Seggiolino auto: finalmente via libera a dispositivi antiabbandono

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, persona seduta e sta dormendoQuesta è la notizia che aspettavamo da mesi. Finalmente il Consiglio di Stato ha reso il parere in senso favorevole sul regolamento tecnico che definisce gli standard funzionali e tecnici dei seggiolini anti-abbandono. Si può quindi dare finalmente seguito all’applicazione dell’obbligo di usare tali sistemi di allarme per scongiurare il rischio di dimenticare in auto i nostri bambini minori di 4 anni, contenuto in una proposta di legge a mia prima firma approvata all’unanimità in Parlamento.

Il parere del Consiglio di Stato segue quello della Commissione Europea ed era l’ultimo passaggio necessario per regolamentare l’uso nel nostro Paese di questi dispositivi. Sebbene negli ultimi anni i casi di minori morti a causa dell’abbandono involontario in autovetture chiuse e lasciate al sole siano meno di una decina, è giusto introdurre tale obbligo per evitare che si ripetano altre assurde tragedie. Allo stesso modo, dobbiamo rapidamente modificare il codice della strada per rendere più sicure le nostre strade per gli utenti più vulnerabili.

Proposta di legge “Salva-autoscuole”

In diretta dalla Camera dei Deputati presentiamo la proposta di legge “Salva-autoscuole”, che mira a tutelare le scuole guida dal recupero retroattivo dell’IVA.

Rivedi gli interventi della conferenza stampa

In diretta dalla Camera dei Deputati presentiamo la proposta di legge “Salva-autoscuole”, che mira a tutelare le scuole guida dal recupero retroattivo dell’IVA.Collegatevi!

Publiée par Diego De Lorenzis sur Jeudi 26 septembre 2019

VI corso di esperto promotore della mobilità ciclistica

Oggi ero in duplice veste di parlamentare e di partecipante, per la conclusione del VI corso di Esperto Promotore della Mobilità Ciclistica dell’Università di Verona.

In 6 anni qui si sono formati 129 esperti provenienti da tutta Italia, per la verità concentrati in gran parte nelle regioni del Nord Italia. L’obiettivo per i prossimi anni è quello di avviare delle collaborazioni con almeno una università del Centro e una del Sud Italia, per rendere facilmente accessibili questi corsi e magari incentivarli con delle borse di studio.
Il mondo sta cambiando rapidamente e profondamente e sempre più persone chiedono e propongono soluzioni e grazie a questo corso aumentano le competenze per affrontare le nuove sfide globali.

Vediamo di fare chiarezza sul 5G

In un mondo iper-connesso dove ciascuno diventa produttore di notizie e rilancia, spesso senza approfondimento, quelle altrui, il rischio che le fakenews e le bufale prendano piede è concreto. Per questo serve diffondere, pareri autorevoli che basano le loro affermazioni sul metodo scientifico e su una lettura corretta dei dati provenienti da studi e ricerche scientifiche.
In questa intervista il prof. Antonio Capone, professore ordinario di telecomunicazioni e preside della Scuola d’Ingegneria Industriale e dell’Informazione presso il Politecnico di Milano, risponde con precisione a molti dei dubbi che negli ultimi mesi si erano diffusi nell’opinione pubblica.

Per leggere l’intervista completa del prof. Capone, CLICCA QUI