Rifiuti pericolosi tombati nel Salento. Subito bonifica!

rifiuti-scorrano-noe-5Trovati oltre 600 fusti di rifiuti pericolosi nei pressi della discarica dismessa a Burgesi. 

Hanno ridotto il Salento ad una enorme discarica di rifiuti pericolosi! Per anni la politica non è mai intervenuta in maniera definitiva e solo il M5S già nel 2013 ha rivelato alcune informazioni sui rifiuti tombati descrivendo una situazione allarmante: ovunque si scavi si trovano discariche abusive!

13059469_10205246635080482_1298253418_nÈ criminale che la discarica Burgesi sia sorta sopra la discarica abusiva contenente i rifiuti pericolosi! Chi ha dato l’autorizzazione per fare una discarica lì dove c’era bisogno di una bonifica? Come per le tante discariche abusive trovate sul tracciato del progetto lacunoso e illegittimo della Pro.sal sulla SS 275, anche a Ugento ci sono delle responsabilità ben precise nella progettazione e nel mancato controllo evidentemente mai eseguito. Ancora una volta il Salento paga la collusione della politica che chiude gli occhi quando non scende a patti e l’imprenditoria malata che fa affari con la criminalità organizzata.

C’è il concreto rischio che questa discarica appena scoperta non sia l’unica, così come si è appreso dalle dichiarazioni di Carmine Schiavone, rese già nel 1997 ma poi incredibilmente secretate dallo Stato. Occorre stanziare risorse adeguate per verificare ora tutto il territorio salentino e per le discariche già emerse occorre subito una bonifica per evitare che la falda sia contaminata e che la popolazione sia messa a rischio. Non c’è tempo da perdere!

 

Frecciarossa: malfunzionamento Taranto-Roma

frecciarossaIl treno Frecciarossa che ha compiuto il suo primo viaggio l’11 dicembre 2016 ha già effettuato due trasbordi a Napoli per problemi al pantografo a causa delle temperature basse della Basilicata.

Siamo ad un evidente paradosso! Mentre i servizi per garantire il Trasporto Pubblico Locale sono in difficoltà a causa del continuo taglio dei fondi, le Regioni trovano fondi per coprire costi di servizi che dovrebbero mantenersi con il solo mercato peraltro senza un bando di gara per stabilire a quale azienda di trasporto affidare il servizio!

Per di più, nella fiera dell’assurdo, il treno più evoluto di Italia, il Frecciarossa 1000, si ferma a causa delle temperature rigide non appena conclusa la passerella dei governatori del PD di Puglia e Basilicata! Il Frecciarossa si è dovuto fermare due volte in pochi giorni creando scandalosamente enormi disagi ai passeggeri!

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Ho presentato una interrogazione a Delrio su entrambi gli aspetti: i problemi causati ai cittadini e l’impiego di risorse pubbliche pari a 3 milioni di euro impegnati dalla Regione Basilicata, perché è impensabile in un Paese civile che al danno i cittadini italiani debbano sopportare anche la beffa senza alcuno straccio di spiegazione ufficiale!

Cemerad: Chiarezza sui flussi di rifiuti radioattivi.

scorie-nucleari-6751La Commissione Ecomafie ha disposto il sequestro della documentazione della Cemerad al fine di capire i flussi dei rifiuti radioattivi e pericolosi transitati negli anni ‘90 nel deposito di Statte. 

Piena chiarezza sui flussi dei rifiuti a Cemerad. Da 20 anni questi fusti radioattivi sono stati abbandonati nella più totale noncuranza della politica locale che continuava a giocare allo scaricabarile. Troppi hanno fatto finta di non vedere quello che succedeva al capannone di Statte.

Ad Agosto del 2014, a seguito della rivelazione della forestale che aveva esplorato la Cemerad, ho presentato un’interrogazione ai Ministri dell’Ambiente, Salute e dell’Interno al fine di verificare, tra l’altro, come siano arrivati nel capannone della Cemerad quei rifiuti radioattivi.

vlcsnap-00003_640-360_resizeSono chiari i riferimenti che la Forestale ha messo in luce già diversi anni fa e ancora oggi la politica tarda a chiarire gli intrecci tra Agip nucleare, l’Enea di Rotondella, la criminalità organizzata campana, la massoneria e i rifiuti conferiti a Statte. In un Paese normale questi intrecci si sarebbero già chiariti ma in Italia e a Taranto la normalità non esiste.
Siamo ancora in attesa degli esiti del bando per la messa in sicurezza ma occorre urgentemente bonificare il sito Cemerad, Non possiamo sopportare che tale indecenza, così rischiosa per i cittadini e per l’ambiente, possa continuare a sussistere nel territorio di Taranto

Manutenzioni Anas: assente la Taranto – Brindisi

ss7Mentre Anas bandisce appalti per quasi 5 milioni di euro riguardanti le strade pugliesi, rimane ancora inalterata la situazione sulla Strada Statale 7 tra Brindisi e Taranto. La viabilità sulla strada statale 7 è a rischio: non è possibile che una strada importante che collega Taranto a Brindisi rimanga in questo stato di dissesto! Per questo il mese scorso ho presentato una interrogazione ma, come in molte altre occasioni, il ministro Delrio non ha ancora risposto.

Speriamo che presto Anas stanzi risorse adeguate anche per la SS. 7. Una strada importante, abbandonata all’incuria assoluta e che rappresenta un rischio concreto per le chi la percorre. Tra i bandi di gara emessi dall’Anas ci sono la manutenzione straordinaria delle strade SS 101 “Salentina di Gallipoli” SS 274  “Salentina Meridionale” e SS. 275 “di Santa Maria di Leuca” e il rifacimento della segnaletica orizzontale in diverse strade della Puglia.
incidente-statale-7-taranto-rallentamenti-364x245La messa in sicurezza immediata di queste direttrici statali è fondamentale e questo toglierà anche un argomento, la mancanza di sicurezza stradale, ai fautori dello scempio bocciato recentemente dall’Anac che imponeva 4 corsie fino a Leuca su un nuovo tracciato per la ss275! In questa ottica speriamo che gli interventi previsti contemplino anche la sostituzione dell’incrocio semaforico a Surano con una rotatoria che migliori la viabilità e aumenti la sicurezza.
Ovviamente questi interventi sono il minimo sindacale e ci aspettiamo dal Governo interventi importanti per incentivare gli spostamenti su ferrovia! I cittadini italiani, e pugliesi in particolare hanno diritto non solo ad una viabilità sicura ma ad una mobilità pubblica, alternativa all’auto privata, e sostenibile!

Ecotassa 2017: disastro in Provincia di Lecce.

cs-rifiuti-uscitoIl 15 dicembre 2016 è stata pubblicata sul BURP la determina sulla validazione delle percentuali di raccolta differenziata dei Comuni per la determinazione del tributo speciale per il conferimento in discarica dei rifiuti e contestuale assegnazione a ciascun Comune della Provincia di LECCE dell’aliquota di tributo dovuto per l’anno 2017. 

La raccolta dei rifiuti in Provincia di Lecce è disastrosa! La stragrande maggioranza dei Comuni è stata punita per l’inefficienza nella raccolta con il massimo tributo di ecotassa! Un disastro che grava sulle tasche dei cittadini! La Provincia di Lecce paga a caro prezzo il dilettantismo dei suoi amministratori. Non solo il territorio è sprovvisto degli adeguati impianti per i rifiuti, costringendo la cittadinanza a pagare il trasbordo fuori provincia dei rifiuti non differenziati, ma ora l’aliquota di ecotassa è una mazzata. Gli amministratori dovrebbero dimettersi in blocco e chiedere scusa ad ogni salentino.

80 Comuni salentini pagheranno il massimo tributo di 25,82 euro a tonnellata smaltita, 4 pagheranno 22,59 euro, 6 Comuni pagheranno  19,77 euro, solo 4 Comuni pagheranno 6,97 euro per ogni tonnellata smaltita e soltanto Copertino pagherà 5,17 euro per ogni tonnellata essendo l’unico Comuni in Tutta la provincia ad aver raggiunto tutte le premialità di raccolta rifiuti.

Latina - Discarica Indeco presso Borgo MontelloUn’accozzaglia di incapaci! Un solo Comune ha raggiunto tutti gli obiettivi, tutti gli altri nella stragrande maggioranza dei casi non sono stati capaci di raggiungere quanto stabilito dalla Legge. Anche il Comune di Lecce paga un’aliquota alta di 19,77 euro per ogni tonnellata smaltita, riuscendo a peggiorare rispetto l’aliquota del 2016 di 7,5 euro a tonnellata. Nonostante i toni trionfalistici dei mesi scorsi della Giunta Perrone, la realtà è sempre diversa da come Perrone la racconti.
Solo un approccio che va verso Rifiuti Zero darà la possibilità di uscire dal business delle discariche che devasta la Puglia, ma la giunta PD di Emiliano non vuole approvare la proposta di legge del M5S. Evidentemente ad Emiliano e al PD fa comodo il perdurare di questa situazione. L’Anac ha massacrato la Regione Puglia per i mancati controlli sul ciclo dei rifiuti e non c’è tanto da stupirsi visto che il business dell’indifferenziato, degli inceneritori e delle discariche in Puglia appartiene per lo più alla Marcegaglia e all’imprenditore massafrese Albanese, feudo del PD e di Mazzarano. Bisogna mandare a casa velocemente Emiliano con tutto il PD, solo il M5S potrà avviare finalmente in Puglia un percorso che ci porterà a creare un’economia circolare, un risparmio per i cittadini e la salvaguardia dell’ambiente.

SS 275: recupero somme e progettazione partecipata.

 

275Insieme ai cittadini e alle associazioni abbiamo contribuito a svelare le gravissime illegalità accertate dall’Autorità nazionale anticorruzione oggi all’attenzione della Procura! Ora bisogna essere coerenti e procedere per soddisfare le esigenze di mobilità e sicurezza della popolazione salentina.

Anas ha proceduto alla revoca di tutti gli atti del procedimento concorsuale per l’affidamento dei lavori di ammodernamento e adeguamento

275-2Si proceda rapidamente all’inizio dei lavori del tratto Melpignano-Montesano su cui esiste una condivisione unanime e che avrebbero copertura finanziaria con il finanziamento regionale di 153 milioni e contemporaneamente si deve procedere con la nuova progettazione del tratto a sud di Montesano con il coinvolgimento della cittadinanza e delle associazioni nel rispetto delle necessità attuali del territorio e del suo sviluppo sostenibile, per la riduzione del consumo di suolo, la messa in sicurezza della viabilità esistente e la bonifica delle discariche. Il Governo deve garantire legalità e trasparenza senza commissariamenti.

7a8af37550e8b1005b7cf250ecd0fe69_169_lOrmai Delrio non ha più scuse, deve procedere immediatamente al recupero delle somme erogate per la progettazione affidata in maniera illegittima! Adesso il Governo deve dare prova di procedere nella massima correttezza escludendo anche ogni ipotesi di conflitti di interessi e per questo deve provvedere subito alla revoca dell’Ingegnere Angelo Sticchi Damiani dalla Presidenza dell’Automobile Club visto che la progettazione della strada, oggi accertata come illegittima perché priva della doverosa procedura di evidenza pubblica, era stata assegnata proprio alla Pro.sal spa di cui lo stesso Ingegnere ai tempi era socio di maggioranza e direttore tecnico.

FSE: mancanze imperdonabili, nessuno sta pagando!

ferrovie-sud-est-696x547Politici incapaci e corresponsabili! Sono passati Ministri, Assessori e dirigenti che avevano il compito di vigilare sul buon andamento dell’azienda e dei servizi resi ma centro-destra e centro-sinistra hanno lasciato fare mentre la società crollava. Sono loro i primi responsabili del fallimento di Ferrovie Sud Est!

In merito alla compravendita dei due treni con Ferrovienord, acquistati da quest’ultima senza bando di gara e attualmente radiati dal servizio sulla Brescia-Iseo-Edolo, i partiti non hanno mai cercato la trasparenza, basti pensare all’assenza di gare. I cittadini pagano 2 volte: il prezzo spesso gonfiati e mezzi obsoleti, che si guastano più facilmente e quindi bisognosi di continue manutenzioni.

E’ necessario rimodernare e ampliare subito il parco mezzi, su gomma e su ferro, e anche intervenire sulla infrastruttura ferroviaria, elettrificandola e soprattutto dotandola dei sistemi di sicurezza ad oggi sono quasi totalmente inesistenti.”

downloadIl M5S da quando è entrato nelle istituzioni ha messo sempre il fiato sul collo delle amministrazioni competenti. Continueremo su questa strada e siamo convinti che per avere buoni servizi, oltre a manager capaci, occorre che la politica sia trasparente e libera dal clientelismo. Gli altri partiti avvicendatisi al Governo nazionale e regionale hanno fallito miseramente. Solo il M5S può garantire servizi pubblici all’altezza delle aspettative dei cittadini per dare loro i diritti che gli spettano!

Taranto perde gli Intercity per Roma

hqdefaultL’11 dicembre 2016 è stato inaugurato il viaggio del Frecciarossa . Dalla stampa si evince che dal prossimo contratto di servizio con Trenitalia, verranno soppressi le due coppie di treni Intercity che da Taranto, attraverso la Basilicata, giungono fino a Roma. 

E’ una vergogna! I politicanti in questi giorni avevano osannato il nuovo Frecciarossa senza considerare Taranto probabilmente perderanno due coppie di Intercity con Roma. Per cui il Frecciarossa fino a Napoli va alla stessa velocità degli Intercity con un costo del biglietto più elevato ma vengono tolte due coppie di treni giornalieri che effettuano il servizio “universale” cioè grazie alla copertura dello Stato nel contratto di servizio con Trenitalia.

Se il servizio sperimentale del Freccia non sarà ritenuto remunerativo verrà cancellato unilateralmente, facendoci sprofondare nel più assoluto isolamento! Infatti i servizi a mercato come i Freccia, a differenza degli intercity devono sostenersi con i ricavi dei biglietti. Per queste ragioni, ho presentato un’interrogazione al Ministro Delrio

maxresdefaultQuesto è l’ennesimo schiaffo alla Puglia e alla Basilicata in aggiunta ai tagli e ai disservizi degli ultimi anni operati da tutti i Governi! Presto avremo un Governo del M5S: l’unico in grado di garantire finalmente a tutti il diritto alla mobilità!

Trasporti in Puglia: arrivano i tagli.

trasporto-pubblico-regione-annuncia-abbonamenti-g-141516Basta con i tagli alle corse di trasporto pubblico! Da Manfredonia a Foggia, da Taranto a Bari, dal Salento al Gargano i pugliesi reclamano più corse e un trasporto migliore. E’ chiara la volontà politica: come avvenuto per la sanità, i tagli al servizio di trasporto pubblico, giustificati con la menzogna del ridotto numero di utenti, serve ad aumentare le corse da parte dei privati! E’ la dimostrazione che i cittadini pugliesi vogliono il trasporto pubblico e molto più probabilmente le sue inefficienze, causate volontariamente, li spingono a soluzioni di trasporto privato!

Il diritto alla mobilità non può e non deve essere assoggettato a logiche di mercato. I costi per servizi che garantiscono trasporto pubblico locale e regionale devono essere garantiti dalla fiscalità generale! Non si può cercare di fare cassa sui diritti dei cittadini.

20140628_104643-1024x768E’ evidente che i partiti da oltre 20 anni hanno gradualmente indebolito e privatizzato il servizio: sono tutti responsabili e a pagare è sempre la cittadinanza! I tagli alle linee sono figli dei tagli al fondo nazionale per il trasporto pubblico locale: il M5S ha ripetutamente proposto di aumentarlo dato che ogni anno mancano oltre 1,5 miliardi di euro. Solo il Governo del M5S a breve potrà garantire ai cittadini il diritto alla mobilità e un servizio di trasporto pubblico degno di un Paese civile!

I Frecciarossa non risolvono i problemi dei pendolari.

downloadPresentato il rapporto di Legambiente “Pendolaria 2016” con una prima analisi della situazione del trasporto ferroviario pendolare in Italia dalla quale risultano dati non confortanti per la Puglia. Secondo l’ultimo rapporto Pendolaria, dal 2010 al 2016 in Puglia ci sono stati tagli del 3,6% sul settore ferroviario con un aumento tariffario del 11,3%. 

I dati ci danno ragione! Tagli ai servizi e aumenti tariffari per il trasporto ferroviario. Sono dati che certificano il fallimento della classe politica dei Governi nazionali e di quelli regionali, che continuano a ostacolare la diffusione del trasporto ferroviario, la sua diffusione e la sua sicurezza. Non stupisce che tra le 10 linee peggiori in Italia ben due siano in Puglia, rispettivamente la linea ionica Reggio Calabria – Taranto e la tratta Bari – Martina Franca – Taranto. Queste sono ben indicative della situazione pugliese che nel complesso subisce da decenni tagli alle corse, con treni sempre meno frequenti. La situazione è poi precipitata, in quanto la mancanza di idonei standard di sicurezza, ha spinto l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria ad imporre ulteriori limitazioni alla velocità dei convogli!

tabella-tagliOvviamente i politici di professione dei partiti, artefici di questo disastro, esultano agli annunci per i Frecciarossa a Taranto e a Lecce che sono solo specchietti per le allodole, essendo servizi a mercato che non possono e non devono sopperire alle esigenze dei pendolari! E’ evidente la mancanza di programmazione, pianificazione e attuazione di risorse e servizi per i trasporti pubblici dell’assessorato ai trasporti, dell’agenzia regionale di mobilità e delle Province! Il trasporto pubblico complementare al mezzo privato, è stato smantellato sistematicamente e volontariamente dai partiti, privandolo di coordinamento e di investimenti, nonostante le tante rassicurazioni e le molte poltrone che sul tema dovrebbero intervenire!

treni_pendolariI Governi PD, regionale e nazionale, come quelli precedenti, preferiscono spendere decine di miliardi di euro per le grandi opere inutili, come i trafori per l’alta velocità Torino-Lione ignorando le continue proposte del M5S. Abbiamo chiesto di incrementare il fondo per il trasporto pubblico locale, di stanziare risorse adeguate per l’elettrificazione e il rinnovamento dei mezzi autobus e treni, di fornire gli investimenti necessari per dotare i mezzi e l’infrastruttura della sicurezza indispensabile oggi inesistente, trasporti gratuiti per gli studenti e le fasce disagiate della popolazione. Le risorse ci sono. Insomma, per risolvere gli enormi disagi che patiscono i pendolari, i turisti e gli altri cittadini ogni giorno, per diminuire l’uso dell’auto privata con evidenti vantaggi sulla congestione dei centri urbani e lungo le arterie stradali, per diminuire le spese delle famiglie pugliesi, per vivere in un ambiente più salubre e soprattutto per garantire il diritto alla mobilità a tutti abbiamo bisogno prioritariamente di una infrastruttura efficiente e adeguata, un servizio pubblico ben pianificato con mezzi sicuri, coordinati, capillari, confortevoli, puliti, frequenti. Lo faremo appena al Governo ormai è solo una questione di tempo!