5 esperti per la squadra Infrastrutture e Trasporti di Andrea Cioffi

La squadra di Andrea Cioffi, candidato facilitatore per Infrastrutture e Trasporti del Team Del Futuro del M5S, si amplia con 5 esperti di altissimo profilo:L'immagine può contenere: 9 persone, persone che sorridono, testo

Stefano Brinchi, ingegnere civile, Presidente e AD Roma Servizi per la Mobilità, esperto di trasporto pubblico;
Giuseppe Attardi, professore ordinario all’Università di Pisa, esperto di Intelligenza Artificiale e Cloud;
Silvio Levrero, ingegnere strutturista, esperto collaudatore di ponti e gallerie, strutture in cemento armato e edilizia, progettista, direttore tecnico, responsabile diagnostica e sicurezza;
Nuccio Di Paola, deputato regionale M5S alla Regione Siciliana, esperto di informatica, di infrastrutture e innovazione;
Roberto Ruggiero, ingegnere, funzionario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma anche progettista, direttore dei lavori e collaudatore di opere pubbliche.

Sono orgoglioso di questa squadra straordinaria che raccoglie competenze di assoluta eccellenza e per questo sono certo che il M5S non possa desiderare dei professionisti migliori al servizio del nostro Paese.

Strategia italiana sulla banda ultra-larga

L'immagine può contenere: testoQuesta mattina si sono svolte le audizioni di Infratel Spa (concedente) e di Openfiber Spa (concessionario) per discutere dell’avanzamento dell’attuazione della strategia italiana sulla banda ultra-larga, cioè sulla posa della infrastruttura in fibra ottica fino alle abitazioni, agli edifici pubblici e alle imprese e dell’incentivo economico per la sottoscrizione di abbonamenti alla rete internet con collegamenti ultraveloci (superiori a 100 Megabit/s).

Nel giro di pochissimi anni, entro il 2023, circa 7.000 Comuni italiani saranno raggiunti da una rete pubblica a prova di futuro, cioè completamente in fibra ottica, e l’85% delle unità immobiliari italiane avranno la disponibilità di questa importantissima infrastruttura ad altissima velocità che garantirà l’accesso a servizi telematici sia pubblici sia privati.

È di fondamentale importanza completare questa grande opera che produrrà capillarmente effetti benefici in termini di coesione sociale, attrazione di investimenti, innovazione, occupazione e sviluppo economico ma è indispensabile anche introdurre velocemente degli incentivi per sostenere la domanda di attivazione di servizi di connessione ultralarga alla rete se vogliamo che il nostro Paese competa nel panorama internazionale e diminuiscano le differenze socioculturali ed economiche tra le aree del Paese.

Dl fisco, M5S: Agevolazioni auto elettriche per disabili, altra battaglia vinta

Grazie al voto del MoVimento 5 Stelle è stato approvato oggi in commissione Finanze alla Camera l’emendamento che estende gli incentivi per l’acquisto di automobili diesel o benzina per le persone con disabilità anche alle auto elettriche.

Una norma per la quale stiamo combattendo da tempo: grazie al lavoro del nostro deputato Leonardo Donno, già nella scorsa legge di Bilancio era stato presentato un emendamento in merito, poi riproposto con il dl Crescita e con l’attuale Legge di Bilancio al Senato.

C’è anche una proposta di legge del MoVimento 5 Stelle sul tema depositata a palazzo Madama, a riprova del fatto che si tratta di una battaglia di buonsenso che appoggiamo con forza.
Siamo contenti dell’approvazione, che consentirà l’acquisto di auto elettriche adattate al trasporto delle persone con disabilità con Iva scontata al 4%.

Accessibilità e sostenibilità ambientale sono due caratteristiche chiave del nuovo Paese che stiamo costruendo.

Il reddito di cittadinanza ha diminuito la povertà e le diseguaglianze

Il reddito di cittadinanza ha avuto il merito di aver diminuito la povertà e le disuguaglianze.

Nessuna descrizione della foto disponibile.A dirlo sono i dati comunicati direttamente dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico: il tasso di povertà è diminuito del 60% e anche l’intensità della povertà è in calo dell’8%. Se guardiamo poi alle disuguaglianze la diminuzione è dell’1,5%.

Sono state accolte oltre un milione di domande tra reddito e pensione di cittadinanza, con un importo medio mensile che supera i 500 euro. Un sostegno importante per moltissime famiglie che possono finalmente gestire le spese essenziali per assicurarsi cibo, cure mediche e un tetto.

Aver dato una prospettiva di speranza e di piena dignità a quelle persone che vivevano sotto la soglia di povertà, è comunque un dato straordinario. Procede in maniera positiva anche la fase due con la firma dei patti per il lavoro e con l’avvio dei progetti di pubblica utilità in cui saranno impegnati i percettori del reddito. Per quanto riguarda il profilo occupazionale sono 18 mila i beneficiari del reddito di cittadinanza che hanno già trovato un lavoro. Il dato, aggiornato a metà novembre, arriva direttamente da Mimmo Parisi, presidente dell’Anpal (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro).

Per il resto i dati diffusi sono ancora molto parziali e non sufficienti a valutare l’efficacia della manovra, che potrebbe comunque meritare degli aggiustamenti, qualora se ne dimostrasse la necessità, suffragata da dati definitivi. Inoltre, molti centri per l’impiego stanno facendo ancora i colloqui, quindi non hanno messo in contatto domanda e offerta.

Il reddito di cittadinanza è sicuramente una misura per chi non ha un lavoro ma prevede anche degli incentivi per le aziende che assumono e dei finanziamenti per l’auto-imprenditorialità, quindi ci saranno dei progetti che riceveranno delle risorse per iniziative economiche.