Rilanciare Taranto è possibile!

Occorre la bonifica del territorio, altro che chiacchiere sulla eco-compatibilità e finta decarbonizzazione! Il PD continua a prendere in giro i tarantini, i pugliesi e gli italiani. Sia Emiliano che Gentiloni continuano, facendo finta di litigare tra, a parlare di miracolose ricette per rendere l’Ilva sostenibile, cioè a raccontare una menzogna colossale! L’Italia non ha materie prime per le soluzioni che propongono. Le logiche di mercato e la tutela della salute avrebbero già fatto chiudere il siderurgico se non fosse per il rinvio dovuto all’accanimento “terapeutico”, con ben 12 decreti, in danno di un intero territorio e della salute dei cittadini e lavoratori.

Il PD propone ancora un decreto ma non pensa ai cittadini e ai lavoratori! Presenterò un emendamento che vincoli i Commissari a bonificare il territorio martoriato, comprese le discariche e le acque di falda sottostanti. Proporrò anche l’istituzione di un parco marino delle isole Cheradi e del Mar Piccolo e una norma per tutelare il Golfo di Taranto dalle trivellazioni petrolifere. Vedremo se il PD sosterrà queste proposte.

Questi politicanti continuano a giocare con la vita delle persone. Il PD ripropone un modello ottocentesco di sviluppo. Al contrario, quello che il M5S propone, è un futuro sostenibile per Taranto, per la Puglia e l’intero Paese che passa necessariamente da una riconversione economica dell’intera area, puntando esclusivamente a modelli virtuosi come turismo sostenibile, produzione distribuita di prodotti ed di energia rinnovabile E’ solo una questione di tempo!

Manutenzioni Anas: SS 275 non sono previsti interventi a Surano.

La viabilità sulla strada statale 275 può essere notevolmente migliorata intervenendo nel tratto nei pressi di Surano dove si formano lunghe code a causa di un incrocio semaforico. Non è possibile che i lavori previsti da Anas per la manutenzione straordinaria della SS 275, escludano una rotatoria per questo incrocio! Sulla necessità della rotatoria nei mesi scorsi ho presentato una interrogazione ma, come in molte altre occasioni, il ministro Delrio non ha ancora risposto.

La rotatoria non solo diminuirebbe le code ma soprattutto aumenterebbe la sicurezza stradale! Questo miglioramento è necessario sulla strada statale che prevedeva il progetto “vergogna delle vergogne“, bocciato dall’Autorità Naziona Anticorruzione! Sul tema della sicurezza stradale non possono esserci divisioni e soprattutto ritardi!

Ovviamente questi interventi sono il minimo sindacale e ci aspettiamo dal Governo interventi importanti per incentivare gli spostamenti su ferrovia come l’elettrificazione delle ferrovie sud est e la soppressione di tutti i passaggi a livello mediante sottopassi o sovrappassi, mezzi più moderni, puliti e frequenti! I cittadini italiani, e salentini in particolare hanno diritto non solo ad una viabilità sicura e tranquilla ma ad una mobilità pubblica, alternativa all’auto privata, e sostenibile!

Cerano: presenza di amianto.

La tutela della salute prima di tutto! I lavoratori non possono e non devono lavorare in impianti in cui è presente l’amianto. Dal 1992 è vietato in Italia l’utilizzo dell’amianto ma ancora oggi ci sono un numero indefinito di siti in cui è ancora presente.

E’ necessario verificare la presenza di amianto all’interno di Cerano e nel caso fosse accertata la presenza, bisogna impedire ai lavoratori di venirne a contatto. Inoltre in questo caso è necessario anche valutare per quanto tempo gli operai sono stati a contatto con l’amianto e di conseguenza valutare i benefici pensionistici in favore dei lavoratori esposti a tale sostanza pericolosissima.

Cerano come l’Ilva, rappresenta un vecchio modello ottocentesco di produzione, un modello che deve essere al più presto superato. Nella Puglia del sole e delle energie rinnovabili, avere ancora oggi la più imponente centrale elettrica a carbone dell’Italia è un paradosso oltre che un delitto contro l’ambiente e la salute di cittadini e lavoratori. Non solo possiamo quindi avere meno costi sanitari ma possiamo anche generare importanti possibilità di nuova occupazione! Così come a Taranto anche a Brindisi il M5S vuole attuare una riconversione economica che oggi non è solo una necessità urgente, ma anche indifferibile! Quando saremo al Governo questa non sarà una priorità ma la realtà!

Poste: disservizi in Salento. Il caso in Parlamento.


Vergogna,
ancora una volta non vengono garantiti i diritti dei cittadini e dei lavoratori! Non bastavano i bancomat fuori servizio che non erogano contante dopo un certo orario: anche il servizio di corrispondenza nel Salento è diventato un incubo per i cittadini che non solo non ricevono la corrispondenza di familiari o conoscenti in tempo utile, ma anche le bollette dei servizi di luce, acqua e gas! Oltre al danno, la beffa: questi ritardi e mancate consegne producono oneri aggiuntivi nel pagamento ritardato delle bollette! Anche i lavoratori del servizio di Poste pagano a caro prezzo la pessima gestione del servizio: prima il taglio della forza lavoro del 30% ed ora chi è rimasto a lavorare deve fare turni massacranti e subire la rabbia della cittadinanza.

Un Paese civile non può erogare un servizio così pessimo! Anche su Poste è evidente il fallimento totale delle politiche del PD. I ridicoli slogan lanciati dall’ex Presidente Renzi e dal Governo si scontrano con la drammaticità del servizio reso pessimo dalle logiche di quotazione in borsa che ha causato una razionalizzazione del servizio con “recapito a giorni alterni” senza alcuna concertazione e senza alcuna gradualità!

Il Salento non può sopportare l’ennesimo disservizio di un’azienda che dice di basare la sua politica aziendale sulla prossimità territoriale, su servizi efficienti svolti con “umanità”! Il M5S si è sempre opposto a questa politica di privatizzazione e tagli indiscriminati. Per questi motivi presenterò l’ennesima interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico, Calenda, al fine di avere risposte chiare su tali affronti nei confronti dei cittadini e dei lavoratori

Agenzia Italiana per la Sicurezza delle ferrovie: incarichi inopportuni e conflitti di interessi!

L’Agenzia Italiana per la Sicurezza delle ferrovie (ANSF) è sorta con l’obiettivo di fornire precise prescrizioni e di vigilare per garantire la migliore sicurezza e promuovere il costante miglioramento per dare ai cittadini il miglior servizio possibile. Per questo è impensabile che proprio al suo interno ci siano dirigenti imputati del processo per la Strage di Viareggio con capi di accusa, tra gli altri, di disastro ferroviario colposo, omicidio e violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Abbiamo appreso infatti che il dirigente Giulio Margarita si occupa proprio di fare norme in materia di condotta dei treni, movimento dei treni e formazione per il personale dell’esercizio ferroviario addetto a mansioni di sicurezza mentre è imputato di quel processo.

Secondo noi sarebbe più opportuno, in via cautelativa, rimuovere o sospendere il dirigente in attesa che la magistratura si pronunci. Cosa farà Delrio?

Delrio però dovrebbe intervenire anche su un’altra questione che riguarda la sicurezza visto che è emerso che tra i verificatori indipendenti di sicurezza, certificati proprio da ANSF, c’è anche Italcertifer, che risulta essere una società partecipata dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e che ha fra i suoi principali clienti, su cui è chiamata a svolgere la funzione di verificatore di sicurezza, Rete ferroviaria Italiana e Trenitalia. Come è possibile?

Bisogna garantire indipendenza e imparzialità per lo svolgimento dell’attività di verifica e controllo sulla sicurezza chiaramente alterato dallo stretto legame societario fra il controllore e le controllate.

Delrio intervenga per dirimere definitivamente questioni tanto delicate quanto importanti per la credibilità delle istituzioni coinvolte!

Aeroporto Firenze: menzogne sulla sicurezza per costruire la nuova pista!

Non sanno davvero cosa inventarsi ormai: ora provano a mettere in discussione la sicurezza e l’operatività dell’Aeroporto di Firenze, nella sua attuale struttura, pur di trovare qualche debolissima ragione per continuare a sostenere la necessità di una nuova pista che, quella sì, Comitati ed Associazioni di esperti, Accademici e tecnici hanno bollato come pericolosa a livello ambientale e paesaggistico

Fatto sta che l’Aeroporto “Amerigo Vespucci” di Firenze ha ogni certificazione occorrente che ne attesta la sicurezza in conformità al Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti ed è idoneo per le operazioni di traffico aereo commerciale senza avere alcuna limitazione né deroga. Anzi è un aeroporto che, nel suo stato attuale, continua a registrare un incremento dei voli,  avendo sporadici casi di dirottamenti per venti di coda pari all’1% del traffico secondo la normale gestione aeroportuale.

Allora se l’aeroporto è sicuro ed è ben performante perchè si vuole una nuova pista? Perché si tratta di una torta da milioni di euro in cui il Governo ha troppi interessi in ballo!

Non dimentichiamoci che tra le holding che hanno lanciato due offerte pubbliche di acquisto totalitarie sugli scali di Pisa e Firenze, poi riuniti, c’è Corporacion America che ha finanziato la Fondazione Open di Matteo Renzi per la somma di 25 mila euro e anche la Alha Airlines, con interessi sugli scali toscani, che ha versato alla stessa Fondazione Open la somma di 25 mila euro. E tutto questo con buona pace dei gravissimi danni ambientali e paesaggistici che si verificherebbero, oltre all’alterazione dei precari equilibri antropico e naturali e alla limitazione al godimento del Patrimonio Culturale Unesco, come tante volte abbiamo denunciato.

Veniamo a sapere solo da fonti di stampa che ci sarebbe già il provvedimento favorevole di Valutazione d’Impatto Ambientale. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione per sapere dove sono questi atti. Sono previste prescrizioni? Il Ministro ha dimenticato la sentenza del Tar della scorsa estate che ha cancellato la previsione della nuova pista dal piano di indirizzo territoriale della Regione?

Proposta di legge: semplificare posteggio delle biciclette negli spazi condominiali.

Su Rosseau trovi la mia proposta di legge per favorire la diffusione e l’accessibilità dell’uso delle biciclette con l’obiettivo di ridurre il traffico e i tempi di percorrenza e di promuovere una mobilità davvero sostenibile. Riteniamo imprescindibile la tutela della salute di tutti i cittadini (lo smog è responsabile in Italia di oltre 8.000 morti!) e limitare lo sfruttamento delle risorse naturali.

Per realizzare questa visione di mobilità è necessario aumentare l’uso della bicicletta in ambito urbano per gli spostamenti quotidiano. Purtroppo troppo spesso viene impiegata soltanto durante le passeggiate domenicali anche perché non è sempre di immediatamente disponibile (per paura del furto la chiudiamo nei garage). Per questo ho pensato che avere la bici all’interno dei cortili condominiali o degli altri spazi comuni adeguatamente adibiti sarebbe di grandissimo aiuto!

Spesso però questi interventi sono ostacolati da alcuni condomini che pensano che le biciclette causino sporcizia, alterino il decoro del condominio e siano di intralcio.

Per queste ragioni con la proposta di legge modifichiamo il codice civile nella parte relativa al condominio per semplificare e facilitare la decisione di adibire gli spazi comuni al posteggio delle biciclette come già accade con quelle per l’efficientamento energetico, l’eliminazione delle barriere architettoniche!

Con la nostra proposta potremo moltiplicare i cittadini che scelgono di usare la bici avendola disponibile sotto casa e al sicuro!

Fatemi sapere cosa ne pensate e commentate questa proposta per aiutarci anche a migliorarla.

Leggi qui la scheda di sintesi.

BUS FSE: Disservizi a Brindisi.

Bisogna garantire agli studenti il diritto allo studio e alla mobilità! Se la giunta regionale pugliese guidata da Emiliano non è in grado di garantire questi diritti, si dimettessero in blocco! Sono mesi che i problemi sui autobus di FSE nel brindisino continuano a manifestarsi. Gli studenti sono costretti a viaggiare in mezzi vecchi, malconci, con infiltrazioni di acqua e soprattutto sovraffollati.

Una vergogna, non è possibile viaggiare in questo modo! A causa dei ritardi e delle corse strapiene si costringe i genitori a tardare sul posto di lavoro perché devono accompagnare i propri figli a scuola e allo stesso tempo gli studenti sono costretti ad arrivare in ritardo in classe. Un Paese civile deve garantire ad ogni studente di poter partecipare a tutte le ore di lezione.

Purtroppo i Governi del PD, regionali e nazionali, continuano a disincentivare il servizio  con lo scopo di privatizzarlo e affidarlo agli amici degli amici. Il M5S ha da sempre proposto di incentivare il trasporto pubblico locale prima di ogni altra modalità di trasporto  perché devono essere garantiti la sostenibilità del trasporto e  soprattutto il diritto alla mobilità a tutti i cittadini: è giusto che i cittadini abbiano servizi​ ​efficienti​ ​per​ ​cui​ ​già​ ​pagano​ ​le​ ​tasse.

Proposta di legge: diritto al libero accesso alle informazioni pubbliche.

Su Rousseau trovi la mia proposta di legge che rende finalmente possibile il diritto dei cittadini ad avere libero accesso alle informazioni di interesse pubblico!
Una delle nostre stelle è la trasparenza amministrativa perché consente di realizzare i valori della democrazia e dell’uguaglianza.
Le riforme volute dai Governi su questa materia contengono ancora troppe eccezioni e troppe limitazioni al diritto alla conoscenza dei cittadini che vogliono esser liberi ed informati.
La richiesta di una legge per una trasparenza maggiore della pubblica amministrazione è venuta dalla società civile che dal basso ha elaborato la campagna di informazione e il progetto Foia4Italy che però non è stato ancora completamente recepito nonostante le promesse di Renzi e del PD!
Abbiamo il diritto di esser informati sui regali e sugli omaggi destinati agli amministratori pubblici, sui conflitti di interessi e sulle ipotesi di incompatibilità dei membri del Governo e degli altri amministratori pubblici!
Abbiamo il diritto di conoscere lo stato di manutenzione delle scuole, degli ospedali, dei tribunali!
Abbiamo il diritto di essere informati con trasparenza sulle grandi opere, come l’alta velocità Torino Lione, i gasdotti come il Tap, il Mose, l’Expo!
Con la nostra proposta rendiamo tutto questo possibile e aggiungiamo sanzioni per chi si oppone alla trasparenza assoluta!
Fateci sapere cosa ne pensate e commentate anche voi la nostra proposta per aiutarci anche a migliorarla.

Leggi qui le scheda di sintesi

Autobus FSE: situazione critica a Lecce.

Nessun rilancio dell’azienda, solo slogan e false promesse! Da segnalazioni dei lavoratori vengo a sapere che continuano le pessime condizioni degli autobus presso la sezione di Lecce di FSE. Questa è l’ennesima dimostrazione che dopo lo scandalo di Fiorillo, il miglioramento è stato passeggero e non radicale e anzi ora la situazione sta peggiorando. Fornitori non pagati, mancanza di pezzi di ricambio e di manutenzione: in questo modo gli autobus diventano inutilizzabili!

Il servizio di trasporto pubblico è a rischio, Emiliano e Delrio dovrebbero vergognarsi! I cittadini continuano, in maniera sempre maggiore, a non usare più il trasporto pubblico perché i continui cambi di orario non danno più certezza delle corse. Questo si traduce anche in un rischio per il futuro dei lavoratori: la soppressione dei turni che si traduce in incertezza lavorativa! Chi ci guadagna? E’ una ghiotta occasione per le società private!

Il Governo del PD ha preso in giro tutta la Puglia! Il servizio sta peggiorando ma non ci si può attendere risultato diverso se si cambiano i vertici dopo un anno e si nominano persone che non hanno alcuna competenza in materia di trasporto ferroviario e automobilistico! La Regione Puglia con un colpevole silenzio durato decenni e che perdura tuttora, è corresponsabile della distruzione di FSE. Il M5S pone come centrale la tematica del trasporto pubblico e del diritto alla mobilità. I nostri atti parlamentari lo dimostrano ampiamente come lo dimostrano anche le straordinarie soluzioni trovate dai nostri sindaci! Per garantire il diritto alla mobilità ai cittadini e la sicurezza ai lavoratori servono persone libere, oneste, competenti e trasparenti!