori, per una più approfondita valutazione da parte loro. Ciò avverrà in settembre, nell’occasione di un incontro già programmato”

Mi ribadisce che “purtroppo la sua Regione – gli aggettivi possessivi evidentemente non sono il suo forte – non ha risorse specifiche per incentivare il progetto“, perciò auspica “che gli operatori ne colgano la validità” e mi saluta con l’impegno di risentirci quanto prima.

Pur non apprezzando l’appellativo di Onorevole con il quale mi risponde e che non mi abbia invitato all’incontro già fissato, prendo atto che la missiva è stata ricevuta e letta. Tuttavia, non credendo che le Sue rassicurazioni “per incentivare il progetto” del quale si augura “che gli operatori ne colgano la validità”, siano sufficienti, oggi Le chiedo formalmente di partecipare all’incontro chiarendoLe che la proposta non prevede alcun onere per l’amministrazione pugliese o per altri enti pubblici locali e pertanto nessun importo a carico del suo assessorato o dei cittadini pugliesi.

Pochi minuti dopo l’assessore rapidamente mi risponde: “Settembre è tutto programmato, proverò a fissare in ottobre”. Resto un po’ attonito: non capisco se il problema è la mia presenza o devo supporre che in 15 giorni il Suo calendario abbia subito un mutamento riguardo all’incontro già fissato con gli albergatori. Con caparbietà rispondo di conoscere comunque la data dell’incontro e, compatibilmente con i miei impegni istituzionali a Roma, potervi partecipare dato che in quell’occasione l’assessore ha avanzato l’idea di illustrare la proposta alle associazioni.

Mi rassicura “Sì, certo, ma per ora non posso ancora programmarla. Un saluto, Sg”

Stay tuned!