Basta disinformazione sulla Ss 275

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L'immagine può contenere: 1 personaLa materia del dibattito in questi giorni riguardante la Strada Statale 275 è emersa prima della sospensione dei lavori parlamentari, proprio grazie all’interessamento del sottoscritto e agli incontri periodici presso i Ministeri che costantemente richiedo per avere aggiornamenti dell’iter amministrativo.

Da 7 anni ormai, puntualmente, rendo pubblicamente conto degli sviluppi del procedimento, avendo a cuore sia la realizzazione nel più breve tempo possibile del primo lotto dell’importante infrastruttura viaria, sia una precisa informazione alla cittadinanza.

E proprio con riguardo a questo ultimo interesse, devo intervenire per sottolineare quanto siano infondati alcuni ragionamenti evidenziati pubblicamente da amministratori locali e da altri esponenti politici.

Nessuna descrizione della foto disponibile.Al fine di ristabilire la verità, occorre ricordare che la controversa richiesta del Ministro dell’Ambiente in merito alla liquidazione di alcuni oneri, riguarda provvedimenti di carattere normativo tra ministeri (quello della tutela ambientale ed quello dell’economia e delle finanze) di recente approvazione. Norme di rango secondario, non derivate quindi da interventi del parlamento o da decreti governativi.

In tal senso, è evidente che non c’è alcun intervento dilatorio volontario da parte di alcun soggetto o amministrazione, ma semplicemente una normale interlocuzione tra soggetti istituzionali sulla interpretazione di alcune misure normative.
A conferma di questo, ricordo che tale compensazione economica è stata richiesta anche per altre opere infrastrutturali situate al nord Italia che si trovano nella medesima condizione della SS 275 sotto il profilo del procedimento autorizzatorio.L'immagine può contenere: testo e spazio all'aperto
Inoltre, ne emerge come corollario, che tale questione non abbia alcuna responsabilità politica, anzi semmai proprio la fortissima attenzione che i sottosegretari e il sottoscritto hanno sulla vicenda, consente di accellerare al massimo i tempi per dirimere tali questioni burocratiche.

In secondo luogo, per consentire un confronto nel merito delle scelte, senza che esse siano viziate da errati presupposti, occorre sgombrare il campo del ragionamento sui poteri che un commissario avrebbe per pervenire alla cantierizzazione dell’opera.

Nessuna descrizione della foto disponibile.E’ bene ricordare che la sua eventuale nomina non avrebbe accorciato di un giorno l’iter fin qui seguito, poiché l’efficacia della sua azione interverrebbe solo in fase di conferenza dei servizi fino all’aggiudicazione dei lavori. Invocarlo come panacea per ogni passaggio dell’iter procedurale, induce false aspettative e tanto più sorprende che tale richiesta provenga come un disco rotto da un ex parlamentare di lunga esperienza.

Infine, mi preme ribadire che ho già chiesto dei nuovi incontri al ministero dell’ambiente e a quello delle infrastrutture e dei trasporti alla presenza dei sottosegretari, che si terranno nelle prossime settimane.

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