Ex Ilva: NO allo scudo penale

Con la nostra prova di forza in Parlamento, è stato eliminato lo scudo penale per i vertici di Arcelor-Mittal.

Inoltre, sono stati sbloccati 30 milioni per i Comuni dell’area di crisi: Un primo scudo per i tarantini.

L’ok definitivo della Camera al decreto imprese scrive la parola fine a una vicenda importantissima per la città di Taranto. Non ci saranno immunità e impunità. Se qualcuno dei gestori sbaglierà sul piano ambientale dovrà rispondere delle sue responsabilità, come fanno tutte le altre imprese.

Per affermare questo principio di giustizia, legalità e tutela ambientale, abbiamo battuto i pugni a Roma e abbiamo dimostrato forza e unità in Parlamento, cancellando la decisione del governo. La salute e la vita sono valori imprescindibili per una comunità che continuiamo a difendere come i posti di lavoro. Vogliamo anche specificare che i lavoratori non hanno mai beneficiato di alcuna immunità perchè questa è sempre stata circoscritta alle figure apicali” così i deputati e senatori pugliesi del MoVimento 5 Stelle dopo l’approvazione del decreto.

Ai ricatti preferiamo lo scudo per i tarantini e un serio lavoro per la riconversione economica di Taranto e della sua provincia. I 30 milioni per i comuni dell’area di crisi sbloccati dal Ministero dello Sviluppo economico sono una risposta concreta, anche se non sarà l’ultima; un risarcimento per una città e un territorio che possono costruire un lavoro e un futuro fondato su innovazione, ambiente e turismo.

L’intervento del collega Giovanni Vianello sull’abolizione dell’immunità penale per i vertici dell’Ex Ilva