Vaccini: obbligatorietà sbagliata.

I vaccini hanno salvato molte vite nel corso del tempo, tuttavia non si spiega logicamente l’obbligatorietà stabilita dal Governo, tra l’altro con un decreto che non aveva carattere di necessità e urgenza come prescrive la Costituzione e imponendo l’assurdo voto di fiducia senza adeguata discussione nel merito in entrambe le Camere. È assurdo che il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in questi anni non ha mosso un dito sui tanti problemi della sanità e abbia aspettato l’ultimo periodo della legislatura per imporre l’obbligo di dieci vaccini, caso unico in Europa, sebbene non c’è alcuna epidemia che lo giustifichi!

Noi crediamo che una corretta informazione e le raccomandazioni sulle vaccinazioni sia il miglior metodo come dimostrato da esperienze internazionali per aumentare la copertura vaccinale: l’obbligo avrà l’effetto opposto, essendo vissuta dai cittadini come una imposizione o peggio una persecuzione. Sappiamo che il monitoraggio di chi non si vaccina, un percorso di informazione completa sui rischi e la più diffusa consapevolezza sono strumenti migliori di qualsiasi coercizione. Purtroppo nel nostro Paese c’è una informazione carente sui vantaggi e i rischi delle vaccinazioni. Altresì è evidente la mancanza dei “follow up” per segnalare le eventuali reazioni avverse. Questa situazione contribuisce a creare incertezze e timori verso i vaccini.

Se Emiliano non condivide la linea del Governo PD dia segni inconfutabili: in primis, strappi la tessera di partito, altrimenti sarà l’ennesimo finto disaccordo con il PD nazionale esattamente come ha già fatto su “Buona Scuola”, “Jobsact”, tribunali, gasdotti, trivellazioni e Ilva: una finta presa di distanza condotta unicamente per scalare il partito, ma che in realtà trova Emiliano esattamente in linea con il Governo nazionale. E in secondo luogo, se Emiliano è contrario al decreto, approvi la mozione dei portavoce del M5S in Regione per impugnare la legge alla Consulta.

Trasporto Pubblico Locale: le soluzioni ci sono ma il Governo non ha visione!

Questa settimana si discutono e si votano le mozioni (impegni al Governo) per rilanciare il trasporto pubblico locale. La nostra mozione è disponibile qui! Di seguito il mio intervento in aula in discussione generale.

 

 

 

Grazie Presidente!

Cittadini italiani, colleghi deputati…

Ci troviamo a discutere del trasporto pubblico locale perché dobbiamo evidenziare al Governo e ai nostri colleghi in quest’aula che questo tema non è più rimandabile.

 

Non dobbiamo affrontare questo tema soltanto per l’innovazione tecnologica che è intervenuta in questo settore negli ultimi anni.

 

Non dobbiamo neanche parlarne esclusivamente a causa dell’accordo a Parigi sul contenimento del riscaldamento globale e della necessaria limitazione dei gas serra.

 

Questo tema è prioritario non solo per le tensioni che ormai periodicamente vedono in agitazione il personale delle aziende di trasporto pubblico, i tassisti, i cittadini/utenti e gli altri soggetti interessati al servizio

 

Il trasporto pubblico locale è anche strettamente legato a quello della sicurezza:

  • ACI-ISTAT (2014): > 177.000 incidenti
  • 251.000 feriti (costi sanitari e sociali) / Messina, Verona o Venezia
  • 3.380 morti: in Afghanistan dal 2001 al 2013, 3069 tra i soli militari della coalizione NATO (missione che costa agli italiani 1 milione di euro al giorno)
  • un recente studio dimostra che meno della metà degli automobilisti dà la precedenza ai pedoni in fase di attraversamento.
  • i costi sociali e sanitari sono valutati in 18 Miliardi/anno
  • non sono computati ovviamente i morti dovuti a inquinamento, le malattie cardiorespiratorie
  • il rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (Aea): 2012 l’inquinamento dell’aria ha causato 491.000 morti premature UE; 84.400 in Italia (PISA/BRINDISI/COMO)
  • Prima causa di morte tra i 15 e i 30 anni di età (picco tra i neopatentati nei primi 4 anni)
  • Obiettivo UE: tendere a “0 morti” entro il 2050
  • i costi dovuti alla congestione è stimato in 11 Miliardi annui

 

Troppe auto private e troppo poco trasporto alternativo

Dati sono

  • 70% mobilità degli abitanti europei è in ambito urbano
  • 2012: 61 auto/100 abitanti  (primi in Europa)
  • il 13% del reddito complessivo per l’auto, spesa annua fino a 4.500 euro
  • A Londra (2014) i ciclisti medi al giorno erano 36mila, il triplo rispetto a inizio millennio, mentre il numero di automobilisti è crollato, nello stesso periodo, da 137mila a 64mila.

 

Ci troviamo costretti a discutere ancora di questo tema, perché i governi degli ultimi 20 anni hanno sprecato tempo, hanno sprecato i soldi dei cittadini nella realizzazione di opere faraoniche inutili per la collettività.

 

Oggi, Presidente, tutti i gruppi politici scrivono impegni al Governo che sono ampiamente condivisibili. Tuttavia, la differenza fondamentale è che tutti questi partiti in quest’aula è la coerenza! La COERENZA sig. Presidente!

 

Tutti i partiti signor Presidente sono INCOERENTI, hanno votato per inserire  il pareggio di bilancio in Costituzione modificandone 4 articoli, nel silenzio assoluto verso gli elettori. Oggi quel provvedimento impedisce anche ad enti pubblici che hanno risorse in cassa di spendere per fare manutenzione o investimenti anche nel settore dei trasporti.

 

Questo governo fa il Masterplan per il SUD che è un foglio pieno di nulla, è il governo dei tweet, delle slide e degli annunci, l’apice delle pessime pratiche dei governi passati!

 

Questo partito democratico e gli altri partiti in quest’aula hanno votato a favore in Europa affinché siano raddoppiati i limiti delle emissioni inquinanti delle auto

 

INCOMPETENZA

Presidente è merito ESCLUSIVO del M5S, dimissioni ministro incompetente Lupi: ripetizioni telefoniche da superdirigente del ministero delle infrastrutture, Ercole Incalza!

Bocciatura corte costituzionale piano porti, aeroporti e alta velocita Napoli-Bari

 

Come si fa a NON impegnare il Governo a promuovere l’introduzione e l’adozione delle tecnologie di informazione e telecomunicazione (ITS) per un sistema di trasporto pubblico efficiente?

 

Come si fa a NON impegnare il Governo a garantire risorse stabili, certe e sufficienti per l’implementazione dei servizi di trasporto pubblico locale?

 

E sappiamo già che il Governo e la maggioranza, con l’approvazione di questi impegni esulteranno

 

La verità presidente che questi impegni per il Partito Democratico e per il Governo sono carta straccia e lo dimostro Presidente.

 

In 2 anni questa maggioranza non ha fatto alcun passo per dare ai cittadini delle alternative nel settore della mobilità, anzi è vero il contrario!

 

Ha continuato a strozzare gli enti locali, in particolare i Comuni, che non hanno risorse sufficienti.

 

Ha abbandonato i cittadini a se stessi quando ha fatto finta di eliminare le Province, cancellando solo il voto dei cittadini, senza stabilire a chi sarebbero andate le competenze e quali risorse sarebbero state affidate per garantire il trasporto pubblico entro il perimetro di questi enti

 

Ha bocciato i nostri emendamenti per aumentare la quantità di merci trasferite su rotaia e via mare.

 

Ha bocciato tutte le nostre proposte di rifinanziamento delle legge 366 del 1998 sulla mobilità sostenibile.

 

Nel Luglio del 2013, una nostra proposta votata dal parlamento per dare 17 milioni alla mobilità ciclabile, ad oggi nonostante mille promesse rimasto inattuato

 

Questa maggioranza tiene congelata in commissione IX alla Camera la nostra proposta di riforma del Trasporto Pubblico Locale, INACCETTABILE non solo per noi come gruppo politico, ma vergognoso per garantire un DIRITTO dei cittadini!

 

Con lo stesso atteggiamento questa maggioranza tiene congelata in commissione IX alla Camera la nostra proposta sulla condivisione delle auto private (CAR POOLING)!

 

Ed è sempre il Partito Democratico che al Senato ha bloccato la proposta di legge di riforma del codice della Strada!

 

Il 17 Dicembre tutti i partiti hanno votato favorevolmente ad un nostro atto per garantire il TPL gratuito per disoccupati e fasce deboli

 

A Luglio 2014 la nostra proposta di garantire la trasparenza sulle multe modifica al codice della strada: e indovini un po’ Presidente? Proposta bocciato dal PD! Che relazione ha questo con il TPL?

 

Politica di Delrio uguale a quella di Lupi:

Legge obiettivo/priorità

  • Grandi opere inutili: Autostrada Orte Mestre, Autostrada Brescia Bergamo Milano, Autostrada Tirreno Brennero, Ponte sullo Stretto di Messina
  • Dannose per le casse dello Stato (corruzione e malaffare): Expo a Milano, Mose a Venezia, Alta velocità Torino Lione in Val di Susa,

 

Da una parte si dice che mancano le risorse, dall’altra queste opere sono pagate con i sacrifici degli italiani strangolati dalle tasse, dagli italiani che combattono giorno per giorno per mantenere le loro famiglie

 

Solo nell’ultima legge di stabilità, il nuovo ministro dei Trasporti Delrio, per illudere e gettare fumo negli occhi, ha stanziato 91 milioni di euro nella mobilità sostenibile, in 3 anni, vuol dire 30 milioni ogni anno. Tenuto conto che la maggior parte sono interventi per la mobilità ciclabile a fini turistici, è evidente che le risorse dispiegate da questo governo per la mobilità alternativa è risibile.

 

Qualcuno dirà che questo Governo ha stanziato risorse per l’acquisto di mezzi, ferroviari e autobus, per il trasporto pubblico locale! Peccato che nel decreto milleproroghe in approvazione al Senato posticipa l’uso di queste risorse di un altro anno.

 

SOLUZIONI

Meno auto private: la metà a medio periodo magari tendendo alle free car cities!

Mobilità alternativa: trasporto PUBBLICO locale (referendum 2011)

  • tram, metro e autobus nuovi, moderni, frequenti, accessibili, economicamente convenienti, linee ferroviarie elettrificate
  • più bici e più pedoni
  • percorsi ciclabili verso periferie, zone 30, spazi condivisi
  • carpooling, carsharing, bikesharing

 

Intermodalità: bici sui mezzi pubblici (metro, tram e autobus), integrazione modale e tariffaria, parcheggi di interscambio

 

Molti dei nostri programmi elettorali regionali e comunali prevedono il trasporto gratuito per tutti i cittadini

Noi ci impegniamo, a prescindere dal nostro ruolo di opposizione o di governo e dal livello istituzionale, a dare attuazione ad una visione che torni a mettere il diritto alla mobilità del cittadino al centro delle scelte e delle politiche degli enti istituzionali preposti!

Sicurezza stradale: la strada è ancora lunga!

Sabato 13 a RaiParlamento abbiamo discusso di “omicidio stradale”, delle multe e della mancata trasparenza nella loro gestione, dei controlli per assicurare e migliorare la sicurezza stradale!

Qui la sintesi dei miei interventi! E’ ovvio che le misure messe in atto dalla maggioranza e dal Governo sono insufficienti ma il problema vero è che ci governa o ci ha governato finora negli ultimi decenni, non ha visione per il futuro: d’altronde i partiti hanno favorito le aziende (che magari li finanziavano), con la complicità della triplice sindacale, politiche volte ad aumentare la produzione di auto (leggasi in primis “FIAT”) e questo ci ha fatto accumulare un ritardo enorme e gigantesco con pesanti ricadute in termini di sicurezza stradale, impatti sociali, costi sanitari, mancato sviluppo di alternative sostenibili, costi ambientali e spese per le famiglie italiane!

 

Qui trovate la trasmissione in versione integrale

 

Renzi boccia trasparenza su proventi multe stradali e prevenzione su sicurezza stradale!

È stata sprecata un’altra occasione per applicare un principio di legalità e di aiutare concretamente i cittadini e gli automobilisti. Il governo ha bocciato in Aula la mozione del M5S in cui si chiedeva di destinare i proventi delle sanzioni degli autovelox per il miglioramento e l’implementazione della sicurezza stradale. Una norma di buon senso tra l’altro già prevista da leggi. E invece no: si preferisce usare gli autovelox per fare cassa. Con buona pace delle vittime della strada con cui il governo continua a prendere impegno che poi non intende mantenere.

Avevamo anche proposto tutele per le categorie di utenti più vulnerabili mediante il finanziamento anche di misure formative di prevenzione, fra cui corsi di formazione per la guida nelle scuole e corsi di guida sicura e per incentivare e sviluppare una cultura consapevole della sicurezza stradale. Ma anche su questo il governo ha detto no. Meglio usare le tasche dei cittadini come un bancomat, meglio usare gli autovelox come trappole e non come strumento di prevenzione, come invece dovrebbe essere. Tanto, a pagare ci pensano gli automobilisti.

E a proposito di trasparenza nella nostra mozione c’era anche la possibilità di adottare iniziative normative a garanzia del rispetto del prescritto obbligo di relazione telematica a carico degli enti utilizzatori di autovelox da inviare ogni anno al Ministero, introducendo l’obbligo di pubblicazione della stessa on-line, nella sezione Amministrazione trasparente, incluso un sistema di sanzioni in danno degli enti che non vi provvedano. Ma ovviamente il governo delle parole continuamente smentite, ha detto no anche su questo punto. Dobbiamo sapere dove vanno a finire i proventi delle multe: devono servire per la sicurezza dei cittadini e non per rimpinguare le casse dei comuni!

I finti impegni dei partiti per il rilancio del Mezzogiorno

masterplanSudGrazie Presidente!

Cittadini italiani,colleghi deputati

E’ la terza mozione sul rilancio del SUD!

Ho letto con attenzione le mozioni presentate da tutti i gruppi e devo dire che le vostre mozioni sono intrise di ipocrisia, sono esclusivamente dichiarazioni di buone intenzioni, ottime promesse di politici di professione che devono “mostrare” a reti unificate che il SUD è negli impegni che portate avanti in queste aule. Ed è questa la vostra grande incoerenza. In un paese civile, normale, con un sistema di informazione degna di questo nome, con una classe dirigente che non mira a mantenere questi scranni “ad libitum”, che non si dimette MAI neanche quando è coinvolta direttamente in continui scandali e ruberie, non si discuterebbe ancora del rilancio del Mezzogiorno in una mozione! Pensateci colleghi, questo governo con la sua smisurata maggioranza incostituzionale ha portato avanti a colpi di fiducia qualsiasi porcheria legislativa, incluse la vergognosa legge elettorale e la schifosa riforma costituzionale.

In Germania, in 30 anni sono riusciti a completare quello che i governi italiani e il parlamento non hanno saputo e voluto conseguire in più di un secolo. Credete che il problema sia la mancanza di una mozione o di impegni condivisibili?

Tutti, e ribadisco TUTTI, avete governato questo paese, la lega nord e i partiti di destra, i comunisti e la finta sinistra, con un unico risultato: NON aver realizzato quello che avete scritto in questi impegni!

La verità è che vi manca una visione di futuro e la volontà di percorrere una nuova strada per la realizzazione di quel futuro. Mantenere lo status quo è, per i partiti, fonte di privilegio, vi permette di controllare i bacini di voti e vi garantisce la spartizione del poltrone e di potere. Altrimenti, per quale ragione questo paese non ha ancora un reddito di cittadinanza come gli altri Stati Europei?

Invocate l’aiuto dell’Europa, per la coesione e per gli interventi, ma la verità è che avete venduto il Sud e gli Italiani alla Commissione Europea. La privatizzazione, anzi la svendita, di Poste Italiane ha comportato la chiusura di centinaia di sportelli.

La svendita delle Ferrovie di Stato avrà importanti ripercussioni sul trasporto pubblico locale e il servizio di trasporto universale. E non ho il tempo per ricordare a quest’aula il disastro di ANAS e quello sull’Ente Nazionale Assistenza al Volo.

E cosa ne fate di questi spicci? Avete forse in programma di reinvestirli per i servizi al cittadino? Assolutamente no, andranno nel grande buco nero di oltre 2.100 miliardi di debito pubblico!

Annunciate di voler rilanciare l’agricoltura e la produzione delle eccellenze ma come non ricordare l’IMU sui terreni agricoli e il disastro sul tema del disseccamento degli ulivi in Puglia che con il vostro consenso, quasi unanime, avete contribuito a sradicare a centinaia

D’altronde in Europa poi votate a favore dell’invasione di prodotti come l’olio che provengono da paesi extraUE

Su porti, aeroporti e infrastrutture ferroviarie come la linea Napoli-Bari e Palermo-Catania, la Corte Costituzionale ha bocciato le norme varate da questa maggioranza per il mancato coinvolgimento delle Regioni!

In nessuna mozione, a parte la nostra, si riscontra il riconoscimento e l’impegno a finanziarne la realizzazione, della rete Bicitalia come infrastruttura prioritaria per gli spostamenti extraurbani oltre che per il cicloturismo!

Sui trasporti puntate alla realizzazione di inutili autostrade invece di potenziare i collegamenti ferroviari, il trasporto pubblico locale e regionale magari con l’elettrificazione delle tratte ancora non elettrificate. Ricordo a tale proposito al Sottosegretario che parla del porto di Taranto e del collegamento nord sud che abbiamo lungo la direttrice adriatica ancora oltre 30 km a binario unico!

In legge di Stabilità, non sapendo come contenere l’indignazione avete annunciato un masterplan per il SUD, un foglio bianco, peggiore delle vuote slide del presidente del Consiglio.

Sempre per motivi di tempo, non posso approfondire in questa fase gli impegni che attengono al rilancio occupazionale ma è evidente che gli annunci di Renzi, dei ministri al seguito e dei partiti di maggioranza sono assolutamente, nei fatti, smentiti sulla reale efficacia del “jobs-act”

Impegnate al rilancio turistico del Mezzogiorno, ma il governo che la maggior parte di voi sostiene in quest’aula pensa solo a perforarlo alla ricerca di idrocarburi in cambio di un piatto di lenticchie per gli italiani!

Volete rilanciare il sud ma su ILVA avete dimostrato tutta la vostra inadeguatezza e la vostra miopia con 10 decreti, con il risultato che nessuna bonifica è cominciata, le prescrizioni sono disattese e i cittadini continuano ad ammalarsi e a morire!

Sul dissesto idrogeologico potete continuare a fare annunci ma la verità è che la mancata cura del territorio si manifesta periodicamente con irruenza, con tutte le tragiche conseguenze che ben conosciamo da nord a sud, segno dell’insufficienza degli interventi programmati e delle risorse stanziate: è crollato il viadotto Italia sull’eterna incompiuta Salerno Reggio Calabria, sono crollati fondamentali assi viari in Sicilia che hanno frammentato l’isola! E non la Regione, non la cabina di regia sulle infrastrutture sono immediatamente intervenuti, ma i portavoce regionali del M5S.

Anche sulle misure fiscali annunciate per gli investimenti, fate un buco nell’acqua, dato che la maggior parte delle piccole e medie imprese avrebbe più bisogno di una sburocratizzazione e di un abbassamento della pressione fiscale!

Impegnate il governo a opere di interconnessione e di riequilibrio dei trasporti, ma questo governo, al pari dei precedenti impiega miliardi in mostruose opere inutili come il Mose, il terzo valico di Giovi, l’autostrada orte mestre, l’alta velocità torino lione, il tunnel del brennero, l’autostrada tirreno brennero, il nuovo aeroporto di Firenze… e non avete il coraggio nemmeno di depennare definitivamente il Ponte sullo Stretto.

Sul digitale vi abbiamo detto che questo paese deve avere una società a maggioranza pubblica per l’infrastruttura strategica più importante per il presente e per il futuro e oggi il governo ammette che nessun privato, nonostante i sussidi, è disposto ad investire nel SUD!

Chiedete rispetto della legalità negli appalti eppure la stragrande maggioranza di quelle amministrazioni ed enti locali siete voi a guidarle; siete tra i primi a votare leggi incostituzionali come lo Sblocca Italia e ad avere tra i vostri eletti condannati e indagati o se va bene in conflitto di interessi.

La vostra visione economica è solo dettata dal Prodotto Interno Lordo: come ormai riconosciuto in molteplici occasioni anche da indiscussi ed indipendenti esperti, è un indicatore assolutamente inadeguato a valutare il benessere dei cittadini rappresentati da quest’aula, e a dir la verità anche di coloro che in quest’aula non sono rappresentati.

La vostra visione economica nel peggiore dei casi è ferma al 1800, nel peggiore semplicemente non siete liberi di intraprendere i cambiamenti che annunciate da troppi anni.

La verità colleghi deputati è che siete già in campagna elettorale: più che impegnare il governo a realizzare le iniziative che avete scritto, vi serve uno straccio di carta da poter sventolare agli elettori per dire che state lavorando al rilancio del Sud!

Con tali premesse è inutile dire che non possiamo accettare le riformulazioni del governo. Per coerenza e consci della vostra insostenibile malafede o inconsapevole ma altrettanto grave connivenza con chi vuole mantenere in catene il nostro paese, il m5s voterà tutti e soli gli impegni che ritiene condivisibili nel merito, ma anche nel metodo, di proponenti credibili e che sono in linea con il nostro programma elettorale o gli atti da noi sottoscritti in questi anni di legislatura, pur sapendo che difficilmente questo governo li rispetterà come d’altronde accade per la quasi totalità degli impegni che vengono assunti dall’esecutivo in quest’aula.