Assessore Giannini su Napoli-Bari dimostra ignoranza

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L’assessore ai trasporti pugliesi, nel maldestro tentativo di sviare l’attenzione dalla sprecopoli delle spese pazze del nuovo palazzo della giunta, dal suo piano regionale dei trasporti antiquato che prevede ancora bacini di traffico basati sui confini amministrativi delle province e dalla incapacità della Giunta di un rilancio del trasporto regionale efficiente, sostenibile e attento alle esigenze dell’utenza, preferisce parlare a sproposito.

Nel parere reso dalle commissioni parlamentari sul contratto tra MIT ed RFI, che assegna oltre 13 miliardi di risorse aggiuntive, è stato chiesto di valutare interventi volti a migliorare l’intervento del gestore del l’infrastruttura ferroviaria, anche prevedendo l’adozione, tra Apice e Orsara, del tracciato originario previsto da RFI in raddoppio in galleria sempre a 200 km/h e con eventuale risparmio di spesa, tra i 600 e gli 800 milioni di euro, intervenire per migliorare il trasporto regionale campano. Questo per rimediare ad un colpo di mano che la maggioranza incostituzionale della scorsa legislatura inserí solo per ragioni di consenso elettorale: la variante di Grottaminarda. Un intervento quindi che non comporterebbe nessun rallentamento, anzi semmai una velocizzazione ulteriore per i pugliesi, che senza la fermata Hirpinia utilizzerebbero un tracciato più corto e rettilineo.

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