TAP. Spostamento ulivi autorizzato dall’Osservatorio regionale e dalla Procura. Preservare gli ulivi, non il gasdotto!

Lo spostamento degli ulivi in Contrada Le Paesane che sta avvenendo oggi è stato autorizzato dall’Osservatorio Fitosanitario Regionale e (trattandosi di un’area sotto sequestro grazie ad un esposto del sottoscritto e di altri colleghi del M5s) dalla Procura di Lecce.

Questo trasporto, richiesto a inizio giugno dal curatore dell’area di sequestro, è pertanto accordato dagli organi giudiziari, sul il Governo non ha alcuna responsabilità o strumento di intervento diretto.
Sarebbe finalizzato, a quanto apprendiamo, a consentire la salvaguardia degli ulivi che, a causa della calura estiva e della loro condizione nei vasi, rischierebbe di essere compromessa. Resta il nostro timore, tuttavia, è che al netto delle motivazioni contingenti, questa operazione finisca per agevolare i lavori di TAP qualora l’area venisse dissequestrata in futuro (non ci sarebbe più la necessità di attrezzare un’area permanente per il ricovero delle piante giacché esse sono già state spostate).

Quando sono stato informato della situazione, ho voluto comprendere immediatamente le ragioni di questo spostamento attraverso numerosi contatti con il Prefetto che ringrazio personalmente per la disponibilità dimostrata.

Infine, al di là del sequestro, TAP avrebbe dovuto prima avere pronta area adiacente al cantiere attrezzata al ricovero degli ulivi (per cui ci dovrebbe essere variante al progetto e autorizzazione al Comune, dato che si tratta di zona sottoposta a vincolo paesaggistico). Invece, ha espiantato, invasato e accantonato alberi perché l’importante è accelerare (parallelizzare attività) anche sconvolgendo ordine di interventi che dovrebbero essere temporalmente e logicamente sequenziali!
Qualcuno di voi ha mai fatto un trasloco mettendo i mobili per strada?

È la gestione emergenziale di qualcosa che invece dovrebbe essere diligentemente pianificato, programmato, comunicato e condiviso che mostra i suoi limiti.

Ps: La disposizione di spostare gli alberi non è del ministero degli interni (che viene solo allertato come da regolamenti e prassi in situazioni di questo tipo).

Gli alberi non sono sottoposti a sequestro, sono tutti in salute (tranne 3 affetti da xylella) e tutti nei vasi.

Al momento pare che l’area dove verranno trasferiti, pur essendo “capiente” secondo le informazioni date dalle autorità, non sia formalmente autorizzata ad ospitare questi oltre 400 ulivi, ma solo quelli già tolti dalla zona di cantiere del pozzo di spinta (quella che tutti hanno visto in tv l’anno scorso). Su questo come su ogni altro abuso, deve essere la magistratura ad accertare eventuali illeciti.

Dati Istat su feriti e morti stradali nel 2017: una strage che va fermata!

I dati Istat pubblicati stamattina alle 10.00 relativi ai feriti e ai morti stradali nel 2017 non lasciano alcun dubbio sulla necessità di intervenire immediatamente con misure concrete per garantire la sicurezza di tutti sulle strade!

I pedoni, ciclisti e motociclisti morti sulle strade nel 2017 sono 1.589 su 3.378 (totale in aumento del 3% sul 2016): una autentica strage che va fermata!

Nel 2017 sono aumentate le vittime tra i pedoni (+5,3% rispetto al 2016). La classe di utenti che presenta i maggiori guadagni in termini di riduzione della mortalità negli ultimi 17 anni è quella degli automobilisti (-61,9% dal 2001) mentre quella più penalizzata è rappresentata dai ciclisti (-30,6% dal 2001).

I dati dimostrano che non raggiungeremo, con questo trend, l’obiettivo di dimezzare le morti al 2020 e quindi tendere al 2050 con zero vittime!

https://www.istat.it/it/archivio/219640
https://www.istat.it/it/archivio/219637

La strada è uno spazio pubblico: basta con Città auto-centriche

Due lati della stessa medaglia… un cartello che ricorda che la strada è uno spazio pubblico e che c’è un problema di democrazia dello spazio nella visione automobile-centrica e la prima pagina del Quotidiano di Puglia che dimostra come anche la sostituzione con autovetture elettriche di tutte quelle che oggi circolano, non sia la soluzione a tutti i problemi di mobilità, anzi l’articolo semmai conferma la distorta prospettiva di fine ‘800 con cui la politica affronta i problemi aggravandoli (il problema non è la carenza di parcheggi ma l’eccesso di automobili, quindi nuovi parcheggi attrarranno più automobili!)

Sicurezza stradale: M5S, presto misure contro mortalità pedoni e ciclisti

Calano incidenti e feriti ma le vittime aumentano tra il 6,7 e l’8,2%. Gli ultimi dati Istat disponibili confermano il trend di crescita degli ultimi anni della mortalità, soprattutto in ambito urbano, per pedoni e ciclisti. Questo rende prioritario intervenire sulla sicurezza urbana e il governo, con il contributo dei parlamentati di maggioranza, lo farà a stretto giro con un pacchetto di misure ad hoc.

Sicuri in città. Interventi per una mobilità a misura di persona”, in programma lunedì 23 luglio dalle ore 14 presso la Sala della Regina della Camera dei deputati (Piazza Montecitorio).

Gli obiettivi europei sulla sicurezza stradale ci impongono di agire presto ed efficacemente: entro il 2020 dobbiamo dimezzare il numero delle vittime rispetto al 2011 ed entro il 2050 avvicinarci al target ‘zero vittime’. Discorso che si estende anche al drammatico fenomeno dei bambini morti per ipertermia dopo essere stati dimenticati in auto, ben 45 nel nostro Paese nel solo 2016. Una tragedia su cui interverremo tempestivamente.

Nel corso del convegno ci confronteremo con il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, e con numerosi tecnici ed esperti del settore per individuare gli interventi urbanistici e le modifiche del codice della strada più opportuni. Il ministro illustrerà anche le misure che il governo intende adottare per rendere le nostre città più sicure e più attrattive per residenti, turisti e commercianti.

Per seguire la diretta, CLICCA QUI

Sicurezza stradale, lunedi 23 alla Camera Convegno su Mobilità a misura di persona

“Sicuri in città. Interventi per una mobilità a misura di persona” è il titolo del convegno che si svolgerà presso la Sala della Regina della Camera dei deputati (Piazza Montecitorio) lunedì 23 luglio dalle ore 14. Al convegno parteciperà, tra gli altri, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, che ha annunciato l’imminente presentazione di un pacchetto di misure per favorire la mobilità sostenibile e la sicurezza stradale.

Parleremo di modifiche al codice della strada, che in Italia aspettiamo da anni, e delle altre soluzioni per rendere l’Italia un Paese europeo, un Paese ciclabile, quindi un Paese realmente più sicuro

Tra gli i partecipanti al convegno, numerosi addetti ai lavori ed esperti: Marco Scarponi della Fondazione Michele Scarponi per la sicurezza stradale, l’architetto e urbanista Matteo Dondè, l’ingegnere dei trasporti Alfredo Drufuca, ad di Polinomia srl e l’architetto Alessandro Tursi, Vicepresidente FIAB e Vicepresidente dell’European Cyclists’ Federation, e il Direttore di Bikeitalia.it Paolo Pinzuti.

Gli interventi regolatori e di urbanistica volti a favorire l’uso delle bici, del trasporto pubblico sono gli ingredienti chiave per la ricetta di città più sicure e vivibili. Discuteremo, entrando nel concreto e partendo dalle buone pratiche esistenti, di come cambiare la mobilità urbana e migliorare la qualità della vita riducendo innanzitutto il numero di veicoli privati in circolazione e la velocità con cui attraversano le nostre strade. Questo convegno, insieme alle misure che il Governo si accinge a varare, sono il segno tangibile del nuovo corso che stiamo inaugurando anche in materia di mobilità e sicurezza stradale

Incontro di Vodafone su big data e servizi.

Dalle 11.00 di questa mattina sono ad un incontro con i colleghi Paolo Nicolò Romano, Luca Carabetta e Davide Zanichelli in cui Vodafone illustra strategie ed esempi di uso dei big data, dei servizi che ne possono nascere per aiutare il nostro Paese, la sua economia e la qualità della vita degli italiani.
La politica ne discute affrontando problemi e opportunità: intelligenza artificiale, privacy, attrazione di capitali, incentivi ad aziende di analisi, ruolo del pubblico, occupazione e nuovi mestieri, corsi universitari, decisioni della pa supportate da dati reali, cybersecurity, turismo, fiscalita, lacune legislative,… tanti temi affascinanti e strettamente intrecciati che disegneranno il futuro prossimo delle nostre vite!