Aeroporto Firenze: menzogne sulla sicurezza per costruire la nuova pista!

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Non sanno davvero cosa inventarsi ormai: ora provano a mettere in discussione la sicurezza e l’operatività dell’Aeroporto di Firenze, nella sua attuale struttura, pur di trovare qualche debolissima ragione per continuare a sostenere la necessità di una nuova pista che, quella sì, Comitati ed Associazioni di esperti, Accademici e tecnici hanno bollato come pericolosa a livello ambientale e paesaggistico

Fatto sta che l’Aeroporto “Amerigo Vespucci” di Firenze ha ogni certificazione occorrente che ne attesta la sicurezza in conformità al Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti ed è idoneo per le operazioni di traffico aereo commerciale senza avere alcuna limitazione né deroga. Anzi è un aeroporto che, nel suo stato attuale, continua a registrare un incremento dei voli,  avendo sporadici casi di dirottamenti per venti di coda pari all’1% del traffico secondo la normale gestione aeroportuale.

Allora se l’aeroporto è sicuro ed è ben performante perchè si vuole una nuova pista? Perché si tratta di una torta da milioni di euro in cui il Governo ha troppi interessi in ballo!

Non dimentichiamoci che tra le holding che hanno lanciato due offerte pubbliche di acquisto totalitarie sugli scali di Pisa e Firenze, poi riuniti, c’è Corporacion America che ha finanziato la Fondazione Open di Matteo Renzi per la somma di 25 mila euro e anche la Alha Airlines, con interessi sugli scali toscani, che ha versato alla stessa Fondazione Open la somma di 25 mila euro. E tutto questo con buona pace dei gravissimi danni ambientali e paesaggistici che si verificherebbero, oltre all’alterazione dei precari equilibri antropico e naturali e alla limitazione al godimento del Patrimonio Culturale Unesco, come tante volte abbiamo denunciato.

Veniamo a sapere solo da fonti di stampa che ci sarebbe già il provvedimento favorevole di Valutazione d’Impatto Ambientale. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione per sapere dove sono questi atti. Sono previste prescrizioni? Il Ministro ha dimenticato la sentenza del Tar della scorsa estate che ha cancellato la previsione della nuova pista dal piano di indirizzo territoriale della Regione?

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