Discarica in località parachianca: l’appello dei portavoce pentastellati salentini

Resta al centro del dibattito politico locadiscarica-abusivale la realizzazione della discarica per rifiuti speciali non pericolosi nelle cave in località Parachianca. Al riguardo, entrano nel merito della questione i parlamentari salentini De Lorenzis, Donno, Lezzi, Buccarella e i consiglieri regionali Casili e Trevisi che, insieme agli attivisti MoVimento 5 stelle di Lecce, puntano il dito contro la gravità delle condotte politiche del Comune di Lecce e della Provincia.

“La Provincia di Lecce, dopo un iniziale e propagandistico proclama di dissenso dal progetto di utilizzo a discarica di rifiuti speciali di parte delle cave in località Parachianca, ha organizzato una Conferenza di servizi sul tema, senza alcuna presa di posizione politica ufficiale, lasciando fare agli Uffici ed alla burocrazia, quasi fosse un Ente Territoriale di ratifica e non un Ente di governo del territorio.
Il Comune di Lecce, la sua maggioranza di centro destra e le minoranze fanno, se possibile, peggio della Provincia: l’assessore Guido a parole dice che il Comune è contrario alla discarica, il Sindaco è muto come un pesce, così come gli assessori. i Consiglieri del PD, dall’altro canto, dicono di fare opposizione, ma la realtà è ben diversa” affermano i portavoce.

Latina - Discarica Indeco presso Borgo Montello“Non si può di certo definire un buon risultato quello raggiunto dalle forze politiche che siedono in Consiglio Comunale: il Comune di Lecce non manderà alcun delegato alla conferenza dei servizi del prossimo 3 novembre, ma farà pervenire osservazioni scritte redatte dagli Uffici della burocrazia Comunale. In tutto questo, una presa di posizione politica di netta contrarietà alla scellerata iniziativa di devastazione ambientale di una area già compromessa da insediamenti industriali mal gestiti e ancor peggio controllati è davvero un miraggio nel deserto” proseguono i pentastellati.
“Il Presidente della Provincia di Lecce, il Sindaco della città di Lecce, il Presidente del Consiglio Comunale, i Consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, hanno il dovere civico di opporsi, almeno una volta, allo scempio che si va perpetrando sul territorio e alla distruzione sistematica delle sue vocazioni. Va salvaguardata la salubrità dei luoghi e la salute dei cittadini, specie in un territorio tristemente conosciuto per l’alta incidenza tumorale.

Come se non bastasse, il Comune di Lecce e la Provincia hanno già un grave debito nei confronti dei leccesi. Il Comune, infatti, è riuscito a farsi escludere, per un mandato di rappresentanza in giudizio mal conferito dal Sindaco, dalla costituzione di parte civile nel processo penale sulla bomba ecologica piazzata in pieno centro cittadino dalla società Apisem spa. La Provincia, invece, ammessa alla costituzione di parte civile, ha pensato bene di non rassegnare le proprie conclusioni, dimenticandosi di presentare la richiesta di condanna per i danni” stigmatizzano i portavoce salentini.

discarica-di-bellolampoIl Sindaco di Lecce, in carica da quasi 10 anni, e i suoi valenti assessori, non sono riusciti a portare la raccolta differenziata al 65% entro il 31 dicembre 2012, come previsto dalla legge e fanno pagare ai cittadini un costo elevatissimo per la gestione dei rifiuti della frazione organica. É necessario che, a questo punto, si faccia uno sforzo: il Comune di Lecce deve diventare il megafono di un indirizzo politico e gestionale di netta opposizione alla discarica in località Parachianca, senza nascondersi dietro le osservazioni degli uffici tecnici. Non solo, esortiamo il governo territoriale ed i consiglieri di maggioranza e di opposizione a partecipare attivamente alla Conferenza dei servizi del 3 novembre, nel nome della difesa dei beni comuni e non degli interessi mercantili” concludono i pentastellati.

SS 275: incontro a Tricase.

tricase-ss-275Al Consiglio comunale di Tricase sulla Strada Statale 275 del 17 ottobre 2016, sono intervenuto come portavoce M5S confermando la posizione politica da sempre sostenuta.


Da tempo, il mio impegno politico pone attenzione a questa vergognosa vicenda.
In Parlamento e in Commissione Trasporti ho chiesto chiarezza sulla regolarità dell’affidamento senza gara e in subappalto dell’incarico di progettazione preliminare e definitiva a soggetti privi di requisiti, sul ritrovamento di discariche di sostanze pericolose, nocive e tossiche, sulle situazioni di conflitti di interesse nell’ambito della progettazione dell’opera, sul danno erariale. Tuttavia il Ministero dei Trasporti ha sempre ignorato queste denunce che sono pertinenti, come confermato dall’ Autorità Anticorruzione. Il Ministero dei Trasporti e la Regione Puglia, tutti colpevoli e “corresponsabili” di omissioni, di inerzia, di violazioni e di “comportamenti non conformi” alle normative vigenti! L’esecuzione dei lavori dell’attuale progetto non può proseguire né con un nuovo bando di affidamento dei lavori nè tramite un commissariamento, il Progetto si deve rifare da zero e con la partecipazione dei cittadini interessati, il resto sono chiacchiere!dichiarazioni-diego-1


E’ come voler costruire una casa avendo scoperto che chi ha scritto il progetto era un geometra che si spacciava per architetto e non aveva né le competenze né i titoli per avere l’affidamento della progettazione.
Ecco perché occorre un nuovo progetto!


Tutti i membri del PD nazionali e regionali hanno ciascuno una posizione diversa e il Ministro Delrio è intervenuto sulla questione affermando tutto e il contrario di tutto.Se ci fosse la volontà reale di realizzare la strada nella legalità e nella trasparenza si potrebbe avere un progetto definitivo in meno di due anni. i 288 milioni assegnati per l’opera potrebbero essere facilmente vincolati per non essere persi. I cittadini e i lavoratori non devono più essere strumentalizzati e pagare le conseguenze di una politica incapace.

catturaChiediamo al Ministro Delrio, come da sentenza del Corte dei Conti, di agire nei confronti di Anas per il recupero delle somme erogate per la progettazione affidata in maniera illegittima e ormai palesemente viziata.  Anche sulla SS 275 il M5S non permetterà che si deroghi alla legalità e alla trasparenza.

SS 275: nuove affermazioni di Delrio.

275-2Il Ministro Graziano Delrio all’assemblea dell’ANCI a Bari sulla SS 275  indica due vie alternative che prevedono per la strada un bando di gara veloce oppure un commissariamento. 

Assurde dichiarazioni da parte del Ministro Delrio! La Strada Statale 275 non deve vedere l’attuale progettazione, figlia di procedimenti illegittimi, ancora alla base di un bando di gara, né tantomeno un rischioso commissariamento. Le molteplici irregolarità si sono manifestate sin dalle progettazioni preliminari ad opera di imprese che non avevano i requisiti tecnici per progettare l’opera, come ha rilevato anche l’autorità Anticorruzione. Non a caso sul tracciato previsto sono spuntate discariche illegali di rifiuti e ancora oggi non si è provveduto ad una bonifica. Fare un bando di gara per cantierizzare l’opera con queste premesse vuol dire celebrare corruzione, spreco, malaffare e illegalità. Sulla strada statale 275 bisogna ripartire da zero con un progetto ex novo, prendendo a riferimento le proposte della cittadinanza, come la strada parco, perché un’opera faraonica sarebbe inutile invece è necessaria ed urgente la messa in sicurezza.

ss-275-delrio-vuole-commissariamento-1Ancor più gravi sono le dichiarazioni di Delrio quando parla di commissariamenti che in Italia fino ad oggi hanno rappresentato un modo utile ai Governi per aggirare la legge e i controlli, una modalità dove si sono registrate infiltrazioni della criminalità organizzata, come accaduto con Expò. Continuare a volere commissari per risolvere le inadeguatezze dei Governi non farà che consegnare alla mafia le opere di questo Paese.

Delrio dimostra ancora una volta di trattare argomenti importanti con una superficialità allarmante che non è possibile per un Ministro della Repubblica!

E’ inutile che qualcuno cerchi di camuffare l’inadeguatezza del Governo perché Delrio non si è mai pronunciato nel rifare un nuovo progetto per la SS 275. Delrio parli chiaramente e dica che l’unica soluzione per la SS 275 è rifare tutto prevedendo la condivisione dell’opera con la partecipazione dei cittadini e vincolando le risorse assegnate. L’Anticorruzione di Cantone è stata chiara: “azzerare il progetto della ss 275 Maglie-Leuca è una valutazione politica” e per noi è l’unica strada che permetterebbe anche il recupero delle somme già pagate alle inadeguate aziende scelte per la carente e illegittima progettazione. O si procede con correttezza nella legalità oppure la strada statale 275 sarà la vergogna delle vergogne voluta da un Governo di incapaci che strizzano l’occhio alla corruzione e al malaffare!

 

SS 275: Anas prende altro tempo

275_strada-2Il PD sapeva e non ha mai fatto nulla! Dal 2013 abbiamo ripetutamente portato all’attenzione del governo tutte le irregolarità sulla SS 275 e il Governo PD, con il ministro di centro destra, on. Lupi, ha sempre ignorato tutto e tutti i parlamentari della provincia di Lecce di qualunque schieramento ad esclusione del M5S, festeggiano all’idea di un cantiere di Anas. Ho provato anche a proporre una soluzione di buon senso già nel 2014 per rimediare ad un disastro annunciato e confermato anche dall’Anticorruzione, dalla Corte dei Conti e dal Consiglio di Stato, ma tutti hanno sempre preferito raccontare bugie, come la perdita dei finanziamenti. Finalmente anche ANAS sa che sarà costretta a ripetere tutto partendo da zero, il Governo targato PD continua a fregarsene delle sorti della SS 275 e del territorio pugliese.

Anas continua a perdere tempo preziosissimo aumentando i disagi dei cittadini e dei lavoratori che potrebbero essere rassicurati da un provvedimento urgente di messa in sicurezza della SS 275. Per colpa dei partiti della Casta e dei mestieranti della politica abbiamo perso almeno 4 anni di tempo e sprecato denaro pubblico per rincorrere inopportuni progetti faraonici e come risultato abbiamo malcontento per i disservizi, la mancanza di sicurezza e un futuro incerto. Eppure, in tutto questo periodo, al Governo nazionale e regionale, c’è sempre stato costantemente solo il PD che, tirando i fili come un burattinaio, condanna la Puglia e il Salento a rimanere terra di illegalità con progettazioni illegittime e paventati commissariamenti per aggirare le regole.

ss275Il Governo PD continua a dimostrare tutta la sua inadeguatezza: il M5S non si arrenderà mai all’inettitudine e continua ad esprimere forte dissenso all’immobilismo di Anas e del PD che stanno creando una situazione esplosiva che si sarebbe potuta evitare se si fosse intervenuto quando, accanto ai cittadini onesti, abbiamo segnalato le illegittimità. Senza lungimiranza, senza trasparenza, senza legalità non si potranno mai risollevare le sorti di un Paese che, oggi più che mai, paga le nefandezze di una classe politica incapace. Il PD non potrà mai risolvere il problema perchè sulla SS 275 ha le mani legate. Solo il M5S potrà riportare correttezza e legalità in tutti i processi che governano questo Paese e rendere l’Italia un Paese civile e normale!

SS 275: Basta con le prese in giro.

strada 275In merito alla Strada Statale 275 l’Anticorruzione si è espressa in modo chiaro e definitivo, ma Anas ancora non ha dato seguito revocando il progetto.  

Sulla SS 275 i Sindaci e i politici che chiedono di andare avanti con “la vergogna delle vergogne” sono complici dato che non possono ignorare la posizione dell’Anticorruzione! L’unica cosa da criticare è l’immobilismo dell’Anas che nonostante debba rifare tutto, ancora sta tergiversando. Follia pura e perdita di tempo prezioso! E’ inaccettabile che ci siano politici che ignorano le illiceità  del progetto ed è inaccettabile che Anas ancora non ne prenda atto!

Bisogna ripartire da zero in maniera corretta, anche con la progettazione visto le illegittimità  plurime. Il territorio non ha bisogno di nuove cementificazioni ma solo di una corretto adeguamento per una strada che è da mettere urgentemente in sicurezza. Basta con queste prese in giro! Come mai questi politici continuano a perorare una causa assurda pur sapendo di essere in torto? A pensar male, verrebbe da pensare che siano proprio le logiche clientelari e di sperpero di denaro pubblico a muovere certi politici in queste settimane.

intervento_ss275santamaria_leucaE’ incredibile che il Ministro dei Trasporti non avvii un procedimento per riavere le somme illecitamente versate per la errata progettazione, neanche quando l’Anticorruzzione, la Corte dei Conti e il Consiglio di Stato abbiano sancito che la progettazione e l’appalto della SS 275 siano pieni di irregolarità ! Il Ministro dovrebbe anche ritrattare le sue dichiarazioni che indicano, come soluzione, il modello di infiltrazioni mafiose dell’Expò. Ribadiamo la contrarietà  ad ogni forma di commissario perché rappresenta un metodo per aggirare le regole e limitare i controlli, che dimostrerebbe solo l’incapacità  del Ministro Delrio in questo sporco affare! Il nostro paese ha bisogno di trasparenza e di legalità  ed è pertanto necessario ripartire da una progettazione che non abbia alcuna ombra.

Sulla SS-275 i fatti hanno dato ragione a quei cittadini, cui siamo stati vicini dal principio, che hanno sentito puzza di bruciato di questa grande opera inutile, andando spesso controcorrente e non si sono fatti intimorire nella sfida a <<poteri forti>> per mostrare i limiti di una infrastruttura che ad oggi ha causato solo enormi costi e danni alla collettività  e garantito vantaggi a pochi.

SS 275: Avanti con nuovo progetto, vengano accolte le richieste dei cittadini.

275Continua l’odissea della strada statale 275, il progetto originario contestato da tempo, nel merito e nel metodo, dai cittadini che vivono nelle aree interessate così come anche dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha trovato una svolta in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha autorizzato Anas ad emanare un provvedimento in autotutela, ossia un provvedimento che annulli l’aggiudicazione della gara e a ripetere il tutto tenendo conto dei costi dell’opera, della fattibilità del progetto e di tutti gli interessi coinvolti nel procedimento.

Sulla SS 275 dando voce ai cittadini, il M5S ha denunciato di tuttoprogetto non conforme, i problemi dovuti alle discariche illegali, il consumo di territorio ingiustificato e la necessità di messa in sicurezza di un tratto di strada che invece è stato progettato con evidenti difformità, così come ha ribadito l’Anticorruzione di Cantone. Ora è tempo che Anas riveda il tutto e colga le interessanti proposte dei comitati dei cittadini nel pieno rispetto di un territorio che ha visto negli ultimi anni un’autentica aggressione.

Manifestazione_contro_la_S.S._275La SS 275 rappresenta l’ennesima riprova della miopia di chi ha amministrato fino ad ora, imponendo progetti e grandi opere senza alcuna consultazione con i cittadini che poi sono i veri interessati e senza valutare adeguatamente gli impatti sul territorio. Da sempre abbiamo detto che questa imponente opera dal costo spropositato era più orientata ad accontentare qualche impresa e non i cittadini e che tale impostazione avrebbe creato molti problemi. Di fatto ad oggi tutti i nodi sono venuti al pettine e i disagi che stanno subendo cittadini e lavoratori vedono come unici responsabili i politici che hanno portato avanti questa idea malsana e ora cercano di cavalcare la rabbia degli operai pur di non riconoscere che e loro proposte sono state quanto meno inopportune, sbagliate e di fatto hanno preso in giro un intero popolo.

Anas rediga al più presto un nuovo progetto seguendo le utili informazioni e proposte che i cittadini, come il comitato SOS 275, stanno portando avanti dal tempo. Ai politicanti che hanno sempre difeso il progetto originario diciamo con fermezza che sarebbe meglio tacere invece che continuare a difendere l’indifendibile, sono i primi responsabili di tutti i disagi che oggi coinvolgono la cittadinanza e i lavoratori.

Lecce: la giunta ignora i cittadini. Perrone esamini le proposte degli attivisti del M5S!

5-paolo-perrone-sindaco-lecceÈ il nostro coro unanime verso il primo cittadino Paolo Perrone e verso la giunta del Comune di Lecce al fine di valutare le numerose proposte della cittadinanza.
Insieme a me, altri portavoce nazionali del M5S: i senatori Daniela Donno, Barbara Lezzi, Maurizio Buccarella, oltre agli attivisti del MoVimento 5 Stelle di Lecce che attraverso l’azione dei due gruppi locali, i Meet Up, nel corso degli anni hanno proposto e continuano a proporre molte interessanti iniziative per rendere Lecce un Comune Virtuoso.

Tuttavia l’Amministrazione ha puntualmente ignorato ogni proposta proveniente dal basso.

Poco incline al dibattito o, più frequentemente, miope nelle scelte politiche e sorda alle richieste della cittadinanza, l’amministrazione guidata da Paolo Perrone è ingiustificabile.

Bandire il pericoloso glifosato, dichiarare la presa di posizione del consiglio comunale in merito alla riforma costituzionale, al gasdotto Tap, oppure partecipare all’avviso pubblico “Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2015/2017”, perché il Comune non si confronta per queste importanti iniziative proposte dai due Meet Up di Lecce?

La lunga lista delle istanze degli attivisti leccesi dei due Meet Up comprende solo proposte di puro buon senso, come ad esempio quella di sorteggiare gli scrutatori in ossequio al principio della trasparenza (1/3 dal totale degli iscritti all’apposito albo e per i restanti 2/3 esclusivamente tra disoccupati, inoccupati e studenti) o quella relative a misure per arginare la ludopatia e tante altre ancora.
Istanze rimaste inascoltate e le pochissime volte in cui c’è stata una risposta, la stessa è stata evasiva e priva di effetti concreti. Ci spiace che il primo cittadino non ascolti e non si confronti con i cittadini del suo stesso Comune.

La proposta di Decoro Urbano, di cui il nostro Comune avrebbe realmente bisogno attraverso le segnalazioni dei cittadini e perfino la petizione corredata di numerose firme, per l’introduzione nello Statuto comunale di strumenti di democrazia diretta, sono state respinte negando qualsiasi forma di partecipazione concreta dellavia-romagna-falo cittadinanza. Un’inspiegabile chiusura e silenzio da parte del Sindaco e dai suoi Assessori che rivela un’assordante verità: la volontà di continuare a gestire Lecce come una proprietà privata, escludendo i cittadini che cercano di tutelare gli interessi dei leccesi e il benessere della città stessa. Perciò, in questi pochi mesi che mancano alla conclusione del mandato del Sindaco Paolo Perrone, noi tutti esortiamo l’Amministrazione Comunale a dare un riscontro alle numerose istanze protocollate, per rispetto a tutti i cittadini di Lecce che meritano una città con diritti maggiormente garantiti e una vera tutela dei beni comuni.
Perrone ascolti la cittadinanza e instauri subito un confronto con i cittadini leccesi!

Sicurezza aerea, M5S: pretendiamo impegni concreti.

169925-420x236Dopo sei mesi senza alcuna risposta alla nostra interrogazione, io e Maria Edera Spadoni (deputata della commissione esteri) abbiamo riproposto l’attenzione sul tema della sicurezza dei voli e tutela del personale aeronavigante, chiedendo un impegno serio e concreto sulla sicurezza aerea e sulla tutela di chi lavora nel settore.
L’applicazione del regolamento europeo (UE) 83/2014 causa un aumento dei rischi e non assicura un adeguato livello di tutela del lavoro consentendo l’aggravio dei tempi di volo e di servizio con la previsione della riduzione dei periodi di riposo minimi e di circostanze impreviste durante le operazioni di volo che possono modificare i limiti sul servizio di volo, il servizio e i periodi di riposo a discrezione del comandante.

cabina-di-pilotaggio-aereoVoi vi sentireste al sicuro se, in applicazione della normativa europea, l’intero equipaggio di un volo fosse autorizzato ad effettuare un atterraggio alle 19,30, essendo magari in servizio dalle 5,45 e, presumibilmente, sveglio almeno dalle 4,30?
Per questi motivi, chiediamo al Governo di rendere prioritaria la sicurezza dei voli e di tutto il personale dell’aviazione civile. Vogliamo vengano illustrate in modo chiaro le misure previste anche dai soggetti competenti come l’Ente per l’aviazione civile, per consentire l’esame continuo dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea sull’efficacia delle disposizioni concernenti i limiti di volo e a redigere la relativa relazione, al fine di garantire la sicurezza dei voli.

FSE, Viero ascoltato dalla Commissione alla Camera: finalmente chiarezza!

ATR 220-019 delle Ferrovie del Sud-Est a Nardo'Dopo l’audizione del Commissario della società Ferrovie Sud-Est, dott. Andrea Viero, per conoscere l’andamento della società in questi mesi e le sue prospettive future, esprimo a nome del M5S la nostra soddisfazione, ancor più la mia per essere stato l’unico parlamentare a richiedere l’audizione del dott. Viero in Commissione.

Grazie al M5S che ha chiesto questa audizione, è stata fatta chiarezza sulla situazione di FSE. L’audizione è stata utilissima per smettere di rincorrere le voci sulla stampa: il Commissario Viero è stato eccezionalmente chiaro e preciso rispondendo finalmente a tutti i quesiti che ho posto come sui compensi, le consulenze, i livelli occupazionali, la qualità del servizio, i criteri di nomina delle figura apicali e tanti altri ancora.

photo_2016-07-15_18-31-10Come riconosciuto pubblicamente dal Commissario
grazie al pressing costante del M5S, l’azienda ha cominciato ad avere un po’ di normalità e di buon senso nella sua gestione.
Il dott. Viero ha confermato che la continua richiesta di trasparenza del M5S è stata utile a spronare la struttura commissariale e la società ad adeguarsi a legalità e trasparenza. Innanzitutto, rispetto degli obblighi di legge: finalmente l’organigramma, i compensi, le delibere, i bandi, le consulenze, gli incarichi, gli affidamenti sono stati pubblicati sul sito web della società! E poi ancora, dopo continue richieste, i bilanci degli anni passati sono stati resi pubblici, quei bilanci finti avallati da funzionari del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’Ing. Virginio Di Giambattista a capo della Direzione Generale per i Sistemi di Trasporto ad Impianti Fissi e il Trasporto Pubblico Locale, che nel 2013 confermò per conto del Governo a guida PD e dell’ex Ministro Lupi, l’avv. Fiorillo come Amministratore Unico di FSE.

Speriamo ora in azioni di responsabilità nei confronti di chi all’interno del Ministero e in Regione non ha vigilato su questa scabrosa vicenda. Come già detto, in molti sapevano quanto accadeva in FSE, ma nessuno è mai intervenuto per tempo.

In merito alla richiesta1427511-011-kfzE-U46030497444472gnG-1224x916@CorriereMezzogiorno-Web-Mezzogiorno-593x443 della Procura di fallimento di FSE, sebbene il Commissario abbia riferito di non aver ricevuto alcuna notifica ufficiale, riteniamo che il fallimento di FSE adesso sarebbe un paradosso: assurdo che l’azienda non si risvegli dal coma proprio ora, tenuto conto che il dott. Viero ha confermato che all’assemblea dei soci indetta per il 29 luglio, chiederanno al Socio Unico (il Ministero) di valutare la fusione con Ferrovie dello Stato.

La vicenda di FSE dimostra come, ancora una volta, è grazie all’azione pressante di cittadini liberi del M5S se le vicende di malaffare possono uscire allo scoperto: l’ennesimo letamaio ben celato da tutte le amministrazioni regionali e i governi di destra e di sinistra, ennesima dimostrazione che solo un Governo a 5 stelle, con l’aiuto di italiani onesti, senza ambizione di poltrone e di carriera, potrà dare quei servizi essenziali ai cittadini che pagano le tasse senza averne tratto finora grande beneficio!

FSE: merito nostro, partiti immobili!

Presentata la relazione del Commissario Viero su Ferrovie Sud-Est. Rivelate alcune incredibili situazioni che manifestano gestione criminale. Mentre il Primo Ministro Renzi cerca di prendersi meriti non suoi con soliti slogan, il M5S, unico ad aver chiesto trasparenza, ribadisce responsabilità del Ministero e dei partiti che in 23 anni non hanno mosso un dito!

20150728-FSESulla gestione criminale di FSE, tutti sapevano, Ministero e partiti, che per 23 anni hanno approvato bilanci e confermato amministratore Fiorillo: non hanno mosso un dito per chiedere onestà e trasparenzaAnche la Regione non ha mai sollevato dubbi sulla gestione! Senza mie interrogazioni su acquisto treni con prezzi gonfiati, consulenze pazze, mancata pubblicazione di bilanci, mancata trasparenza su organigramma e disagi ai pendolari, con conseguente indagine della procura e della Finanza, il MIT non avrebbe mai rimosso Fiorillo.

Stabilità-FSEDopo la nomina del Consiglio di Amministrazione (3 persone di cui una con condanna Corte dei Conti) si ipotizza un debito della società di 280 milioni. In legge di Stabilità, il Consiglio di Amministrazione diventa “commissariamento” con lo stanziamento di 70 milioni su un debito di 330 milioni e centinaia di vertenze con lavoratori (per tfr e contributi non pagati). Il commissario e i subcommissari devono scrivere, secondo legge di stabilità, un’altra relazione (analogamente a quella del cda), consegnata oggi al ministro Delrio.

Il ministro che oggi canta vittoria nel luglio 2015 aveva confermato l’Amministratore Unico, Fiorillo, e approvato ennesimo bilancio farlocco e mai reso pubblico. Infatti nel Fiorillo è stato riconfermato a capo di FSE, quando invece si doveva almeno sospenderlo dopo la nostra denuncia del caso dei vagoni d’oro nel 2014! I cittadini hanno ottenuto trasparenza, grazie a mio emendamento in legge di stabilità, che obbliga a rendere pubblica tale relazione. Renzi e Delrio si prendono meriti e promettono pulizia ma in realtà occorre ribadire nostro ruolo fondamentale per garantire trasparenza. E’ incredibile che solo da quando il M5S è entrato in Parlamento si sia mosso qualcosa. Occorre ricordare che il Governo Renzi nonostante la situazione fosse conosciuta ormai da tempo, si sia mosso con un colpevole ritardo!

Ora, a fronte di questo scandalo messo in luce dal #M5S, per fare davvero pulizia, senza slogan, da una parte bisogna scongiurare qualsiasi privatizzazione del servizio e anzi si dovrebbe procedere con un gestione pubblica e partecipata dai cittadini, e dall’altra, bisogna trovare e  rimuovere i dirigenti e i funzionari della Regione e soprattutto del Ministero che dovevano vigilare su operato delle FSE e non lo hanno mai fatto. Perché delle due l’una: chi controllava è un incompetente oppure è un connivente!

 

la relazione del CDA